test

Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.

ALESSANDRO VANOLI
CARLO MAGNO, IL POTERE IN UNA CORONA

È la mattina di Natale dell’anno 800: Carlo Magno avanza in San Pietro e china la testa davanti al Pontefice per ricevere dalle sue mani la corona imperiale. Un evento senza precedenti: l’atto di nascita di uno spazio geopolitico completamente diverso da quello dei Romani. Un’Europa che ha perduto il Mediterraneo e che si è aperta verso il Nord. Una riflessione sul potere e sulla nascita di quello spazio politico in cui ancora oggi viviamo.


Iscriviti alla nostra newsletter

test

Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.

MARIA GIUSEPPINA MUZZARELLI
CATERINA DA SIENA, IL POTERE DI UNA MADRE NON MADRE

Si nega il cibo fino allo sfinimento per non subire la volontà altrui. Parla con i potenti, financo col Papa, quando la prerogativa femminile era il silenzio. Si sposta nel mondo quando le sue sorelle restano recluse. Comanda, suggerisce, motiva, restando spesso in seconda linea, a tratti quasi annullandosi. Una donna che perfettamente combina la capacità di essere al tempo stesso dentro e fuori gli schemi della società del suo tempo.


Iscriviti alla nostra newsletter

test

Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.

MAURIZIO VIROLI
MACHIAVELLI, IL POTERE DELLA PAROLA E DELLE ARMI

Sulla scena dell’azione politica l’uomo di potere deve essere capace di far leva anche sull’ambizione e sulle debolezze dei suoi interlocutori, destreggiandosi con abilità e astuzia nei momenti favorevoli come negli improvvisi rovesci della fortuna. Per il raggiungimento dei propri fini, la forza della parola di certo non è meno importante di quella delle armi. Un messaggio che, se già ci viene dalla retorica classica e umanistica, a maggior ragione risulta attualissimo oggi, nell’epoca della comunicazione.


Iscriviti alla nostra newsletter

test

Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.

PAOLO GALLUZZI
GALILEO, IL POTERE DELLA SCIENZA

Marzo 1610. Galileo pubblica il Sidereus Nuncius, l’opera che afferma la validità della teoria eliocentrica delineata da Copernico. Il drammatico cambiamento di scenario segna l’inizio di un’età nuova – animata da personalità di straordinaria caratura intellettuale, quali Keplero, Cartesio, Newton – un’età nella quale sono rimessi in questione non solo i principi della cosmologia, ma anche quelli della fisica e della filosofia, della religione e dell’antropologia. Una rivoluzione epocale!


Iscriviti alla nostra newsletter

test

Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.

 

ALBERTO MARIO BANTI
NAPOLEONE, IL POTERE DELLE IDEE

È con lui che si afferma la prima dittatura “democratica”, formalmente ratificata da un plebiscito popolare; è lui che compie il gesto inaudito di incoronarsi “Imperatore” da solo; è sempre lui che, distribuendo potere ai suoi familiari, pare riconfermare il valore ereditario del sangue… Tutto questo dallo stesso uomo che, prima di ogni battaglia, per anni aveva caricato di entusiasmo e infinita fiducia i suoi soldati, facendo leva sul valore universale delle idee egualitarie della Rivoluzione.


Iscriviti alla nostra newsletter

test

Progetto realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

Dopo lo straordinario successo delle prime tre edizioni, la Grande Notte del Jazz torna nel 2020 a invadere il Teatro Grande con la sua molteplicità di appuntamenti performativi con il jazz. Il prossimo 4 aprile il Teatro Grande si trasformerà nuovamente in un grande hub multimediale, aprendosi a incontri, performance, laboratori e concerti.


Iscriviti alla nostra newsletter

test

…sembrava una replica come tutte le altre, ma quella notte i personaggi si ribellarono al proprio autore dando vita ad una nuova musica, ad una nuova opera.
Chi avrà ucciso veramente Gilda? Sarà il pubblico a scoprirlo e a decidere il finale di uno spettacolo musicale interattivo, unico nel suo genere…
Lo spettacolo è una nuova esperienza immersiva di teatro musicale: il linguaggio musicale di questo spettacolo parte da Rigoletto di Giuseppe Verdi e, quasi come un pretesto, arriva a un linguaggio contemporaneo, anche elettronico ma con le radici ben salde nella tradizione operistica.

 

Musica di Enrico Melozzi
Tratto da Rigoletto di Giuseppe Verdi
In co-produzione con Festival Verdi, Teatro Regio di Parma


Iscriviti alla nostra newsletter

test

La Fondazione Teatro Grande di Brescia e UBI Banca promuovono l’educazione musicale attraverso la quinta edizione del progetto Facciamo la Banda, realizzato con l’Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio” Banda cittadina di Brescia. Facciamo la Banda offre la possibilità a un gruppo di giovanissimi partecipanti di imparare a suonare uno strumento e formare una nuova banda di piccoli musicisti. Nel concerto conclusivo del percorso si esibiranno sul palco del Teatro Grande tutti gli allievi che in questi anni hanno partecipato al progetto.

 


Iscriviti alla nostra newsletter

test

Centinaia di artisti e oltre 50 luoghi della città, pubblici e privati, accolgono ogni anno i suoni e le voci dell’Opera in un vorticoso susseguirsi di emozioni. L’obiettivo è aprire l’Opera a tutti, portare il fascino del melodramma a diretto contatto con il pubblico di ogni età anche attraverso contaminazioni con altri linguaggi musicali (jazz, elettronica, swing, pop, rock, musica contemporanea). Un progetto di ampia portata che raccoglie ogni anno la partecipazione di decine di migliaia di persone rapite dal fascino del melodramma. Un progetto aperto a tutti, attento alle istanze sociali, capace di veicolare in modo distintivo e originale l’identità artistica e culturale di una comunità.

Il programma della Festa dell’Opera 2020 sarà presto on-line. Per tutte le informazioni: festadellopera.it


Iscriviti alla nostra newsletter

test

DALL’ALBA ALLA MEZZANOTTE

Festa dell’Opera è il grande evento che ogni anno offre una 24 ore non-stop sulle note delle più celebri melodie della tradizione operistica, trasformando la città per un giorno intero in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dall’alba alla mezzanotte, in oltre 50 luoghi cittadini, saranno più di 70 gli eventi in programma che quest’anno avranno come fil rouge il tema “Re/Regine. Potere/Passione”. L’Opera esce dal Teatro per andare incontro a un nuovo pubblico nei luoghi di vita quotidiana come le fabbriche, le case private, i luoghi del disagio sociale, gli spazi aperti della città. Oltre alle arie indimenticabili, nuovi e affascinanti esperimenti musicali si generano dall’incontro tra opera e musica contemporanea, jazz, elettronica e pop.

Il programma della Festa dell’Opera 2019 è on-line. Per tutte le informazioni: festadellopera.it