test

Il titolo di balletto classico che come da tradizione si affiancherà alla programmazione d’Opera sarà Romeo e Giulietta. Ad interpretare la celebre vicenda dei due amanti di Verona, danzata sulle musiche di Sergej Prokof’ev, ritroveremo la compagnia Les Ballets de Monte-Carlo che nel 2022 è stata accolta dal pubblico bresciano con grande entusiasmo per il balletto Cenerentola. Anche questo nuovo titolo porterà la firma di Jean-Christophe Maillot, direttore artistico della compagnia, che ha ideato una coreografia che sconvolge i codici della danza classica in ciò che ha di più tradizionale, conservandone al contempo lo slancio, l’energia e la grazia senza tempo. Il coreografo interpreta infatti la nota tragedia shakespeariana non come un conflitto sociale o una lotta tra clan regolata da un codice d’onore, ma al contrario come un dramma fortuito che fa morire due ragazzi più presi dai giochi dell’amore che da quelli dell’odio. Romeo e Giulietta è una pietra angolare del repertorio di Maillot: un vocabolario classico con una sintassi contemporanea sempre al crocevia di molteplici discipline artistiche.

Romeo e Giulietta

Balletto in quattro atti
Musica di Sergej Prokof’ev

Sous la Présidence de S.A.R.
La Princesse de Hanovre
Les Ballets de Monte Carlo

Coreografia e direzione artistica Jean-Christophe Maillot
Scene Ernest Pignon-Ernest
Costumi Jérôme Kaplan
Luci Dominique Drillot

Venerdì 24 novembre dalle ore 17.30 alle ore 19.00, la Fondazione del Teatro Grande organizza un workshop creativo in occasione del balletto Romeo e Giulietta presentato in Teatro dalla compagnia di danza Les Ballets de Monte Carlo venerdì 24 e sabato 25 novembre.

SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER CIECHI E IPOVEDENTI
SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER SORDI E IPOUDENTI

test

Assente da più di 20 anni dalle tavole del Teatro Grande, Don Carlo di Giuseppe Verdi tornerà al Teatro Grande in un allestimento in via di definizione che sarà una coproduzione dei Teatri di Opera Lombardia.

DON CARLO

Dramma lirico in quattro atti
Libretto di François-Joseph Méry e Camille du Locle
Dal poema drammatico Don Karlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller
Traduzione italiana di Achille De Lauzières e Angelo Zanardini
Musica di Giuseppe Verdi

Don Carlo, Infante di Spagna Paride Cataldo
Filippo II, Re di Spagna Carlo Lepore
Rodrigo, Marchese di Posa Angelo Veccia
Elisabetta di Valois Clarissa Costanzo
La Principessa d’Eboli Laura Verrecchia
Il Grande Inquisitore Mattia Denti
Tebaldo, paggio di Elisabetta Sabrina Sanza
Un Frate Graziano Dallavalle
Una voce dal cielo Erika Tanaka
Il conte di Lerma / Un araldo Raffaele Feo

Direttore Jacopo Brusa
Regia Andrea Bernard
Scene Alberto Beltrame
Costumi Elena Beccaro
Luci Marco Alba
Assistente alla Regia Tecla Gucci Ludolf
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina

Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo Allestimento dei teatri di OperaLombardia

test

Torna il consueto appuntamento con il ciclo dei Pazzi per l’Opera dedicato all’approfondimento dei titoli della lirica proposti nel cartellone del Teatro Grande. Roberto Tagliani (Filologo), Piergiorgio Vittorini (Avvocato penalista), Paolo Bolpagni (Storico dell’arte), Roberto Gazich (Latinista) e Marco Degiovanni (Matematico) sono pronti ad accompagnare il pubblico nel corso di cinque date introduttive, proponendo interessanti letture e spunti di riflessione che spaziano dall’analisi del testo alla cronistoria di ciascun titolo. Gli incontri con i melomani si svolgeranno nella suggestiva cornice del Salone delle Scenografie e saranno aperti al pubblico più trasversale, dai neofiti agli appassionati del genere.

L’ingresso al Salone si effettua da Via Paganora 19.

 

test

OPEN è il progetto della Fondazione del Teatro Grande riservato alle disabilità sensoriali.

Grazie al coordinamento della Prof.ssa Elena Di Giovanni dell’Università degli Studi di Macerata, la Fondazione del Teatro Grande realizza un importante progetto con l’obiettivo di avvicinare i disabili sensoriali (visivi e uditivi) al Teatro Grande e rendere l’attività di spettacolo comprensibile e aperta a tutti.

Il progetto OPEN si sviluppa su due fronti: da un lato consente, primo in Italia, la fruizione degli spettacoli attraverso un’innovativa tecnologia Sennheiser (azienda del suono leader in campo internazionale), dall’altro prevede degli itinerari di approfondimento che sono di ausilio per la comprensione degli spettacoli e del Teatro stesso.

Da sempre il Teatro Grande e il team del progetto OPEN condividono la programmazione e la fruizione di spettacoli e percorsi con le associazioni e con le persone con disabilità sensoriale e le loro famiglie.

Il progetto OPEN 2023 è sostenuto da EssilorLuxottica.

INFORMATIVA PER PERSONE SORDE E IPOUDENTI

INFORMATIVA PER PERSONE CIECHE E IPOVEDENTI

 

Di seguito i video trailer in LIS con audiodescrizione dei titoli d’Opera e Balletto in cartellone e le iniziative in programma:

MADAMA BUTTERFLY 

DIE ZAUBERFLÖTE

LUISA MILLER

ROMEO E GIULIETTA

DON CARLO

test

Ad aprire la Stagione Opera e Balletto 2022 nei giorni 30 settembre alle 20.00 e 2 ottobre alle 15.30 (con Anteprima studenti il 28 settembre) sarà Norma di Vincenzo Bellini, nuovo allestimento coprodotto dai Teatri di Opera Lombardia e Teatro Verdi di Pisa. Opera caratterizzata da tinte fosche e acerbi contrasti sia musicali che connessi alla trama, pone al centro la figura femminile di Norma, personaggio caratterizzato da una forza di carattere prorompente, di cui Bellini e il librettista Felice Romani tratteggiano tutte le innumerevoli sfaccettature. La regia è stata affidata a uno sguardo anch’esso femminile, quello di Elena Barbalich, affiancata da Tommaso Lagattolla per scene e costumi e Marco Giusti per le luci. Il title role sarà affidato al soprano Martina Gresia, mentre l’altro ruolo femminile, quello altrettanto impervio di Adalgisa, verrà affidato a Asude Karayavuz, mezzosoprano di origini turche. Pollione, proconsole romano, sarà cantato da Antonio Corianò, il padre della protagonista, Oroveso, sarà invece interpretato da Alessandro Spina, già assiduo frequentatore del repertorio belliniano, ma al debutto nel ruolo. I comprimari, Flavio e Clotilde, avranno come interpreti Raffaele Feo e Benedetta Mazzetto. A dirigere l’Orchestra I Pomeriggi Musicali Di Milano, il giovanissimo ma già apprezzato direttore Alessandro Bonato.

test

Nei giorni 14 ottobre alle 20.00 e 16 ottobre alle 15.30 un titolo del grande repertorio: Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart con la regia di Mario Martone, ripresa da Raffaele di Florio, scene e costumi di Sergio Tramonti, luci di Pasquale Mari e coreografie di Anna Redi. L’allestimento è una ripresa e vede la coproduzione dei Teatri di Opera Lombardia. L’opera rappresenta una degna continuazione del sottile fil rouge che caratterizza le proposte d’Opera 2022, poiché mette in luce il rovescio della medaglia, ovvero il punto di vista maschile del protagonista nel tentativo di sopraffare o sedurre l’intero universo femminile. Don Giovanni è in fondo un Pollione che non si è mai pentito, attorniato da figure femminili che di volta in volta ne sono conquistate, lo subiscono o liberamente lo scelgono. A dirigere l’opera, un’altra giovane bacchetta, quella del Maestro Riccardo Bisatti che guiderà alcuni talenti emergenti insieme all’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Il cast sarà composto nello specifico da Guido Dazzini che impersonerà Don Giovanni, Adolfo Corrado (Leporello), Didier Pieri (Don Ottavio), Elisa Verzier (Donna Anna), Marianna Mappa (Donna Elvira), Gesua Gallifoco (Zerlina), Francesco Samuele Venuti (Masetto) e Pietro Toscano (Commendatore).

 

 

test

Nei giorni 21 e 22 ottobre, rispettivamente alle 20.00 e alle 15.30, è attesa al Teatro Grande la storica e prestigiosa compagnia Les Ballets de Monte-Carlo, nata nel 1985 per volontà della Principessa di Hannover e diretta da Jean-Christophe Maillot. Il progetto che la compagnia porterà a Brescia sarà Cenerentola, su musica di Sergej Prokof’ev, coreografia e regia di Jean-Christophe Maillot. Les Ballets de Monte-Carlo propone una Cenerentola a tratti lontana da quella che si è abituati a vedere nel balletto. L’originalità rispetto ai classici imprescindibili sta principalmente nella centralità del rapporto madre/padre della protagonista, generalmente assenti o ridotti a figure deboli nel racconto tradizionale, ma che Maillot trasforma nel motore principale del racconto stesso. Una scelta che ha reso la Cenerentola di Maillot una di quelle coreografie che hanno segnato una svolta nella storia di Les Ballets de Monte-Carlo e che continua ad essere applaudita sui palcoscenici europei.

 

Sous la présidence de S.A.R. La Princesse de Hanovre
LES BALLETS DE MONTE CARLO

 

IL BALLETTO ACCESSIBILE

 

test

Un’altra grande figura femminile sarà al centro della terza produzione operistica, in programma il 18 e 20 novembre 2022, sempre alle 20.00 e alle 15.30. La Gioconda di Amilcare Ponchielli vede infatti al centro una donna complessa che, nel corso della vicenda musicata dal grande compositore cremonese sui versi di Arrigo Boito, si trova ad affrontare traversie amorose sullo sfondo di una Venezia in cui si intrecciano torbidi intrighi politici e tradimenti. A mettere in scena il dramma veneziano sarà il regista Filippo Tonon, mentre a dirigere l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona sarà Francesco Ommassini. Filippo Tonon è regista, scenografo e costumista, con una lunga esperienza come assistente alla regia dei più significativi registi d’Opera italiani come Zeffirelli, Pizzi, De Ana, prima di lavorare come regista nei principali teatri d’opera italiani e internazionali. Filippo Tonon curerà anche scene e costumi (questi ultimi insieme a Carla Galleri), mentre le coreografie saranno affidate a Valerio Longo e le luci alla pluriennale esperienza di Fiammetta Baldiserri. Lo spettacolo sarà un nuovo allestimento, in coproduzione internazionale con il Teatro di Maribor, la Fondazione Arena di Verona, Teatro Massimo Bellini di Catania e i Teatri di Opera Lombardia. Il cast artistico vedrà impegnati Angelo Villari (Enzo), Teresa Romano (Laura), Angelo Veccia (Barnaba), Agostina Smimmero (La Cieca), Simon Lim (Alvise), Francesco Pittari (Isepo) e Allessandro Abis (Zuane). Il ruolo della protagonista è affidato a Rebeka Lokar.

L’OPERA ACCESSIBILE

test

Il 16 dicembre alle 20.00 e il 18 dicembre alle 15.30, a chiudere la Stagione ci sarà uno dei grandi capolavori del repertorio verdiano, La Traviata. A raccontare le vicende di colei che viene sedotta, abbandonata e poi tormentata, paradigma quasi leggendario della donna violentata dalle convenzioni sociali, sarà uno sguardo giovane. Insieme ai Teatri del Circuito Opera Lombardia, la Fondazione del Teatro Grande ha infatti indetto un concorso internazionale di regia per under35 dedicato al terzo titolo della trilogia popolare di Giuseppe Verdi: La Traviata. Il bando conferma l’indole di talent scouting nelle corde di molte attività del Circuito, una missione praticata da tutti i Teatri coinvolti al fine di dare la possibilità a giovani artisti e artiste di rivelare professionalità e creatività per mettere in scena uno dei titoli del repertorio lirico più amati. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Rete Lirica delle Marche e Opera Europa. Il bando, rivolto ad un team creativo under35 di cittadinanza europea, ha visto la partecipazione di 50 progetti provenienti da tutta Europa e tra questi la giuria ha decretato vincitore il progetto del TEAM DUPHOL’s composto da Luca Baracchini (regia), Francesca Sgariboldi (scene), Donato Didonna (costumi) e Gianni Bertoli (light design). Lo spettacolo sarà quindi un nuovo allestimento coprodotto dai Teatri di Opera Lombardia e da Fondazione Rete Lirica delle Marche. Il cast artistico sarà composto da Francesca Sassu e Cristin Arsenova, che si alterneranno nel ruolo della celeberrima protagonista, Violetta Valéry, mentre Valerio Borgioni vestirà i panno di Alfredo. Giorgio Germont sarà interpretato da Vincenzo Nizzardo, Flora Bervoix da Reut Ventorero, mentre Annina e Gastone saranno Sharon Zhai e Giacomo Leone. Alfonso Michele Ciulla interpreterà il barone Douphol, Alessandro Abis il marchese d’Obigny, Nicola Ciancio il dottor Grenvil. Cantanti, Coro Opera Lombardia e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali saranno coordinati dalla bacchetta del Maestro Enrico Lombardi.

 

L’OPERA ACCESSIBILE

 

 

test

Ad accompagnare la Stagione, non mancheranno le consuete iniziative di promozione dell’Opera che offrono percorsi di approfondimento e iniziative aperte al pubblico più trasversale.

Proseguirà quindi il tradizionale ciclo di conferenze Pazzi per l’Opera con i melomani che raccontano le trame d’Opera e ne tratteggiano caratteristiche ed elementi distintivi. Come per le scorse Stagioni, anche nel 2022 tutte le opere in programma saranno accompagnate dai sopratitoli, utile ausilio anche per i disabili uditivi. Verranno inoltre riproposte le iniziative in collaborazione con il Teatro alla Scala: In diretta dalla Scala – che offrirà gratuitamente la trasmissione in streaming della prima del 7 dicembre – e Alla Scala con il Grande, grazie al quale gli abbonati della Stagione Opera e Balletto del Teatro Grande potranno assistere a prezzi agevolati ad alcuni spettacoli del Teatro scaligero.

 

SABATO 24 SETTEMBRE Salone delle Scenografie – ore 11.00
ROBERTO TAGLIANI (filologo) racconta NORMA di Vincenzo Bellini

 

SABATO 8 OTTOBRE Salone delle Scenografie – ore 11.00
PIERGIORGIO VITTORINI (avvocato penalista) racconta DON GIOVANNI di Wolfgang Amadeus Mozart

 

SABATO 12 NOVEMBRE Salone delle Scenografie – ore 11.00
ROBERTO GAZICH (latinista) racconta LA GIOCONDA di Amilcare Ponchielli

 

SABATO 26 NOVEMBRE Salone delle Scenografie – ore 11.00
ROBERTO GAZICH (latinista) racconta BORIS GODUNOV di Modest Petrovič Musorgskij in attesa di IN DIRETTA DALLA SCALA

 

LUNEDÌ 7 DICEMBRE Ridotto del Teatro Grande – ore 18.00
IN DIRETTA DALLA SCALA

 

SABATO 10 DICEMBRE Salone delle Scenografie – ore 11.00
MARCO DEGIOVANNI (matematico) racconta LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi