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Pianista di fama mondiale, Andrei Gavrilov, appena diciottenne, vinse il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale “Ciaikowskij” e, nello stesso anno, ebbe un debutto trionfale al Festival di Salisburgo sostituendo il grande pianista Sviatoslav Richter.

Ha suonato come solista con orchestra nelle più importanti città internazionali come New York, Los Angeles, Detroit, Cleveland, Chicago, Philadelphia, Montreal, Toronto, Londra, Vienna, Parigi, Berlino, Monaco, Amsterdam, Tokyo, Mosca, S. Pietroburgo sotto la direzione di rinomati direttori tra i quali Abbado, Muti, Haitink,  Ozawa, Svetlanov, Tennstedt, Rattle e Neville Mariner. Ha vinto diversi premi discografici internazionali tra cui il Gramophone Award nel 1979, il Deutscher Schallplattenpreis (Disco d’Oro Tedesco) nel 1981, il Grand Prix International du Disque negli anni 1985 e 1986, l’International Record Critics Award (IRCA) nel 1985. Inoltre, nel 1989, ha ottenuto il Premio Internazionale “Accademia Musicale Chigiana” (la giuria dei critici musicali lo ha definito in quell’occasione il più grande pianista del mondo). Nel 1998 Andrei Gavrilov è stato selezionato per essere inserito nella collana dei maggiori pianisti del XX secolo prodotta dalla Philips. Nel febbraio 2010 è stato invitato a suonare ben quattro concerti di fila nella stessa serata alla Sala d’Oro della Filarmonica di Vienna riscuotendo vere e straordinarie ovazioni da parte del pubblico e della critica.

 

PROGRAMMA

F. Chopin       �
Notturno in si bemolle minore op. 9 n. 1
Notturno in re bemolle maggiore op. 27 n. 2
Notturno in do diesis minore op. KK IVa/16 (1830)
Notturno in fa diesis maggiore op. 15 n. 2
Notturno in si maggiore op. 32 n. 1
Notturno in fa maggiore op. 15 n. 1
Notturno in fa minore op. 55 n. 1
Notturno in la bemolle maggiore op. 32 n. 2
Notturno in do minore op. 48 n. 1

S. Prokofiev 
Sonata n. 8 in si bemolle maggiore op. 84

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Con Cristina Zavalloni, complice di tante avventure nei linguaggi della musica contemporanea, Sentieri selvaggi affronta uno dei più sconvolgenti, rivoluzionari e lungimiranti capolavori del secolo appena trascorso, ossia Folk Songs di Berio: un potente affresco che affonda le sue radici nella affascinante molteplicità del canto popolare, proiettando melodie antichissime in una dimensione sempre parallela al tempo presente.

Cristina Zavalloni, voce

SENTIERI SELVAGGI:
Paola Fre, flauto
Mirco Ghirardini, clarinetto
Andrea Dulbecco, percussioni
Luca Gusella, percussioni
Elena Gorna, arpa
Piercarlo Sacco, violino e viola
Aya Shimura, violoncello
Carlo Boccadoro, direzione

 

SENTIERI SELVAGGI

Sentieri selvaggi è un gruppo formato da alcuni tra i migliori musicisti italiani uniti nel progetto di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico. È stato fondato nel 1997 da Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto.

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Nuovo tour e nuovo disco per la band di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini, una delle più innovative, raffinate e di spessore del panorama musicale italiano. “Fantasma”, il nuovo disco, e stato registrato a Montepulciano, paese d’origine della band, utilizzando l’imponente struttura della Fortezza Medicea oltre ad altre importanti location cittadine. Nelle registrazioni dell’album e stata coinvolta anche un’orchestra sinfonica, la FilmHarmony Orchestra di Wroclaw/Breslavia (Polonia), registrata in trasferta nei propri studi. “Fantasma” arriva a quasi tre anni di distanza dal precedente album, l’acclamato “I Mistici dell’Occidente”, che aveva consolidato la band nella scena italiana.

 

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Sir Antonio Pappano è uno dei più straordinari Direttori d’orchestra al mondo. Ha diretto molte tra le maggiori orchestre, tra cui New York Philharmonic, Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, London Symphony, Bayerisches Rundfunkorchester. Dal 2005 è Direttore Musicale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Con Pappano l’Orchestra è stata ospite dei maggiori festival: Proms di Londra, Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, Festival di Lucerna e delle più prestigiose sale da concerto, tra cui la Philharmonie di Berlino, la Chicago Symphony, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Albert Hall di Londra, la Salle Pleyel di Parigi, la Scala di Milano, la Suntory Hall di Tokyo, la Semperoper di Dresda, il Festival di Salisburgo.

 Con la partecipazione del mezzosoprano Sonia Ganassi.

 

PROGRAMMA

E. Elgar
In the South

E. Chausson
Le Poeme de l’Amour et de la Mer

P.I. Čajkovskij
Sinfonia n. 6 “Patetica”

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Fin dal primo concerto dell’ensemble nel 1997 Philip Glass è sempre stato uno degli autori centrali nel repertorio di Sentieri selvaggi. Il programma del concerto esplora la multiforme e variegata creatività di Glass a partire dai lavori concettuali dei primi anni ’60 per arrivare alle pagine più espressive dell’ultima sua produzione, con al centro Music in Fifths, grande monumento della rivoluzione apportata dal compositore americano allo sviluppo del linguaggio musicale contemporaneo.

SENTIERI SELVAGGI:

Paola Fre, flauto
Mirco Ghirardini, clarinetto
Luca Gusella, vibrafono
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Piercarlo Sacco, violino
Aya Shimura, violoncello
Carlo Boccadoro, direzione

 

SENTIERI SELVAGGI
Sentieri selvaggi è un gruppo formato da alcuni tra i migliori musicisti italiani uniti nel progetto di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico. È stato fondato nel 1997 da Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto.

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Dopo il significativo successo del primo anno di attività, tornano i concerti della domenica mattina con l’Ensemble del Teatro Grande di Brescia.

L’Ensemble del Teatro Grande nasce nel 2012 per volontà della Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Il progetto mira a portare sul territorio bresciano alcuni tra i più prestigiosi musicisti del panorama italiano riuniti in una formazione da camera flessibile che possa prevedere anche la  partecipazione di giovani artisti emergenti. L’Ensemble del Teatro Grande vuole affermarsi come una tra le formazioni più poliedriche del contesto musicale italiano e si caratterizza per la ricerca del bel suono, il fraseggio fluido e fantasioso inseriti in un contesto di pulizia formale. Innovazione e tradizione si sintetizzano in un’interpretazione matura “a tutto tondo”, unanimamente riconosciuta dalla stampa, dagli addetti ai lavori e dal pubblico.

Ne sono musicisti stabili Sandro Laffranchini, coordinatore dell’Ensemble e primo violoncello dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro Alla Scala di Milano, Andrea Rebaudengo, pianista di Sentieri Selvaggi.

 

domenica 21 aprile
ORE 11.00
IL SOLISTA : IL CONTRABBASSO
G. Rossini  / Sonata “a quattro” n.1 in Sol maggiore per due violini, violoncello e contrabbasso
G. Bottesini / Duo concertante su temi de “I Puritani” per violoncello e contrabbasso
A. Dvorak / Quintetto in Sol maggiore per due violini, viola, violoncello e contrabbasso, op. 77 n. 2

Pino Ettorre, contrabbasso
Laura Marzadori, violino primo
Daniele Richiedei, violino secondo
Thomas Cavuoto, viola
Sandro Laffranchini, violoncello

 

CONCERTI PRECEDENTI

domenica 10 marzo
ORE 11.00
OMAGGIO A RACHMANINOFF
S. Rachmaninoff / Romanza per violino e pianoforte, op. 6 n.1
/ Sonata in Sol minore per violoncello e pianoforte, op. 19
/ Trio elegiaco n.1 in Sol minore per violino, violoncello e pianoforte

Laura Marzadori, violino
Sandro Laffranchini, violoncello
Andrea Rebaudengo, pianoforte

 

domenica 7 aprile
ORE 11.00
IL SOLISTA: L’OBOE E IL CORNO INGLESE
W. A. Mozart / Quartetto in Fa maggiore per oboe e trio d’archi, K 370
B. Britten / Phantasy quartet per oboe e trio d’archi, op. 2
F. Giardini / Quartetto per oboe e trio d’archi, op. 25
J. Francaix / Quartetto per corno inglese e archi

Fabien Thouand, oboe e corno inglese
Salvatore Quaranta, violino
Alfredo Zamarra, viola
Sandro Laffranchini, violoncello

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Continuano gli appuntamenti con i concerti dei giovani musicisti del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

Pianoforte Yulia Orlova
II biennio – Classe di pianoforte del prof. Siro Saracino

PROGRAMMA

D. Šostakovič Preludi op. 34
S. Prokofiev Sonata n. 1
S. Rachmaminov  Studio in do diesis minore
Elegia op. 3 n. 1
Preludio op. 23 n. 5
A. Skrjabin  dai Preludi:
op. 16 n. 1
op. 17 n. 1
op. 16 n. 2
op. 17 n. 3
Studio op. 8 n. 12

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Concerto lirico vocale degli allievi del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

Evento realizzato nell’ambito degli European Opera Days.

Pianoforte Prof. Damiano Carissoni
Partecipano gli allievi delle classi di canto delle prof.sse Cristina Pastorello, Silvia Dalla Benetta, Donatella Lombardi e Vittoria Licari

 

PROGRAMMA

G. Donizetti Figlia son d’un colonnello
(da L’ajo nell’imbarazzo)
Soprano Claudia Muschio
W. A. Mozart Hai già vinta la causa (da Le nozze di Figaro)
Baritono Yaoyong Yang
G. Verdi Volta la terrea fronte (da Un ballo in maschera)
Soprano Fumie Tsujemura
W. A. Mozart Prenderò quel brunettino (da Così fan tutte)
Soprani Marta Mari –
Claudia Muschio
G. Verdi Ave Maria (da Otello)
Soprano Cecilia Bragadina
G. Puccini
 
Un bel di vedremo (da Madama Butterfly)
Soprano Mari Yamada
N. Rota
 
E’ una cosa incredibile
(da Il cappello di paglia di Firenze)
Baritono Fulvio Ottelli
G. Verdi Addio del passato (da La Traviata)
Soprano Marta Mari
G. Donizetti Il pallor funesto orrendo
(da Lucia di Lammermoor)
Soprano Mari Yamada
Baritono Yaoyong Yang
C. Gounod Je veux vivre (da Roméo et Juliette)
Soprano Claudia Muschio
G. Verdi
 
E’ Strano… Follie… Sempre Libera
(da La Traviata)
Soprano Mari Yamada

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Terzo appuntamento con i concerti dei giovani musicisti del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

Chitarra Michele De Vincenti
X corso – Classe di chitarra del prof. Marco Taio

PROGRAMMA

J. S. Bach Suite in sol minore BWV 995
F. Sor Gran Solo op. 14
A. Tansman Cavatina e Danza pomposa
L. Berkeley Quatre pièces pour la guitare

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Ultimo appuntamento della Stagione Gennaio – Giugno 2013 con i Concerti dei giovani musicisti del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

Violino Giulia Marcomini
I biennio – Classe di musica d’insieme del prof. Luca Morassutti
Pianoforte Luca Esposito

PROGRAMMA

J. S. Bach Ciaccona in re minore BWV 1004
per violino solo
W. A. Mozart
 
Sonata in Si bemolle maggiore KV 454
per violino e pianoforte
E. Chausson
 
Poème op. 25
per violino e pianoforte