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Con il prolungarsi della chiusura dei Teatri la Fondazione del Teatro Grande non rinuncia a mantenere un legame continuativo con la Città. In attesa di poter accogliere nuovamente il pubblico nelle Sale, è infatti fondamentale per la Fondazione proporre iniziative di coinvolgimento non solo digitali al fine di restituire la presenza del Teatro Grande nella “quotidianità” della propria comunità, grazie alla straordinaria bellezza della musica.

Dopo il primo appuntamento del Giorno della Memoria, la Filodiffusione musicale continuerà nel mese di aprile. Il mercoledì e il venerdì, dalle ore 11.00 e dalle ore 17.00, dalla terrazza del Teatro si diffonderà una speciale selezione musicale, ideata per abbracciare acusticamente Corso Zanardelli ed emblematicamente l’intera città.

Un programma articolato in cui ritroveremo soprattutto artisti legati al nostro territorio cui si intende dedicare un dovuto omaggio: da Daniela Dessì, con arie di Puccini e Verdi, ai concerti di Arturo Benedetti Michelangeli, alla musica di Giancarlo Facchinetti eseguita dal dèdalo ensemble, fino alla divina Callas.

A celebrazione di importanti anniversari, in Corso Zanardelli risuoneranno I Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach, composti nel 1721, e le note di Camille Saint-Saëns in occasione del centenario della morte. Un omaggio anche alla Brescia “città veneziana” con musiche di Vivaldi, Liszt, Gabrieli e uno alla musica barocca. Mozart sarà protagonista del palinsesto con una ricca selezione di Sinfonie e alcune delle più note arie tratte da Le Nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte in esecuzioni dirette dal celebre Maestro Teodor Currentzis a cui la Fondazione del Teatro Grande dedica uno speciale focus.

Fragments è infatti un altro progetto di Currentzis in cui alcuni estratti di La Traviata vengono restituiti nella loro essenza più pura, regalando un ascolto etereo e carico di fascino.

Non mancherà infine anche l’incursione di composizioni minimaliste e contemporanee, storicamente presenti nei cartelloni del Teatro Grande, con i lavori di Steve Reich e Philip Glass.

La Fondazione si riserva di valutare l’estensione del programma anche nei mesi successivi alla scadenza del DPCM qualora i Teatri dovessero restare chiusi.


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La Fondazione del Teatro Grande di Brescia partecipa alle iniziative legate al Giorno della Memoria dedicato alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Mercoledì 27 gennaio alle ore 11.00 e alle ore 17.00 dagli spazi del Teatro sarà possibile ascoltare in filodiffusione una selezione di brani scelti per ricordare le vittime dell’Olocausto. In Corso Zanardelli risuoneranno infatti due dei tre movimenti per quartetto d’archi e nastro estratti da Different Trains del compositore americano Steve Reich.

Il titolo evocativo del brano, scritto nel 1988, si riferisce all’accostamento tra i treni presi da Steve Reich negli anni a cavallo della Seconda Guerra Mondiale per raggiungere i genitori separati tra Los Angeles e New York e i treni che nello stesso periodo trasportavano bambini nei campi di concentramento in Europa. I movimenti si compongono di parti melodiche, voci registrate e, in sottofondo, fischi dei treni in viaggio e sirene in lontananza. Le registrazioni vocali sono vere testimonianze delle persone intervistate da Steve Reich prima, durante e dopo la Guerra.

La selezione musicale pensata per il 27 gennaio prevede l’ascolto degli ultimi due movimenti. In Europe-During the war le voci dei tre sopravvissuti Paul, Rachel e Rachella ricordano l’occupazione nazista, l’antisemitismo ‎subìto a scuola e la deportazione nei campi. Nel terzo movimento, After the war, la memoria rievoca nuovamente i suoni dei treni e si chiude con il toccante ricordo di una splendida voce il cui canto incantava i tedeschi.

 

In collaborazione con Casa della Memoria

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La Fondazione del Teatro Grande di Brescia annuncia le date 2021 dei due grandi eventi divenuti punti fermi del palinsesto artistico non solo del Teatro ma anche dell’offerta culturale della città.

Sabato 5 giugno è in programma l’edizione numero quattro della Grande Notte del Jazz. Torna quindi la seguitissima non-stop dedicata alla musica jazz e alle sue innumerevoli sfaccettature. Come sempre saranno protagonisti artisti provenienti dalle scene più diverse – prevalentemente esponenti del jazz italiano – per proporre al pubblico ascolti originali e carichi di suggestioni. Sarà l’occasione per lasciarsi coinvolgere dalle sonorità più tradizionali accostate alla sperimentazione che questo genere sa ispirare. L’immersione totale nella musica jazz darà vita a una maratona notturna che si preannuncia imperdibile. Oltre ai concerti non mancheranno i percorsi di approfondimento e proposte per i più giovani.

Il 2021 coincide anche con il decennale della Festa dell’Opera. Per celebrare questo importante traguardo la Fondazione ha deciso di estendere la Festa su tre giorni, da venerdì 2 a domenica 4 luglio. Il ricco programma, che attraverserà i luoghi più e meno noti della città, sarà comunicato come sempre nelle settimane che precedono l’evento la cui principale vocazione resta quella di aprire e avvicinare l’Opera a tutti, appassionati e neofiti di ogni età. Attraverso le contaminazioni tra linguaggi musicali (jazz, elettronica, swing, pop, rock, musica contemporanea), incontri e momenti dedicati ai più piccoli la Festa dell’Opera 2021 avrà un impatto ancora più forte sulla città, toccandone i luoghi più simbolici e aprendo le porte di gioielli spesso inaccessibili. Lo spirito di socialità e allegria della Festa rimarrà intatto: tanti saranno i luoghi coinvolti, pubblici e privati, all’aperto e al chiuso, conosciuti o solitamente inaccessibili al grande pubblico per promuovere attraverso la musica lo straordinario patrimonio storico e architettonico della città. Festa dell’Opera conquisterà ancora una volta ogni persona si troverà a incrociarla e per assecondare il calore e il consenso di migliaia di persone, la Fondazione del Teatro Grande moltiplicherà nel 2021 le collaborazioni con il tessuto cittadino (artistico, ricettivo, sociale) per far sì che la magia dell’Opera possa trovare casa in ogni differente contesto.

Come per gli spettacoli della Stagione 2020, anche i format della Festa dell’Opera e della Grande Notte del Jazz sono stati ripensati per adeguarsi al nuovo contesto sociale creatosi a seguito della pandemia. Si è deciso così di spostare gli eventi nei mesi estivi e di estendere la proposta artistica con l’obiettivo di offrire al pubblico la possibilità di continuare a vivere da un lato il fascino inimitabile della Festa dell’Opera e dall’altro le più interessanti sonorità jazz. Gli eventi si svolgeranno, ovviamente, nella sicurezza di fruizione e nel rispetto dei probabili limiti imposti dalle normative Covid: sanificazione, posti contingentati e preassegnati, divieto di assembramenti, distanziamento e utilizzo dei dpi.

Tutti gli aggiornamenti sulle attività della Fondazione del Teatro Grande sono sempre disponibili sul sito www.teatrogrande.it e www.festadellopera.it.


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Sabato 20 e domenica 21 febbraio vi aspettiamo nel cuore della città!

Il Caffè del Teatro Grande Berlucchi riapre al pubblico. L’accesso, contingentato e in sicurezza, sarà possibile dalle ore 8.30 e fino alle ore 18.00, nel rispetto delle ultime Disposizioni delle Autorità competenti.
Dalla colazione al pranzo alla merenda, i fruitori del Caffè avranno la possibilità di trascorrere momenti unici in uno dei luoghi storici più affascinanti di Brescia. Dalla Sala delle Statue potrete accedere al magnifico Ridotto e agli spazi adiacenti: la Saletta Butterfly e la Sala del Teosa.

Per restare aggiornati sulle prossime aperture del Caffè del Teatro Grande Berlucchi basta seguire le pagine dedicate su FacebookInstagram.


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Con la sospensione dell’attività al pubblico la Fondazione del Teatro Grande reinventa la sua programmazione trasferendosi nello spazio televisivo e digitale.

Tutti i concerti trasmessi dai canali Classica HD e Teletutto e sulla pagina Facebook del Teatro Grande sono ora disponibili sul nostro canale Youtube.

 

Il ricco palinsesto comprende il ciclo delle Sonate per pianoforte e violino di Mozart eseguite dal duo Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle, il concerto Stanze/Miroirs di Andrea Rebaudengo, il Recital d’Opera Carmen con le straordinarie voci di Francesco Meli, Annalisa Stroppa e Serena Gamberoni, accompagnate al pianoforte dal Maestro Alessandro Trebeschi, l’esibizione dell’Ensemble del Teatro Grande e del gruppo di jazzisti TAKE OFF. Completa il programma il Concerto di Natale eseguito dall’Ensemble Vocale e Strumentale Continuum diretto dal Maestro Luigi Azzolini.

Segnaliamo infine che l’opera Werther è  disponibile gratuitamente sulla piattaforma operavision.eu.


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Il palinsesto streaming di OperaLombardia si arricchisce di un nuovo titolo: mercoledì 25 novembre alle ore 20.30 sul sito www.operalombardialive.it sarà possibile assistere a una selezione di brani tratti dalla Fanciulla del West di Giacomo Puccini, un recital d’opera della durata di un’ora circa che vedrà protagonisti Rebeka Lokar (soprano, ad interpretare Minnie), Angelo Villari (tenore, nei panni di Dick Johnson, alias Ramerrez), Devid Cecconi (baritono, nel ruolo di Jack Rance, sceriffo), accompagnati al pianoforte dal Maestro Valerio Galli, esperto conoscitore delle partiture pucciniane che vedremo in questa occasione impegnato al
pianoforte anziché alla direzione d’orchestra.

Il live streaming del recital sarà trasmesso in diretta dal Teatro Fraschini di Pavia il 25 novembre e rimarrà disponibile online fino alle ore 24.00 di venerdì 27 novembre.

Tutto il progetto OperaLombardia ha il patrocinio e il sostegno di Regione Lombardia che ne promuove le iniziative sui canali di comunicazione istituzionali. OperaLombardia vanta inoltre da sempre l’appoggio del Ministero per le attività culturali e per il Turismo (MIBACT) e di Fondazione Cariplo.


In La Fanciulla del West (tratta da The girl of the golden West, dramma di David Belasco del 1905) Puccini seppe descrivere in maniera realistica il Nuovo Mondo e la ‘corsa all’oro’ dopo essere stato a New York nel 1907; la composizione non risentì solo delle influenze americane e di un Paese, che affascinava oltremodo il compositore toscano, ma anche dei drammi personali che Puccini visse nel periodo di composizione di quest’opera, correlati alla morte di Doria Manfredi, appena ventunenne, avvenuta nel gennaio del 1909.

La prima andò in scena il 10 dicembre del 1910 al Metropolitan di New York: sul podio Arturo Toscanini, tra le voci Enrico Caruso, ad incantare il pubblico nell’aria dell’ultimo atto Ch’ella mi creda libero e lontano e il soprano Emmy Destinn, apprezzata fin dalle prime note di Laggiù nel Soledad (aria di Minnie del I atto), solo a citare alcuni dei momenti più lirici e struggenti della partitura pucciniana.

PROGRAMMA DI SALA


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Prosegue la programmazione  in streaming delle produzioni d’opera allestite dai Teatri del Circuito OperaLombardia.

Le opere Zaide di Wolfgang Amadeus Mozart, Werther di Jules Massenet e il recital La Fanciulla del West su musiche di Giacomo Puccini saranno nuovamente visibili fino al 31 gennaio 2021 sul portale operalombardialive.it. Werther è inoltre disponibile sulla piattaforma operavision.eu.

QUI le informazioni sul cast e sul programma di sala di Zaide.

QUI le informazioni sul cast e sul programma di sala di Werther.

QUI le informazioni sul cast e sul programma di sala di La Fanciulla del West.

Come sempre lo streaming è gratuito sul portale operalombardialive.it.

Tutto il progetto OperaLombardia ha il patrocinio e il sostegno di Regione Lombardia che ne promuove le iniziative sui canali di comunicazione istituzionali. OperaLombardia vanta inoltre da sempre l’appoggio del Ministero per le attività culturali e per il Turismo (MIBACT) e di Fondazione Cariplo.


Ricordiamo inoltre gli appuntamenti di lunedì 21 dicembre (su Classica HD), martedì 22 dicembre (sulla pagina Facebook del Teatro Grande) e sabato 23 gennaio (Teletutto) con il recital Carmen.
QUI le informazioni sul cast e sul programma di sala.


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Nell’ambito della Stagione Opera 2020 il Circuito OperaLombardia – di cui la Fondazione del Teatro Grande è parte – realizza per la prima volta il live streaming di una sua produzione d’opera.

Venerdì 6 novembre in diretta dal Teatro Grande di Brescia verrà trasmesso Werther, il capolavoro in quattro atti composto da Jules Massenet. A partire dalle ore 15.00 del 6 novembre e fino alle ore 24.00 dell’8 novembre l’opera sarà visibile sul canale www.operalombardialive.it e sulla piattaforma Mediaportal di Regione Lombardia.

I Teatri di OperaLombardia che hanno coprodotto l’allestimento (Teatro Grande di Brescia, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Como e Teatro Ponchielli di Cremona) rispondono nello spazio digitale alla attuale situazione del settore teatrale dettata dalle ultime disposizioni normative in materia di contenimento del contagio. Seppur a porte chiuse, OperaLombardia vuole continuare a sostenere gli artisti e le maestranze dello spettacolo, oltre a mantenere forte e vivo il legame con il proprio pubblico anche attraverso i nuovi sistemi di comunicazione.

Il palinsesto pensato per questo progetto segue il calendario della tournée inizialmente prevista per la Stagione del Circuito: dopo il primo streaming del 6-8 novembre (date in cui l’opera avrebbe dovuto effettivamente essere proposta al pubblico di Brescia), sarà possibile rivedere Werther in streaming su www.operalombardialive.it e sulla piattaforma Mediaportal di Regione Lombardia anche dal 12 al 14 novembre (le date inizialmente previste per la messa in scena al Teatro Fraschini di Pavia) e dal 13 al 15 dicembre (nel caso in cui l’opera non possa andare in scena al Teatro Ponchielli di Cremona a seguito di un prolungamento delle restrizioni).


Werther, ispirato al romanzo I dolori del giovane Werther di Goethe, è tra le opere più amate di Jules Massenet. Nell’opera il compositore cerca di riproporre musicalmente il tratto più saliente del romanzo, ovvero le angosce del personaggio principale, paradigma di una sorta di esistenzialismo ante litteram. La partitura di Massenet è caratterizzata da un linguaggio sonoro morbido, il più vicino possibile alle inflessioni e alle sfumature della lingua parlata. Nella musica e nel libretto, che in parte “tradiscono” lo spirito del romanzo, ampio spazio è dato al personaggio di Charlotte, addolcendo così la profonda solitudine di Werther, caratterizzato da un profondo lirismo vocale che accentua il suo dilaniamento interiore.

Sul palcoscenico del Teatro Grande di Brescia si esibiranno i quattro finalisti della 71a edizione del Concorso As.li.co per Giovani Cantanti Lirici d’Europa: Gillen Munguía nel ruolo di Werther, Karina Demurova nel ruolo di Charlotte, Alberto Comes nel ruolo del Borgomastro (La Bailli) e Maria Rita Combattelli che interpreterà Sophie. Insieme a loro, Guido Dazzini (Albert), Nicola Di Filippo (Schmidt), Filippo Rotondo (Johann), Andrea Gervasoni (Brühlmann) e Luisa Bertoli (Kätchen). Il cast vede inoltre la partecipazione del Coro delle voci bianche del Teatro Sociale di Como diretto da Lidia Basterretxea.

L’allestimento porta la firma registica di Stefano Vizioli, mentre la direzione d’orchestra de I Pomeriggi Musicali è affidata al Maestro Francesco Pasqualetti. Le scene sono di Emanuele Sinisi, i costumi di Anna Maria Heinreich, le luci di Vincenzo Raponi, la parte visual a cura di Imaginarium.

Ricordiamo che l’attività del Circuito OperaLombardia è sostenuta dal MIBACT, da Regione Lombardia e da Fondazione Cariplo.

PROGRAMMA DI SALA


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Come da disposizione dalle Autorità competenti e nel rispetto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020, la Fondazione del Teatro Grande sospende tutte le rappresentazioni previste nel mese di dicembre 2020.

Oltre agli spettacoli già comunicati (La Natura delle cose della Compagnia Virgilio Sieni, Pazzi per l’Opera, Carmen, Le Sonate per pianoforte e violino di Mozart con Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle, Werther, Quartetto Eos, Save the last dance for me di Alessandro Sciarroni, Moving with Pina di Cristiana Morganti, Ensemble del Teatro Grande e Orchestra da Camera di Brescia), sono quindi annullati anche i seguenti spettacoli: La Fanciulla del West, recital d’opera (26 novembre), Gioco della Cieca con l’Ensemble Concerto di Margherita (30 novembre) e TAKE OFF (2 dicembre). Si comunica che sono annullati anche gli spettacoli Bermudas di mk, l’opera Zaide (visibile in streaming sulla piattaforma operalombardialive.it), il concerto Notre-Dame de le Babenzele, e il Concerto di Natale con l’Ensemble vocale e strumentale Continuum diretto la Maestro Luigi Azzolini (disponibile sul nuovo palinsesto televisivo e digitale) e lo spettacolo Political Mother Unplugged della compagnia Shechter II.

I biglietti emessi saranno rimborsati. A ciascun acquirente sarà inviata una comunicazione specifica con le informazioni sulle modalità di rimborso.

Per ulteriori aggiornamenti invitiamo il gentile pubblico a consultare il sito www.teatrogrande.it.


SI AVVISA IL GENTILE PUBBLICO CHE LA BIGLIETTERIA DEL TEATRO GRANDE RESTERÀ CHIUSA FINO A NUOVE INDICAZIONI

Per tutte le informazioni la Biglietteria è disponibile telefonicamente ai numeri 030 2979333 (NUOVI ORARI: dal lunedì al giovedì dalle 13.30 alle 19.00 e il venerdì dalle 15.30 alle 19.00). Lo sportello telefonico resterà attivo fino a martedì 22 dicembre compreso. 

MODALITÀ DI RIMBORSO

Resta attivo il servizio di rimborso dei biglietti per gli spettacoli annullati. Tutti coloro che desiderano richiedere il rimborso per i biglietti acquistati in Biglietteria o tramite i canali Vivaticket sono pregati di inviare una mail di richiesta all’indirizzo biglietteria@teatrogrande.it entro le scadenze di seguito indicate.

Gli spettatori che hanno acquistato il biglietto per gli spettacoli La Natura delle cose (28 ottobre) e Carmen (31 ottobre) dovranno inviare la richiesta di rimborso entro e non oltre sabato 7 novembre 2020.
Per tutti gli altri spettacoli, gli spettatori che hanno acquistato il biglietto dovranno inviare la richiesta di rimborso entro e non oltre sabato 28 novembre 2020.
Per gli spettacoli previsti nel mese di dicembre la scadenza per la richiesta di rimborso è fissata a sabato 19 dicembre.

La mail dovrà necessariamente riportare: Nome e Cognome dell’acquirente, codice IBAN con indicazione dell’intestatario del conto e della Banca d’appoggio. Alla mail dovrà essere inoltre allegato il file pdf (print@home) del biglietto acquistato online oppure scansione o fotografia ben visibile del biglietto integro fronte e retro.

Ricordiamo che qualora la richiesta non venga inoltrata entro le scadenze indicate non sarà possibile procedere al rimborso.

Si raccomanda di conservare il biglietto originale che dovrà essere riportato alla Biglietteria del Teatro Grande quando riaprirà il servizio.

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La Stagione d’Opera 2020 prosegue con il primo dei tre Recital d’opera in calendario.

L’appuntamento è per venerdì 23 ottobre con #2021DestinazioneTauride. Intersezioni e anacronismi, ricercando Iphigenie. L’affascinante progetto la cui drammaturgia è stata ideata da Bruno Taddia, si propone di raccontare in un’unica serata i due capolavori di Christoph Willibald Gluck: Iphigenie en Aulide e Iphigenie en Tauride.

Saranno le voci di Anna Caterina Antonacci, soprano, Mert Süngü, tenore, ed Enrico Maria Marabelli, baritono, a interpretare i principali ruoli delle due opere. L’accompagnamento al pianoforte è affidato al Maestro Alessandro Trebeschi. L’orginale rappresentazione vedrà inoltre la partecipazione del drammaturgo Simone Tangolo, della danzatrice e coreografa Silvia Giuffè insieme agli interventi registrati del professor Valerio Magrelli (scritti a quattro mani con l’autore).

L’orario della rappresentazione, inizialmente fissata per le 20.30 è anticipato alle ore 20.00 per consentire al pubblico di poter rientrare alla propria residenza entro le 23.00 come da ultime disposizioni.

I biglietti per il recital sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande e sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com.


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