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La Fondazione del Teatro Grande di Brescia sceglie il Teatro Centro Lucia di Botticino per avviare una collaborazione sulla scena coreografica italiana. In questa prima edizione verranno messi in scena i primi tre lavori del progetto “RIC.CI” (ideato dal critico Marinella Guatterini) che punta a dare risalto e dunque a (ri) mettere in moto la memoria della danza contemporanea italiana dall’inizio degli anni Ottanta sino agli inizi dei Novanta.

 

venerdi 5 aprile ore 21.00
CALORE 
Compagnia Enzo Cosimi

Trent’anni fa rappresentava un’autentica rivoluzione tra picchi di danza pura e negazione di ogni codice, ora la sua temperatura bollente è affidata a un quartetto di giovani che portano in scena un viaggio interiore alla ricerca della soggettività.

Regia, coreografia, scena, costumi Enzo Cosimi
Disegno luci Stefano Pirandello
Musiche a cura di Enzo Cosimi
Musiche di Branca, Britten, Liquid-Liquid, Watson, Musica popolare africana
Abito Gianni Serra
Gioiello Cristian Dorigatti
Interpreti Francesco Marilungo, Riccardo Olivier, Francesca Penzo, Alice Raffaelli
Produzione Compagnia Enzo Cosimi
Assistente alla produzione Maria Paola Zedda
 
 

sabato 6 aprile ore 21.00
DUETTO
Fattoria Vittadini

I due danzatori, in abiti sfarzosi, suggeriscono la lotta di due improbabili guerrieri del Bhagavadgîtâ. Con intelligenza ed eleganza la danza pura si lega a quella narrativa e al folklore.

Coreografia Virgilio Sieni, Alessandro Certini
Scene Tiziana Draghi
Costumi Loretta Mugnai
Musiche Igor Stravinskij, Johann Sebastian Bach, Giancarlo Cardini
Interpreti Mattia Agatiello, Riccardo Olivier
Produzione Fattoria Vittadini
 
 

 

domenica 7 APRILE ore 21.00
LA BOULE DE NEIGE
Balletto di Toscana Junior

Uno spettacolo davvero sconcertante per la sua temibile attualità, per come tratta con tragico rigore e impalpabile leggiadria un’età atrocemente felice e tortuosa come l’adolescenza.

Liberamente tratto da Les Enfants terribles di Jean Cocteau
Regia e coreografia Fabrizio Monteverde
Costumi Gianni Serra
Disegno luci Carlo Cerri
Musiche Pierluigi Castellano
Brani d’opera da L’Orfeo (1672) di Antonio Sartorio
Interpreti Mirko De Campi/Nicola Simonetti, Claudia Manto/ Debora Di Biagi, Luca Cesa/Valerio Di Giovanni, Alessandra Berti/Marta Papaccio
Produzione Balletto di Toscana Junior

 

 

Nell’ambito del PROGETTO RIC.CI – RECONSTRUCTION ITALIAN CONTEMPORARY CHOREOGRAPHY ANNI OTTANTA-NOVANTA
Ideazione e direzione artistica Marinella Guatterini
Assistente alla direzione artistica Myriam Dolce
In coproduzione/collaborazione con Amat – Associazione Marchigiana Attivita Teatrali / Arteven Circuito Teatrale Regionale Veneto / Fabbrica Europa per le arti contemporanee / Fondazione del Teatro Grande di Brescia / Fondazione Milano Teatro Scuola Paolo Grassi / Fondazione Ravenna Manifestazioni / Fondazione Teatro Comunale di Ferrara / Teatro Pubblico Pugliese / Torinodanza

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Saburo Teshigawara, coreografo e danzatore giapponese tra i più famosi al mondo, presenta in prima italiana la sua creazione Mirror and Music.

Sospeso tra movimenti rarefatti e contratti, Mirror and Music è illuminato da due assoli di Teshigawara di forte intensità poetica. Composta da un cast di sette danzatori, la coreografia esplora simultaneamente la natura tangibile e intangibile della musica: per come lo descrive il suo ideatore, Mirror and Music è uno spettacolo che non esiste nella realtà, riflette e moltiplica quello che noi vediamo o che fortemente immaginiamo, una diversa dimensione del mondo reale, pervasa di musica e luce, in cui i danzatori espongono e fanno vibrare i loro corpi. Con la sua eccelsa padronanza dello spazio e i suoi decisi movimenti di danza crea un mondo unico che è soltanto suo.

Osannato dalla critica di danza, Saburo Teshigawara riceve inoltre l’attenzione della critica internazionale nel campo delle arti visive, grazie ad installazioni, film e video e ai progetti di scenografia, luci e costumi che realizza per le sue creazioni.

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Carmen è il terzo balletto narrativo di Antonio Gades e il primo lavoro scenico derivante dalla sua proficua collaborazione con il cineasta Carlos Saura.

A venticinque anni dal debutto che rivoluzionò la visione generale del flamenco, la Carmen di Antonio Gades continua ad affascinare. Il suo successo è stato decretato da più di 68.000 spettatori in vari paesi europei, in Asia e in Africa. Nel corso di quest’anno è previsto il suo ritorno in Giappone, così come la sua presentazione negli Stati Uniti nell’ambito, tra gli altri, del Flamenco Festival.

Sponsorizzata dalla Fondazione di Antonio Gades, la Compagnia è diretta da Stella Arauzo, che in passato ha danzato con Antonio Gades subentrando a Cristina Hoyos nell’interpretazione di Carmen.

 

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Negli ultimi 17 anni, Wayne McGregor|Random Dance, compagnia residente al Sadler’s Wells di Londra, ha  rappresentato in tutto il mondo creazioni fuori dell’ordinario.
Wayne McGregor è attualmente il più giovane coreografo che sia mai stato scritturato dal leggendario Royal Ballet e le sue creazioni sono approdate anche in ambito cinematografico, come ad esempio nel film Harry Potter 4.

Lo spettacolo Entity nasce dalla collaborazione di McGregor con alcuni scienziati cognitivisti che hanno condotto un’indagine sul tema dell’identificazione dell’intelligenza cinestetica ‘smontandola’ e usando le informazioni ricevute per costruire artificialmente degli ‘agenti coreografici intelligenti’, capaci di risolvere problemi, senza danzare le soluzioni ma generando un’architettura o una serie di numeri.

Ne nasce una danza – visionaria,  iperrealistica, di matematica precisione – che appare improntata alla più “sfrontata” improvvisazione, ma scaturisce invece da sofisticata riflessione e approfondito studio.  Il movimento, che palpita del vero e del digitale ed è pervaso di elettrizzante musica (di Hopkins e Talbot), è frenetico, adrenalinico. Implode nei corpi ulcerando lo spirito. Una gestualità, questa di McGregor, dai ritmi sincopati e convulsi. Anche violenti, capaci così di abbattere la gabbia del visivo abitudinario che spesso imprigiona il pubblico.

PREMI E RICONOSCIMENTI RICEVUTI
•SOUTH BANK SHOW AWARDS
Dance – Entity & Infra (2009, Winner)
•MOVIMENTOS AWARD
Entity (2009, Winner)
•DANCE WEEK FESTIVAL, Zagreb
Audience Award – Entity (2008, Winner)

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Dopo nove anni di assenza con una sua compagnia, torna in Italia uno dei più grandi coreografi al mondo, William Forsythe con la The Forsythe Company. William Forsythe è considerato il coreografo contemporaneo che meglio ha saputo riprendere, aggiornare e riplasmare il patrimonio del balletto classico, dimostrandosi l’erede più vero del balletto neoclassico.
Con la sua varia produzione teatrale, concepita dal suo pensiero coreografico in continua evoluzione, ha creato alcuni dei capolavori della danza contemporanea. Tra i numerosi premi, ha ricevuto nel 2010 il “Leone d’Oro” alla carriera dalla Biennale di Venezia.

Il programma racchiuso nel titolo MIXED PROGRAM si compone di 2 coreografie: aprirà la serata il pezzo N.N.N.N. che si presenta come una mente divisa in quattro parti, quattro uomini in uno stato di costante, tacita connessione. Gli uomini entrano in un’incisione complessa, intensa. Le braccia, i corpi e le gambe diventano voci singole, ognuna sintonizzata e in contrappunto con le altre. I danzatori trascrivono un testo della voce del corpo, lentamente, e poi sempre più rapidamente, fondendosi in un’unica entità di braccia lanciate, articolazioni piegate e un acuto senso del tempo.
Dopo l’intervallo seguirà una prima mondiale, STUDY # 1, una creazione di William Forsythe ideata a Brescia per il Teatro Grande, in cui si esibiranno i danzatori della The Forsythe Company.

PROGRAMMA

N.N.N.N.
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STUDY # 1

 

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La più prestigiosa étoile al mondo e uno tra i più affermati coreografi inglesi in uno degli spettacoli di danza più acclamati degli ultimi anni.

“… la più grande ballerina della sua generazione” (The Guardian, Londra)

“…un coreografo di grande talento e un interprete affascinante… ipnotizzante.” (The Times, Londra)

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La Shen Wei Dance Arts è famosa a livello internazionale per l’interdisciplinarietà e l’interculturalità delle sue opere.
Shen Wei è uno dei coreografi più importanti al mondo. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e commissioni tra cui la realizzazione della coreografia per la Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino. In Re – Part II e Re – Part III il suo stile originale ci accompagna nel suo viaggio in due delle società più impenetrabili, misteriose ed affascinanti del mondo (la Cambogia e la Via della Seta in Cina). Un ‘ritorno a casa’ spirituale e geografico profondamente emozionante e trascendente, raccontato
attraverso movimenti mozzafiato, immagini e altri materiali ritrovati nella giungla, nel deserto e nelle megalopoli dell’Estremo Oriente.
Le musiche sono state commissionate al compositore David Lang, vincitore del Premio Pulitzer e al violinista Todd Reynolds, per creare un ambiente sonoro che integra musica per violino, effetti computerizzati e materiali registrati da Shen Wei lungo la Via della Seta.