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Da martedì 12 maggio tornano I Concerti del Conservatorio al Teatro Grande. L’ormai tradizionale rassegna, promossa dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, si terrà nella suggestiva cornice del Ridotto del Teatro Grande.

L’iniziativa giunge quest’anno alla sua sesta stagione e si inserisce tra i rapporti e le collaborazioni attivate dalla Fondazione con alcune istituzioni emblematiche del territorio per valorizzare la creatività giovanile. La rassegna vedrà impegnati i più interessanti allievi del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, cui si offre la possibilità di esibirsi “da protagonisti” nei prestigiosi spazi del Teatro e all’interno della Stagione ufficiale.

Quattro gli appuntamenti in programma nei mesi di maggio e giugno, tra cui due esecuzioni d’insieme martedì 12 maggio e lunedì 15 giugno, oltre a un duo di arpe martedì 26 maggio e l’esibizione solista al pianoforte lunedì 8 giugno.

La rassegna si apre il 12 maggio alle 18.30 con il concerto “Pour instruments a vent” dell’Ensemble Excentrique diretto dal Maestro Alberto Gaeta sulle musiche di Caplet, Français e Enescu. La formazione, composta interamente da fiati, vedrà la partecipazione di Agnese Lecchi e Nicoletta Viviani (flauti), Carlo Ambrosoli (oboe), Giulia Bertini (oboe e corno inglese), Stefano Rivetta e Davide Sabbadin (clarinetti), Lorenzo Bignotti e Gabriele Zucchini (corni) e Alice Bertoletti e Francesco Albertini (fagotti).

 

POUR INSTRUMENTS A VENT

PROGRAMMA

A. CAPLET                                          Suite Persane
1. Sharki (Allegro quasi andante)
2. Mihawend (Andantino)
3. Iskia Samaisi (Vivo)

 

J. FRANÇAIX                                      Sept dances (dal balletto “Les malheurs de Sophie”)
1. Le Jeu de la Poupée
2. Funérailles de la Poupée
3. La Présentation des Petits Amis
4. Variation de Paul
5. Pas de deux Entre Sophie et Paul
6. Le Goûter
7. Danse des Filets à Papillons

*****   *****   *****

G. ENESCU                                         Dixtuor op. 14
Doucement Mouvementé
Modérément
Allegrettement

 

ENSEMBLE EXCENTRIQUE

Flauto                                     Agnese Lecchi – Nicoletta Viviani
Oboe                                        Francesca Lollio
oboe e corno inglese        Giulia Bertini
clarinetto                              Stefano Rivetta – Davide Sabbadin
corno                                      Lorenzo Bignotti – Gabriele Zucchini
fagotto                                    Alice Bertoletti – Francesco Albertini
Direttore                                Alberto Gaeta*
*Classe di direzione d’orchestra del prof. Gilberto Serembe

 

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Nell’ambito della Stagione Opera e Balletto 2015, la Fondazione del Teatro Grande dedica un’attenzione particolare al pubblico dell’infanzia a cui è destinata la ripresa dell’opera per bambini Brimborium! di Mauro Montalbetti. Il progetto, già vincitore del Premio Abbiati per la Scuola, avvicina all’opera il mondo dell’infanzia e promuove l’educazione alla musica anche attraverso un diretto coinvolgimento dei giovani nella realizzazione dello spettacolo.

Brimborium! è proposto in doppia replica per il pubblico delle scuole primarie e in una recita aperta a tutti e destinata in particolar modo ai bambini e alle loro famiglie.

 

Personaggi e interpreti
Il Signor Ottavio: Matteo Paolo Marabelli
Nicoletta: Luisa Cipolla
Madame Cliquot: Anna Rita Romagnoli
Il Signor Quick: Alessandra Bortolato
Pavel: Vittoria Belotti
Maestro concertatore e Direttore: Roberto Misto
Regia: Barbara Di Lieto
Scene e costumi: Domenico Franchi
Disegno luci: Stefano Mazzanti
Maestro del coro di voci bianche: Mario Mora
Paganora Ensemble
Coro i Piccoli Musici

Allestimento realizzato in collaborazione con
Accademia Santa Giulia Scuola di scenografia
Area Bianca Concept Factory

 

Si ringrazia Mus-e Brescia Onlus

 

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Sotto il coordinamento di Sandro Laffranchini, primo violoncello della Scala, l’Ensemble del Teatro Grande prosegue l’esplorazione del repertorio cameristico nelle formazioni dal duo fino al quintetto con pianoforte. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 al contemporaneo – senza tralasciare opere di autori cosiddetti minori – nonché alle nuove proposte di compositori italiani e di autori sia emergenti sia già affermati del territorio bresciano.

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Laura Marzadori, primo violino
Daniele Richiedei, secondo violino
Eugenio Silvestri, viola
Sandro Laffranchini, violoncello

 

PROGRAMMA
18 OTTOBRE 2015 ORE 11.00

L. Boccherini Quartetto in do maggiore op. 2 n. 6 G 164
F. J. Haydn Quartetto op. 76 n. 5

 

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La Compagnia del Madrigale è attualmente il più accreditato gruppo madrigalistico a livello internazionale. Il concerto è dedicato a madrigali a cinque e a sei voci di Luca Marenzio, Claudio Monteverdi e Carlo Gesualdo da Venosa. Un sorprendente itinerario fra le soavità  musicali di Marenzio, rappresentazione sonora della “dolce vita” romana di fine Cinquecento, e la sconvolgente audacia del Principe di Venosa che, agli esordi dell’età barocca, sembra prefigurare le avanguardie novecentesche.

Concerto organizzato in collaborazione con
Fondazione EULO e Settimane Barocche di Brescia

 

 

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La Stagione concertistica autunnale del Teatro Grande prosegue con i “Concerti di musica barocca” realizzati in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.
La rassegna prevede per la Stagione ottobre-dicembre 2015 tre concerti, nella suggestiva cornice del Ridotto del Teatro Grande, e sarà inaugurata sabato 24 ottobre alle ore 18.00 da I Virtuosi Italiani, diretti dal Maestro Alberto Martini al violino. Il programma, particolarmente suggestivo, sarà dedicato alle musiche di Antonio Vivaldi.
Ad aprire la serata saranno “I concerti delle passioni umane”, in cui si potranno ascoltare i tre brani Concerto per violino e archi in mi maggiore “L’Amoroso” RV 271, Concerto per violino e archi in Re maggiore “L’inquietudine” RV 234 e Concerto per violino e archi in mi minore “Il Favorito” RV 277. Nella seconda parte della serata I Virtuosi Italiani si esibiranno nelle celebri “Quattro Stagioni” tratte dalla raccolta di dodici concerti “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione”, composta da Antonio Vivaldi tra il 1723 e il 1725: saranno quindi eseguiti il Concerto n.1 in Mi maggiore “La Primavera”, il Concerto n.2 in sol minore “L’Estate”, il Concerto n.3 in Fa maggiore “L’Autunno” e il Concerto n.4 in fa minore “L’Inverno”.

I VIRTUOSI ITALIANI
Alberto Martini, Maestro di concerto al violino
Antonio Aiello, violino
Matteo Marzaro, violino
Elisabetta Fable, violino
Alessandro Pandolfi, viola
Leonardo Sapere, violoncello
Sante Braia, contrabbasso
Marco Vincenzi, clavicembalo

PROGRAMMA
“I Concerti delle Passioni Umane”
A. Vivaldi Concerto per violino e archi in mi magg “L’Amoroso” RV 271
Allegro – Cantabile – Allegro
A. Vivaldi Concerto per violino e archi in Re magg”L’inquietudine” RV 234
Allegro – Andante – Allegro
A. Vivaldi Concerto per violino e archi in mi minore “Il Favorito” RV 277
Allegro – Andante – Allegro

“Le Quattro Stagioni”, da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” op.8
A. Vivaldi Concerto n.1 in Mi maggiore “La Primavera”
Allegro, Largo, Allegro
A. Vivaldi Concerto n.2 in sol minore “L’Estate”
Allegro non molto, Adagio, Presto
A. Vivaldi Concerto n.3 in Fa maggiore “L’Autunno”
Allegro, Adagio molto, Allegro
A. Vivaldi Concerto n.4 in fa minore “L’Inverno”
Allegro non molto, Largo, Allegro

L’Orchestra de “I Virtuosi Italiani”, nata del 1989, è considerata una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale. Si esibiscono regolarmente per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani. L’attività discografica è ricchissima, con più di 100 cd registrati per le maggiori case discografiche (Sony Bmg, Chandos, Emi, Tactus, Naxos, Arts, Dynamic) ed oltre 400.000 dischi venduti in tutto il mondo. L’attenzione de I Virtuosi Italiani alla ricerca filologica li ha condotti ad esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali, adottando le accordature ed i temperamenti adeguati. Nel segno della versatilità che contraddistingue la filosofia del gruppo significativo è altresì l’interesse da sempre dimostrato per il repertorio di confine, strada che I Virtuosi Italiani hanno seguito al più alto livello, vantando collaborazioni presenti e future con artisti del calibro di Chick Corea, Goran Bregovic, Michael Nyman, Ludovico Einaudi, Franco Battiato, Cesare Picco, Uri Caine, Paolo Fresu, Richard Galliano. L’impostazione artistica vede come figura cardine quella del Konzertmeister Alberto Martini. Il Direttore principale ospite è Corrado Rovaris.

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All’interno della sterminata produzione di Philip Glass i quartetti per archi rappresentano un punto di riferimento dove l’autore riesce a sintetizzare i diversi percorsi compositivi esplorati in quasi cinquant’anni di lavoro. Dalla produzione per il cinema (ad esempio  il  quartetto N°3, tratto dalle musiche per il film Mishima di Paul Schrader) alla “musica pura” del Quinto Quartetto, ogni sfumatura della personalità di Glass è riflessa in queste pagine quartettistiche che richiedono un enorme virtuosismo da parte degli esecutori.
Musica sempre ad alto tasso di comunicazione per gli ascoltatori anche quando l’autore si raccoglie in atmosfere maggiormente intimiste, come nel quartetto N° 4 in cui, per ricordare l’artista Brian Buckzak, Philip Glass compone una struggente elegia per tutte le vittime di AIDS.

PROGRAMMA
PHILIP GLASS – QUARTETTI PER ARCHI
Philip Glass, Quartetto N° 3 “Mishima”
Philip Glass, Quartetto N° 4 “Buckzak”
Philip Glass, Quartetto N°5

ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI
Piercarlo Sacco, violino
Enrica Meloni, violino
Paolo Fumagalli, viola
Aya Shimura, violoncello

 

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Il progetto – costruito con giovanissimi danzatori del territorio tra gli 8 e i 15 anni – nasce allo scopo di creare e sviluppare un percorso di trasmissione e di avvicinamento alla creazione articolato in varie tappe: lo studio del movimento e della tecnica appropriata per assimilare la coreografia, gli incontri con altre esperienze ed altri gruppi del progetto, la visione al pubblico. Attraverso lo studio dei repertori pittorici delle Deposizioni, delle Pietà e delle Resurrezioni, l’incontro tra il coreografo e i corpi splendidamente diversi degli interpreti immetterà nel lavoro coreografico un confronto tra le fragilità dei giovanissimi danzatori e i motivi figurativi che hanno cullato la tradizione visiva delle scene evangeliche, come metafora del cammino dell’uomo sul mondo.

 

Lo studio dei motivi figurativi – Deposizioni, Pietà e Resurrezioni – che hanno segnato la tradizione pittorica ispirata alla Passione, si incarna attraverso un percorso di studio sul corpo in azioni presentate in contemporanea. Il pubblico è invitato a muoversi liberamente tra le azioni, tracciando in piena autonomia il proprio itinerario e la propria drammaturgia.

Ideazione e Coreografia: Virgilio Sieni
Musiche originali eseguite dal vivo dall’autore: Roberto Cecchetto
Interpreti: Davide Belotti, Velia Bianconi, Anna Bonassi, Costanza Covelli, Fanny De Ponti, Lorenzo Dotta, Emma Fedele, Caterina Ferrari, Filippo Gualandris, Theo Guatta, Margherita Maccarini, Maria Mazzotti, Elena Pineda Ortiz, Giulia Porta, Valentina Pozzati, Gabriele Rotondo, Carlotta Sorrentino, Martina Sudati, Eleonora Zani
Assistenti alla coreografia: Chelo Zoppi, Asia Pucci
Assistenti: Elisabetta Consonni, Elena Molon

 

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Butterfly è una favola sentimentale intensa, triste, dolcissima, tragica, che può far riscoprire l’opera lirica come forma epica e attuale di rappresentazione, accompagnando il pubblico di giovanissimi nei territori vivi della musica, della scena, dell’immaginazione. Uno spettacolo in cui opera e coreografia si sovrappongono in uno stile originale e affascinante.

Butterfly è proposta in doppia replica per il pubblico delle scuole primarie e in una recita aperta a tutti e destinata in particolar modo ai bambini e alle loro famiglie.

 

BUTTERFLY
liberamente tratto da Madame Butterfly di Giacomo Puccini
progetto, realizzazione Kinkaleri
con Yanmei Yang, Marco Mazzoni
produzione Kinkaleri / Teatro Metastasio Stabile della Toscana
in collaborazione con FTS Fondazione Toscana Spettacolo
con il sostegno di Regione Toscana, MIBACT – Dipartimento dello Spettacolo, spazioK. Prato

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Un affresco sull’indicibilità del corpo, sul senso dell’identico, del simile, dell’origine.
L’immagine di madri, padri e figli da un punto di vista visivo richiama alla memoria una ben nota tradizione iconografica occidentale che delinea una specifica forma dell’intimità, del dolore e della bellezza, immediatamente riconoscibile all’interno di un immaginario collettivamente condiviso. Seguendo le pieghe che tale segno generatore ha prodotto nella nostra stessa idea di genere e di identità, l’esperienza ideata da Virgilio Sieni e realizzata con non professionisti porta la riflessione della danza verso una nuova antropologia della relazione.

Madri, padri e figli: coppie che dispiegano una complessa trama di gesti in cui risuonano strutture comportamentali familiari che evocano una specifica forma dell’intimità, del dolore e della bellezza. La coreografia evoca l’origine e rivela un’infinita stratificazione iconografica, pittorica e scultorea. Seguendone le pieghe, la danza si protende verso una nuova antropologia.

Ideazione e Coreografia: Virgilio Sieni
Musica eseguita dal vivo: Naomi Berrill
Interpreti: Annachiara Barone, Camilla Benini, Alessandro Brugaletta, Roberta Brugnoli, Francalba Calandra, Matias Carvelli, Cecilia Garini, Luciana Gozzini Turelli, Gioele Guatta, Giuliano Guatta, Isabella Manenti, Raffaella Marini, Elena Otelli, Silvia Peroni, Maria Gabriela Sbiglio, Lupo Matteo Zoccarato
Assistenti alla coreografia: Chelo Zoppi, Asia Pucci
Assistenti: Elisabetta Consonni, Elena Molon

 

 

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Venerdì 19 giugno 2015 alle 21.00 il Teatro Grande di Brescia torna a ospitare la Serata di Gala Premio Danza&Danza che vedrà sul palcoscenico del Grande le star della danza internazionale per la consegna del più prestigioso premio italiano del settore.
Per l’occasione arriveranno a Brescia le eccellenze del panorama italiano e internazionale, grandi star e giovani promesse che hanno ricevuto il plauso della prestigiosa giuria esibendosi sui palcoscenici italiani ed esteri nelle ultime stagioni. Nei suoi oltre venticinque anni di vita il Premio è sempre stato molto selettivo, assegnando riconoscimenti agli artisti che di volta in volta si sono distinti per i loro meriti e per la qualità del loro lavoro. Il Premio Danza&Danza, già di per se stesso spettacolo, avvenimento, Gala di premi alla bravura e al talento, esaltazione e rilancio della creatività e della qualità, rappresenta a ogni sua edizione un’eccezionale occasione per trovare riuniti numerosi nomi illustri della danza mondiale e assistere a un evento artistico di straordinaria spettacolarità.
Il 19 giugno al Teatro Grande di Brescia verranno ritirati i Premi Danza&Danza assegnati nella stagione 2014 appena conclusasi e nel 2013. In occasione della consegna dei Premi, è stato chiesto agli artisti di preparare una personale esibizione per il pubblico del Gala.
Il programma della serata, in via di completamento, vede già confermata la partecipazione e l’esibizione di grandi artisti come Nicoletta Manni, Claudio Coviello, Mick Zeni Primi ballerini del Balletto del Teatro alla Scala, Sara Renda Prima ballerina del Ballet de l’Opéra de Bordeaux che si esibirà con l’Etoile Roman Mikhalev. Carlo Di Lanno, Solista del San Francisco Ballet, danzerà un passo a due insieme all’étoile della compagnia americana Sofiane Sylve. Molti i riconoscimenti ottenuti dal Teatro alla Scala in questi anni, tra loro gli ospiti della serata Lusymay Distefano, Vittoria Valerio e Angelo Greco. Durante la serata si esibiranno inoltre undici danzatori del Junior Balletto di Toscana in un estratto della premiata Giselle di Eugenio Scigliano, coreografo che sarà presente per ritirare il premio a lui assegnato, così come il coreografo Enzo Cosimi, la direttrice del JBT Cristina Bozzolini, Angela Cauzzi Sovrintendente del Teatro Ponchielli di Cremona e il giornalista e critico di danza Roberto Giambrone, a cui è stato attribuito il Premio Mario Pasi per l’editoria di settore.
Il Gala alternerà passi a due e variazioni del grande repertorio classico e neoclassico, coreografie contemporanee (Marius Petipa, Kenneth MacMillan, George Balanchine, Roland Petit, Charles Jude, Mark Morris, Enzo Cosimi, Eugenio Scigliano) e prevede una creazione inedita appositamente creata per la serata.