test

Uno degli eventi più innovativi e coinvolgenti realizzati dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia: un disegno culturale di ampio respiro, unico in Italia, che per la sua importante valenza educativa ha ricevuto il prestigioso Premio Filippo Siebaneck nell’ambito dei Premi Franco Abbiati della critica musicale italiana.

La Festa dell’Opera è una festa che accompagna grandi e piccini, melomani e non, in suggestivi percorsi nel mondo dell’Opera e che anche quest’anno, dal mattino alla mezzanotte, farà risuonare l’intera città sulle note delle più celebri melodie della tradizione operistica. L’obiettivo è quello di aprire l’Opera a tutti e portare il fascino del melodramma tra le vie della Città.

La quinta edizione, in programma per sabato 17 settembre 2016, vedrà la partecipazione di centinaia di artisti, toccherà più di 50 luoghi della città e coinvolgerà, come nelle scorse edizioni, decine di migliaia di persone. Una festa colta e popolare che porta il melodramma nelle strade e nelle piazze, in teatro e nei luoghi della Brescia più antica, nei ristoranti e nei cortili, ma anche nei musei e nelle fabbriche, nei luoghi del sociale, nei mercati, nelle case, fuori dai luoghi canonici ad essa tradizionalmente adibiti, a diretto contatto con un nuovo pubblico che si cercherà di coinvolgere attivamente, anche entrando nella sfera del quotidiano e favorendo l’incontro e l’integrazione fra le persone.

Tutte le informazioni sulla Festa dell’Opera, sul programma eventi e le novità sono disponibili online sul nuovo sito dedicato www.festadellopera.it.

CRONACA TEATRO GRANDE FESTA DELL'OPERA 2015 TEATRO ROMANO ALL'ALBA VICERO' NELLA FOTO LYRICOPERA ENSAMBLE 19/09/2015 REPORTER FAVRETTO

Festa dell’Opera 2015_Teatro Romano di Brescia@UmbertoFavretto

test

Turandot di Giacomo Puccini aprirà la stagione 2016 del Teatro Grande di Brescia con l’allestimento di Giuseppe Frigeni già realizzato per il Teatro Comunale di Modena.

La rappresentazione debutterà venerdì 30 settembre alle ore 20.30 e sarà replicata domenica 2 ottobre alle ore 15.30. Con Turandot – che ritorna sul palcoscenico del Grande dopo otto anni – continua il percorso pucciniano divenuto ormai segno distintivo del cartellone della Stagione d’Opera bresciana. A seguito delle ultime felici collaborazioni, la direzione d’orchestra dei Pomeriggi Musicali viene affidata a Carlo Goldstein che è certamente fra i giovani direttori italiani che più si stanno imponendo, per  talento e sensibilità, nel panorama  nazionale ed internazionale.

Regia e scene portano, come detto, la firma di Giuseppe Frigeni che infonde al capolavoro pucciniano un taglio tradizionale ed elegante, con una particolare attenzione alle relazioni drammaturgiche. I costumi sono di Amélie Haas, mentre per le luci viene ripreso il bellissimo lavoro di Guido Levi. In locandina un cast che vede riuniti nomi importanti e giovani emergenti: nel title role si alterneranno la giovane trentenne Teresa Romano – al suo debutto nel ruolo – e Lilla Lee che già più volte ha interpretato con successo questo personaggio; Rubens Pelizzari sarà impegnato nel ruolo di Calaf, mentre tornano Maria Teresa Leva nel ruolo di Liù e Alessandro Spina nel ruolo di Timur dopo il successo raccolto per la loro interpretazione in La Bohème; nel ruolo di Ping si ascolterà la grande voce di Leo An, mentre Saverio Pugliese e Edoardo Milletti interpreteranno i ruoli di Pang e Pong. Completa il cast Marco Voleri nel ruolo di Altoum.

Le due recite in calendario sono precedute mercoledì 28 settembre alle ore 17.00 dall’anteprima studenti riservata al pubblico delle scuole.

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 2 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 1 ATTO 2 ATTO 3 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 2 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 1 ATTO 2 ATTO 3 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT

Ph credit Umberto Favretto

test

Il 21 e 23 ottobre, rispettivamente alle ore 20.30 e alle ore 15.30, andrà in scena Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, assente dal cartellone bresciano da nove anni.

Con Così fan tutte prosegue il progetto Mozart/Da Ponte che ha già visto la messa in scena nel 2014 di Don Giovanni e di Le Nozze di Figaro nella Stagione 2015. Il cast sarà composto da giovani esordienti in parte selezionati tra i vincitori del 66° Concorso As.Li.Co.

La  regia affidata a Francesco Micheli, consegnerà un lavoro innovativo e moderno, che si sviluppa anche attraverso un importante progetto di coinvolgimento del territorio – avviato già nei mesi primaverili del 2016 – che prevede la partecipazione allo spettacolo di 40 giovani tra i 18 e i 30 anni che saranno parte attiva sulla scena dopo essere stati preparati dal team registico attraverso una serie di laboratori teatrali propedeutici allo spettacolo. Con l’obiettivo di coinvolgere i giovani e avvicinarli al “teatro d’opera”, i ragazzi sono stati selezionati ad hoc in ogni teatro di OperaLombardia e la loro esperienza – guidata dagli insegnamenti di Eleonora Moro – verrà documentata nelle varie fasi di preparazione attraverso video e fotografie che saranno condivisi con il pubblico attraverso diverse azioni di comunicazione veicolate soprattutto sui social media. L’orchestra, affidata alla direzione del Maestro Gianluca Capuano, sarà come di consueto quella dei Pomeriggi Musicali, affiancata dal coro OperaLombardia diretto da Giuseppe Califano. Il team registico prevede scene e luci di Nicholas Bovey, costumi di Giada Masi. Il cast sarà composto da Gioia Crepaldi nel ruolo di Fiordiligi,  Victoria Yarovaya nel ruolo di Dorabella, Pablo Gálvez nel ruolo di Guglielmo, Ferrando sarà invece interpretato da Matteo Mezzaro, Despina da Barbara Massaro e Don Alfonso da Andrea Porta. A fianco dei ruoli principali, in scena ci saranno anche Sara Dho, Gabriele Genovese, Giancarlo Latina, Irina Lorandi, Helena Mannella, Tomaso Santinon.

 

TEATRO GRANDE  COSI' FAN TUTTE

TEATRO GRANDE  COSI' FAN TUTTE

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/2017 COSI' FAN TUTTE favretto©reporter

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/2017 COSI' FAN TUTTE favretto©reporter

Ph credit Umberto Favretto

test

Venerdì 4 alle ore 20.30 e domenica 6 novembre alle ore 15.30 andrà in scena per la prima volta al Teatro Grande A Midsummer night’s dream di Benjamin Britten. Lo spettacolo – su libretto, tratto da Shakespeare, dello stesso Britten e di Peter Pears – vedrà la realizzazione dello storico allestimento del Teatro dell’Elfo con la regia di Elio De Capitani. A sostenere il percorso di innovazione, ancora una volta un direttore giovane e di chiara fama, Francesco Cilluffo, e un cast giovane ma già affermato che vede fra i nomi di maggiore richiamo Raffaele Pe per il ruolo di Oberon e Anna Maria Sarra nel ruolo di Tytania.

Come già anticipato, il complesso progetto di commemorazione dell’anniversario shakespeariano prevede anche, nei giorni 3 e 5 novembre, la messa in scena dell’omonima pièce teatrale Sogno di una notte di mezza estate che sarà realizzata in collaborazione con il CTB di Brescia, sulla stessa natura scenica e con la stessa regia.

TEATRO GRANDE  A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM

TEATRO GRANDE  A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM

TEATRO GRANDE  A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM favretto©reporter

TEATRO GRANDE  A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM favretto©reporter

Ph credit Umberto Favretto

test

Nell’anno delle celebrazioni in occasione dell’anniversario dei 400 anni dalla morte di Shakespeare, la Fondazione del Teatro Grande intraprende una nuova collaborazione con  il CTB Centro Teatrale Bresciano per la messa in scena della pièce teatrale Sogno di una notte di mezza estate.

La prosa si alternerà alle recite d’opera di A Midsummer night’s dream di Benjamin Britten. Il pubblico potrà quindi assistere, sempre sul palcoscenico del Teatro Grande,  allo spettacolo di prosa e alla sua versione lirica con una particolarità: entrambe le rappresentazioni vedranno l’utilizzo del medesimo allestimento del Teatro dell’Elfo, con un cast di attori guidati dallo stesso regista, Elio De Capitani.

test

A completare la stagione 2016, nei giorni sabato 12 novembre (prima italiana) e domenica 13 novembre in scena il tradizionale balletto classico con il Don Chisciotte, uno dei titoli più famosi della tradizione ispirato al famoso romanzo di Miguel de Cervantes.

Il balletto, interpretato dal Ballet Nice Méditerranée, propone le coreografie del direttore artistico Éric Vu-An, ispirate alla storica versione coreografica di Marius Petipa.

Don Chisciotte porta lo spettatore in una Spagna colorata e in festa. Éric Vu-An presenta una coreografia che rende omaggio alla grande tradizione classica e che mette in risalto i talentuosi ballerini della compagnia. La sua versione di Don Chisciotte mescola le vite del famoso guerriero che si batte contro i mulini a vento, della bella Kitri e del suo giovane amante Basilio. Il padre di Kitri, che voleva darla in sposa ad un nobile di maggior fortuna, conduce i due giovani amanti in una storia ricca di avventure ed equivoci. Il risultato è una pantomima deliziosa e un balletto che mette in mostra gli aspetti più brillanti della danza accademica.

DON CHISCIOTTE
Balletto classico  in tre atti
Musica di Ludwig Minkus

BALLET NICE MÉDITERRANÉE
Coreografia Eric Vu-An da Marius Petipa

Scenografia Caroline Constantin
Realizzata presso gli Atelier dell’Opera Nice Côte d’Azur
Costumi Roberta Guidi Di Bagno
Luci Patrick Méeus
Con la partecipazione di Éric Vu-An

Personaggi / Interpreti
Kitri Zaloa Fabbrini
Basilio Alessio Passaquindici
Mercedes Céline Marcinno
Espada César Rubio Sancho
Gamache Andres Heras Frutos
Il padre Luigi Neri
Don Chisciotte Éric Vu-An
Sancho Panza Denis Vizzini
Corpo di ballo Nice Méditerranée

TEATRO GRANDE  STAGIONE LIRICA 2016/2017 DON CHISCIOTTE

TEATRO GRANDE  STAGIONE LIRICA 2016/2017 DON CHISCIOTTE

TEATRO GRANDE  STAGIONE LIRICA 2016/2017 DON CHISCIOTTE

Ph credit Umberto Favretto

test

Dopo il debutto al Teatro Valli di Reggio Emilia all’inizio di novembre e il fortunato tour per i Teatri di Opera Lombardia, La Traviata, opera in tre atti di Francesco Maria Piave e musica di Giuseppe Verdi, approda, dopo sei anni di assenza, al Teatro Grande venerdì 16 e domenica 18 dicembre, rispettivamente alle ore 20.30 e 15.30.

Una coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Teatro Sociale di Como/Aslico, Fondazione Teatro Grande di Brescia, Fondazione Teatro Ponchielli di Cremona, Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo e Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, l’opera vede l’affermata regista cinematografica Alice Rohrwacher al suo debutto nella regia d’opera.

La direzione sarà affidata al giovane Francesco Lanzillotta, già direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini. Scene di Federica Parolini, costumi di Vera Pierantoni Giua, luci Roberto Tarasco, movimenti coreografici Valentina Marini.

CAST ARTISTICO
Violetta Valéry | Mihaela Marcu, Claudia Pavone
Flora Bervoix | Daniela Innamorati
Annina | Alessandra Contaldo
Alfredo Germont | Antonio Gandia, Ivan Ayon Rivas
Giorgio Germont | Marcello Rosiello
Gastone | Giuseppe Distefano
Il Barone Douphol | Davide Fersini
Il Marchese D’Obigny | Matteo Mollica
Il Dottor Grenvil | Shi Zong

Maestro del coro Diego Maccagnola

Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena

Tutti i costumi indossati da Violetta e un costume indossato da Flora sono stati creati in esclusiva da Miu Miu.

la traviata_1_light

la traviata_1_light

test

3.04.2016 ore 20.30

OPERA DOMANI – TURANDOT, PRINCIPESSA FALENA

Spettacolo per bambini e adulti

OPERA DOMANI è un progetto promosso da AsLiCo che ha l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo della lirica.

L’edizione 2016 di OPERA DOMANI è dedicata ai capolavori di Puccini e  propone l’opera Turandot, principessa falena nella riduzione musicale di Enrico Minaglia con la regia di Silvia Paoli. Frutto di una coproduzione internazionale di AsLico, Gran Teatre del Liceu e Theater Magdeburg, lo spettacolo è rivolto a un giovane pubblico di età compresa tra i 6 e i 15 anni e alle famiglie. I ragazzi vengono accompagnati alla scoperta dell’opera lirica attraverso un divertente percorso didattico ad hoc realizzato a scuola e durante la messa in scena sono chiamati a partecipare dalla platea interagendo con gli oggetti di scena costruiti in classe e cantando alcune arie, come un vero e proprio coro interno all’opera.

test

Dal 2 al 6 marzo 2016 la Fondazione del Teatro Grande allestisce nel settecentesco foyer del Teatro Grande la mostra A mano libera, una raccolta dei progetti grafici, delle campagne, della vita professionale, ma non solo, di Renato Borsoni, grafico e uomo di teatro che ha segnato in più di un’occasione la storia culturale della città di Brescia.

La mostra si completa con la proiezione in Saletta Butterfly del cortometraggio di Nicola Lucini e Alessandro Milini Un grande a Teatro in cui Renato Borsoni dialoga con il Sovrintendente Umberto Angelini sul teatro e su temi culturali della Città con interessanti aneddoti legati alla vita di Borsoni e alla sua pluriennale esperienza.

La Fondazione del Teatro Grande festeggia così i 90 anni di Renato Borsoni, che cadranno proprio martedì 1 marzo 2016. Per questa giornata è previsto alle 18.30 il vernissage della mostra (evento solo su invito) con proiezione del cortometraggio in Sala Grande. Dopo l’inaugurazione la mostra rimarrà allestita e liberamente fruibile dal pubblico dal 2 al 6 marzo nei seguenti orari: 2-4 marzo dalle 15.00 alle 19.00, 5-6 marzo dalle 10.00 alle 21.00.

Si ringrazia per la realizzazione dell’evento la famiglia Borsoni, lo studio AS Borsoni, la Fondazione Luigi Micheletti, l’Associazione Moving Culture, l’Azienda Agricola Pasini San Giovanni e l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia.

test

La Stagione gennaio – giugno 2016 del Teatro Grande si arricchisce di uno speciale appuntamento con le Conversazioni sulla musica.

Lunedì 29 febbraio alle ore 18.00 il Ridotto del Teatro Grande ospiterà il Professor Marco Vitale che per l’occasione presenta la sua nuova pubblicazione dedicata al grande maestro bresciano: Arturo Benedetti Michelangeli. Frammenti di ricordi.

Il volume raccoglie preziose testimonianze dell’attività della Società Bresciana Concerti Sinfonici “Santa Cecilia” e del fondamentale contributo che diede il Maestro alla ripresa della vita musicale della città nel periodo che seguì la Seconda Guerra Mondiale. Dalle “antiche carte” risistemate da Vitale emerge un panorama stimolante, una cerchia di impegnate personalità bresciane raccolte intorno alla figura di Benedetti Michelangeli. In veste di presidente “onorario” della Società il Maestro fu il più importante punto di riferimento per l’organizzazione dei concerti, la programmazione musicale e la nascita di importanti contatti per la cultura cittadina.

La Conversazione vedrà tra gli ospiti anche il Maestro Isacco Rinaldi, assai vicino all’esperienza didattica di Arturo Benedetti Michelangeli; a moderare l’incontro sarà il Professor Tino Bino.

Prosegue quindi il Ciclo di appuntamenti negli spazi del Teatro Grande con alcuni dei protagonisti del panorama musicale italiano grazie a incontri che di volta in volta ospitano illustre figure del settore che indagano mondi diversi del contesto musicale di ieri e di oggi.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.