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Nell’ambito del progetto OPEN. Il Grande accessibile, la Fondazione del Teatro Grande organizza il Corso per Guide Inclusive che arriva quest’anno alla sua quarta edizione. Nel 2024 verranno organizzati due appuntamenti di formazione per ragazze e ragazzi adolescenti e adulti fino ai 35 anni provenienti dalle comunità cieche, sorde e con disabilità cognitive che desiderano approfondire gli aspetti storico-artistici e il tema dell’inclusione nei luoghi della cultura.

Sabato 1 giugno dalle ore 9.30 alle ore 13.30 si terrà il primo dei due appuntamenti in programma quest’anno: una mattinata di formazione che prevede una prima parte frontale, con l’intervento di alcuni ospiti specialisti nell’ambito dell’accessibilità, e una seconda parte laboratoriale in cui i partecipanti potranno progettare e realizzare insieme al team del Teatro Grande un percorso di visita inclusivo negli spazi del Massimo cittadino.

Coloro che parteciperanno ai due appuntamenti di formazione previsti nel corso dell’anno, avranno la possibilità di far parte dell’Albo ufficiale delle Guide Inclusive del Teatro Grande e condurre con lo staff del Teatro alcuni percorsi di visita in cui confrontarsi con il pubblico per portare a compimento questa esperienza di inclusione a 360 gradi.

Il progetto è realizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia con il coordinamento della Prof.ssa Elena Di Giovanni
e in collaborazione con Anffas Brescia.

Scarica qui l’informativa del Corso per giovani guide inclusive 2024

 

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Gesù intese esplicitamente rompere con la Legge? Sì e no. Sì, perché venne giustiziato per la sua dura contestazione della tradizione religiosa e del suo annuncio del regno di Dio in radicale opposizione ai poteri di questo mondo. No, perché la sua ribellione fu il risultato di una più profonda obbedienza. Quale? A chi, a che cosa?

Vito Mancuso è un teologo italiano. Insegna al master di Meditazione e neuroscienze dell’Università di Udine.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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Carla, 19 anni: padre antifascista morto in Albania e due fratelli piccoli da mantenere. Rosario, studente di medicina, “fuorilegge” per riscattare la Patria. Voci e volti di ribelli cresciuti all’ombra del culto del littorio, fortemente convinti della necessità di un atto di disobbedienza radicale. Tra dubbi, paure, tormenti interiori.

Michela Ponzani, storica, scrittrice, autrice e conduttrice televisiva, si occupa da sempre di storia della Resistenza.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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L’ultima regina della dinastia tolemaica giunge nell’Urbe per la prima volta e alloggia nella villa di Cesare. La storia di Roma di quegli anni s’interseca non solo con i destini dell’Egitto ma anche con le storie della Palestina, dell’Africa e dell’Asia. Inizia una stagione che avrà enorme incidenza sulla cultura e sui gusti dei romani.

Francesca Cenerini insegna Storia romana ed Epigrafia e Istituzioni romane all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione dell’attrice Elena Vanni.

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È una ragazza, ma combatte come un uomo; è una vergine cristiana, ma veste abiti maschili; si sente in rapporto diretto con Dio, ma non riconosce la mediazione della Chiesa. Venerata come santa, è diventata un mito, e non solo per i francesi. Molte domande restano però aperte su questa giovane in armi arsa sul rogo a 19 anni.

Maria Giuseppina Muzzarelli è docente di Storia medievale all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni Chiara Continisio.

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Il beneducato avvocato di una cittadina di provincia è il simbolo della Rivoluzione francese, delle sue illusioni, dei suoi orrori. Non sappiamo quando il disagio di un animo borghese si sia manifestato in una “incorruttibilità” poi incarnatasi nei sacri principi di una Rivoluzione, suo malgrado, inevitabilmente destinata a corrompersi.

Luigi Mascilli Migliorini è docente di Storia moderna all’Università L’Orientale di Napoli.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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Come i re cattolici fonde politica e religione, arrivando a concepire una religione ‘politica’. Non crea una comunità politica ma una comunità di fede, inclusiva verso i fedeli, spietata con gli eretici. E i suoi nemici sono gli stessi della Spagna cattolica: la civiltà protestante e l’Illuminismo, ora ribattezzati ‘capitalismo’ e ‘liberalismo’.

Loris Zanatta è docente di Storia dell’America Latina all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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La Grande Notte del Jazz fa il suo ritorno al Teatro Grande nel 2024 con la sua settima edizione.
Sette ore di musica dal vivo con più di 40 artisti provenienti sia dal contesto europeo, ma anche da Paesi oltre oceano, per una maratona musicale che ogni anno affascina il pubblico sia per l’originalità delle proposte.

L’edizione 2024 riconferma la formula dei tre percorsi musicali – Air, Ground e Fire che si alterneranno a partire dalle 17.30 negli spazi del Teatro Grande: il Ridotto, la Sala Palcoscenico Borsoni e il Salone delle Scenografie saranno i luoghi più intimi del Teatro che trasporteranno il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale.

A differenza delle scorse edizioni, l’atteso concerto in Sala Grande sarà quest’anno proposto in seconda serata alle 22.30 e acquistabile anche singolarmente.

Infine, solo per chi avrà acquistato i limitati biglietti aggiuntivi per la richiestissima “Late Night Jam”, la maratona musicale di sabato 6 aprile si prolungherà fino a mezzanotte e trenta per una chiusura di serata in stile jazz club che vedrà esibirsi alle ore 23.45 alcuni tra gli artisti impegnati nei numerosi appuntamenti della giornata.

Scarica QUI il programma della serata.

Progetto realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

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Sabato 8 giugno ritorna Festa dell’Opera, celebre kermesse ideata dalla Fondazione del Teatro Grande e giunta ormai alla sua XIII edizione. Per un’intera giornata, dall’alba alla mezzanotte, i luoghi più suggestivi della città di Brescia saranno parte di un itinerario musicale all’insegna delle più belle arie della tradizione operistica. Dal Teatro Grande alle più celebri piazze cittadine, passando per chiese, auditorium, stazioni della metropolitana e luoghi culturali, la città sarà avvolta dall’emozionante atmosfera dell’Opera e delle sue voci. Il ricco programma sarà completato da un’importante anteprima, che già nella giornata di venerdì 7 giugno promette di svelare suggestivi accostamenti in alcuni dei luoghi chiave della città.

Scopri il programma di Festa dell’Opera 2024!

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“Non esistono proprie montagne, si sa, esistono però proprie esperienze. Sulle montagne possono salirci molti altri, ma nessuno potrà mai invadere le esperienze che sono e rimangono nostre”. Walter Bonatti

Il prossimo 4 luglio il Club Alpino Italiano di Brescia compirà 150 anni. Per questo storico traguardo, Teatro Grande e CAI presentano quattro incontri, quattro diversi modi per esplorare cosa la montagna rappresenti oggi nella nostra cultura e immaginazione, intrecciando avventura, sport e ambiente.

Un invito per una riflessione intima, personale e profonda sulla montagna, un luogo dove imparare a rispettare i propri limiti, ma anche a superarli. Un luogo dove godere della bellezza della natura, raggiungere obiettivi e trovare il proprio equilibrio. La montagna raccontata come saggia maestra che regala libertà, ma che esige rispetto e sacrificio, un po’ come la vita.

In collaborazione con Club Alpino Italiano