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Giovedì 21 novembre alle 20.00 e sabato 23 novembre alle 15.30 andrà in scena Andrea Chénier, opera lirica in quattro quadri di Umberto Giordano su libretto di Luigi Illica, assente da venti anni dal palcoscenico bresciano.

Andrea Chénier Angelo Villari
Carlo Gérard Angelo Veccia (21/11), Gangsoon Kim (23/11)
Maddalena di Coigny Maria Teresa Leva (21/11), Federica Vitali (23/11)
Bersi Shai Bloch
La Contessa di Coigny/ Madelon Alessandra Palomba
Roucher Alessandro Abis
Pietro Fléville / Mathieu Fernando Cisneros Onate
Un Incredibile/ L’Abate poeta Marco Miglietta
Fouquier Tinville/ Schmidt Gianluca Lentini

Direttore Francesco Pasqualetti
Regia Andrea Cigni
Scene Dario Gessati
Coreografie Isa Traversi
Costumi Chicca Ruocco
Luci Fiammetta Baldiserri
Maestro del Coro Massimo Fiocchi Malaspina

Assistente alla regia Luca Baracchini
Assistente alle scene Maddalena Moretti
Assistente ai costumi Federico Ghidelli

Coro di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca e Teatro Sociale di Rovigo

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti. Per informazioni sul Progetto OPEN clicca QUI.
Sulla recita di giovedì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di sabato pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

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La Stagione Opera e Balletto 2024 si chiude con il Così fan tutte di W.A. Mozart. Dopo Don Giovanni della Stagione 2022, continua la proposta del trittico Mozart-Da Ponte negli storici allestimenti di Mario Martone: verrà proposta quindi una versione storicamente informata del grande capolavoro mozartiano, interpretata dai vincitori del Concorso As.Li.Co. 

Fiordiligi Katarina Radovanovic
Dorabella Mara Gaudenzi
Guglielmo Davide Peroni
Despina Cristin Arsenova
Ferrando PietroAdaíni
Don Alfonso Matteo Torcaso

Direttore Federico Maria Sardelli
Regia Mario Martone, ripresa da Raffaele Di Florio
Scene Sergio Tramonti 
Costumi Vera Marzot
Luci Pasquale Mari, riprese da Gianni Bertoli
Coproduzione Teatri di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coro di OperaLombardia
Maestro del Coro Diego Maccagnola

Allestimento Fondazione Teatro San Carlo di Napoli
Coproduzione Teatri di OperaLombardia

 

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti. Per informazioni sul Progetto OPEN clicca QUI.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

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OPEN è il progetto della Fondazione del Teatro Grande dedicato alle disabilità sensoriali. Dal 2017 la Fondazione ha avviato un importante progetto di inclusione. Ponendosi l’obiettivo di aprire gli spazi del Teatro e migliorare la fruizione degli spettacoli per il pubblico proveniente dalle comunità cieche e sorde, il progetto ha permesso negli anni di accogliere un numero sempre crescente di persone e, dal 2023, ha ampliato le proposte culturali anche al pubblico con disabilità cognitive.

Anche quest’anno il Progetto OPEN permette una fruizione agevolata di tutti gli spettacoli della Stagione Opera e Balletto grazie all’innovativa tecnologia Mobile Connect di Sennheiser, azienda del suono leader in campo internazionale. Attraverso a una semplice app installata gratuitamente su dispositivo mobile, gli spettatori ipoudenti hanno la possibilità di modulare in autonomia le frequenze del suono sintonizzandole in base alle proprie capacità uditive: l’ascolto assistito avviene con cuffie a padiglione, ma il sistema può anche collegarsi a impianti cocleari di nuova generazione. Lo stesso sistema consente agli utenti ciechi e ipovedenti di poter seguire gli spettacoli accompagnati da una audiodescrizione trasmessa in cuffia.

In occasione degli spettacoli vengono inoltre realizzati percorsi multisensoriali con tavole tattili degli allestimenti, esplorazione di scene e costumi, approfondimenti musicali con cantanti e Maestri al pianoforte e visite in LIS all’interno degli spazi del Teatro con accesso al dietro le quinte, oltre a un Workshop inclusivo di danza rivolto ai giovani e dedicato al balletto Giselle.

Nel 2024 si rinnova infine l’appuntamento con il Corso di Guide Inclusive suddiviso in due giornate di formazione: sabato 1 giugno e sabato 12 ottobre. Pensato per ragazze e ragazzi adolescenti e adulti fino ai 35 anni provenienti dalle comunità sorde, ipoudenti, cieche, ipovedenti e con disabilità cognitive, il Corso offre la possibilità di avvicinarsi al mondo del Teatro approfondendone gli aspetti storico-artistici e il tema dell’inclusione nei luoghi della cultura.

A breve sarà disponibile il calendario dettagliato degli eventi.

Ricordiamo che tutte le iniziative promosse nell’ambito del Progetto OPEN sono a partecipazione gratuita ed è previsto un biglietto scontato al 50% per accompagnatori e accompagnatrici che assistono agli spettacoli d’Opera e Balletto.

Il progetto OPEN è realizzato dalla Fondazione del teatro Grande in collaborazione con associazioni, enti e operatori che lavorano con le disabilità sensoriali sul territorio, sia a livello locale sia a livello nazionale.

Per informazioni e prenotazioni accessibilita@teatrogrande.it.

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A corollario della Stagione Opera e Balletto 2024 si confermano le iniziative che ogni anno promuovono la formazione e fidelizzazione del pubblico.

Torna anche quest’anno l’amatissimo ciclo di conferenze Pazzi per l’Opera: un gruppo di appassionati melomani raccontano le trame d’Opera e ne tratteggiano caratteristiche ed elementi distintivi. Gli appuntamenti:

Sabato 21 settembre – Salone delle Scenografie, ore 11.00
Marco Degiovanni (matematico) racconta I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini

Sabato 28 settembre – Salone delle Scenografie, ore 11.00
Piergiorgio Vittorini (latinista) e Roberto Tagliani (filologo) raccontano La Bohème di Giacomo Puccini

Sabato 16 novembre – Ridotto del Teatro Grande, ore 11.00
Roberto Gazich (latinista) racconta Andrea Chénier di Umberto Giordano

Sabato 23 novembre – Salone delle Scenografie, ore 11.00
Marco Degiovanni (matematico) racconta La forza del destino in attesa di In diretta dalla Scala

Sabato 30 Novembre Salone delle Scenografie, ore 11.00
Piergiorgio Vittorini (avvocato) e Roberto Tagliani (filologo) raccontano Così fan Tutte di Wolfgang Amadeus Mozart

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’accesso al Salone delle Scenografie si effettua da Via Paganora 19.

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Tornano gli appuntamenti in collaborazione con il Teatro alla Scala, come In diretta dalla Scala, che offrirà gratuitamente la trasmissione in streaming della prima del 7 dicembre a partire dalle ore 18.00 nel Salone delle Scenografie. La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento posti e previo ritiro dei biglietti d’ingresso, che verranno distribuiti alla Biglietteria del Teatro Grande il giorno dell’evento dalle ore 15.30.

In preparazione all’iniziativa della Diretta dalla Scala è previsto un appuntamento extra di Pazzi per l’Opera che si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 11.00 nel Salone delle Scenografie (ingresso libero fino a esaurimento posti).


Gli abbonati della Stagione Opera e Balletto del Teatro Grande potranno assistere a prezzi agevolati ad alcuni spettacoli del Teatro scaligero grazie all’iniziativa Alla Scala con il Grande. Titoli e modalità di partecipazione saranno presto resi disponibili.

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Senza titolo è una performance che assume forme, durate e toni ogni volta differenti. Lo spazio viene lasciato intatto e innesca la danza, che si costruisce nell’effettivo e immediato incontro tra gli elementi agenti: i rudimenti delle architetture, il movimento e la postura del pubblico. Anche l’ambiente sonoro è quello offerto dal luogo, a cui non viene aggiunta alcuna elaborazione musicale. La composizione coreografica non segue a priori scrittura, task o linee guida, ma viene costruita simultaneamente all’azione e ogni elemento informa nell’istante ogni scelta. Il pubblico è invitato a spostarsi, distrarsi, annoiarsi o fare altro. Collocandosi e muovendosi nello spazio, lo spettatore introduce nuovi elementi alla performance, alimentandone la composizione. Gli abiti, immaginati da Fabio Quaranta per Senza titolo, rientrano nella trama di stimoli e suggestioni che declinano le azioni.

Sponsor della serata

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Per la prima volta a Brescia e in prima italiana, il nuovo lavoro di ZOO / Thomas Hauert, figura storica della scena coreografica internazionale.
Conosciuto per la profondità e il rigore del suo movimento coreografico, Hauert ama esplorare e cercare connessioni. Da qui anche il rapporto con la musica che gioca un ruolo importante nel suo lavoro.
Nel suo nuovo solo, Thomas Hauert approfondisce un processo creativo già presente nelle sue ultime due creazioni: fare della psiche, delle emozioni e dell’inconscio la forza motrice del movimento. Il punto di partenza di Troglodyte è una sorta di complesso enigma psicologico, incentrato sull’esperienza della posizione dell’outsider, di colui che non fa parte del gruppo, di colui che guarda dall’esterno.

PRIMA ITALIANA

Concept, direzione, coreografia, danza Thomas Hauert
Musiche Mauro Lanza – Discorso di Gagarin attorno alla Terra, Salvatore Sciarrino – Frantumi, Greenwood Popcorn – Superhet Receiver: Pt. 2A, 2B, Gustav Mahler – Sinfonia n.9 in re maggiore Adagio. Sehr langsam und noch zurükhalten, Talk Talk – I believe in you, Salvatore Sciarrino – Autoritratto nella notte, Duval Timothy & Rosie Lowe – Gonna Be
Costumi Chevalier-Masson
Scene Thomas Hauert, Bert Van dijck
Luci Bert Van Dijck
Suono Bart Celis
Produzione ZOO/Thomas Hauert
Coproduzione La Bâtie – Festival de Genève (CH), Le Grütli – Centre de Production et de diffusion des Arts vivents (CH), Mercat de les Flors (ES), Fondazione Teatro Grande di Brescia (IT), Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni (IT)
Con il sostegno di Fédération Wallonie-Bruxelles – Service de la danse, Pro Helvetia – Fondation suisse pour les arts, Ein Kulturengagement des Lotterie – Fonds des Kantons Solothurn
Residenza Studio Thor, Charleroi Danse

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La transizione energetica, focalizzandosi sullo sviluppo di tecnologie a basse emissioni di carbonio, introduce nuove possibilità di sviluppo. Ma questo porta anche ad affrontare nuove “avventure”, come per esempio capire da dove provengono i materiali che utilizziamo, per quanto saranno ancora disponibili e come trattarli a fine vita, cercando di limitare l’impatto sull’ambiente. È come quando impariamo un nuovo gioco, per cui è necessario capire nuove regole, per cercare di fare sempre meglio. Ottimizzare processi di produzione, innovare nei materiali e gestire con efficacia i rifiuti emergono come punti critici per una transizione energetica sostenibile. Affrontare queste sfide richiede una ricerca continua e una collaborazione generale per tracciare il percorso verso un futuro più pulito ed efficiente.

Esperta di economia circolare, Elza Bontempi ha una conoscenza approfondita dei materiali e degli eco-materiali; focalizza la sua ricerca sull’innovazione sostenibile, sulla gestione ambientale strategica e sul recupero sostenibile delle materie prime.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.

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Laboratori, installazioni, performance per l’infanzia

L’autunno segna il ritorno de Il Grande per i piccoli, evento dedicato alle bambine e ai bambini under11 e alle loro famiglie.

A partire dalle 15.00, le sale del Teatro Grande saranno trasformate in un grande spazio multidisciplinare con laboratori, aree gioco, attività tematiche e narrazioni.

La giornata proseguirà poi alle 17.30 in Sala Grande con lo spettacolo Butterfly, liberamente tratto dal capolavoro di Giacomo Puccini, della compagnia di ricerca Kinkaleri. Quest’opera in tre atti intende far riscoprire a un pubblico di giovanissimi l’opera come forma attuale di rappresentazione, indagata attraverso il lavoro di ricerca sui linguaggi contemporanei. Butterfly di Kinkaleri si sviluppa in un continuo ribaltamento di piani di visione, caratterizzati da personaggi ed effetti creati a vista: un sofisticato gioco di costruzione e videoproiezioni della scena, una organica successione di ambientazioni pop e coinvolgenti affondi lirici.

ATTENZIONE: I posti per i laboratori sono esauriti. Rimangono acquistabili in Biglietteria i biglietti per lo spettacolo Butterfly delle 17.30 in Sala Grande. 

SCARICA QUI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA GIORNATA!

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Tre tra le più talentuose e pluripremiate soliste italiane si esibiranno in trio nel Ridotto del Teatro Grande: la violinista premio Mozart Clarissa Bevilacqua, la violoncellista Caterina Isaia e la pianista Costanza Principe. Queste giovani soliste italiane sono unite in un progetto cameristico frutto della condivisione di percorsi artistici comuni e di numerose collaborazioni intercorse negli anni tra le artiste: Clarissa, Caterina e Costanza condividono infatti un certo modo di intendere la musica, consapevole del panorama internazionale odierno, che tutte e tre frequentano per le propria attività solistica, e allo stesso tempo fortemente immerso nella tradizione interpretativa e sonora italiana, in cui hanno le proprie radici che non rinnegano, ma, anzi, ambiscono a rappresentare.

PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart, Trio per pianoforte n. 7 in sol maggiore, K564
Dmitri Shostakovich, Trio per pianoforte n. 1 in do minore, op. 8
Robert Schumann, Trio n. 3 in sol minore per violino, violoncello e pianoforte, op. 110

Clarissa Bevilacqua violino
Caterina Isaia violoncello
Costanza Principe pianoforte