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Carla, 19 anni: padre antifascista morto in Albania e due fratelli piccoli da mantenere. Rosario, studente di medicina, “fuorilegge” per riscattare la Patria. Voci e volti di ribelli cresciuti all’ombra del culto del littorio, fortemente convinti della necessità di un atto di disobbedienza radicale. Tra dubbi, paure, tormenti interiori.

Michela Ponzani, storica, scrittrice, autrice e conduttrice televisiva, si occupa da sempre di storia della Resistenza.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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L’ultima regina della dinastia tolemaica giunge nell’Urbe per la prima volta e alloggia nella villa di Cesare. La storia di Roma di quegli anni s’interseca non solo con i destini dell’Egitto ma anche con le storie della Palestina, dell’Africa e dell’Asia. Inizia una stagione che avrà enorme incidenza sulla cultura e sui gusti dei romani.

Francesca Cenerini insegna Storia romana ed Epigrafia e Istituzioni romane all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione dell’attrice Elena Vanni.

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È una ragazza, ma combatte come un uomo; è una vergine cristiana, ma veste abiti maschili; si sente in rapporto diretto con Dio, ma non riconosce la mediazione della Chiesa. Venerata come santa, è diventata un mito, e non solo per i francesi. Molte domande restano però aperte su questa giovane in armi arsa sul rogo a 19 anni.

Maria Giuseppina Muzzarelli è docente di Storia medievale all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni Chiara Continisio.

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Il beneducato avvocato di una cittadina di provincia è il simbolo della Rivoluzione francese, delle sue illusioni, dei suoi orrori. Non sappiamo quando il disagio di un animo borghese si sia manifestato in una “incorruttibilità” poi incarnatasi nei sacri principi di una Rivoluzione, suo malgrado, inevitabilmente destinata a corrompersi.

Luigi Mascilli Migliorini è docente di Storia moderna all’Università L’Orientale di Napoli.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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Come i re cattolici fonde politica e religione, arrivando a concepire una religione ‘politica’. Non crea una comunità politica ma una comunità di fede, inclusiva verso i fedeli, spietata con gli eretici. E i suoi nemici sono gli stessi della Spagna cattolica: la civiltà protestante e l’Illuminismo, ora ribattezzati ‘capitalismo’ e ‘liberalismo’.

Loris Zanatta è docente di Storia dell’America Latina all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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La Grande Notte del Jazz fa il suo ritorno al Teatro Grande nel 2024 con la sua settima edizione.
Sette ore di musica dal vivo con più di 40 artisti provenienti sia dal contesto europeo, ma anche da Paesi oltre oceano, per una maratona musicale che ogni anno affascina il pubblico sia per l’originalità delle proposte.

L’edizione 2024 riconferma la formula dei tre percorsi musicali – Air, Ground e Fire che si alterneranno a partire dalle 17.30 negli spazi del Teatro Grande: il Ridotto, la Sala Palcoscenico Borsoni e il Salone delle Scenografie saranno i luoghi più intimi del Teatro che trasporteranno il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale.

A differenza delle scorse edizioni, l’atteso concerto in Sala Grande sarà quest’anno proposto in seconda serata alle 22.30 e acquistabile anche singolarmente.

Infine, solo per chi avrà acquistato i limitati biglietti aggiuntivi per la richiestissima “Late Night Jam”, la maratona musicale di sabato 6 aprile si prolungherà fino a mezzanotte e trenta per una chiusura di serata in stile jazz club che vedrà esibirsi alle ore 23.45 alcuni tra gli artisti impegnati nei numerosi appuntamenti della giornata.

Scarica QUI il programma della serata.

Progetto realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

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Sabato 8 giugno ritorna Festa dell’Opera, celebre kermesse ideata dalla Fondazione del Teatro Grande e giunta ormai alla sua XIII edizione. Per un’intera giornata, dall’alba alla mezzanotte, i luoghi più suggestivi della città di Brescia saranno parte di un itinerario musicale all’insegna delle più belle arie della tradizione operistica. Dal Teatro Grande alle più celebri piazze cittadine, passando per chiese, auditorium, stazioni della metropolitana e luoghi culturali, la città sarà avvolta dall’emozionante atmosfera dell’Opera e delle sue voci. Il ricco programma sarà completato da un’importante anteprima, che già nella giornata di venerdì 7 giugno promette di svelare suggestivi accostamenti in alcuni dei luoghi chiave della città.

Scopri il programma di Festa dell’Opera 2024!

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STOP MAKING SENSE. 40 ANNIVERSARY EXPERIENCE è il progetto speciale che celebra i 40 anni dall’uscita del più grande film concerto di tutti i tempi, una pietra miliare dei documentari rock, STOP MAKING SENSE dei Talking Heads diretto dal regista premio Oscar Jonathan Demme. Nell’ambito dello Stop Making Sense Tour Party nei club e nei teatri italiani, il Teatro Grande ospiterà in Sala Grande martedì 29 ottobre alle 20.00 un’esclusiva proiezione della storica pellicola.

STOP MAKING SENSE racconta la performance della band al Pantages Theater di Hollywood nel dicembre del 1983, quando David Byrne, Tina Weymouth, Chris Frantz e Jerry Harrison, insieme a un ensemble di eccezionali musicisti di supporto, si esibiscono all’apice del successo. La nuova edizione del film – completamente restaurata in 4K, supervisionata da James Mockoski di American Zoetrope e distribuita in Italia grazie alla collaborazione tra Nexo Studios e A24 – include una colonna sonora totalmente rimasterizzata, curata dallo stesso chitarrista e tastierista dei Talking Heads, Jerry Harrison, ed è stata presentata lo scorso anno al Toronto International Film Festival.

La serata del 29 ottobre è un modo per far rivivere e approfondire la band che più di tutte ha rivoluzionato l’apparato creativo nel mondo della musica, fondendo influenze musicali disparate, creando strutture compositive non convenzionali e amplificando la creatività di visual e performance.

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*** I POSTI PER L’EVENTO SONO ESAURITI ***

Gli Swingin’ Hermlins, band di origine tedesca con un repertorio che spazia da Glenn Miller, a Duke Ellington, Benny Goodman e altri, fino alle incursioni nel panorama musicale contemporaneo, saranno i protagonisti della serata conclusiva delle celebrazioni per l’inaugurazione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura. Negli anni, la band ha raccolto un seguito di migliaia di fan da America, Asia ed Europa e si è distinta nel mondo per la fedeltà della ricostruzione storica: il gruppo suona – eccezion fatta per la voce – senza amplificazione, esattamente come si faceva una volta, oltre a indossare costumi dell’epoca e utilizzare microfoni e strumenti per lo più originali che consentono di ricostruire perfettamente la meravigliosa atmosfera degli anni ‘30.

In collaborazione con 1000 Miglia.

THE SWINGIN’ HERMLINS

Andrej Hermlin-Leder
David Hermlin-Leder
Hippolyte Fevre
Daniel Duspiwa
Lorenzo Baldasso
Lars Juling
George Birkett
Malte Toennissen

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Una città che nasce per caso, grazie a una lupa che allatta due gemelli. Una città che per caso diventa il centro del mondo, grazie alle vittorie contro Cartagine. Una città che conquista la Grecia e si abbevera alla sua cultura. Una città che diventa impero e proclama cittadini tutti i suoi abitanti. Roma antica, nella sua esistenza più che millenaria, è stata questo e molto altro. Ma che cosa ha ancora da raccontarci, Roma? E perché, a duemila anni di distanza, è giusto che ci sentiamo suoi eredi?

Laura Pepe insegna Istituzioni di diritto romano e Diritto greco antico all’Università degli Studi di Milano.