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Dopo oltre trenta appuntamenti musicali, da giugno a settembre, realizzati all’aperto in città e Provincia, la Fondazione del Teatro Grande di Brescia presenta la Stagione Settembre-Dicembre 2020 al Teatro Grande, una Stagione non “tradizionale” che in questa situazione di emergenza sanitaria ha l’obiettivo di riportare in Teatro il proprio affezionato pubblico con una rinnovata proposta artistica che, ove possibile, recupererà gli spettacoli sospesi nella precedente Stagione e farà del dialogo tra generi e linguaggi il fulcro del ricco cartellone in programma.

La Stagione comprenderà, infatti, appuntamenti d’Opera, concerti di musica da camera, di musica barocca e contemporanea, sonorità jazz e grandi nomi della danza nazionale e internazionale, oltre a una imperdibile e speciale Lezione di Storia.

Tra le novità della Stagione – per garantire contemporaneamente la sicurezza del pubblico e un’ampia possibilità di partecipazione – è stata prevista per diversi spettacoli una doppia replica. Inoltre, alcuni spettacoli inizialmente previsti nelle sale minori si terranno in Sala Grande, lo spazio del Teatro che riesce ad accogliere il maggior numero di persone garantendo il distanziamento previsto dall’attuale normativa.

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I biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione saranno in vendita a partire da martedì 15 settembre 2020 alla Biglietteria del Teatro Grande e sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com.

Per gli appuntamenti d’Opera non sono previsti abbonamenti, ma solo biglietti per i singoli appuntamenti. Gli abbonati della Stagione Opera e Balletto 2019 potranno esercitare la prelazione del posto nel 2021, quando la capienza della Sala Grande si suppone tornerà ad essere quella originaria, potendo quindi consentire lo svolgimento di una “abituale” Stagione d’Opera.
Per gli appuntamenti di Musica e Danza, oltre alle consuete riduzioni riservate agli under30 e agli over65, la Stagione Settembre-Dicembre 2020 riserva al pubblico due tipologie di percorsi che eccezionalmente prevedono uno sconto del 50% rispetto all’acquisto dei singoli biglietti interi: il Percorso Danza (7 spettacoli) a 60 euro e il Percorso Musica (12 concerti) a 95 euro.

La medesima proposta con prezzi ancora più vantaggiosi è riservata al pubblico under30 a cui la Fondazione riserva sempre una particolare attenzione: il Percorso Danza Under30 a 45,00 euro e il Percorso Musica Under30 a 65,00 euro. Per tutti gli spettacoli di musica e danza della Stagione è inoltre previsto il biglietto scontato al 50% per gli studenti e il “biglietto speciale opera a 15 euro riservato agli studenti under18 (settore di platea e palchi di I, II e III ordine). Ricordiamo inoltre che la Fondazione del Teatro Grande fa parte dei soggetti aderenti a 18App e Carta del Docente.

Sul sito teatrogrande.it saranno resi disponibili in tempo reale gli aggiornamenti sulla programmazione della Stagione e sull’attività del Teatro. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00; chiusura domenica e lunedì e festivi ad eccezione dei giorni di spettacolo.

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Avvisiamo il gentile pubblico che la Risoluzione N. 40/E del 15 luglio 2020 dell’Agenzia delle Entrate consente ai possessori di voucher per spettacoli annullati causa Covid-19 di poterli trasformare in donazioni Art bonus in favore degli enti già eleggibili alla misura fiscale.

I costi sostenuti per assistere agli spettacoli che sono stati cancellati a seguito del DPCM dell’8 marzo possono diventare donazioni Art Bonus se si è in possesso del voucher, di pari importo del biglietto, ottenuto con le modalità previste dal “Decreto Cura Italia” del 17 marzo 2020 e successive modificazioni nel “Decreto Rilancio” del 19 maggio 2020 o se si è deciso di non richiedere alcun tipo di rimborso.

Diventare mecenati Art Bonus rinunciando al voucher/rimborso permette di ottenere un credito d’imposta pari al 65% dell’importo pagato per l’acquisto del biglietto e spetta a tutti coloro che hanno acquistato biglietti per spettacoli di enti ammessi all’Art Bonus, come il Teatro Grande di Brescia.

L’acquirente del biglietto che rinuncia al voucher/rimborso potrà richiedere l’attestazione nella quale saranno indicati tutti gli elementi necessari per riconoscere ed individuare – nell’importo e nella causale – l’erogazione liberale a sostegno della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, così come previsto dalla norma Art Bonus art. 1 d.l. n. 83/2014 e s.m.i.
Per ottenere l’attestazione e per consentirci la corretta compilazione della stessa è necessario compilare e inviare all’indirizzo biglietteria@teatrogrande.it l’apposito MODELLO DI RICHIESTA entro e non oltre il 19 dicembre 2020.

Per tutte le informazioni vi invitiamo a consultare la pagina dedicata.

 


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La Fondazione del Teatro Grande di Brescia presenterà giovedì 10 settembre il calendario completo della Stagione Settembre-Dicembre 2020. Ove possibile, sono stati recuperati gli spettacoli sospesi disegnando una Stagione all’insegna dell’eccellenza territoriale accostata a nomi di fama nazionale e internazionale.

In attesa di conoscere nel dettaglio gli appuntamenti che spazieranno dalla Stagione d’Opera alla concertistica, dalla danza agli incontri culturali, la Fondazione annuncia l’avant-programme.

 

 

OPERA
Werther di Jules Massenet
Zaide di Wolfgang Amadeus Mozart
Recital Carmen, Iphigénie en Tauride, La Fanciulla del West
Pazzi per l’Opera

 

CONCERTISTICA
Der Messias KV 572 di Wolfgang Amadeus Mozart
Archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Orchestra da Camera di Brescia
Ensemble del Teatro Grande
Ensemble vocale Continuum
Carlo Vistoli e Sezione Aurea
Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle
Quartetto Eos
Trio Hegel
Take Off
Cyrille Doublet/Laurianne Langevin
Rossano Pinelli
Ensemble Concerto di Margherita

 

DANZA
Hofesh Shechter Company/Shechter II
Compagnia Virgilio Sieni
Alessandro Sciarroni
Cristiana Morganti
mk
Camilla Monga ed Emanuele Maniscalco
Barokthegreat

 

INIZIATIVE CULTURALI
Lezione di Storia – Alessandro Barbero


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Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha lanciato quest’anno la 10ª edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”. La grande campagna nazionale inaugurata il 6 maggio permette alle persone di unirsi e di manifestare con un gesto tangibile l’amore per lo straordinario patrimonio d’arte e natura che ci circonda. Il censimento è aperto fino al 15 dicembre 2020. Tutti i cittadini, nei piccoli borghi e nelle grandi città, nei paesi meno conosciuti e in quelli più noti, in Italia ma anche all’estero, sono invitati a votare i luoghi italiani che amano di più e vorrebbero vedere tutelati e valorizzati.

Anche il Teatro Grande di Brescia è tra i Luoghi del Cuore ed è possibile votarlo a questo LINK.


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Il Comune di Brescia, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Grande, intende celebrare i propri concittadini, il loro impegno e la loro straordinaria dedizione con un importante appuntamento musicale dall’alto valore simbolico.

Piazza Loggia ospiterà domenica 26 luglio, alle ore 21, un concerto di ringraziamento a tutti coloro che hanno messo a disposizione della comunità con abnegazione la propria professionalità e generosità in uno dei momenti più difficili e dolorosi vissuti dalla comunità bresciana.

Si è deciso infatti di coinvolgere uno dei più affermati giovani direttori d’orchestra a livello mondiale, il Maestro Lorenzo Viotti, e l’Orchestra Giovanile Italiana, fucina di giovani talenti del nostro Paese che hanno accettato e condiviso con emozione e gioia questo progetto.

Un concerto che guarda con positività al futuro attraverso il talento di giovani artisti, a sottolineare lo spirito di coesione civile e la volontà di ripartenza della città e dell’intero Paese.

Il Maestro Lorenzo Viotti – svizzero, ma di padre italiano – è uno dei nuovi grandi nomi della scena internazionale, raramente esibitosi in Italia. Vincitore di premi e riconoscimenti, oggi trentenne, ha diretto alcune tra le più importanti orchestre al mondo e oggi ricopre il ruolo di Direttore musicale della Gulbenkian Orchestra, Direttore principale designato della Netherlands Philharmonic Orchestra, della Netherlands Chamber Orchestra e della Dutch National Opera.

L’Orchestra Giovanile Italiana, in 30 anni di attività formativa, ha contributo in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere. È stata insignita del prestigioso “Premio Abbiati” della Associazione Nazionale Critici Musicali e invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica in Italia e all’estero.

L’evento è riservato agli ospiti del Comune di Brescia. In caso di maltempo il concerto si terrà al Gran Teatro Morato in via S. Zeno 168 – Brescia

 

PROGRAMMA

Pëtr Il’ič Čajkovskij
Serenata in do maggiore per archi, op. 48
1. Pezzo in forma di Sonatina. Andante non troppo
2. Valse. Tempo di valse. Moderato
3. Elegia. Larghetto elegiaco
4. Finale. Tema russo. Andante

Franz Schubert
Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore, D.125
1. Largo. Allegro vivace
2. Andante
3. Menuetto: Allegro vivace. Trio
4. Presto vivace

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Nuova edizione per Il Grande in Provincia, la rassegna musicale che porta l’eccellenza del Massimo cittadino nei luoghi più suggestivi del territorio bresciano. L’iniziativa è realizzata dalla Fondazione del Teatro Grande e dalla Provincia di Brescia, con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

Dall’8 luglio al 16 settembre, dieci saranno le performance musicali che viaggeranno per la provincia bresciana toccando alcuni luoghi simbolo del nostro territorio: tre concerti di musica classica, quattro recital d’Opera e tre concerti jazz.

La rassegna si aprirà mercoledì 8 luglio alle ore 21.15 nello splendido Castello di Padernello con un concerto che vedrà protagonisti l’Orchestra Bazzini Consort diretta dal Maestro Aram Khacheh e le voci di Sarah Tisba, Matteo Falcier e Maurizio Leoni. Il suggestivo programma prevede una selezione di arie d’opera da La Traviata di Giuseppe Verdi.

Il Bazzini Consort sarà impegnato anche in altri due appuntamenti musicali che prevedono un programma di Fantasie d’Opera per violino e orchestra in cui convivono cantabilità e virtuosismo: il 15 luglio alle 21.00 al Castello di Gorzone di Darfo Boario Terme – noto per i suoi eleganti loggiati rinascimentali – e il 26 agosto nel parco secolare della novecentesca Villa Glisenti a Villa Carcina. L’Orchestra Bazzini Consort sarà diretta dal Maestro Aram Khacheh e vedrà la speciale partecipazione in veste di solista del violinista Davide Alogna, virtuoso del violino noto a livello internazionale.

Il 22 luglio alle 21.00 la rassegna toccherà la magnifica Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari con un affascinante concerto dell’Ensemble del Teatro Grande: Marco Mandolini al violino, Joël Impérial alla viola, Sandro Laffranchini al violoncello e Andrea Rebaudengo al pianoforte eseguiranno la Sonata per violino e pianoforte di Maurice Ravel e il Quartetto con pianoforte op.41 in si bemolle maggiore di Camille Saint-Saëns.

Il 29 luglio alle 21.00 a Villanuova sul Clisi, presso il Parco Falcone Borsellino, le voci di Erika Tanaka, Antonio Mandrillo, Omar Kamata e Dario Giorgelè si esibiranno accompagnate al pianoforte dal Maestro Alessandro Trebeschi in una sintesi in forma semiscenica del Don Pasquale di Gaetano Donizetti. Lo stesso programma sarà riproposto anche al Lido di Sassabanek a Iseo mercoledì 2 settembre alle ore 21.00.  Recital d’Opera anche a Sale Marasino nella Chiesa Parrocchiale di San Zenone il 9 settembre alle 21.00: protagonisti per questo appuntamento saranno i cantanti Maria Rita Combattelli, Edoardo Milletti e Dario Giorgelè, sempre con accompagnamento al pianoforte del Maestro Alessandro Trebeschi.

Il 3 agosto alle 21.00, tra le mura medioevali del Castello di Desenzano del Garda, la rassegna darà spazio alla musica jazz con un progetto di Emanuele Maniscalco (batteria e sintetizzatori) e Alessandro “Asso” Stefana (chitarre ed effetti) che saranno protagonisti del concerto Surfaces in una commistione di echi folk, jazz, atmosfere da colonna sonora e sperimentazione.

 

Sempre legato alle sonorità jazz sarà l’appuntamento del 5 agosto ore 20.00 a Villa Kupfer – storica dimora ottocentesca di Palazzolo sull’Oglio – che replicherà il 7 settembre a Manerbio presso Villa Di Rosa (ore 21.00), in cui si esibirà il trio Fedra composto da Simona Severini (chitarra e voce), Daniele Richiedei (violino, viola e voce) e Giulio Corini (contrabbasso e voce). Il gruppo esplora un repertorio che abbraccia quasi 500 anni di storia della musica, da Monteverdi a Lucio Dalla, da Due Ellington a Nick Drake, alternando arie e canzoni a momenti di improvvisazione libera.

La rassegna si chiuderà il 16 settembre alle 21.00 nel Palazzo Comunale di Rovato con una selezione di arie d’Opera tratte da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Sul palco vedremo nuovamente impegnati l’Orchestra Bazzini Consort diretta dal Maestro Aram Khacheh questa volta insieme ai cantanti Marta Pluda, Chuan Wang, Paolo Ingrasciotta e Filippo Ghidoni (Fiorello).

Tutti gli eventi della rassegna Il Grande in Provincia sono a partecipazione gratuita previa prenotazione. Le modalità di accesso agli eventi variano per ogni Comune, per cui si consiglia di consultare il sito teatrogrande.it e i siti delle rispettive amministrazioni.

 

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Intervallo d’estate è il progetto artistico ideato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia per il periodo che segna il passaggio dalla Stagione Gennaio-Giugno 2020 – interrotta a causa della pandemia da Covid-19 – alla auspicabile ripartenza autunnale. La Stagione prevede la realizzazione di tredici appuntamenti che hanno l’obiettivo di ricreare, attraverso la musica, una socialità condivisa e dare una iniezione di fiducia alla città, in attesa che possano essere ripristinate a pieno regime le attività di spettacolo dal vivo.

I tredici appuntamenti si svolgeranno dal 7 luglio al 15 settembre nel cortile del Mo.Ca., il suggestivo loggiato di Palazzo Martinengo Colleoni (Via Moretto, 78) in un palinsesto di concerti che spazierà tra l’opera, il jazz e la musica classica.

Entrando nel dettaglio della programmazione, l’opera aprirà e chiuderà gli appuntamenti il 7 luglio e il 15 settembre alle ore 21.00 con l’Orchestra Bazzini Consort diretta dal Maestro Aram Khacheh che proporranno due originali riduzioni d’Opera, selezionando alcune tra le più celebri arie rispettivamente da La Traviata di Giuseppe Verdi e da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Nel primo appuntamento si esibiranno le voci di Sarah Tisba (Violetta Valéry), Matteo Falcier (Alfredo Germont) e Maurizio Leoni (Giorgio Germont), mentre il 15 settembre i cantanti impegnati nel concerto saranno Marta Pluda (Rosina), Chuan Wang (Conte d’Almaviva), Paolo Ingrasciotta (Figaro), Filippo Ghidoni (Fiorello).

Stesso progetto, ma con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Alessandro Trebeschi, sarà quello dei recital d’opera del 28 luglio e dell’8 settembre che proporranno una sintesi in forma semiscenica di due capolavori donizettiani: Don Pasquale e Rita. I recital verranno realizzati sia alle ore 21.00, per il pubblico tradizionale, sia alle 17.00 in una speciale versione per i più piccoli. Per il primo appuntamento saranno protagoniste le voci di Erika Tanaka (Norina), Antonio Mandrillo (Ernesto), Omar Kamata (Dottor Malatesta) e Dario Giorgelè (Don Pasquale). Martedì 8 settembre si esibiranno invece Maria Rita Combattelli (Rita), Edoardo Milletti (Peppe) e Dario Giorgelè (Gasparo).

Anche l’Ensemble del Teatro Grande sarà impegnato in questa Stagione estiva a Palazzo Martinengo Colleoni con tre concerti che si terranno il 21 luglio, il 4 agosto e l’1 settembre sempre alle 21.00. Nel primo appuntamento Marco Mandolini al violino, Joël Impérial alla viola, Sandro Laffranchini al violoncello e Andrea Rebaudengo al pianoforte eseguiranno la Sonata per violoncello e pianoforte di Claude Debussy e il Quartetto con pianoforte op.41 in si bemolle maggiore di Camille Saint-Saëns. Per il secondo appuntamento l’organico dell’Ensemble rimarrà invariato ad eccezione del musicista bresciano Daniele Richiedei che sostituirà Marco Mandolini al violino. L’Ensemble proporrà al pubblico il Quartetto con pianoforte di Gustav Mahler, la Suite popolare spagnola per violoncello e pianoforte di Manuel De Falla e il Quartetto con pianoforte op.67 in la minore di Joaquin Turina. Infine, martedì 1 settembre, l’Ensemble eseguirà Kegelstatt Trio K498, (Trio dei birilli) in mi bemolle maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, Phantasiestücke op.73 per clarinetto e pianoforte di Robert Schumann e Otto pezzi op. 83 per clarinetto, viola e pianoforte di Max Bruch. La formazione in trio dell’Ensemble prevede per questo concerto Mirco Ghirardini al clarinetto, Joël Impérial alla viola, e Andrea Rebaudengo al pianoforte.

La Stagione al Mo.Ca. accoglierà inoltre un particolare progetto che, in due appuntamenti, intende illustrare lo stretto legame che nell’era moderna ha unito musica e filosofia. Gli Incontri tra filosofia e musica si terranno il 14 luglio e il 25 agosto alle 21.00. Il primo incontro sarà una conferenza-concerto in cui verranno illustrate le esperienze musicali del filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein e del fratello Paul. Ospite della serata sarà il trio composto dal pianista Ruggero Ruocco, dal clarinettista e relatore Augusto Mazzoni e dal violoncellista Marco Perini. Il secondo appuntamento del ciclo vedrà invece protagonisti Ruggero Ruocco al pianoforte e il musicologo Augusto Mazzoni in un recital pianistico con presentazione che proporrà brani composti da celebri filosofi.

Infine, spazio alla musica jazz il 20 luglio e il 31 agosto alle 21.00 con due progetti che vedono la partecipazione di alcuni affermati musicisti del territorio che in questi anni hanno raccolto importanti esperienze anche all’estero. Il 20 luglio Emanuele Maniscalco (batteria e sintetizzatori) e Alessandro “Asso” Stefana (chitarre ed effetti) saranno protagonisti del progetto Surfaces, un concerto che unisce echi folk, jazz, atmosfere da colonna sonora e sperimentazione. Il 31 agosto invece saliranno sul palco del Mo.Ca. Francesco Baiguera (chitarra), Giacomo Papetti (contrabbasso) ed Emanuele Maniscalco (batteria) con Préludes, un lavoro che raccoglie composizioni originali del chitarrista Francesco Baiguera.

Per partecipare agli eventi è previsto un biglietto unico a 10,00 euro acquistabile solo on line sul sito vivaticket.com e presso i punti vendita Vivaticket. Per gli eventi del 28 luglio ore 17.00 e dell’8 settembre ore 17.00 destinati ai più piccoli è previsto inoltre un biglietto ridotto under 11 a 5,00 euro, acquistabile nelle medesime modalità dei biglietti interi.

La Biglietteria del Teatro Grande non sarà aperta per la vendita, ma a partire dal 7 luglio sarà attivo uno sportello di assistenza telefonica il martedì e il giovedì dalle 10.00 alle 12.00 al numero 030 2979347.

La Stagione estiva del Teatro Grande è realizzata con il contributo della Fondazione ASM e il supporto tecnico del Comune di Brescia.

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I tre concerti dell’edizione speciale 2020 della Festa dell’Opera sono ora disponibili sulle pagine facebook e instagram del Teatro Grande e sui siti teatrogrande.it e festadellopera.it.

LA NATURA, LA CITTÀ e IL TEATRO andranno anche in onda in un fitto palinsesto di programmazione su Teletutto e su Classica HD (Sky Canale 136).

I tre concerti sono inseriti anche nella programmazione di Classica HD (Sky canale 136): LA NATURA lunedì 15 giugno ore 21.45 (in replica fino al 21 giugno), LA CITTÀ lunedì 22 giugno ore 21.45 (in replica fino al 28 giugno), IL TEATRO lunedì 6 luglio ore 22.00 (in replica fino al 12 luglio).


Dopo la comunicazione dell’annullamento dell’edizione della Festa dell’Opera 2020 a causa della pandemia Covid19 che impedisce fino al 15 giugno l’attività di spettacolo dal vivo, la Fondazione del Teatro Grande mette in scena un progetto cinematograficooperistico. Un progetto con cui la Fondazione del Teatro Grande ha l’obiettivo di riprendere il dialogo interrotto con gli artisti e il pubblico dando anche il proprio contributo positivo alla ripresa della città attraverso la musica e attraverso la promozione del fondo comunale “SOStieni Brescia” per le famiglie in difficoltà colpite dall’emergenza Covid19.

Un ritorno in punta piedi per restituire la forza e il fascino dell’Opera e restituire all’intera comunità locale e nazionale un momento di bellezza e solidarietà.

Il progetto cinematografico, messo in campo con la regia di Nicola Lucini e Ale Milini e la casa di produzione AlbatrosFilm, si concretizza in tre concerti d’opera registrati tra maggio e giugno 2020 e trasmessi il 6 giugno in prima visione sui canali facebook e instagram del Teatro Grande.

Anche se in modo diverso da come tradizionalmente ha abituato il suo pubblico, Festa dell’Opera ancora una volta cerca di portare un messaggio di bellezza, di fiducia e di speranza per la città e il territorio, seppur nel profondo rispetto di un territorio che sta attraversando un periodo tra i più difficili della sua storia.

Da sempre orientata al sostegno ai luoghi della cura, del disagio e della sofferenza, Festa dell’Opera, anche in questa edizione speciale, intende sottolineare la valenza sociale che la contraddistingue attraverso la sensibilizzazione per la raccolta delle donazioni per il fondo SOStieni Brescia.

Un particolare ringraziamento per la collaborazione va alla Prefettura di Brescia, al Comune di Brescia, alla Provincia di Brescia e alla Film Commission Brescia.

L’appuntamento dal vivo con la Festa dell’Opera è fissato per il 2021 e sarà un’emozione ancora più grande poter tornare a vivere questo grande evento nelle vie, nelle piazze, nei cortili e nei palazzi della nostra città, vicino agli artisti e al nostro pubblico.


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La Fondazione del Teatro Grande comunica che, in occasione dell’anniversario della strage di Piazza Loggia, dal pomeriggio del 28 maggio 2020 su RaiPlay sarà disponibile la visualizzazione integrale dell’opera Il Sogno di una cosa prodotta nel 2014 dalla Fondazione del Teatro Grande per il quarantennale della strage.

Oltre ad essere un importante progetto culturale per la città, l’opera è stata un lavoro corale affidato a tre artisti italiani di straordinario talento: Mauro Montalbetti – affermato compositore contemporaneo a cui è stata commissionata la partitura dell’opera – Marco Baliani, attore, drammaturgo e regista teatrale tra i più noti in Italia e Alina Marazzi, una delle firme più importanti del panorama cinematografico italiano.

Rivedendo l’opera ritroveremo Carlo Boccadoro alla guida dell’Ensemble Sentieri Selvaggi e, nel cast artistico, il soprano Alda Caiello, una delle maggiori interpreti nel panorama europeo per versatilità, raffinatezza e capacità espressive, l’attore Marco Baliani, il musicista Roberto Dani e i giovani danzatori della Scuola Paolo Grassi di Milano. Le parti corali sono affidate al Coro Costanzo Porta di Cremona diretto da Antonio Greco.

Ricordiamo infine che l’opera è stata realizzata in coproduzione con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e in collaborazione produttiva con IED e Piccolo Teatro di Milano e il supporto della Casa della Memoria.

La produzione televisiva è stata curata da RAI 5 e la prima messa in onda fu nel maggio 2014.

Si ringraziano Rai Com Edizioni e RaiPlay per la diffusione dell’opera.


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In queste settimane drammatiche che il nostro Paese sta attraversando, tutto il settore dello spettacolo dal vivo si è fermato e anche il Teatro Grande ha chiuso le porte di Corso Zanardelli al pubblico, agli artisti e ai lavoratori che ogni giorno rendono possibile la magia del Teatro.

Fino ad oggi la Fondazione del Teatro Grande ha continuato silenziosamente il suo lavoro, cercando di capire quale potesse essere il modo migliore per proseguire – in un momento tanto difficile e doloroso per la città di Brescia – il rapporto con il suo pubblico.

È nata quindi l’idea di condividere un progetto che era stato pianificato per i prossimi mesi, ma che ci sembra significativo anticipare in questi giorni poiché racconta, in punta di piedi, la bellezza di una comunità.

Nel 2019 la Fondazione del Teatro Grande ha raccolto in un volume le immagini scattate negli anni da nove fotografi bresciani dell’Associazione “Il Biancoenero”: Tiziana Arici, Donata Bini, Vincenzo Cottinelli, Marco Febbrari, Gino Ferri, Eros Fiammetti, Michele Gusmeri, Giovanna Pedroni, Rosetta Zampedrini. Abitando gli spazi del Teatro, i fotografi hanno catturato il fascino misterioso e “non visto” della “fabbrica del Teatro Grande”, svelandone un punto di vista privilegiato. L’idea iniziale era quella di trasformare quel volume in una mostra allestita all’interno degli spazi del Teatro per raccontare alla città il lavoro realizzato.

Grazie alla collaborazione dei fotografi, si è deciso di proporre una anticipazione digitale di quell’allestimento, un racconto per immagini – rigorosamente in Bianco e Nero – della vita del Teatro Grande. Il progetto web “Piano sequenza” è partito lunedì 27 aprile e si alternerà sui profili facebook e instagram del Teatro Grande per sei settimane, con pubblicazioni calendarizzate il lunedì su facebook, martedì e giovedì su instagram.

Tutte le pubblicazioni sono accompagnate dalle voci del Sovrintendente Umberto Angelini, del Sindaco e Presidente onorario della Fondazione Emilio Del Bono e dal Presidente dell’Associazione “Il Biancoenero” Eros Fiammetti.

L’invito per tutti è quello di seguirci per scoprire e ricordare la bellezza del Teatro Grande, la sua operosità e le emozioni vissute in uno dei luoghi più belli della nostra città, nell’attesa di viverne presto di nuove.

Seguiteci sui profili Facebook e Instagram del Teatro Grande


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