fbpx

test

L’inaugurazione della Stagione Opera e Balletto 2025 si terrà venerdì 26 settembre alle ore 20.00, con replica domenica 28 settembre alle ore 15.30 e con una speciale Anteprima giovani mercoledì 24 settembre alle ore 17.00. Il titolo inaugurale sarà Carmen, celebre opera di Georges Bizet che manca da otto anni dal palcoscenico del Teatro Grande. Rappresentata sulle scene di tutto il mondo e le cui arie sono immediatamente riconoscibili sia da melomani quanto da neofiti – si pensi a L’amour est un oiseau rebelle (Habanera)Carmen è un’opera simbolica della ricerca della libertà di amare, raffigurazione plastica della violenza di genere che scaturisce da una passione travolgente.

CARMEN
Opéra-comique in quattro atti
Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy
Tratto dalla novella “Carmen” di Prosper Mérimée
Musica di GEORGES BIZET

Carmen Emanuela Pascu, Emilia Rukavina
Don José Joseph Dahdah
Micaëla Rocio Faus, Alessia Merepeza
Escamillo Pablo Ruiz
Mercédès Aoxue Zhu
Frasquita Soraya Mencid
Moralès Matteo Torcaso              
Zuniga Nicola Ciancio
Dancairo William Allione
Remendado Gianluca Moro

Direttore Sergio Alapont
Regia Stefano Vizioli
Coreografia e assistente alla regia Pierluigi Vanelli
Scene Emanuele Sinisi
Costumi Annamaria Heinreich
Luci Vincenzo Raponi
Progetto di videomapping e Visual art Imaginarium Studio

Maestro del coro Diego Maccagnola
Coro OperaLombardia
Coro di voci bianche I Piccoli Musici
Maestro del Coro di voci bianche I Piccoli Musici Mario Mora
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione dei Teatri di OperaLombardia, Teatro Comunale “Pavarotti-Freni” di Modena, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

test

La Stagione proseguirà venerdì 10 ottobre alle ore 20.00 e domenica 12 ottobre alle 15.30 con il ritorno di uno fra i più famosi e più divertenti titoli composti da Gaetano Donizetti: L’Elisir d’amore. Titolo comico per eccellenza, con tratti però di poetica elegiaca, vide la luce a Milano nel 1832 e fu subito un successo presso il pubblico lombardo, diventando ben presto un passaggio obbligato per intere generazioni di cantanti, fungendo da cartina di tornasole per la preparazione vocale degli interpreti nel loro inizio di carriera. Anche per questo motivo i ruoli principali sono stati affidati ai vincitori del Concorso As.Li.Co, giunto ormai alla 76° edizione e riconosciuto come una importante fucina di talenti.

L’ELISIR D’AMORE
Melodramma giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani
Tratto dal libretto d’opera “Le Philtre” di Eugène Scribe
Musica di GAETANO DONIZETTI

Adina Sabrina Sanza
Nemorino Nico Franchini
Belcore Giovanni Accardi
Dulcamara Giacomo Nanni
Giannetta Rosalba Ducato

Altri componenti del cast in via di definizione.

Direttore Enrico Lombardi
Regia Andrea Chiodi
Scene Guido Buganza
Costumi Ilaria Ariemme
Luci Gianni Bertoli

Maestro del Coro Massimo Fiocchi Malaspina
Coro di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione Teatro di Pisa, Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

test

Titolo di rara esecuzione e per la prima volta rappresentato al Teatro Grande sarà Don Quichotte del compositore francese Jules Massenet, che andrà in scena venerdì 7 novembre alle ore 20.00 e domenica 9 novembre alle ore 15.30. Giunto verso la fine della sua vita, Massenet si sentì irresistibilmente attratto dalla figura di Don Chisciotte come incarnazione di una classicità, eroica e sublime, che ormai volgeva al tramonto. Nell’opera confluirono solo poche scene del capolavoro di Cervantes e venne data grande importanza al personaggio di Dulcinea, che diventa la coprotagonista dell’opera. All’interno della partitura, si ritrovano dettagli di pregio che rendono questo titolo un capolavoro della letteratura romantica, delineando personaggi malinconici e sognatori.

DON QUICHOTTE
Comédie-héroïque in cinque atti
Libretto di Henri Caïn
Tratto dalla pièce teatrale “Le chevalier de la longue figure” di Jacques Le Lorrain
Musica di JULES MASSENET

Don Quichotte Nicola Ulivieri
Sancho Giorgio Caoduro
La belle Dulcinée Chiara Tirotta
Juan Raffaele Feo
Rodriguez Roberto Covatta
Pedro Marta Leung                    
Garcias Erica Zulikha Benato

Direttore Jacopo Brusa
Regia Kristian Frédric
Scene Marilène Bastien
Costumi Margherita Platé
Luci Rick Martin
Video Antoine Belot
Assistente Regia Richard Rittelmann

Maestro del coro Diego Maccagnola
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

test

Venerdì 28 novembre alle ore 20.00 e domenica 30 novembre alle ore 15.30, la programmazione vedrà al Teatro Grande approdare Nabucco, opera che consacrò al successo un giovane Giuseppe Verdi e che resta ancora oggi un banco di prova importante per i soprani drammatici di coloratura che – soprattutto nel ruolo di Abigaille – si trovano di fronte a passi impervi e difficoltà vocali di grande rilievo.

NABUCCO
Dramma lirico in quattro atti
Libretto di Temistocle Solera
Tratto dal dramma “Nabuchodonosor” di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornue
Musica di GIUSEPPE VERDI

Nabucco Angelo Veccia
Abigaille Kristina Kolar
Zaccaria Riccardo Zanellato (28/11), Peter Martinčič (30/11)
Ismaele Marco Miglietta
Fenena Mara Gaudenzi
Abdallo Saverio Pugliese
Anna Greta Doveri
Il Gran Sacerdote di Belo Alberto Comes

Direttore Valerio Galli
Regia Federico Grazzini
Scene e costumi Anna Bonomelli
Luci Giuseppe Di Iorio
Assistente alla regia Anna Laura Miszerak
Assistente ai costumi Angelica Forni
Assistente alle luci e datore luci Luca Asioli

Maestro del Coro Diego Maccagnola
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Azienda Teatro del Giglio di Lucca

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

test

La Stagione Opera e Balletto 2025 si chiuderà con il tradizionale titolo di balletto classico. Quest’anno il titolo scelto è Lo Schiaccianoci, in scena al Teatro Grande in ben tre date: venerdì 5 dicembre alle ore 20.00 e domenica 7 dicembre alle ore 15.30 saranno le due date in abbonamento alle quali si aggiungerà la recita fuori abbonamento di sabato 6 dicembre alle ore 20.00. A interpretare la celebre fiaba senza tempo danzata sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, ci sarà il Balletto dell’Opera di Tbilisi, storica e affermata compagnia che dal 2004 è diretta dalla ballerina di fama internazionale Nina Ananiashvili.

LO SCHIACCIANOCI
Balletto in due atti
Libretto di Marius Petipa
Tratto dal racconto Lo Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann
Musica di PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

Balletto dell’Opera di Tbilisi
Solisti e corpo di ballo del Balletto dell’Opera di Tbilisi

Direttrice artistica Nina Ananiashvili
Coreografia ripresa da Nina Ananiashvili e Aleksej Fadeečev
Scene e costumi Simon (Soliko) Virsaladze
Luci Amiran Ananeli
Assistente alla coreografia Ekaterine Shavliashvili

 

ACCESSIBILITÀ

Per il titolo di balletto classico è previsto un workshop accessibile di avvicinamento alla danza rivolto al giovane pubblico con disabilità sensoriale e cognitiva mercoledì 3 dicembre. Sulla recita di domenica è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

test

A completamento della Stagione, si confermano anche le iniziative di inclusione che da anni rendono la Stagione Opera e Balletto del Teatro Grande accessibile anche alle persone cieche, sorde e con disabilità cognitive. Grazie al progetto OPEN. Il Grande accessibile – vincitore del Premio Cultura + Impresa 2024 e della menzione speciale per la “Digital innovation in arts” – verranno messi a disposizione del pubblico strumenti e iniziative per migliorare la fruizione degli spettacoli come soprattitoli, audiodescrizioni, tavole tattili, video in LIS, percorsi multisensoriali in backstage che si avvarranno anche della presenza di un interprete LIS e un sistema di ascolto assistito per ipoudenti (Mobile Connect di Sennheiser), che sarà presente in sala e fruibile da smartphone durante tutte le rappresentazioni. Per il titolo di balletto classico è inoltre previsto un workshop accessibile di avvicinamento alla danza che sarà rivolto al giovane pubblico con disabilità sensoriale e cognitiva.

 

SERVIZI DI ACCESSIBILITÀ PER PERSONE CIECHE, IPOVEDENTI, SORDE, IPOUDENTI E CON DISABILITÀ COGNITIVA SPETTACOLI ACCESSIBILI SOVRATITOLAZIONE, AUDIODESCRIZIONI E ASCOLTO ASSISTITO

AUDIODESCRIZIONE
Per tutti i titoli della Stagione Opera e Balletto è attivo il Sistema Mobile Connect di Sennheiser che offre la possibilità di poter seguire una audiodescrizione durante la rappresentazione. L’audiodescrizione viene appositamente creata durante le settimane di allestimento dello spettacolo grazie a un confronto con il regista, lo scenografo e i membri del team creativo.

28 SETTEMBRE ORE 15.30 – CARMEN OPERA DI GEORGES BIZET

12 OTTOBRE ORE 15.30 – L’ELISIR D’AMORE DI GAETANO DONIZETTI

9 NOVEMBRE ORE 15.30 – DON QUICHOTTE DI JULES MASSENET

30 NOVEMBRE ORE 15.30 – NABUCCO DI GIUSEPPE VERDI

7 DICEMBRE ORE 15.30 – LO SCHIACCIANOCI BALLETTO DI PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

ASCOLTO ASSISTITO
Il Sistema Mobile Connect di Sennheiser offre la possibilità alle persone ipoudenti di poter usufruire di un ascolto assistito attraverso la modulazione personalizzata delle frequenze del suono. Il servizio è attivo su tutte le recite di tutti gli spettacoli della Stagione.

SOVRATITOLAZIONE
La sovratitolazione in italiano è prevista per tutte le Opere in cartellone ed è fruibile attraverso uno schermo posto al di sopra della scena.

PERCORSI MULTISENSORIALI: VISITE IN BACKSTAGE ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DEGLI ALLESTIMENTI D’OPERA
L’esplorazione tattile di scene, costumi ed elementi di attrezzeria consentirà una maggiore comprensione dello spettacolo. Durante i percorsi sarà possibile dialogare con le maestranze che lavorano in backstage e verranno proposti degli approfondimenti musicali con la possibilità di sentire le vibrazioni del suono prodotte durante l’esecuzione musicale. Strumenti accessibili come le tavole tattili completeranno lo studio dell’allestimento. I percorsi multisensoriali prevedono la presenza di un interprete LIS.

 28 SETTEMBRE ORE 11.00 – PERCORSO MULTISENSORIALE “CARMEN”

12 OTTOBRE ORE 11.00 – PERCORSO MULTISENSORIALE “L’ELISIR D’AMORE”

9 NOVEMBRE ORE 11.00 – PERCORSO MULTISENSORIALE “DON QUICHOTTE”

30 NOVEMBRE ORE 11.00 – PERCORSO MULTISENSORIALE “NABUCCO”

WORKSHOP DI DANZA PER GIOVANI UNDER30 DEDICATO A “LO SCHIACCIANOCI”
Incontro di avvicinamento alla pratica della danza sulle note del celebre balletto classico Lo Schiaccianoci. Il workshop è aperto a ragazze e ragazzi under30 sordi, ciechi o con disabilità cognitive. L’incontro prevede la presenza di un interprete LIS.

3 DICEMBRE ORE 14.00 – RIDOTTO DEL TEATRO GRANDE

PAZZI PER L’OPERA – I MELOMANI RACCONTANO LE TRAME D’OPERA
Incontri di approfondimento aperti a tutti e dedicati ai titoli d’Opera della Stagione 2025. Nel Salone delle Scenografie i relatori raccontano genesi e segreti delle Opere in cartellone, guidando il pubblico nell’ascolto delle parti più salienti. Gli incontri prevedono la presenza di un interprete LIS.

test

A corollario della Stagione Opera e Balletto 2025 si confermano le iniziative collaterali dedicati all’approfondimento dei titoli in cartellone.

 

Verrà riproposto il ciclo di conferenze Pazzi per l’Opera – con i melomani Marco Degiovanni, Roberto Gazich, Roberto Tagliani e Piergiorgio Vittorini che racconteranno i titoli in cartellone tratteggiandone caratteristiche ed elementi distintivi. Da quest’anno, tutti gli incontri prevedono la presenza di un interprete LIS.

SABATO 20 SETTEMBRE SALONE DELLE SCENOGRAFIE ORE 11.00
ROBERTO TAGLIANI (FILOLOGO) RACCONTA
CARMEN DI GEORGES BIZET

SABATO 4 OTTOBRE SALONE DELLE SCENOGRAFIE ORE 11.00
PIERGIORGIO VITTORINI (AVVOCATO) E
ROBERTO TAGLIANI (FILOLOGO) RACCONTANO
L’ELISIR D’AMORE DI GAETANO DONIZETTI

SABATO 25 OTTOBRE SALONE DELLE SCENOGRAFIE ORE 11.00
ROBERTO GAZICH (LATINISTA) RACCONTA
DON QUICHOTTE DI JULES MASSENET

SABATO 15 NOVEMBRE SALONE DELLE SCENOGRAFIE ORE 11.00
MARCO DEGIOVANNI (MATEMATICO) RACCONTA
NABUCCO DI GIUSEPPE VERDI

 

Per informazioni: biglietteria@teatrogrande.it.

test

L’apertura della Stagione Opera e Balletto 2024 sarà dedicata a uno dei massimi capolavori di Vincenzo Bellini, I Capuleti e i Montecchi, da dodici anni assente dalle tavole del Teatro Grande.

Tratto dalla tragedia shakespeariana, il titolo riscosse immediatamente un grande successo e venne programmato nei maggiori teatri italiani, non soffrendo praticamente mai, a differenza di altre opere, di periodi di scarsa programmazione. Composta in poco meno di due mesi, I Capuleti e i Montecchi nasce dall’ennesimo incontro tra Vincenzo Bellini e il librettista Felice Romani. Rielaborando un testo nato pochi anni prima per il Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj, Bellini riserva la parte di Romeo a una voce di mezzosoprano, ricalcando una tradizione di ruoli en travesti ormai quasi in disuso per l’epoca, ma ancora fortemente presente nei teatri italiani.

Direzione d’Orchestra Sebastiano Rolli
Regia Andrea de Rosa
Scene Daniele Spanò
Costumi Ilaria Ariemme
Luci Pasquale Mari
Assistente alla regia Luca Baracchini

Romeo Annalisa Stroppa
Giulietta Benedetta Torre
Tebaldo Matteo Falcier
Lorenzo Matteo Guerzè
Capellio Baopeng Wang

Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coro di OperaLombardia
Maestro del Coro Diego Maccagnola

Coproduzione Teatri di OperaLombardia e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

 

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti. Per informazioni sul Progetto OPEN clicca QUI.

test

A chiudere idealmente il centenario pucciniano si inserisce nel cartellone 2024 il titolo La Bohème del Maestro lucchese, che al Teatro Grande non si rappresenta da nove anni.  La nuova produzione – il cui cast è ancora in via di definizione – ospiterà alcuni vincitori del concorso internazionale As.Li.Co. 2024; una produzione di stampo prevalentemente giovane nei cantanti, ma anche nei principali ruoli direttivi. L’allestimento sarà affidato al vincitore del Concorso promosso da OperaLombardia per il miglior progetto registico under35, lanciato con successo nel 2022 e giunto alla sua seconda edizione. Sono stati ben 58 i progetti candidati da team creativi under 35, prevalentemente di nazionalità italiana, ma hanno partecipato anche artisti dalla Polonia, Spagna, Germania, Bulgaria, Malta, Romania e Irlanda, presentando una relazione su progetto di regia e allestimento scenico, bozzetti delle scene e figurini dei costumi. La Commissione ha dichiarato vincitore il team La scatola dei ricordi composto dalla regista e costumista Maria Luisa Bafunno, dalla scenografa Eleonora Peronetti, dal coreografo Emanuele Rosa e dal lighting designer Gianni Bertoli.

PERSONAGGI e INTERPRETI
Mimì Maria Novella Malfatti
Musetta Fan Zhou, Yeon Do Kim
Rodolfo Vincenzo Spinelli
Marcello Junhyeok Park
Schaunard Davide Peroni
Colline Gabriele Valsecchi
Benoît/ Alcindoro Alfonso Michele Ciulla

Direttore Riccardo Bisatti
Regia e costumi Marialuisa Bafunno
Scene Eleonora Peronetti
Coreografie Emanuele Rosa
Luci Gianni Bertoli
Maestro del Coro e Coro Voci Bianche Massimo Fiocchi Malaspina

Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coro di OperaLombardia
Coro Voci Bianche del Teatro Sociale di Como

Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Regio di Parma

ACCESSIBILITA’

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti. Per informazioni sul Progetto OPEN clicca QUI.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito.
Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS.
Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

test

Quest’anno, il palcoscenico del Teatro Grande ospiterà il Вalletto dell’Opera di Tbilisi per una doppia recita di Giselle, celebre capolavoro sulle musiche di Adolphe Adam. Ancora oggi Giselle è uno dei balletti più amati in tutto il mondo e appartiene alle opere che sono diventate un simbolo del romanticismo: contraddizioni tra sogno e realtà, illusioni perdute, tristezza nostalgica per un ideale, confluiscono nel tema principale del racconto, ovvero l’amore profondo e sacrificale, quello onnipotente che vince anche la morte.

Balletto in due atti
Musiche di Adolphe Adam
Coreografie Jean Coralli, Jules Perrot e Marius Petipa
Libretto di Theophile Gautier e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges
Versione coreografica di Alexey Fadeechev e Nina Ananiashvili
Scenografie Viacheslav Okunev
Light Designer Paul Vidar Saevarang
Assistente alla coreografa Tatyana Rastorgueva
Direttore Artistico della Compagnia di Ballo Nina Ananiashvili

ACCESSIBILITA’

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti. Per informazioni sul Progetto OPEN clicca QUI.
Sulla recita di sabato sera è attiva la possibilità di ascolto assistito.
Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

Inoltre, giovedì 17 ottobre 2024 dalle ore 14.00 alle ore 15.30 nel Ridotto del Teatro Grande è previsto il workshop di danza dedicato a Giselle, un laboratorio inclusivo di avvicinamento alla pratica della danza sulle note del celebre balletto classico, aperto a ragazze e ragazzi di ogni età.
L’ingresso si effettua da Piazzetta Paganora. La partecipazione è gratuita previa iscrizione all’indirizzo accessibilita@teatrogrande.it.