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Michael Nyman è uno dei più amati e innovativi compositori inglesi. La sua fervente creatività lo ha reso uno delle più affascinanti e influenti icone culturali della nostra epoca.

Cine Opera è uno spettacolo-concerto per solo piano in cui Nyman esegue alcune delle sue più famose e acclamate colonne sonore. La musica è accompagnata dai filmati girati dall’artista in diverse parti del mondo durante gli ultimi quindici anni. Il risultato è che l’ordinario diventa bizzarro, l’ignoto romantico e ciò che era trascurato viene improvvisamente richiamato alla mente. La raccolta appare come uno studio approfondito dei nostri tempi complessi e tenta di riflettere sulla condizione umana in questo inizio di secolo.

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L’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, fondata nel 1882 su ordine dello zar Alessandro III, è la più antica compagine sinfonica russa.
Numerosissime negli ultimi anni sono state le prime esecuzioni mondiali dell’orchestra e le tournèes internazionali, tra cui una significativa serie di concerti in Siberia che per la prima volta ha toccato le città di Irkutsk, Surgut e Khanty-Mansiysk per la seconda edizione del Festival musicale internazionale “Stars at Baikal”.

Sul podio uno dei più grandi direttori al mondo, Yuri Temirkanov, che da vent’anni ne è il Primo Direttore e il Direttore Artistico. Il programma del concerto prevede la partecipazione della solista Leticia Moreno per il “Concerto per violino n. 1”.

PROGRAMMA
D. Shostakovich
concerto per violino n.1
S. Prokofiev 
Suite da Romeo e Giulietta


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Nicola Conte, uno dei più celebri e innovativi artisti jazz italiani, calcherà il palcoscenico del Massimo bresciano nel suo tour italiano Jazz Combo. 

Un ensemble di grandi musicisti presenta dal vivo le raffinate visioni musicali di Nicola Conte, espresse dal celebre dj/produttore/musicista in album straordinari come “Rituals” e come l’ultimo “Love & Revolution” uscito per la storica etichetta Impulse nel 2011. Il nu-jazz di Nicola Conte diventa sempre soul e spirituale, dando più spazio alla vocalità, ed attingendo profondamente alle radici afroamericane della musica.

Il concerto del Nicola Conte Combo esprime dal vivo l’atmosfera del nuovo capolavoro discografico Love & Revolution. Molti dei fantastici protagonisti delle session in studio, accompagnano Nicola anche sui palchi in tutto il mondo, con uno spettacolo di grande musica jazz apprezzabile da tutti gli amanti della buona musica, in una dimensione profonda e ispirata.
Love & Revolution è un album in cui la voce umana è protagonista, pur fondendosi alla perfezione con un “tappeto sonoro” di straordinaria efficacia.

NICOLA CONTE COMBO
Nicola Conte: chitarra e voce
Bridget Amofah: voce
Paolo Benedettini: contrabbasso
Marco Valeri: batteria
Pietro Lussu: pianoforte
Francesco Lento: tromba
Gaetano Partipilo: sax

 

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In iij. Noct è un brano di Georg Friederich Haas che ha la particolarità di venir eseguito totalmente al buio. Gli strumentisti saranno impegnati a costruire un’affascinante trama sonora dagli esiti imprevedibili perché ovviamente condizionata dalla particolarissima modalità performativa richiesta dal pezzo.

La trasformazione del rapporto tra percezione, ascolto e musica è al centro del progetto compositivo di Georg Friedrich Haas, autore di crescente successo in tutto il mondo: Haas incarna, infatti, una novità nel mondo dell’avanguardia, avventurandosi in territori inesplorati e ricercando sonorità nuove, pur affondando le proprie radici nella tradizione classica.

In iij. Noct si presenta come un viaggio sonoro capace di “trasformare la sala da concerto in un luogo di misteriosi brividi, suggerendo che la via della verità passa attraverso il buio”. (Alex Ross, The New Yorker, L’oscurità udibile, 29/11/2010)

 

ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI

Piercarlo Sacco violino
Enrica Meloni violino
Laura Riccardi viola
Aya Shimura violoncello

PROGRAMMA
In iij. Noct.” di Georg Friederich Haas

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Evento riservato ai possessori della TeatroGrandeCard e ai sostenitori della Fondazione.

Eugenio Finardi, Sentieri selvaggi e Carlo Boccadoro sono i  protagonisti del progetto dedicato a Vladimir Vysotsky (1938-1980), grande attore e poeta, duramente osteggiato dall’autorità sovietica negli anni Sessanta e Settanta, considerato ancora oggi in patria un simbolo della straordinaria vitalità della grande tradizione letteraria e teatrale russa.

In “Il cantante al microfono” Finardi rivive l’esperienza artistica del cantautore russo donandole una nuova tensione etica, politica e spirituale, senza perdere l’ironia corrosiva che è cifra stilistica di tutti i brani vysotskyani: la musica e le parole di Vysotsky permettono il pieno dispiegamento della straordinaria potenza interpretativa di Eugenio Finardi, grazie anche alla splendida traduzione italiana di Sergio Secondiano Sacchi e alla innovativa veste strumentale realizzata da Filippo Del Corno per Sentieri selvaggi.
A intervallare le canzoni di Vysotsky Sentieri selvaggi presenta alcuni brani strumentali dei più rappresentativi compositori della scena contemporanea: Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Giovanni Mancuso.

 

ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI

Paola Fre flauto
Mirco Ghirardini clarinetto
Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni
Andrea Rebaudengo pianoforte
Piercarlo Sacco violino
Aya Shimura violoncello
Carlo Boccadoro direzione

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L’ensemble del Teatro Grande di Brescia è formato da cinque musicisti tra i più affermati del panorama musicale italiano. Li accomuna la ricerca del bel suono ed il fraseggio fluido e fantasioso, inseriti in un contesto di pulizia formale.

Klaidi Sahatci, Andrea Rebaudengo e Sandro Laffranchini si sono formati al Conservatorio di Milano, diplomandosi tutti con lode e menzione d’onore. Klaidi Sahatci ha ricoperto il ruolo ufficiale di primo violino della Scala ed è attualmente primo violino alla Tonhalle di Zurigo. Andrea Rebaudengo è il pianista dell’ensemble Sentieri selvaggi e insegna pianoforte al conservatorio. Sandro Laffranchini è primo violoncello del teatro e della Filarmonica alla Scala e docente all’Accademia della Scala.
Il violista Antonello Leofreddi, romano come Tiziana Tentoni, ha fatto parte per anni come Laffranchini del Quartetto David, continuando poi a dedicarsi al repertorio cameristico.
Tiziana Tentoni e Laffranchini hanno collaborato come prime parti con l’Orchestra Toscanini sotto la guida di Lorin Maazel. Attualmente Tiziana collabora con il Teatro e la Filarmonica della Scala.

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Klaidi Sahatci primo violino
Tiziana Tentoni secondo violino
Antonello Leofreddi viola
Sandro Laffranchini violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte

 

PROGRAMMA

IL QUINTETTO D’ARCHI CON PIANOFORTE
INAUGURAZIONE DELL’ENSEMBLE
Lunedi 16 gennaio ore 21.00

R. Schumann Quintetto op 44
J. Brahms Quintetto op 34

IL TRIO PER ARCHI
Domenica 12 febbraio ore 11.00

W.A. Mozart Divertimento K563
F. Schubert Trio in un movimento in si bemolle maggiore
L. van Beethoven Trio op 9 n. 3

OMAGGIO A CLAUDE DEBUSSY
Domenica 25 marzo ore 11.00

C. Debussy Sonata per violino e pianoforte
C. Debussy Sonata per violoncello e pianoforte
C. Debussy Suite bergamasque per pianoforte
C. Debussy Quartetto per archi

IL QUINTETTO D’ARCHI CON DUE VIOLONCELLI
Domenica 15 aprile ore 11.00

A. Bazzini Quintetto d’archi in la maggiore (1866) per due violini, viola e due violoncelli
F. P. Schubert Quintetto con due violoncelli D 956

 

Sponsor dell’iniziativa

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L’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala costituisce una delle eccellenze nella proposta didattica dell’istituzione scaligera. Si è formata nell’ambito dei Corsi di perfezionamento finalizzati all’inserimento di giovani e valenti strumentisti nelle più importanti compagini orchestrali, in Italia e all’estero. Sotto la guida di stimati musicisti e delle Prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, i corsi prevedono lezioni individuali di strumento, musica da camera, sezioni d’orchestra, esercitazioni orchestrali.

Dirigerà l’Orchestra dell’Accademia alla Scala Pietro Mianiti, uno dei più affermati direttori d’orchestra italiani.
È il fondatore dell’Italian Piano Quartet con il quale si è esibito al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Lygon Arts Festival di Melbourne, alla Carnegie Hall di New York, alla Kleine Musikhalle di Amburgo, alla Filarmonica di San Pietroburgo e alla Dixon Gallery di Memphis.

PROGRAMMA

G.Verdi Ouverture da Nabucco
G.Verdi Quartetto per orchestra d’archi
P.I. Čajkovskij Suite n. 1 op.71 da Lo Schiaccianoci

 

E’ un’iniziativa in collaborazione con  

 

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Tra maggio e giugno 2012 nel foyer del Teatro Grande avranno luogo i quattro concerti della rassegna “I Lunedì del Conservatorio al Teatro Grande” promossa dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

L’iniziativa, giunta alla sua terza stagione, si inserisce tra i rapporti e le collaborazioni attivate dalla Fondazione con alcune istituzioni emblematiche del territorio per valorizzare la creatività giovanile. La rassegna “I Lunedì del Conservatorio” vedrà impegnati i migliori studenti del Conservatorio L. Marenzio di Brescia in quattro concerti che si svolgeranno nel Ridotto del Teatro Grande.

7 maggio

Paolo Gorini – pianoforte

PROGRAMMA  
R. Schumann Fantasia op. 17
L. Van Beethoven Sonata n. 28 in La maggiore op. 101
M. Ravel Jeux d’eau
C. Franck Preludio, Aria e Finale

 

28 maggio Il grande barocco italiano

Ensemble “Marenzio” del Conservatorio di Brescia
Prof. Luca Morassutti: Maestro concertatore
Giulia Marcomini, Luigi Mazzocchi, Marco Dell’aquila, Silvia Muscará – violino
Michele Tagliaferri – violoncello
Giulia Bertini – oboe

PROGRAMMA  
A. Corelli Concerto grosso in Re maggiore op. 6 n. 4 per 2 violini, violoncello, archi e continuo
A. Marcello Concerto in re minore per oboe, archi e continuo
A. Vivaldi Concerto in la minore RV 522 per 2 violini, archi e continuo
A. Vivaldi Concerto in si minore op. 10 n. 3 RV 580 per 4 violini e violoncello obbligato, archi e continuo

 

4 giugno

Nicoletta Viviani, Matteo Benedetti: flauti Prof.ssa Adriana Naccari: pianoforte

PROGRAMMA  
W. A. Mozart Concerto in Sol maggiore KV 313
G. Fauré Fantasia op. 79 per flauto e pianoforte
C. Debussy Syrinx per flauto solo
F. Doppler Andante e rondò op. 25 per 2 flauti e pianoforte

 

11 giugno – In coro, dal romanticismo alla musica contemporanea

Prof. Silvio Baracco: Direttore
Alessandro Costantini: pianoforte
Paolo Mantini: contrabbasso
Lorenzo Firmi: batteria
I solisti e le voci bianche del Conservatorio e della Città di Brescia

PROGRAMMA  
F. Mendelssohn-Bartholdy Sechs Lieder op. 63 per 2 voci e pianoforte
J. Brahms Am Strande op. 66 n. 3 per 2 voci e pianoforte
J. Brahms* * Vier Duette op. 61 per 2 voci e pianoforte*
J. Rutter For the beauty of the earth
P. Ugoletti A feary song
B. Chilcott A little Jazz Mass per soli, coro e trio jazz

 

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PROGRAMMA

W. A. Mozart – Sinfonia n. 35 in Re maggiore K 385 Haffner
W. A. Mozart – Concerto per oboe in Do maggiore K 314
W. A. Mozart – Concerto per violino e orchestra n. 5 in La maggiore K 219
L. van Beethoven – Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 Pastorale

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PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 “Imperatore”

Hector Berlioz
Sinfonia fantastica op. 14

L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi si è imposta da alcuni anni come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento.

Zhang Xian è dal 2009 il Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, carica recentemente confermata fino alla Stagione 2014/2015. Zhang Xian è inoltre Direttore Artistico della NJO/Dutch Orchestra e dell’Ensemble Academy con cui ha tenuto il suo primo corso estivo nell’agosto 2011. Prima di tale carica, è stata Direttore Associato della New York Philharmonic (prima titolare della Arturo Toscanini Chair). Nella passata stagione, come direttore ospite, ha diretto numerose orchestre: Orchestre Philharmonique de Radio France, Residentie Orkest, Tonhalle-Orchester Zürich, NDR Sinfonieorchester, Radio-Symphonieorchester Wien, Netherlands Radio Philharmonic, Royal Stockholm Philharmonic, Swedish Radio Symphony, Danish National Symphony e Oslo Philharmonic. I suoi recenti impegni europei includono la London Symphony, la SWR Sinfonieorchester Stuttgart, il debutto con l’Orchestre Philharmonique de Radio France e con i Wiener Symphoniker; tornerà inoltre al Royal Concertgebouw Orchestra nella stagione 2013/2014.
Lars Vogt è uno dei maggiori pianisti della sua generazione. Negli ultimi anni ha collaborato con i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker e Christoph Eschenbach e con la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding, così come ha eseguito concerti con la New York Philharmonic, Chicago Symphony, NHK Symphony, London Symphony, Royal Concertgebouw, Chamber Orchestra of Europe, Bayerische Staatsorchester, Dresden Staatskapelle e Santa Cecilia di Roma. Nella stagione 2011/12 Lars Vogt suonerà in molte sale del Nord America, con le orchestre di Toronto, Cleveland e Seattle e sarà in tournée con Christian Tetzlaff toccando New York e Philadelphia. Sarà ospite della London Philharmonic Orchestra con Vladimir Jurowski a Londra e in tournée in Europa con Yannick Nézet-Seguin. Tra gli altri maggiori impegni figurano New Japan Philharmonic con Daniel Harding, Orchestre Philharmonique de Radio France con Myung-Whun Chung, Rotterdam Philharmonic, Orquesta Nacional de España.