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Ultimo titolo d’opera per la Stagione 2014 è Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach che al Teatro Grande è stato rappresentato una sola volta nel 2002. Le recite si svolgono nei giorni 12 e 14 dicembre rispettivamente alle ore 20.30 e alle ore 15.30. Les Contes d’Hoffmann è una opera comique messa in scena per la prima volta a Parigi nel novembre 1881, l’anno successivo alla morte del compositore. Tratta dai celebri racconti, l’opera era rimasta incompiuta nella strumentazione, tranne per due brani che Offenbach aveva usato per altri lavori precedenti. Fu Ernest Guiraud l’incaricato di redigere la partitura mancante e ne seguì un inevitabile cambiamento anche nelle parti originarie. Anche così modificata, l’opera di Offenbach ottenne da subito un successo strepitoso: nel solo anno di inaugurazione si contarono più di cento rappresentazioni.

Nel nuovo allestimento proposto dal Circuito Lirico Lombardo, il cast vocale è affidato ai vincitori del 65° Concorso As.Li.Co.. I giovani cantanti saranno guidati dalla regia di Frédéric Roels, regista, drammaturgo e attualmente direttore dell’Opéra de Rouen. Per la direzione dei Pomeriggi Musicali è stato scelto il giovane Christian Capocaccia, direttore d’orchestra italiano che continua a distinguersi come un artista di forte intuizione e musicalità, capace di creare, grazie alla sua scioltezza sul podio, un forte feeling tra orchestra e artisti in palcoscenico. Alla coproduzione dell’opera partecipano anche la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e l’Opéra de Rouen Haute-Normandie.

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Dopo il grande successo della prima edizione dello scorso anno, che ha portato il melodramma tra le vie della città, torna l’iniziativa della Festa dell’Opera che anche quest’anno invaderà Brescia coinvolgendo decine di migliaia di persone in un percorso affascinante e suggestivo che avrà luogo, dal mattino a notte inoltrata, sabato 21 settembre. L’edizione 2013 sarà dedicata a Giuseppe Verdi nell’anno in cui si festeggiano i 200 anni dalla nascita. Un progetto di ampio respiro che ha come fine primario la promozione della cultura dell’opera, ma con cui si vuole anche “fare festa”, aprire l’Opera a tutti e portare il fascino del melodramma tra le vie della Città a diretto contatto con il “suo” pubblico e con un pubblico nuovo, curioso di scoprire l’opera e i suoi retroscena.

L’iniziativa integrerà la promozione culturale con la valorizzazione e la fruizione del patrimonio storico-artistico: saranno coinvolti i luoghi simbolo della storia della città per far conoscere lo straordinario patrimonio di Brescia che ha recentemente acquisito il riconoscimento Unesco. La Festa dell’Opera arriverà anche nei luoghi di vita quotidiana, portando i colori e i suoni di questa giornata non solo negli spazi “noti” e “deputati”, ma anche nelle periferie, in metropolitana, in ospedale, in carcere, nelle fabbriche, nei vicoli, nelle strade, nelle piazze e persino, per chi lo vorrà, nelle case delle famiglie. Interessanti anche le numerose connessioni tra la musica e il cibo. In linea con i grandi appuntamenti popolari europei, anche la Festa dell’Opera sarà animata da numerosi eventi a sorpresa che durante tutta la giornata proietteranno gli spettatori in divertenti e surreali momenti di intrattenimento.

Con questa Festa l’Opera diventa strumento e missione, evento sociale e socializzante, integrazione e contaminazione fra stili, arti e persone.

Tutti gli eventi della Festa dell’Opera sono a partecipazione gratuita. Per l’ampio respiro colto e popolare e per l’unicità sul territorio nazionale di questo evento, la Festa dell’Opera ha ricevuto il patrocinio di EXPO 2015. In occasione di questo grande evento cittadino la metropolitana di Brescia estenderà il consueto orario di servizio oltre la normale chiusura.

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A Brescia la Stagione d’Opera inaugura nei giorni 11 e 13 ottobre (rispettivamente alle ore 20.30 e alle ore 15.30) con L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti che manca dal Teatro Grande di Brescia da 9 anni. Melodramma giocoso in due atti tratto da Le philtre di Scribe, L’Elisir d’Amore fu composto in circa quattro settimane nella primavera del 1830. La sua prima rappresentazione a Milano fu un vero trionfo e decretò definitivamente la conquista della capitale lombarda da parte di Donizetti.  Il ruoli principali di quest’opera sono stati messi a concorso e saranno quindi affidati ai vincitori del 64° Concorso As.Li.Co per Giovani Cantanti d’Europa: Lavinia Bini (Adina), Biagio Pizzuti e Francesco Paolo Vultaggio (Belcore/Dulcamara). Accanto a loro il tenore Enea Scala, interprete che il pubblico ha già apprezzato nelle passate Stagioni, ricoprirà il ruolo di Nemorino, mentre Giannetta sarà il soprano albanese Dorela Cela, vincitrice nel 2011 del premio speciale per il XVII Concorso Internazionale Riccardo Zandonai offerto dalla Fondazione Pergolesi Spontini Jesi. La direzione musicale è stata affidata ad Andrea Battistoni, uno dei giovani talenti italiani emergenti già conosciuto nel panorama musicale internazionale, mentre la regia scenografia e luci saranno quelle del francese Arnaud Bernard che ha firmato diversi lavori per alcuni dei più importanti teatri a livello internazionale e che riprenderà a Brescia l’allestimento andato in scena nel 2001 per il Théâtre du Capitole di Toulouse. Le scene saranno cofirmate da Carlo Fiorini e i costumi saranno a cura di Carla Ricotti. Insieme ai teatri del Circuito Lirico Lombardo collaborerà per quest’opera anche il CSC-Centro Servizi Culturali di Trento.

LOCANDINA L’ELISIR D’AMORE

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Nei giorni 25 e 27 ottobre torna sul palcoscenico del Teatro Grande dopo 42 anni di assenza Otello di Giuseppe Verdi. La messa in scena dell’opera rende omaggio ai 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi e chiude il filone progettuale dedicato ai titoli verdiani legati al nome del grande William Shakespeare (nel 2007 è stato fatto il Macbeth e nel 2008 Falstaff). Sarà un nuovo allestimento che inizierà la sua tournée dal Teatro Sociale di Como e vedrà nel ruolo primario di Otello il tenore Walter Fraccaro che si esibisce regolarmente nei più prestigiosi teatri italiani ed internazionali in un vasto repertorio che include anche i grandi ruoli verdiani. Accanto a lui nel ruolo di Jago Alberto Gazale, definito il baritono verdiano per eccezione, il soprano Daria Masiero che sarà Desdemona, Giulio Pelligra (Cassio), e Raffaella Lupinacci (Emilia). Nei ruoli secondari saranno impegnati anche Saverio Pugliese (Roderigo), Alessandro Spina (Lodovico) e Antonio Barbagallo (Montano). La regia dell’opera porta la firma di Stefano De Luca, assistente alla regia di Giorgio Strehler in numerosi suoi spettacoli e che da alcuni anni si dedica anche alla regia d’opera. Scene e costumi sono di Leila Fteita, mentre la direzione d’orchestra sarà affidata al talento di Giampaolo Bisanti che, oltre ad aver diretto le orchestre di tutte le Fondazioni liriche italiane, è risultato vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui spicca il prestigioso Concorso Internazionale “Dimitri Mitropoulos” di Atene. Il pubblico lo ricorderà per il suo successo nella Tosca che ha inaugurato la scorsa Stagione del Teatro Grande.

LOCANDINA OTELLO

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Per la Stagione d’Opera e Balletto 2013, il tradizionale appuntamento con il balletto vede la messa in scena di Giselle, celebre capolavoro di Adolphe Adam che torna al Teatro Grande dopo 5 anni di assenza nei giorni 23 (ore 20.30) e 24 novembre (15.30). Giselle racchiude tutti gli elementi del balletto romantico, li esalta in una storia universale e in una struttura esemplare della tradizione: una storia d’amore, tradimento e redenzione in cui i protagonisti, nello sviluppo coreografico, devono variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore.  Per questa messa in scena di Giselle danzerà sul palcoscenico del Teatro Grande il corpo di ballo del Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Il Balletto di San Pietroburgo – fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del XX secolo, Leonid Yacobson – è diventato in breve tempo un importante punto di riferimento nella storia della cultura russa del balletto e da sempre unisce nel suo repertorio precisione tecnica ed espressione, tradizione e modernità.

LOCANDINA GISELLE

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Venerdì 29 novembre (ore 20.30) e domenica 1 dicembre (ore 15.30), in occasione dei 200 anni dalla nascita di Richard Wagner, va in scena per la prima volta al Teatro Grande di Brescia l’opera Der Fliegende Holländer (L’olandese Volante) di Richard Wagner. L’Olandese Volante ha debuttato a Dresda il 2 gennaio 1843 ed è considerata dai critici la prima opera in cui Wagner mette compiutamente a fuoco il proprio personale universo estetico: il tema romantico dell’eroe maledetto, la redenzione, la fedeltà, la straordinaria raffigurazione del mondo nordico e leggendario sono tutti elementi che nella poetica di Wagner torneranno con sempre maggiore evidenza, ma forse tra i suoi lavori poca altra musica ha il fascino irruento e glaciale di quella dell’Olandese volante. Per la messa in scena di questo nuovo allestimento è previsto un cast internazionale: per le voci vedremo nel ruolo del protagonista lo statunitense Thomas Hall, mentre il soprano russo Elena Nebera sarà Senta e il basso tedesco Patrick Simper interpreterà Daland. Con loro si esibiranno Kor-Jan Dusseljee (Erik), Gabriele Mangione (Steuermann) e Nadiya Petrenko (Mary). Per la regia la scelta è caduta sul giovane e talentuoso Federico Grazzini che da diversi anni collabora con il Circuito. L’Orchestra dei Pomeriggi Musicali sarà guidata dal maestro svizzero Roman Brogli-Sacher. La coproduzione di quest’opera coinvolgerà anche il Teatro Comunale di Bolzano.

LOCANDINA L’OLANDESE VOLANTE

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Ultimo titolo d’opera per la Stagione 2013 è Tancredi celebre melodramma di Gioachino Rossini che il pubblico avrà la possibilità di vedere per la prima volta al Teatro Grande di Brescia nei giorni 13 e 15 dicembre. Scritta da un Rossini ventiduenne in tre mesi e mezzo, Tancredi ha compiuto quest’anno i 200 anni dalla sua prima rappresentazione il 6 febbraio del 1813 alla Fenice di Venezia. L’opera divenne per un certo periodo una delle più popolari, rappresentata in tutti i teatri d’Italia, tanto che Stendhal la considerava l’opera migliore di Rossini. Ebbe poi un periodo di poca fortuna e gradualmente tornò ad affacciarsi sui più prestigiosi palcoscenici operistici dalla metà del Novecento in poi. Oggi è considerato tra i lavori più ispirati ed equilibrati del Rossini serio.

Il cast vocale sarà affidato per questo nuovo allestimento ai vincitori del 64° Concorso As.Li.Co.: i giovani cantanti impegnati saranno Teresa Iervolino (Tancredi il 13 dicembre e Isaura il 15 dicembre), Raffaella Lupinacci (Tancredi il 15 dicembre e Isaura il 13 dicembre) e Sophio Mchedlishvili (Amenaide). Il basso Alessandro Spina interpreterà il ruolo di Orbazzano, mentre Mert Süngü e Alessia Nadin saranno rispettivamente Argirio e Ruggero. Gli artisti saranno guidati dalla regia del giovane Francesco Frongia, regista e videoartista di grande fama, mentre per la bacchetta della buca d’orchestra è stato scelto il maestro Francesco Cilluffo, giovane emergente direttore d’orchestra e compositore italiano che si è già affermato in ambito nazionale ed internazionale.

LOCANDINA TANCREDI

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Incontri dedicati agli appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del belcanto: ogni sabato mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera, i “melomani”  analizzano gli aspetti testuali e musicali delle opere, con ascolto dei brani salienti.
Oltre ai consueti 5 appuntamenti fissati per il sabato mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera, il calendario degli incontri si arricchisce di due appuntamenti aggiuntivi per le iniziative in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano.

Sabato 5 ottobre
PIERGIORGIO VITTOLINI
racconta L’ELISIR D’AMORE di G. Donizetti

Sabato 19ottobre
MARCO DEGIOVANNI
racconta OTELLO di G. Verdi

Sabato 23 novembre
ROBERTO GAZICH
racconta L’OLANDESE VOLANTE di R. Wagner

Sabato 30 novembre
ROBERTO TAGLIANI
racconta LA TRAVIATA di G. Verdi (IN DIRETTA DALLA SCALA)

Sabato 7 dicembre
PAOLO BOLPAGNI
racconta TANCREDI di G. Rossini

Sabato 21 giugno 2014
PAOLO BOLPAGNI
racconta LE COMTE ORY di G. Rossini (ALLA SCALA CON IL GRANDE)

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Prova generale dell’opera “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti aperta al pubblico delle scuole.

Per informazioni info@teatrogrande.it.

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Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 la Fondazione del Teatro Grande trasmette in diretta via satellite l’opera La Traviata di Giuseppe Verdi, prima rappresentazione della Stagione d’Opera e Balletto 2013-2014 del Teatro alla Scala di Milano.

La traviata alla Scala: un must che da sempre “fa tremar le vene e i polsi”. Come noto, per essere Violetta, ci vogliono più voci e più anime in un solo cuore di soprano. La tedesca Diana Damrau, la più famosa Violetta dei nostri tempi, ha intuizione drammatica, presenza, carattere e “voci” in regola per un personaggio vivo e dolente fino all’ultimo sospiro: sulla sua recente interpretazione della Traviata al Met impazzano i blog. Accanto a lei, Piotr Beczala che torna alla Scala dopo il grande successo ottenuto nel ruolo di Rodolfo in La bohème nella scorsa Stagione, e il grande baritono verdiano Željko Lučić. Daniele Gatti, dal canto suo, ha mostrato in tutto il mondo un invidiabile acume verdiano, per forza e lirismo. Grande attesa anche per l’esordio a una prima scaligera del regista russo Dmitri Tcherniakov, di cui si sono visti in Scala un pregevole Giocatore di Prokof’ev e un azzeccato Evgenij Onegin di Čajkovskij, tutto giocato intorno a un tavolo di famiglia.

La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento posti e previo ritiro dei coupon d’ingresso che verranno distribuiti alla Biglietteria del Teatro Grande il giorno dell’evento (dalle ore 15.30) fino ad esaurimento posti disponibili. E’ consentito il ritiro fino ad un massimo di 2 coupon per persona.