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Il titolo inaugurale della Stagione Opera e Balletto 2026 sarà Death in Venice, opera in due atti di Benjamin Britten che arriverà per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Grande. Testamento artistico e creativo del compositore inglese, l’opera è tratta dalla novella omonima di Thomas Mann, a cui la librettista Mary Myfanwy Piper si rifece piuttosto fedelmente mantenendo le sfumature tipiche del dramma psicologico.

Death in Venice
Opera in due atti
Libretto di Myfanwy Piper
Tratto dalla novella di Thomas Mann
Musica di Benjamin Britten
Editore Faber Music, London
Rappresentante per l’Italia
Casa Ricordi, Milano
Opera rappresentata in lingua originale con sovratitoli in italiano

Direttore Daniel Smith
Regia Rodula Gaitanou
Scene e Costumi Takis
Coreografie Diego Tortelli
Luci Fiammetta Baldiserri

Maestro del coro Diego Maccagnola
Coro OperaLombardia

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione dei Teatri di OperaLombardia, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Ravenna Manifestazioni/Teatro Alighieri

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In occasione del centenario dalla sua prima rappresentazione, nella Stagione Opera e Balletto 2026 verrà portata in scena Turandot di Giacomo Puccini. Ambientata in una Cina di fantasia, l’opera vede la contrapposizione tra l’algida principessa e l’eroe che cerca di conquistarne il cuore affrontando i tre enigmi che gli vengono proposti. Turandotassente dalle tavole del Grande da dieci anni – è sicuramente uno dei titoli più amati e, dopo Traviata nel 2022 e La Bohème nel 2024, continua il filone dei capolavori affidati a giovani registi selezionati attraverso il bando di regia per under35.

Turandot
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi
Musica di Giacomo Puccini

Direttore Alessandro D’Agostini
Regia, scene e costumi Nadir Dal Grande
Luci Jenny Cappelloni
Assistente alla regia Federica Miani

Maestro del Coro Riccardo Bianchi
Maestro del Coro di voci bianche Davide Dell’Oca

Coro di OperaLombardia
Coro Voci Bianche del Teatro Sociale di Como

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca e Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara.

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Come da tradizione, la Stagione Opera e Balletto si si arricchisce del titolo di balletto classico: Coppélia, balletto in tre atti su musiche di Léo Delibes, danzato in prima italiana dal Ballet de l’Opéra national du Capitole su coreografie di Jean-Guillaume Bart, celebre étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi.

Coppélia
Balletto in tre atti
Libretto di Arthur Saint-Léon
Musica di Léo Delibes

Étoiles, solisti, soliste e corpo di ballo del Ballet de l’Opéra national du Capitole

Coreografia Jean-Guillaume Bart
Scene Antoine Fontaine
Costumi David Belugou
Luci François Menou

Direzione Beate Vollack
Maestri di balletto Marieke Simons et Erico Montes

Direttore artistico Christophe Ghristi
Direttrice generale Claire Roserot de Melin

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La Stagione Opera e Balletto 2026 prevede in cartellone L’italiana in Algeri di Gioachino Rossini, in scena a Brescia dopo quattordici anni con un’ambientazione contemporanea che non si avvicinerà al realismo bensì a un terreno instabile su cui far precipitare l’azione che – com’è noto – è ispirata a un fatto realmente accaduto: il rapimento di una signora milanese per mano di corsari, il suo successivo trasferimento in un harem algerino e, infine, il ritorno in patria.

L’italiana in Algeri
Dramma giocoso in due atti
Libretto di Angelo Anelli
Musica di Gioachino Rossini

Direttore Alessandro Palumbo
Regia Fabio Cherstich
Scene Nicolas Bovey
Costumi Arthur Arbesser
Luci Alessandro Pasqualini

Maestro del Coro Pilar Bravo
Coro di OperaLombardia

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatri Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Ravenna Manifestazioni/Teatro Alighieri, Fondazione Haydn di Trento e Bolzano

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A concludere il cartellone della Stagione Opera e Balletto 2026 è il dittico verista composto da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Ambientate entrambe nel Sud Italia, rispettivamente in Sicilia e in Calabria, le due opere dialogheranno come due poli opposti, attraverso un progetto registico che sceglierà di interrogare il rapporto fra verismo e linguaggio teatrale, e fra realtà e finzione del nostro quotidiano.

Cavalleria Rusticana
Melodramma in un atto
Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga
Musica di Pietro Mascagni

Pagliacci
Dramma in un prologo e due atti
Parole e musica di Ruggero Leoncavallo

Direttore Biagio Micciulla
Regia Davide Marranchelli
Scene Francesca Sgariboldi
Costumi Gianluca Carrozza
Luci Emanuele Agliati

Maestro del Coro Diego Maccagnola

Coro di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia

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Accanto alla consueta programmazione di spettacolo, la Fondazione riserva un’attenzione significativa anche alle attività di formazione e fidelizzazione del pubblico. Nell’autunno 2026 torna il ciclo di conferenze Pazzi per l’Opera con i melomani Marco Degiovanni, Roberto Gazich, Roberto Tagliani e Piergiorgio Vittorini, che raccontano elementi distintivi dei titoli in cartellone facendo un excursus musicologico e narrativo delle opere in cartellone.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e aperti a un pubblico eterogeneo di appassionati e neofiti del genere. Gli incontri si terranno il sabato mattina alle ore 11.00 nel Salone delel Scenografie (ingresso da via Paganora).

 

Sabato 19 Settembre

Marco Degiovanni (Matematico) racconta Death in Venice

 

Sabato 3 Ottobre

Roberto Gazich (Latinista) racconta Turandot

 

Sabato 21 Novembre

Piergiorgio Vittorini (Avvocato Penalista) racconta L’italiana in Algeri

 

Sabato 5 Dicembre

Roberto Tagliani (Filologo) racconta Cavalleria rusticana e Pagliacci

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Nel 2026 si confermano le progettualità di inclusione e di accessibilità che da anni rendono la Stagione Opera e Balletto del Teatro Grande fruibile da persone cieche, sorde, con disabilità cognitive e con neurodivergenze.

Grazie al progetto OPEN. Il Grande accessibile – vincitore del Premio Cultura + Impresa e della menzione speciale per la “Digital innovation in arts” – il pubblico con disabilità potrà avvalersi di strumenti e iniziative che renderanno accessibili gli spettacoli in programma: verranno infatti realizzati sovratitoli, audiodescrizioni, tavole tattili, video in LIS, percorsi multisensoriali in backstage e sarà attivo in Sala Grande per tutte le rappresentazioni un sistema di ascolto assistito per ipoudenti (Mobile Connect di Sennheiser) con la possibilità di modulare direttamente dal proprio smartphone le frequenze del suono. Per il titolo di balletto classico sarà inoltre previsto un workshop accessibile di avvicinamento alla danza, rivolto a spettatori under35 con disabilità sensoriali e cognitive.

SERVIZI DI ACCESSIBILITÀ PER PERSONE CIECHE, IPOVEDENTI, SORDE, IPOUDENTI, CON DISABILITÀ INTELLETTIVE O NEURODIVERGENZE

AUDIODESCRIZIONE                                 

Per tutti i titoli della Stagione Opera e Balletto è attivo il Sistema Mobile Connect di Sennheiser che offre la possibilità di poter seguire una audiodescrizione durante la rappresentazione. L’audiodescrizione viene appositamente creata durante le settimane di allestimento dello spettacolo grazie a un confronto con regista, scenografo/a e membri del team creativo.

 27 SETTEMBRE ORE 15.30 DEATH IN VENICE DI BENJAMIN BRITTEN

18 OTTOBRE ORE 15.30 TURANDOT DI GIACOMO PUCCINI

8 NOVEMBRE ORE 15.30 COPPÉLIA BALLETTO DI LÉO DELIBES

28 NOVEMBRE ORE 15.30 L’ITALIANA IN ALGERI DI GIOACHINO ROSSINI

13 DICEMBRE ORE 15.30 CAVALLERIA RUSTICANA DI PIETRO MASCAGNI e PAGLIACCI DI RUGGERO LEONCAVALLO


ASCOLTO ASSISTITO

Il Sistema Mobile Connect di Sennheiser offre la possibilità alle persone ipoudenti di poter usufruire di un ascolto assistito attraverso la modulazione personalizzata delle frequenze del suono.

23 SETTEMBRE ORE 17.00 (ANTEPRIMA GIOVANI), 25 SETTEMBRE ORE 20.00 e 27 SETTEMBRE ORE 15.30 DEATH IN VENICE DI BENJAMIN BRITTEN

16 OTTOBRE ORE 20.00 e 18 OTTOBRE ORE 15.30 TURANDOT DI GIACOMO PUCCINI

7 NOVEMBRE ORE 20.00 e 8 NOVEMBRE ORE 15.30 COPPÉLIA BALLETTO DI LÉO DELIBES

26 NOVEMBRE ORE 20.00 e 28 NOVEMBRE ORE 15.30 L’ITALIANA IN ALGERI DI GIOACHINO ROSSINI

11 DICEMBRE ORE 20.00 e 13 DICEMBRE ORE 15.30 CAVALLERIA RUSTICANA DI PIETRO MASCAGNI e PAGLIACCI DI RUGGERO LEONCAVALLO


SOVRATITOLAZIONE

La sovratitolazione in italiano è prevista per tutte le Opere in cartellone ed è fruibile attraverso uno schermo posto al di sopra della scena.


PERCORSI MULTISENSORIALI

VISITE IN BACKSTAGE ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DEGLI ALLESTIMENTI D’OPERA

L’esplorazione tattile di scene, costumi ed elementi di attrezzeria consentirà una maggiore comprensione dello spettacolo. Durante i percorsi sarà possibile dialogare con le maestranze che lavorano in backstage e verranno proposti degli approfondimenti musicali con la possibilità di sentire le vibrazioni del suono prodotte durante l’esecuzione musicale. Strumenti accessibili come le tavole tattili completeranno lo studio dell’allestimento.

I percorsi multisensoriali prevedono la presenza di un interprete LIS.

 27 SETTEMBRE ORE 11.00 PERCORSO MULTISENSORIALE “DEATH IN VENICE”

18 OTTOBRE ORE 11.00 PERCORSO MULTISENSORIALE “TURANDOT”

28 NOVEMBRE ORE 11.00 PERCORSO MULTISENSORIALE “L’ITALIANA IN ALGERI”

13 DICEMBRE ORE 11.00 PERCORSO MULTISENSORIALE “CAVALLERIA RUSTICANA” e “PAGLIACCI”


WORKSHOP DI DANZA PER GIOVANI UNDER30

DEDICATO A “COPPÉLIA”

Incontro di avvicinamento alla pratica della danza sulle note del celebre balletto classico Coppélia. Il workshop è aperto a ragazze e ragazzi under30 sordi, ciechi, con disabilità intellettive o neurodivergenze.

L’incontro prevede la presenza di un interprete LIS.

4 NOVEMBRE ORE 14.00 RIDOTTO DEL TEATRO GRANDE


PAZZI PER L’OPERA

I MELOMANI RACCONTANO LE TRAME D’OPERA

Incontri di approfondimento aperti a tutti e dedicati ai titoli d’Opera della Stagione 2026. Nel Salone delle Scenografie i relatori raccontano genesi e segreti delle Opere in cartellone, guidando il pubblico nell’ascolto delle parti più salienti. Gli incontri prevedono la presenza di un interprete LIS.

19 SETTEMBRE ORE 11.00 MARCO DEGIOVANNI (MATEMATICO) RACCONTA DEATH IN VENICE DI BENJAMIN BRITTEN

3 OTTOBRE ORE 11.00 ROBERTO GAZICH (LATINISTA) RACCONTA TURANDOT DI GIACOMO PUCCINI

21 NOVEMBRE ORE 11.00 PIERGIORGIO VITTORINI (AVVOCATO PENALISTA) RACCONTA L’ITALIANA IN ALGERI DI GIOACHINO ROSSINI

5 DICEMBRE ORE 11.00 ROBERTO TAGLIANI (FILOLOGO) RACCONTA CAVALLERIA RUSTICANA DI PIETRO MASCAGNI e PAGLIACCI DI RUGGERO LEONCAVALLO

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L’inaugurazione della Stagione Opera e Balletto 2025 si terrà venerdì 26 settembre alle ore 20.00, con replica domenica 28 settembre alle ore 15.30 e con una speciale Anteprima giovani mercoledì 24 settembre alle ore 17.00. Il titolo inaugurale sarà Carmen, celebre opera di Georges Bizet che manca da otto anni dal palcoscenico del Teatro Grande. Rappresentata sulle scene di tutto il mondo e le cui arie sono immediatamente riconoscibili sia da melomani quanto da neofiti – si pensi a L’amour est un oiseau rebelle (Habanera)Carmen è un’opera simbolica della ricerca della libertà di amare, raffigurazione plastica della violenza di genere che scaturisce da una passione travolgente.

CARMEN
Opéra-comique in quattro atti
Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy
Tratto dalla novella “Carmen” di Prosper Mérimée
Musica di GEORGES BIZET

Carmen Emanuela Pascu, Emilia Rukavina
Don José Joseph Dahdah
Micaëla Rocio Faus, Alessia Merepeza
Escamillo Pablo Ruiz
Mercédès Aoxue Zhu
Frasquita Soraya Mencid
Moralès Matteo Torcaso              
Zuniga Nicola Ciancio
Dancairo William Allione
Remendado Gianluca Moro

Direttore Sergio Alapont
Regia Stefano Vizioli
Coreografia e assistente alla regia Pierluigi Vanelli
Scene Emanuele Sinisi
Costumi Annamaria Heinreich
Luci Vincenzo Raponi
Progetto di videomapping e Visual art Imaginarium Studio

Maestro del coro Diego Maccagnola
Coro OperaLombardia
Coro di voci bianche I Piccoli Musici
Maestro del Coro di voci bianche I Piccoli Musici Mario Mora
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione dei Teatri di OperaLombardia, Teatro Comunale “Pavarotti-Freni” di Modena, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

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La Stagione proseguirà venerdì 10 ottobre alle ore 20.00 e domenica 12 ottobre alle 15.30 con il ritorno di uno fra i più famosi e più divertenti titoli composti da Gaetano Donizetti: L’Elisir d’amore. Titolo comico per eccellenza, con tratti però di poetica elegiaca, vide la luce a Milano nel 1832 e fu subito un successo presso il pubblico lombardo, diventando ben presto un passaggio obbligato per intere generazioni di cantanti, fungendo da cartina di tornasole per la preparazione vocale degli interpreti nel loro inizio di carriera. Anche per questo motivo i ruoli principali sono stati affidati ai vincitori del Concorso As.Li.Co, giunto ormai alla 76° edizione e riconosciuto come una importante fucina di talenti.

L’ELISIR D’AMORE
Melodramma giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani
Tratto dal libretto d’opera “Le Philtre” di Eugène Scribe
Musica di GAETANO DONIZETTI

Adina Sabrina Sanza
Nemorino Nico Franchini
Belcore Giovanni Accardi
Dulcamara Giacomo Nanni
Giannetta Rosalba Ducato

Altri componenti del cast in via di definizione.

Direttore Enrico Lombardi
Regia Andrea Chiodi
Scene Guido Buganza
Costumi Ilaria Ariemme
Luci Gianni Bertoli

Maestro del Coro Massimo Fiocchi Malaspina
Coro di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione Teatro di Pisa, Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.

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Titolo di rara esecuzione e per la prima volta rappresentato al Teatro Grande sarà Don Quichotte del compositore francese Jules Massenet, che andrà in scena venerdì 7 novembre alle ore 20.00 e domenica 9 novembre alle ore 15.30. Giunto verso la fine della sua vita, Massenet si sentì irresistibilmente attratto dalla figura di Don Chisciotte come incarnazione di una classicità, eroica e sublime, che ormai volgeva al tramonto. Nell’opera confluirono solo poche scene del capolavoro di Cervantes e venne data grande importanza al personaggio di Dulcinea, che diventa la coprotagonista dell’opera. All’interno della partitura, si ritrovano dettagli di pregio che rendono questo titolo un capolavoro della letteratura romantica, delineando personaggi malinconici e sognatori.

DON QUICHOTTE
Comédie-héroïque in cinque atti
Libretto di Henri Caïn
Tratto dalla pièce teatrale “Le chevalier de la longue figure” di Jacques Le Lorrain
Musica di JULES MASSENET

Don Quichotte Nicola Ulivieri
Sancho Giorgio Caoduro
La belle Dulcinée Chiara Tirotta
Juan Raffaele Feo
Rodriguez Roberto Covatta
Pedro Marta Leung                    
Garcias Erica Zulikha Benato

Direttore Jacopo Brusa
Regia Kristian Frédric
Scene Marilène Bastien
Costumi Margherita Platé
Luci Rick Martin
Video Antoine Belot
Assistente Regia Richard Rittelmann

Maestro del coro Diego Maccagnola
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia

Con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

ACCESSIBILITÀ

Lo spettacolo è accessibile a persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e con disabilità cognitive tramite il Progetto OPEN. Il Grande accessibile.
Sulla recita di venerdì sera è attiva la possibilità di ascolto assistito. Domenica mattina alle ore 11.00 è previsto un percorso multisensoriale con esplorazione della scena, approfondimento musicale e accompagnamento con interprete LIS. Sulla recita di domenica pomeriggio è attiva la possibilità di ascolto assistito e audiodescrizione.