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Il virtuosismo unico di Sentieri selvaggi si scatena in atmosfere elettriche, cariche di energia, alternate a pagine apparentemente più tranquille dove però la tensione sotterranea non viene mai meno. Un concerto esplosivo che apre una finestra su alcune delle partiture più interessanti del panorama compositivo contemporaneo: tante voci diverse, appartenenti a generazioni differenti, ci parlano di quello che significa scrivere musica oggi.

PROGRAMMA

Filippo Del Corno
Dogma#6, per 6 strumenti (2005)
Armando Gentilucci
Le clessidre di Dürer, per 4 strumenti (1985)
Mauro Montalbetti
Altre Solitudini, per violino e ensemble (2015)
Virginia Guastella
So far* so good, per ensemble (2014)
Franco Donatoni
Arpège, per ensemble (1986)
Carlo Boccadoro,
Bad Blood, per pianoforte e 5 strumenti (2002)

SENTIERI SELVAGGI ENSEMBLE

Paola Fre flauto
Mirco Ghirardini clarinetto
Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni
Andrea Rebaudengo pianoforte
Piercarlo Sacco violino
Aya Shimura violoncello
Carlo Boccadoro direzione

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Sir Antonio Pappano, star mondiale e direttore dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra, in un concerto straordinario su musiche di Beethoven, Brahms, Cirri e Braga. Dal 2007 il duo si esibisce in rari concerti annuali. Sir Antonio Pappano ha diretto molte tra le maggiori orchestre del mondo, tra cui New York Philharmonic, Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, London Symphony.
Luigi Piovano ha tenuto concerti di musica da camera con Sawallisch, Chung, Lonquich, Sitkovetsky, Kavakos, Katia e Marielle Labeque, Bilson e come solista con orchestre come la Tokyo Philharmonic, la New Japan Philharmonic e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Suona un Alessandro Gagliano del 1710.
 

PROGRAMMA

G.B. Cirri Adagio in do minore
L. van Beethoven Sonata n. 3 in la maggiore op. 69
G. Braga Meditazione lugubre in fa minore
J. Brahms Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99
 

Parte dell’incasso sarà devoluto all’AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

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Ensemble di musica barocca tra i più apprezzati a livello internazionale dal pubblico e dalla critica. Il programma del concerto, interamente strumentale, è dedicato alla danza francese con brani di Charpentier, Mouret, Couperin, Barriere, Leclair, Rameau.
PROGRAMMA: LA DANZA FRANCESCE

Marc-Antoine Charpentier Le Malade imaginaire (1673)
Jean-Joseph Mouret Les amours de Ragonde (1714)
François Couperin Sonata in trio “La Visionnaire”
Jean-Baptiste Barrière Sonata n. 6 per violoncello e basso continuo (1735)
Jean-Marie Leclair Ouverture do “Scylla et Glaucus” (1748)
Jean-Philippe Rameau Les Indes galantes (1735)
MUSICISTI

Juliette Roumailhac, Catherine Plattner violini
Ellie Nimeroski viola
Nicolas Crnjanski violoncello
Franck Ratajczyk contrabbasso
Jérôme Correas direzione e clavicembalo

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Paragonata ad artisti che spaziano da Cat Power e Laura Marling ai Beach House, la songwriter SOAK, appena diciottenne, ha ricevuto diverse lodi per i suoi racconti sull’adolescenza, la famiglia e l’amicizia. I suoi testi sono intimi, onesti e con una maturità sorprendente per la sua età. Il suo primo EP “Trains” ottenne un grande successo di critica, così come il suo secondo EP “Sea Creatures” ebbe un gran impatto sulla scena musicale locale e nazionale.

Dopo aver suonato ai festival estivi di Glastonbury, Latitude e Electric Picnic, SOAK pubblicherà il suo album di debutto con Rough Trade nel 2015 a testimonianza del suo autentico talento. La magnifica sala barocca del Ridotto del Teatro Grande ospiterà una speciale versione acustica del suo concerto.

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Tornano i concerti della domenica mattina con l’Ensemble del Teatro Grande di Brescia che si presenta con una formazione stabile rinnovata e sotto la guida artistica di Sandro Laffranchini. Nato con la Stagione 2012, l’Ensemble del Teatro Grande di Brescia, è una formazione da camera che vuole affermarsi come una tra le più poliedriche del contesto musicale italiano.

Laura Marzadori primo violino
Daniele Richiedei secondo violino
Sandro Laffranchini violoncello
Eugenio Silvestri viola
Andrea Rebaudengo pianoforte

22 MARZO ORE 11.00

PROGRAMMA

O. Respighi                            Quintetto con pianoforte
M. De Falla                            El Amor Brujo versione per quintetto con pianoforte
D. Milhaud                            Creation du Monde suite per quintetto con pianoforte

 

19 APRILE ORE 11.00

PROGRAMMA

R. Strauss                               Quartetto in la maggiore op 2

F. Kreisler                              Quartetto in la minore

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MAGGIO – GIUGNO
RIDOTTO DEL TEATRO GRANDE

Concerti dei giovani musicisti del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.
La Fondazione del Teatro Grande ospita i concerti dei più interessanti allievi del Conservatorio Luca Marenzio offrendo loro la possibilità di esibirsi “da protagonisti” nei prestigiosi spazi del Teatro Grande all’interno della Stagione ufficiale della Fondazione.

Date e programma in via di definizione.

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In occasione dei 110 anni della prima e fortunata rappresentazione al Teatro Grande di Madama Butterfly, la Fondazione del Teatro Grande propone ELETTROBUTTERFLY, concerto del duo elettronico bresciano TwoMonkeys. Tradizione e innovazione si mischiano per generare nuovi esperimenti musicali in una decostruzione dell’opera “Madama Butterfly”.

Campionamenti estratti dall’opera originale, manipolazione in tempo reale del giradischi e di nastri magnetici, in dialogo con l’elettronica avant-garde tipica della duo elettro-acustico. L’obiettivo è l’esaltazione stupefacente della lirica come massima espressione vocale del sentimento, in una ri-costruzione contemporanea nella quale la voce campionata diventa materia prima da riutilizzare in maniera libera e spontanea, una “geisha contemporanea” perduta nei nuovi linguaggi dell’elettronica sperimentale.

 

IN COLLABORAZIONE CON

FESTIVAL DELL’INNOVAZIONE SUPERNOVA

LATTERIA MOLLOY

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L’Ensemble del Teatro Grande, coordinato artisticamente da Sandro Laffranchini, nasce nel 2012 per volontà della Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Il progetto mira a portare sul territorio bresciano alcuni tra i più prestigiosi musicisti del panorama italiano riuniti in una formazione da camera flessibile che possa prevedere anche la partecipazione di giovani artisti emergenti. L’Ensemble del Teatro Grande vuole affermarsi come una tra le formazioni più poliedriche del contesto musicale italiano e si caratterizza per la ricerca del bel suono, il fraseggio fluido e fantasioso inseriti in un contesto di pulizia formale. Innovazione e tradizione si sintetizzano in un’interpretazione matura “a tutto tondo”, unanimamente riconosciuta dalla stampa, dagli addetti ai lavori e dal pubblico.
La Stagione dell’Ensemble continua anche nel 2014 la proposta musicale dei concerti della domenica mattina: entrambi gli appuntamenti della Stagione autunnale saranno ospitati nel Ridotto del Teatro alle ore 11.00.

 

16 NOVEMBRE 2014 ORE 11.00
Laura marzadori, violino
Daniele Richiedei, violino
Alfredo Zamarra, viola
Sandro Laffranchini, violoncello

J. S. Bach    Sonata n. 1 in sol minore per violino, BWV 1001 (1720)
D. Shostakovich    dal Quartetto per archi n. 15 in mi bemolle minore, op. 144 “Elegia” (adagio)
J. S. Bach    Suite n. 2 in re minore per violoncello solo
I. Stravinskij    Tre Pezzi per quartetto d’archi

 

12 OTTOBRE 2014 ORE 11.00
Andrea Rebaudengo, pianoforte

Johann Sebastian Bach dal “Clavicembalo ben temperato”
Preludio in la minore BWV 889
Preludio in fa minore BWV 881
Preludio in re maggiore BWV 874

Claude Debussy da “Préludes”
La fille aux cheveux de lin
La sérénade interrompue
Bruyeres

Francesco Antonioni          Quattro Preludi Diatonici
Nino Rota                                Dieci preludi
George Gershwin                  Tre preludi

 

 

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Il talento per essere coltivato ha bisogno di concrete opportunità per emergere; con questo spirito EY ha dato vita nel 2013 alla Young Talents Orchestra EY: un’orchestra sinfonica composta da giovanissimi, tra i 17 e i 26 anni provenienti da ogni angolo d’Italia, guidati dal direttore artistico e musicale Carlo Rizzari, che vanta numerose collaborazioni internazionali con le più importanti orchestre italiane ed europee. La Young Talents Orchestra EY collabora con giovani e raffinati solisti di caratura internazionale come la violinista Francesca Dego, considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, nel 2008 e’ stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova dal 1961 aggiudicandosi inoltre il premio speciale “Enrico Costa” riservato al piu’ giovane finalista. Francesca Dego suona un prezioso violino Francesco Ruggeri (Cremona 1697) e il Giuseppe Guarneri del Gesu’ ex-Ricci (Cremona 1734) per gentile concessione della “Florian Leonhard Fine Violins” di Londra.

YOUNG TALENTS ORCHESTRA EY
CARLO RIZZARI, direttore
FRANCESCA DEGO, violino solista

PROGRAMMA
L. van Beethoven Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61
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F. Mendelssohn Bartholdy Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90, Italiana

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Pochi artisti hanno avuto tanta influenza sul jazz acustico ed elettronico e sul rythm&blues di quanta ne abbia avuta Herbie Hancock. Di lui Miles Davis scrisse nella sua autobiografia: ”Herbie è stato l’evoluzione dopo Bud Powell e Thelonius Monk, e ancora non ho sentito nessuno che sia andato più avanti di lui”.

Una leggenda della musica mondiale, vincitore di numerosi premi tra cui 14 Grammy Awards, un’occasione unica per ascoltare dal vivo uno dei più grandi artisti contemporanei.