Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.
ALESSANDRO VANOLI
CARLO MAGNO, IL POTERE IN UNA CORONA
È la mattina di Natale dell’anno 800: Carlo Magno avanza in San Pietro e china la testa davanti al Pontefice per ricevere dalle sue mani la corona imperiale. Un evento senza precedenti: l’atto di nascita di uno spazio geopolitico completamente diverso da quello dei Romani. Un’Europa che ha perduto il Mediterraneo e che si è aperta verso il Nord. Una riflessione sul potere e sulla nascita di quello spazio politico in cui ancora oggi viviamo.