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Nel 2025 viene proposta la 3° edizione di #NONSOLOSCIENZA, progetto realizzato da Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione del Teatro Grande di Brescia – in collaborazione con Cooperativa Il Calabrone. Conferenze sceniche, incontri scientifici, spettacoli multimediali e laboratori coinvolgeranno scuole secondarie di primo e secondo grado per tutto l’anno scolastico 2025-2026.

VALERIA BARBI
La biodiversità che non ti aspetti – viaggio alla scoperta della biblioteca della vita sulla Terra
Scopriamo insieme che cos’è la biodiversità e quanto è importante nella nostra quotidianità, a partire dagli oggetti di uso comune fino ai servizi e ai processi che sviluppiamo in famiglia e nel lavoro. Durante la conferenza spettacolo, attraverso foto e video d’archivio dei 5 continenti metteremo in discussione il genio ingegneristico umano e scopriremo insieme come il mondo naturale sia, da sempre, fonte inesauribile di ispirazione per ogni aspetto della vita umana. Eppure, nonostante questo, l’essere umano sta lentamente cancellando la biodiversità. Cosa possiamo fare affinché non accada?

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Sabato 22 novembre Il Grande per i piccoli farà il suo ritorno a partire dalle ore 15.00 per trasformare gli ambienti principali del Teatro Grande in uno spazio multidisciplinare con laboratori, aree gioco, attività tematiche e narrazioni.

L’evento, dedicato alle bambine e ai bambini under11 e alle loro famiglie, vedrà un pomeriggio di attività laboratoriali ed educative tutte diverse che consentono anche ai più piccoli e alle loro famiglie di scoprire gli ambienti del Teatro. L’approccio coinvolgente al mondo della musica e dell’arte, unito all’utilizzo di nuovi linguaggi multidisciplinari, diventa così la scintilla per incoraggiare l’immaginazione e la creatività dei piccoli partecipanti.

Il pomeriggio si concluderà alle ore 17.30 in Sala Grande con lo spettacolo Romanzo d’Infanzia della compagnia Abbondanza/Bertoni, un viaggio nel teatro-danza dedicato ai più piccoli alla scoperta di alcuni temi profondi legati al mondo dell’infanzia e ai rapporti affettivi.

*** Avvisiamo che i laboratori del Grande per i Piccoli 2025 sono sold out. Rimane la possibilità di acquistare i biglietti per lo spettacolo Romanzo d’Infanzia delle 17.30.  ***

SCARICA QUI IL FLYER CON IL PROGRAMMA DEL GRANDE PER I PICCOLI 2025!

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Turandot è una favola che ci porta a scoprire una Cina magica e grandiosa, dove – tra enigmi da risolvere, principi d’oriente, gong del destino, boia e fastosi palazzi imperiali – prende vita la storia della Principessa dal cuore di ghiaccio. Il regista Andrea Bernard sceglie come ambientazione della vicenda un museo, dove tra i visitatori ci sono anche il giovane Calaf, con il padre Timur e Liù. Il misterioso mondo di Turandot si materializza e riverbera tra statue, ceramiche pregiate, costumi tradizionali e stampe d’epoca. La lettura di un antico manoscritto anima le opere d’arte del museo e i visitatori vengono catapultati tra gli enigmi della Principessa Turandot, che – con l’aiuto di Ping, Pong e Pang, tre statue dell’esercito di terracotta – altro non aspetta che trovare il vero amore ed essere ricordata per sempre.

TURANDOT. ENIGMI AL MUSEO

da Turandot
Musica Giacomo Puccini
Libretto Giuseppe Adami e Renato Simoni
Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo
con i cantanti vincitori e finalisti delle ultime edizioni del Concorso AsLiCo

Direttore Sieva Borzak
Regia Andrea Bernard

Orchestra 1813
Produzione AsLiCo

Opera domani XXVIII edizione
Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici

Scarica il kit dello spettacolo per partecipare all’opera: KIT PER SPETTATORI E SPETTATRICI

DURATA: 70 minuti ca.

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Dall ‘800 scienza e arte si sono incrociate con modalità complesse, articolate, contraddittorie. Sovente le scienze esatte hanno abbracciato la mistica, apparentemente contraria all’impianto intellettuale della ricerca, ma con molte tangenze, come ricorda bene la ricerca teorica di Norbert Wiener sull’origine del computer, in cui la teologia è un punto di riferimento. Una storia non canonica dell’arte, quindi, che trae il proprio titolo da una opera capitale, e molto misteriosa di Giacomo Balla, di cui gli studiosi non hanno ancora decodificato tutte le allusioni, passando per Maurits Escher, Lucio Saffaro, Paul Klee, il mondo optical degli anni ’60 e esiti recenti delle arti.

Luca Scarlini è scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist, raccontatore d’arte, collabora con numerosi musei.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.

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Il regno del lupo è avvolto da un velo di mistero e fascino, è un mondo dove la scienza incontra le leggende. Ma cosa sappiamo veramente di questo maestoso predatore? La sua esistenza è una danza tra realtà e mito, in un equilibrio delicato che sfida la nostra comprensione. Gli strumenti della scienza possono aiutarci a svelare i segreti della biologia, del comportamento e della conservazione del lupo e a comprendere come questi animali influenzino gli ecosistemi e la cultura umana, sfatando miti e malintesi. Ma c’è di più: parlare di lupi è anche un tributo al potere e alla determinazione delle donne nella scienza. In un campo dominato tradizionalmente dagli uomini, possiamo scoprire come la passione, la curiosità e la perseveranza possano aprire nuove frontiere nella comprensione del mondo naturale. Esamineremo come il pensiero scientifico unito alla sensibilità femminile, privo di pregiudizi e aperto alle nuove scoperte, sia essenziale per affrontare le sfide della conservazione e promuovere una coesistenza equilibrata tra l’uomo e la natura selvaggia. Un viaggio in cui la scienza si fa strumento di verità e scoperta, dove i lupi ci insegnano lezioni di sopravvivenza e adattamento, e dove le donne nella scienza dimostrano che il vero mistero è nella profondità della conoscenza.

Zoologa specializzata in conservazione della biodiversità animale, Mia Canestrini da oltre 15 anni si dedica a progetti di conservazione del lupo, la specie più iconica della natura selvaggia.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.

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Planetario è un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio riuscito tra musica e scienza. Lo spettacolo è un viaggio indimenticabile nello spazio, raccontato con piacevole leggerezza dall’astrofisico Fabio Peri – Direttore scientifico del Planetario di Milano – e musicato dal vivo da quattro straordinari musicisti. L’Astrofisico illustrerà le meraviglie del cosmo e il mistero della sua nascita, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito, il tutto veicolato da un’incredibile capacità di coinvolgere il pubblico con un linguaggio semplice ed accessibile. Con lui, i Deproducers, un gruppo nato dall’incontro di quattro grandi produttori e musicisti: Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Max Casacci, Gianni Maroccolo.

Il collettivo Deproducers si propone di musicare dal vivo conferenze scientifiche raccontate in maniera rigorosa ma accessibile. Con questo obiettivo i musicisti Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Roberto Angelini creeranno sul palco un tappeto sonoro che trascinerà l’ascoltatore dritto nel centro della volta celeste. Immagini ufficiali dell’ESA faranno da corredo allo spettacolo.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.

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Domenica 19 maggio alle ore 17.00 gli allievi del progetto Facciamo la Banda saliranno sul palcoscenico del Teatro Grande per la tradizionale esibizione annuale di fine corso. Il progetto educativo, nato dalla proficua collaborazione tra la Fondazione del Teatro Grande e la Banda Cittadina Isidoro Capitanio, permette ogni anno ai giovani tra i 9 e i 12 anni di avvicinarsi allo studio di uno strumento musicale e di provare l’esperienza di far parte di un corpo bandistico. Le lezioni di musica, iniziate lo scorso ottobre presso gli spazi storici del Grande e presso la sede della Banda, offrono ai giovani studenti la possibilità di preparare un’esibizione conclusiva dell’anno accademico e di confrontarsi con un pubblico prestigioso come quello del Massimo cittadino. Il concerto sarà offerto gratuitamente alla città.

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La transizione energetica, focalizzandosi sullo sviluppo di tecnologie a basse emissioni di carbonio, introduce nuove possibilità di sviluppo. Ma questo porta anche ad affrontare nuove “avventure”, come per esempio capire da dove provengono i materiali che utilizziamo, per quanto saranno ancora disponibili e come trattarli a fine vita, cercando di limitare l’impatto sull’ambiente. È come quando impariamo un nuovo gioco, per cui è necessario capire nuove regole, per cercare di fare sempre meglio. Ottimizzare processi di produzione, innovare nei materiali e gestire con efficacia i rifiuti emergono come punti critici per una transizione energetica sostenibile. Affrontare queste sfide richiede una ricerca continua e una collaborazione generale per tracciare il percorso verso un futuro più pulito ed efficiente.

Esperta di economia circolare, Elza Bontempi ha una conoscenza approfondita dei materiali e degli eco-materiali; focalizza la sua ricerca sull’innovazione sostenibile, sulla gestione ambientale strategica e sul recupero sostenibile delle materie prime.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.

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Laboratori, installazioni, performance per l’infanzia

L’autunno segna il ritorno de Il Grande per i piccoli, evento dedicato alle bambine e ai bambini under11 e alle loro famiglie.

A partire dalle 15.00, le sale del Teatro Grande saranno trasformate in un grande spazio multidisciplinare con laboratori, aree gioco, attività tematiche e narrazioni.

La giornata proseguirà poi alle 17.30 in Sala Grande con lo spettacolo Butterfly, liberamente tratto dal capolavoro di Giacomo Puccini, della compagnia di ricerca Kinkaleri. Quest’opera in tre atti intende far riscoprire a un pubblico di giovanissimi l’opera come forma attuale di rappresentazione, indagata attraverso il lavoro di ricerca sui linguaggi contemporanei. Butterfly di Kinkaleri si sviluppa in un continuo ribaltamento di piani di visione, caratterizzati da personaggi ed effetti creati a vista: un sofisticato gioco di costruzione e videoproiezioni della scena, una organica successione di ambientazioni pop e coinvolgenti affondi lirici.

ATTENZIONE: I posti per i laboratori sono esauriti. Rimangono acquistabili in Biglietteria i biglietti per lo spettacolo Butterfly delle 17.30 in Sala Grande. 

SCARICA QUI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA GIORNATA!

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Insieme alla biologa e divulgatrice scientifica Antonella Viola, partendo dalla biologia, cercheremo di capire perché la scienza deve analizzare le differenze di sesso e genere per creare nuova conoscenza, nuove tecnologie e una vera medicina di precisione.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.