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Dopo l’edizione speciale del 2020 in streaming e la tre giorni del 2021, Festa dell’Opera torna in cartellone nella sua classica formulazione: dall’alba alla mezzanotte del secondo sabato di giugno, la celebre kermesse dedicata all’Opera risuonerà tra le vie di Brescia con le più note arie della tradizione e con interessanti incursioni anche in altri generi musicali. Il ricco programma di sabato 11 giugno (anteprima il 10 giugno) conquisterà ancora una volta il pubblico più trasversale portando gli spettatori a riscoprire attraverso l’Opera alcuni tra i luoghi più suggestivi della città.

Il programma sarà presto online sul sito festadellopera.it

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Laboratori, installazioni, performance per l’infanzia

Forte della numerosa partecipazione dei precedenti appuntamenti, torna l’iniziativa Il Grande per i piccoli, giunta alla sua decima edizione. Dedicato a bambini e famiglie, l’evento è pensato per avviare il giovane pubblico ai linguaggi della contemporaneità attraverso attività pluridisciplinari. Gli spazi noti e meno noti del Teatro Grande accoglieranno esperienze creative in un percorso che si snoda tra arte, illustrazione, architettura, spettacolo, scienza e tecnologia. Al termine della giornata si terrà in Sala Grande lo spettacolo Nel bosco del futuro della coreografa Ariella Vidach.

 

E ALLE ORE 17.00 LO SPETTACOLO NEL BOSCO DEL FUTURO
La compagnia Ariella Vidach Aiep si avvicina all’infanzia con una fiaba coreografica multimediale dove immergere sogni e desideri della contemporaneità, a partire dall’immaginazione di una visione del futuro del pianeta. In collaborazione con Antonietta Mira (professore di Statistica e direttore del Data Science Lab all’Università della Svizzera Italiana) si elaborerà una partitura drammaturgica che partendo dalla capacità del bambino di seguire i principi di quantità e comparazione, con l’ausilio di proiezioni immersive si creerà un luogo per pensare in modo egualitario a spazi di coabitazione e coesistenza con specie differenti. Nel bosco del futuro, microclima della diversità, è inteso come un contesto di conoscenza di piante, animali e creature e corpi con cui dialogare e generare un nuovo linguaggio.

 

Idea e regia Ariella Vidach e Claudio Prati in collaborazione con Antonietta Mira
Coreografia Ariella Vidach
Danzatori Sofia Casprini, Raphael Candela, Manolo Perazzi
Produzione AiEP

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La Stagione Gennaio-Luglio 2022 si arricchisce di significativi progetti educativi che fanno dello spazio del Teatro un luogo dell’apprendimento e della partecipazione.

Nei giorni 1, 2, 3 e 4 febbraio la Fondazione del Teatro Grande organizza una masterclass di canto lirico con il soprano Anna Pirozzi. La masterclass è destinata a soprani e mezzosoprani nati dopo l’1 gennaio 1991 e a tenori, baritoni e bassi nati dopo l’1 gennaio 1988. È possibile partecipare in qualità di allievi o di uditori inviando la domanda d’iscrizione e la documentazione richiesta entro il 14 gennaio 2022.

BANDO

MODULO DI ISCRIZIONE

Considerata il soprano drammatico tra i più interessanti della sua generazione, Anna Pirozzi ha calcato i più prestigiosi palcoscenici italiani e internazionali. Alcuni dei suoi importanti impegni recenti includono Un Ballo in maschera a Madrid, Il Pirata di Vincenzo Bellini e I due Foscari di Giuseppe Verdi all’Opera Montecarlo, Aida in Piazza del Plebiscito a Napoli, Manon Lescaut al Teatro Massimo di Palermo. Nel 2016 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano (Lucrezia Contarini in I due Foscari), alla Bayerische Staatsoper di Monaco (Amelia in Un ballo in maschera), al Royal Opera House di Londra (Leonora in Il trovatore) e alla San Francisco Opera (Maddalena in Andrea Chénier).

 


Per accedere al Teatro e partecipare ai percorsi formativi sarà necessario rispettare le prescrizioni previste dalla normativa in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus Covid-19 e dai protocolli interni della Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Le modalità di accesso verranno comunicate alle/agli singole/i partecipanti prima dell’inizio dei corsi.

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La Stagione Gennaio-Luglio 2022 si arricchisce di significativi progetti educativi che fanno dello spazio del Teatro un luogo dell’apprendimento e della partecipazione.

Sabato 29 e domenica 30 gennaio è prevista la realizzazione di un workshop di danza contemporanea con la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone. Il laboratorio approfondirà la parte di preparazione e di riscaldamento del corpo, gli elementi tecnici di una sequenza coreografica e la fase di ricerca che porta a intraprendere percorsi creativi ancora sconosciuti. Il workshop, a partecipazione gratuita, è aperto danzatori professionisti, performer, allievi e allieve delle scuole di danza e chiunque abbia voglia di partecipare con un livello intermedio di conoscenza e consapevolezza della tecnologia del corpo. La selezione del gruppo avverrà a insindacabile giudizio della Fondazione del Teatro Grande sulla base della documentazione pervenuta; il laboratorio è rivolto a maggiorenni. La propria candidatura va inviata entro il 14 gennaio 2022 all’indirizzo info@teatrogrande.it.

MODULO DI ISCRIZIONE

 


Per accedere al Teatro e partecipare ai percorsi formativi sarà necessario rispettare le prescrizioni previste dalla normativa in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus Covid-19 e dai protocolli interni della Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Le modalità di accesso verranno comunicate alle/agli singole/i partecipanti prima dell’inizio dei corsi.

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Nel primo semestre di Stagione la Fondazione del Teatro Grande proporrà un nuovo ciclo delle Lezioni di Storia realizzate in collaborazione con la Casa Editrice Laterza. Il ciclo 2022 sarà dedicato al tema La guerra dei sessi, quattro incontri in cui si racconterà il conflitto tra donne e uomini nel corso della storia dell’umanità, nelle sue tante forme: dalla famiglia alla politica, dall’economia alla letteratura, dall’arte allo spettacolo. Storie straordinarie e controverse, dalle più note a quelle sconosciute, dimostreranno soprattutto la forza, il talento, l’astuzia e l’immaginazione di alcune grandi donne che hanno combattuto le disuguaglianze di genere nei vari campi, allontanandosi dagli stereotipi sociali delle diverse epoche. Gli appuntamenti, fissati nella giornata di sabato alle ore 11.00 nei mesi di febbraio/marzo/aprile, saranno ospitati nella Sala Grande e vedranno impegnati alcuni dei più rilevanti storici italiani affiancati dall’attrice Elena Vanni.

Costantino D’Orazio 
VIOLENZA FAMILIARE: ARTEMISIA, AGOSTINO E ORAZIO

Il talento di Artemisia Gentileschi è spesso oscurato dalla fama del processo pubblico seguito alla violenza subita da ragazza ad opera di un amico di famiglia, il paesaggista Agostino Tassi. Una vicenda ancora piena di nodi irrisolti, legati soprattutto al ruolo di suo padre, il pittore Orazio Gentileschi.

 

Durata 70 minuti

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Nel primo semestre di Stagione la Fondazione del Teatro Grande proporrà un nuovo ciclo delle Lezioni di Storia realizzate in collaborazione con la Casa Editrice Laterza. Il ciclo 2022 sarà dedicato al tema La guerra dei sessi, quattro incontri in cui si racconterà il conflitto tra donne e uomini nel corso della storia dell’umanità, nelle sue tante forme: dalla famiglia alla politica, dall’economia alla letteratura, dall’arte allo spettacolo. Storie straordinarie e controverse, dalle più note a quelle sconosciute, dimostreranno soprattutto la forza, il talento, l’astuzia e l’immaginazione di alcune grandi donne che hanno combattuto le disuguaglianze di genere nei vari campi, allontanandosi dagli stereotipi sociali delle diverse epoche. Gli appuntamenti, fissati nella giornata di sabato alle ore 11.00 nei mesi di febbraio/marzo/aprile, saranno ospitati nella Sala Grande e vedranno impegnati alcuni dei più rilevanti storici italiani affiancati dall’attrice Elena Vanni.

Maria Giuseppina Muzzarelli
VENIA, VENUS, VENENUM: STORIE DI AVVELENATRICI

A fine Settecento a Palermo si celebra il processo contro Giovanna Bonanno, una vedova accusata di vivere vendendo veleno alle malmaritate, perché potessero somministrarlo agli uomini attraverso gustose pietanze. Ma la storia delle avvelenatrici inizia molto prima…

Durata 70 minuti

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Nel primo semestre di Stagione la Fondazione del Teatro Grande proporrà un nuovo ciclo delle Lezioni di Storia realizzate in collaborazione con la Casa Editrice Laterza. Il ciclo 2022 sarà dedicato al tema La guerra dei sessi, quattro incontri in cui si racconterà il conflitto tra donne e uomini nel corso della storia dell’umanità, nelle sue tante forme: dalla famiglia alla politica, dall’economia alla letteratura, dall’arte allo spettacolo. Storie straordinarie e controverse, dalle più note a quelle sconosciute, dimostreranno soprattutto la forza, il talento, l’astuzia e l’immaginazione di alcune grandi donne che hanno combattuto le disuguaglianze di genere nei vari campi, allontanandosi dagli stereotipi sociali delle diverse epoche. Gli appuntamenti, fissati nella giornata di sabato alle ore 11.00 nei mesi di febbraio/marzo/aprile, saranno ospitati nella Sala Grande e vedranno impegnati alcuni dei più rilevanti storici italiani affiancati dall’attrice Elena Vanni.

Fernanda Alfieri 
AMORI IMPENSABILI: DONNE CHE SPOSANO ALTRE DONNE
 
Un giorno di aprile dell’anno 1725, Giovanna Maria Wincklerin si presenta al tribunale romano del Sant’Uffizio per autodenunciarsi. Dice di essere figlia del Re di Polonia e di avere una moglie, lasciata a Vienna. Come era potuto accadere che le due si fossero sposate? E come era possibile che una donna ne amasse un’altra? Dietro gli interrogativi delle autorità c’è un mondo di credenze antiche e ancora attuali sulla sessualità femminile, sull’identità e sul desiderio.

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La Grande Notte del Jazz 2022 avrà un appuntamento a corollario che coinvolgerà uno degli artisti ospiti di questa V edizione per una Lectio Magistralis che si svolgerà la mattina di sabato 26 marzo alle ore 11.00 presso il Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia. L’incontro vedrà protagonista Greg Cohen, contrabbassista americano di fama mondiale che in questa occasione si concentrerà su un tema molto vicino al suo modo di fare musica: l’approccio creativo trasversale tra jazz e popular music.

Un appuntamento gratuito (con iscrizione obbligatoria tramite il sito eventbrite.com a partire da mercoledì 16 marzo) con un grande Maestro della musica jazz, di sicuro interesse per gli appassionati del genere, ma non solo.

La Lectio si terrà in lingua inglese.

Si ringrazia il Conservatorio di Musica Luca Marenzio di Brescia.

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Per l’edizione 2022 il Teatro Grande torna ad essere una piccola cittadella del jazz: dopo il concerto di apertura che ospiterà il pubblico in Sala Grande, tutte le sale del Teatro Grande saranno coinvolte contemporaneamente per la seconda e terza tranche di spettacoli.

Tutti i percorsi si apriranno in Sala Grande dalle 19.00 alle 20.00 con il concerto di apertura che vedrà sul palco del Massimo cittadino Greg Cohen, uno dei più grandi contrabbassisti del mondo. Virtuoso dello strumento, compositore di musiche per teatro e cinema e uno dei musicisti più poliedrici della scena jazz americana, Greg Cohen si esibirà alla Grande Notte del Jazz 2022 con la chitarrista Eleonora Strino e con il batterista  Zeno De Rossi.

Gli spettatori che opteranno per il percorso Air, trascorreranno la seconda parte della serata in Sala Palcoscenico Borsoni dove alle 21.30 si esibirà l’Ilaria Capalbo Quintet nel progetto Karthago che racconta la fondazione, l’ascesa e il declino dell’antica città di Cartagine, la cui regina e fondatrice Didone morì suicida per amore. Ilaria Capalbo, contrabbassista e compositrice napoletana di stanza a Stoccolma, giovane promessa del jazz italiano ed europeo, attraverso otto composizioni originali, governate da un dinamico compenetrarsi di pratiche improvvisative proprie del jazz ed elementi articolatori più vicini alla musica colta contemporanea, riesce a costruire una musica dal peculiare e sensibile percorso narrativo, vitalizzato dal contributo artistico di alcuni tra i più creativi musicisti svedesi: Thomas Backman (sax alto, clarinetti), Fredrik Nordström (sax tenore e baritono, flauto contralto), Samuel Hällkvist (chitarra) e Fredrik Rundqvist (batteria).

Il percorso Air prosegue alle 22.45 sempre in Sala Borsoni con un piano trio di recente formazione: il jazz vissuto come “ventre totale dalla gestazione continua” è al centro della poetica di Qaplá, trio nato da un’intuizione dell’eclettico batterista e compositore veronese Nelide Bandello, in cui confluiscono blues, be bop, musica brasiliana, canzone e improvvisazione libera. Ne sono artefici, insieme a Nelide Bandello, Alfonso Santimone al pianoforte e Stefano Dallaporta al contrabbasso.

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Torna per la sua quinta edizione La Grande Notte del Jazz, la maratona musicale che tradizionalmente porta sui palcoscenici del Massimo cittadino alcuni tra i più interessanti musicisti del panorama jazzistico italiano e internazionale.

Sabato 26 marzo dalle 19.00 alle 23.30 il Teatro Grande si trasformerà nella piccola cittadella del jazz con i tre percorsi ideati per ascoltare le diverse interpretazioni di questo vasto genere. Tutti i percorsi si apriranno alle ore 19.00 in Sala Grande con il concerto di Eleonora Strino, Greg Cohen e Zeno De Rossi.

GROUND è il percorso che si articolerà nel Ridotto del Teatro Grande dove si esibiranno Costanza Alegiani Trio e Fabrizio Sferra con “Folkways” alle 21.30 e Nazareno Caputo Phylum Trio alle 22.45.

AIR è il percorso della Sala Palcoscenico Borsoni dove si esibiranno Ilaria Capalbo Quintet con “Karthago” alle 21.30 e Qaplá alle 22.45.

FIRE si svolgerà nel Salone delle Scenografie con le esibizioni di ARE Andrea Ruggeri Ensemble “Musiche invisibili” alle 21.30 e Federico Calcagno & The Dolphians alle 22.45.

I  percorsi (intero 30,00 euro; ridotto under30 e over65 20,00 euro) sono in vendita dal 10 marzo alla Biglietteria del Teatro Grande, sul sito vivaticket.com (orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00).

I concerti non verranno venduti singolarmente.


La Grande Notte del Jazz 2022 avrà inoltre un appuntamento a corollario che coinvolgerà uno degli artisti ospiti di questa V edizione per una Lectio Magistralis che si svolgerà la mattina di sabato 26 marzo alle ore 11.00 presso il Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia. L’incontro vedrà protagonista Greg Cohen, contrabbassista americano di fama mondiale che in questa occasione si concentrerà su un tema molto vicino al suo modo di fare musica: l’approccio creativo trasversale tra jazz e popular music. Un appuntamento gratuito (con iscrizione obbligatoria tramite il sito www.teatrogrande.it a partire da mercoledì 16 marzo) con un grande Maestro della musica jazz, di sicuro interesse per gli appassionati del genere, ma non solo. La Lectio si terrà in lingua inglese.


La Grande Notte del Jazz è un progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

 

LA GRANDE NOTTE DEL JAZZ 2022 – PROGRAMMA