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La serata propone musiche composte nell’arco di un secolo, a partire da fine Ottocento. Vi compaiono quattro autori stilisticamente diversi ma i cui brani condividono un’ispirazione popolare, che si presenta ora trasfigurata attraverso un filtro intellettuale (Honegger e Čajkovskij) ora riprodotta con maggiore aderenza all’originale. Il percorso culmina nel sentito e commosso omaggio al Maestro Giancarlo Facchinetti, fondatore dell’Orchestra da Camera di Brescia che sarà protagonista di questa serata insieme al Maestro Filippo Lama, primo violino e direttore artistico della compagine bresciana.

 

PROGRAMMA
Arthur Honegger
Pastorale d’été

Pëtr Il’ič Čajkovskij
Serenata op 48

Béla Bartók
Danze rumene

Giancarlo Facchinetti
5 canzoni su temi popolari cecoslovacchi

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Ultimo titolo, in cartellone nei giorni 10 dicembre ore 20.00 e 12 dicembre ore 15.30, sarà il celebre melodramma verdiano Il Trovatore, la cui ultima rappresentazione bresciana è datata 2006. Prosegue quindi il ciclo dei grandi capolavori verdiani che ha visto nel 2016 la messa in scena di Traviata, nel 2017 Rigoletto, nel 2018 Falstaff e nel 2019 Macbeth e Aida. Tra i più struggenti melodrammi verdiani, Il Trovatore racconta un mondo di potere e passione, amore, gelosia, vendetta, odio e lussuria. Nella Stagione 2021 l’opera si presenterà nell’allestimento ripreso dalla produzione dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari dello scorso dicembre, allestimento che porta la firma per la regia di Roberto Catalano, giovane regista palermitano che ha debuttato nell’opera al Teatro Sociale di Bergamo nel 2007 con il dittico Pigmalione di Donizetti e Che originali! di Mayr e ha curato per il Circuito OperaLombardia la regia di Falstaff nel 2018. Scene di Emanuele Sinisi, costumi di Ilaria Ariemme e luci di Fiammetta Baldiserri. La direzione d’orchestra sarà affidata alla bacchetta del giovane direttore Jacopo Brusa. In locandina troviamo un cast di giovani ma affermate voci: nel ruolo del Conte di Luna Leon Kim, Marigona Qerkezi nel ruolo di Leonora, Alessandra Volpe in Azucena, Matteo Falcier impersonerà Manrico, Alexey Birkus sarà Ferrando, Sabrina Sanza sarà Ines, Roberto Covatta Ruiz. Completano il cast Riccardo Dernini (vecchio zingaro) e Davide Capitanio (Messo).

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Anche nel 2021 proseguono, a completamento della Stagione, le iniziative di formazione e alfabetizzazione del pubblico all’Opera attraverso percorsi di approfondimento e iniziative aperte al pubblico più trasversale.

In particolare verrà riproposto l’apprezzato ciclo di conferenze Pazzi per l’Opera: cinque appassionati melomani raccontano le opere in cartellone attraverso ascolti guidati e un racconto delle caratteristiche e delle vicende che negli anni hanno contraddistinto ogni titolo.

 

PAZZI PER L’OPERA
I MELOMANI RACCONTANO LE TRAME D’OPERA

SABATO 18 SETTEMBRE
Salone delle Scenografie – ore 11.00
Paolo Bolpagni (Storico dell’arte) e Roberto Gazich (Latinista)
raccontano LA FANCIULLA DEL WEST di Giacomo Puccini

SABATO 9 OTTOBRE
Salone delle Scenografie – ore 11.00
Piergiorgio Vittorini (Avvocato penalista)
racconta IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Gioachino Rossini

SABATO 30 OTTOBRE
Salone delle Scenografie – ore 11.00
Marco Degiovanni (Matematico) e Roberto Tagliani (Filologo)
raccontano IPHIGÉNIE EN TAURIDE di Christoph Willibald Gluck

SABATO 27 NOVEMBRE
Salone delle Scenografie – ore 11.00
Roberto Tagliani (Filologo)
racconta MACBETH di Giuseppe Verdi
in attesa di IN DIRETTA DALLA SCALA

SABATO 4 DICEMBRE
Salone delle Scenografie – ore 11.00
Marco Degiovanni (Matematico)
racconta IL TROVATORE di Giuseppe Verdi


Verrà riproposta anche l’iniziativa In diretta dalla Scala che – in collaborazione con il Teatro alla Scala – offrirà gratuitamente la trasmissione in streaming dell’opera inaugurale il 7 dicembre alle 18.00 in Ridotto. In preparazione dell’iniziativa In Diretta dalla Scala è previsto un appuntamento extra di Pazzi per l’Opera che si svolgerà sabato 27 novembre alle ore 11.00.

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OPEN è il progetto della Fondazione del Teatro Grande riservato alle disabilità sensoriali.

Grazie al coordinamento della Prof.ssa Elena Di Giovanni dell’Università degli Studi di Macerata, la Fondazione del Teatro Grande realizza un importante progetto con l’obiettivo di avvicinare i disabili sensoriali (visivi e uditivi) al Teatro Grande e rendere l’attività di spettacolo comprensibile e aperta a tutti.

Il progetto OPEN si sviluppa su due fronti: da un lato consente, primo in Italia, la fruizione degli spettacoli attraverso un’innovativa tecnologia Sennheiser (azienda del suono leader in campo internazionale), dall’altro prevede degli itinerari di approfondimento che sono di ausilio per la comprensione degli spettacoli e del Teatro stesso.

Per la Stagione settembre-dicembre 2021 è previsto un ricco calendario di appuntamenti a cui – previa prenotazione entro i termini indicati – sarà possibile aderire e le modalità di partecipazione.

SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER CIECHI E IPOVEDENTI

SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER SORDI E IPOUDENTI

SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER IL CORSO DI GUIDE INCLUSIVE

Una volta ricevuta conferma di prenotazione, il ritiro dei biglietti per gli spettacoli può essere effettuato presso la Biglietteria del Teatro Grande a partire dal martedì precedente la rappresentazione. Per le visite in LIS e i percorsi, sarà sufficiente presentare la mail di conferma della prenotazione.

Per usufruire del sistema Sennheiser durante le rappresentazioni (sia per le audiodescrizioni, sia per l’amplificazione del suono) è sufficiente portare con sé uno smartphone/tablet con batteria carica e un paio di cuffie auricolari (cuffie auricolari aggiuntive saranno disponibili anche in loco). Basterà poi scaricare l’App gratuita MobileConnect per iOS o Android, una specifica App che converte lo smartphone in un vero e proprio ricevitore portatile. Dopo aver seguito la semplice guida per l’avvio dell’apparato, il sistema è subito pronto all’uso. In ogni caso, ulteriori indicazioni di utilizzo del sistema verranno fornite anche via e-mail e durante i percorsi tattili. Si consiglia di prendere posto a Teatro almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Il personale del Teatro sarà a disposizione durante tutti gli appuntamenti per qualsiasi necessità, esigenza o difficoltà tecnica.

 


AUDIODESCRIZIONI
INTRODUZIONE IL BARBIERE DI SIVIGLIA

INTRODUZIONE LA FANCIULLA DEL WEST

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L’edizione 2021 de La Grande Notte del Jazz non poteva lasciarsi sfuggire un ulteriore focus con Franco D’Andrea, considerata la ricchezza e l’intensità del suo percorso artistico. Per questo motivo è stato chiesto al celebre pianista trentino di tenere una Lectio Magistralis in programma sabato 5 giugno alle ore 12.00 presso il Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

Durante la Lectio Magistralis il Maestro Franco D’Andrea approfondirà il tema delle Aree Intervallari, argomento centrale della sua ricerca artistica e produzione musicale. Un appuntamento gratuito (con iscrizione obbligatoria a partire da giovedì 27 maggio) che gli appassionati della musica jazz non potranno certamente perdersi. L’incontro sarà trasmesso in diretta anche sulla pagina Facebook del Conservatorio Luca Marenzio.

Posti limitati. La partecipazione è gratuita previa prenotazione online da giovedì 27 maggio.

Clicca QUI per iscriverti all’evento.

Una volta completata l’iscrizione i partecipanti sono tenuti a compilare e consegnare la seguente AUTODICHIARAZIONE.

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La Stagione Maggio Luglio 2021 si apre con l’Orchestra I Pomeriggi musicali, diretta dal Maestro Gábor Takács-Nagy, che porterà in scena la favola musicale Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev. Tra le opere più conosciute al mondo, Pierino e il lupo riesce ad arrivare allo spettatore grazie alla incredibile chiarezza compositiva di Prokof’ev, un ascolto che da oltre cent’anni affascina adulti e bambini. Ogni personaggio della fiaba – impersonato musicalmente da uno strumento o da un gruppo di strumenti – è introdotto da un narratore. Per questa speciale inaugurazione è stato chiesto di ricoprire questo ruolo a Saturnino, il celebre bassista e polistrumentista italiano.

Rivolto a bambini e ragazzi a partire dai 6 anni.

 

PROGRAMMA
Sergej Prokofiev
Pierino e il lupo, op. 67
Favola sinfonica per bambini per voce narrante e orchestra

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In collaborazione con Latteria Molloy

Il Teatro Grande è protagonista di un progetto inedito che porta sul palco del Massimo cittadino alcune delle personalità musicali più interessanti della scena indipendente bresciana. Una serata per dare voce ai musicisti del territorio da mesi impossibilitati a esibirsi dal vivo.
Superdownhome, Slick Steve & The Gangsters, Viadellironia, Voodoo Kid, Kick, Listrea saranno i gruppi che andranno a comporre un affresco musicale cittadino.

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In Sala Grande prosegue, con il violinista Fulvio Luciani e il pianista Massimiliano Motterle, due tra i musicisti più sensibili del panorama classico italiano, l’esecuzione dell’integrale delle Sonate di Mozart.

 

HELAS, J’AI PERDU MON AMANT
PROGRAMMA
Wolfgang Amadeus Mozart Sonata in si bemolle maggiore per violino e pianoforte, K 378
Sonata in sol maggiore per violino e pianoforte, K 379
Sei Variazioni sulla canzone anonima “Au bord d’une fontaine” (ossia “Hélas, j’ai perdu mon amant”) in sol minore K.360
Sonata per violino e pianoforte in mi bemolle maggiore K.380

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Nel flamenco, come in ogni altra arte, storici, specialisti e critici hanno progressivamente definito i periodi di riferimento. L’età dell’oro del Flamenco corrisponde a un periodo che va dalla fine del XIX secolo fino agli anni ‘30 del XX secolo. Questo periodo si contraddistingue in modo particolare per la danza e il canto, la chitarra subentrerà più avanti.
Nel suo spettacolo Israel Galván – considerato a livello internazionale come il più grande interprete del flamenco – fa risorgere quest’epoca meravigliosa, con la collaborazione dei fratelli David e Alfredo Lagos (rispettivamente cante e toque). Un’interpretazione che si distoglie dai percorsi battuti, stravolgendo i canoni e miscelando sapientemente tradizione e contemporaneità.

 

ISRAEL GALVÁN COMPANY
Direttore Israel Galván
Direttore artistico Pedro G. Romero
Coreografia e danza Israel Galván
Canto David Lagos
Chitarra Alfredo Lagos
Fonico Pedro León
Luci Rubén Camacho
Produzione A Negro Producciones, Cisco Casado
Debutto 26 febbraio 2005, IX Festival di Jerez

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In Sala Grande prosegue, con il violinista Fulvio Luciani e il pianista Massimiliano Motterle, due tra i musicisti più sensibili del panorama classico italiano, l’esecuzione dell’integrale delle Sonate di Mozart.

 

LE TRE ULTIME GRANDI SONATE VIENNESI
PROGRAMMA
Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata per pianoforte e violino in si bemolle maggiore K.454, dedicata a Regina Strinasacchi
Sonata per violino e pianoforte in mi bemolle maggiore K.481
Sonata per violino e pianoforte in la maggiore K.526