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Mus-e Brescia Onlus con Mus-e Italia Onlus e Fondazione del Teatro Grande di Brescia, in occasione del centenario della nascita del grande violinista Yehudi Menuhin, fondatore di Mus-e (Musique Europe – l’arte per l’integrazione a scuola) e per il decennale del progetto Mus-e sul territorio bresciano organizzano il concerto del 22 aprile al Teatro Grande di Brescia che vedrà la partecipazione straordinaria del Maestro Uto Ughi accanto alla Filarmonica del Festival diretta dal Maestro Pier Carlo Orizio.

Tre realtà importanti che si uniscono in questo progetto per rendere omaggio a un grande personaggio del nostro tempo che non solo ha segnato la storia della musica, ma ha fatto dell’arte uno strumento universale di integrazione, in particolare tra i bambini delle scuole primarie.

Enfant prodige, genio del violino e direttore d’orchestra, nei primi anni Novanta Yehudi Menuhin, insieme al Direttore del Conservatorio di Berna Werner Schmitt e a Marianne Poncelet, attuale Segretario Generale IYMF, dà vita al PROGETTO MUS-E ispirandosi al concetto di educazione musicale di Zoltan Kodaly (1882-1967) compositore di fama mondiale, etnomusicologo e pedagogo ungherese. Kodaly credeva fermamente nell’importanza della musica come parte integrante dell’educazione del bambino, capace di migliorare l’uomo e, al contempo, profonda espressione delle proprie radici culturali. Lord Menuhin, d’accordo con Kodaly sull’importanza della musica e del canto, ha insistito inoltre sul ruolo del movimento, dei sensi e del corpo, a partire dalla danza e dalle arti figurative, occasioni d’incontro fra culture diverse e strumento di reciproca conoscenza. MUS-E – con le sue delegazioni nazionali e locali – è oggi la concreta emanazione del sogno di Menuhin: costruire una società multiculturale più giusta.

La serata del 22 aprile prevede un programma interamente dedicato a Beethoven con l’esecuzione dell’Ouverture op. 62 dal “Coriolano”, l’Ouverture op. 84 da “Egmont” e il Concerto per violino e orchestra op. 61. Al termine del concerto il Maestro Ughi si tratterrà sul palco del Teatro Grande per ricordare in una breve conversazione il grande Yehudi Menuhin.

Si ringraziano per il sostegno alla realizzazione dell’evento Ubi Banco di Brescia, Bonera Group e Almag.

I biglietti per l’appuntamento del 22 aprile sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande e on line sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it da giovedì 10 marzo 2016. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00.

 

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Cosa succede al di là dell’oceano? Sentieri selvaggi apre una finestra sull’ultimissima produzione statunitense, quella che nasce successivamente alla formazione dei celebri newyorkesi Bang on a Can. Gli autori che vengono presentati in questa occasione, tutti giovani, disegnano un nuovo profilo del panorama statunitense, di cui Sentieri selvaggi si è occupato sin dal suo primo concerto 19 anni fa: vengono rappresentati tanto il minimalismo astratto di Christopher Cerrone quanto la complessità progettuale di Sean Shepherd, lo sguardo postmodern di Nico Muhly per giungere all’astro nascente di Missy Mazzoli. Chiude il programma un autore che l’ensemble ha già eseguito, ossia Armando Bayolo e il suo nuovo eccitante brano per quintetto, dalla carica ritmica irresistibile.

PROGRAMMA
Missy Mazzoli, Still Life with Avalanche
Christopher Cerrone, Sonata for Violin and Piano
Nico Muhly, Common Ground
Sean Shepherd, Lumens
Armando Bayolo, Gestos Inutiles

ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI
Paola Fre, flauto
Mirco Ghirardini, clarinetto
Andrea Dulbecco, vibrafono e percussioni
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Piercarlo Sacco, violino
Aya Shimura, violoncello
Carlo Boccadoro, direzione

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Da lunedì 9 maggio tornano I Concerti del Conservatorio al Teatro Grande. L’ormai tradizionale rassegna, promossa dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, si terrà nella suggestiva cornice del Ridotto del Teatro Grande.

L’iniziativa giunge quest’anno alla sua settima stagione e si inserisce tra i rapporti e le collaborazioni attivate dalla Fondazione con alcune istituzioni emblematiche del territorio per valorizzare la creatività giovanile. La rassegna vedrà impegnati i più interessanti allievi del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, cui si offre la possibilità di esibirsi “da protagonisti” nei prestigiosi spazi del Teatro Grande e all’interno della Stagione ufficiale.

La rassegna si apre quindi il 9 maggio alle 18.30 con il concerto Haendel, Rameau, Bach. La formazione, composta da allievi della Classe di clavicembalo e di musica antica, vedrà la partecipazione di Sasha Filatova (clavicembalo), Federico Rovagnati (violino I), Filippo Pedrotti (violino II), Raffaello Negri (viola), Chiara Piazza (violoncello) e Luca Ponti (contrabbasso). Gli studenti suoneranno brani tratti da Suite per clavicembalo in Mi maggiore HWV 430 di Georg Friedrich Haendel, Les pièces de clavecin avec  une métode di Jean-Philippe Rameau e Concerto in Mi maggiore per clavicembalo ed archi BWV 1053 di Johann Sebastian Bach.

Gli appuntamenti successivi sono previsti per lunedì 16 maggio con il concerto Corde pizzicate, con un duo chitarra e mandolino, e lunedì 23 maggio, sempre alle ore 18.30, con il concerto Da camera. Quest’ultimo prevede anche l’accompagnamento di un soprano e un tenore alle voci.

PROGRAMMA

F. HAENDEL           Suite per clavicembalo in Mi maggiore HWV 430 (Die acht großen Suiten)

– Prelude
– Allemande
– Courante
– Aria con variazioni

P. RAMEAU           Les pièces de clavecin avec une métode

– Les tendres Plaintes (Rondeau)
– Les Niais de Sologne – Doubles des Niais (I/II)
– L’Entretien des Muses
– Les Tourbillons (Rondeau)
– Les Cyclopes (Rondeau)

S. BACH                 Concerto in Mi maggiore per clavicembalo ed archi BWV 1053

– [Senza indicazione di tempo]
– Siciliano
– Allegro

clavicembalo: Sasha Filatova (II biennio)
violino I: Federico Rovagnati
violino II: Filippo Pedrotti
viola: Raffaello Negri
violoncello: Chiara Piazza
contrabbasso: Luca Ponti

Classe di clavicembalo e di musica antica della prof.ssa Giovanna Fabiano.

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Joan Wasser è il vero nome della polistrumentista e autrice di brani pop, rock e jazz che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Lou Reed, David Sylvian, Sheryl Crow, Dave Gahan, Elton John, Scissor Sisters, Rufus Wainwright e la band italiana Afterhours. Formatasi fin da giovane sul violino, Joan Wasser collabora negli anni novanta con il gruppo The Dambuilders dedicandosi anche alla chitarra e alle tastiere. Dal 2002 conduce un progetto di sua creazione, il cui nome è nato dall’involontaria somiglianza con la protagonista di una serie televisiva degli anni 70 (Angie Dickinson, attrice di Police Woman). Al 2004 risale la prima pubblicazione che viene promossa in un tour spalla a Rufus Wainwright. Ultimo lavoro quello pubblicato nel 2014 dal titolo The Classic, in cui la sua voce è accompagnata da una suggestiva combinazione di chitarra elettrica e pianoforte puntando ai suoni del blues.

Nel concerto di martedì 24 maggio la vedremo esibirsi in un solo in cui presenterà i brani del nuovo album, attualmente in fase di registrazione, proponendo i successi che l’hanno resa celebre accanto alle nuove composizioni. Per i suoi fan e per gli appassionati del genere una delle uniche cinque occasioni per incontrarla in Italia.

 

 

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Concerto conclusivo del progetto di educazione musicale realizzato dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con UBI Banco di Brescia e Banda Cittadina Isidoro Capitanio. I giovanissimi musicisti (tra i 9 e i 12 anni) che hanno partecipato al progetto, dopo 7 mesi di lezioni di apprendimento di uno strumento, si esibiranno per la prima volta in pubblico insieme alla Banda Giovanile di Brescia.

 

PROGRAMMA

Banda Giovanile di Primo Livello
Allievi del primo anno di corso del progetto Facciamo la Banda e alunni delle Scuole “Carducci” e “Tovini”

R. Grice 12 the Clock Strikes
L. Orcino Gingerbread Men on Parade
B. Calhoun Rock Your World
R. Barrett At the Edge of Chaos
B. Pearson – B. Gott Rio Bravo

Banda Giovanile Junior Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”
T. Tallis / arr. W. Gladwin Tallis’ Chorale and Canon
W.A. Mozart / arr. M. Hannickel A Little Mozart Suite
W. Gladwin Funky Groove School

Banda Giovanile Senior Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”
R.D. Standridge Afterburn
S. Pfaffman Country Dances N° 1
B. Balmages Blue Ridge Reel
G. Rossini / arr. M. Williams Il barbiere di Siviglia

Banda Junior e Senior Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”
M. Story Roman Fanfare

Tutti i complessi
B. Pearson – B. Gott Bag O’ Blues

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EMANUELE MANISCALCO | MAURO MONTALBETTI
TAKE OFF

PRIMA ASSOLUTA

Una nuova commissione della Fondazione del Teatro Grande di Brescia al compositore Mauro Montalbetti. Il progetto  prevede due cicli di residenza presso il Teatro Grande di Brescia per un gruppo di giovani e affermati musicisti jazz che sarà chiamato, in una prima fase, a rileggere e ricomporre alcune brevi composizioni da camera di Montalbetti; in un secondo momento, il gruppo di improvvisatori sarà impegnato nell’arduo compito di eseguire una nuova composizione dello stesso Montalbetti nella quale convivranno l’improvvisazione e la scrittura legata al personale ed eclettico linguaggio compositivo che ha caratterizzato molti lavori del compositore bresciano.

Fulvio Sigurtà tromba
Daniele Richiedei violino
Gabriele Rubino clarinetti
Massimiliano Milesi sax tenore
Maurizio Rinaldi chitarra ed elettronica
Giacomo Papetti contrabbasso e basso elettrico
Giulio Corini contrabbasso
Emanuele Maniscalco pianoforte e sintetizzatore

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Una collaborazione che vede esibirsi due dei migliori jazzisti italiani in un progetto che indaga territori musicali poco esplorati, come quello dell’improvvisazione totale e delle nuove composizioni. Il repertorio include autori come Jerome Kern, Cole Porter, Irving Berlin, Pixinguinha, Charlie Parker e Paul Motian, oltre allo stesso Gibellini.

La musica, in equilibrio tra tradizione e innovazione, guarda oltre la rappresentazione di stili e sorprende, diverte e commuove.

Emanuele Maniscalco pianoforte

Sandro Gibellini chitarra

Guarda il video.

 

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Primo concerto della stagione dedicato alla musica barocca, in programma alle 21.00 il 22 ottobre nella splendida cornice settecentesca del Ridotto del Teatro.

Realizzato in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.


 

SABATO 22 OTTOBRE ORE 10.00
SALONE DELLE SCENOGRAFIE
CONVEGNO
FORTUNATO MARTINENGO, UN GENTILUOMO DEL RINASCIMENTO FRA ARTI, LETTERE E MUSICA

Il concerto di sabato 22 è accompagnato da un Convegno internazionale nel Salone delle Scenografie dal titolo Fortunato Martinengo, un gentiluomo del Rinascimento fra arti, lettere e musica.

L’incontro, promosso congiuntamente con l’Ateneo di Brescia e l’Ateneo Veneto di Venezia e la collaborazione scientifica del Prof. Marco Bizzarini, si propone di far luce sul nobile bresciano ritratto dal Moretto, la cui personalità ebbe grande rilevanza nei cenacoli culturali italiani per quanto riguarda le lettere, la passione civile, l’editoria, la musica e le arti figurative.
RELATORI
Elisabetta Selmi, Università degli Studi di Padova
Valeria Di Iasio, Università degli Studi di Padova
Marco Bizzarini, Università degli Studi di Padova
Agnieszka Pudlis, Varsavia, Polish Institute of World Art Studies
Francesco Lucioli, University College Dublin
Convegno promosso da Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere ed arti
In collaborazione con Ateneo Veneto, Fondazione del Teatro Grande e Liceo Musicale “Veronica Gambara”
Con il patrocinio di Fondazione CAB – Istituto di cultura “Giovanni Folonari” e Fondazione EULO (Ente Universitario Lombardia Orientale)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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La Fondazione del Teatro Grande rafforza l’intesa con I Pomeriggi Musicali per la valorizzazione dei talenti emergenti del territorio attraverso la creazione di un’orchestra giovanile regionale fondata sulla collaborazione tra I Pomeriggi Musicali, orchestra regionale della Lombardia e capofila del progetto, e i Conservatori di Como, Brescia, Mantova, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano e il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

“Tramandare il nuovo, far conoscere e promuovere la nuova musica e i giovani, nuovi interpreti: ecco uno dei tratti distintivi dei Pomeriggi Musicali, una tradizione, che si rinnova da settantadue anni e che questa nuova Stagione conferma e riafferma” – afferma Maurizio Salerno, Direttore Artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, primo promotore di questo progetto formativo d’eccellenza che vede l’Orchestra dei conservatori impegnata in un doppio concerto inserito all’interno del cartellone della 72a Stagione sinfonica dei Pomeriggi (27 e 29 ottobre) per poi iniziare una tournée che toccherà anche la nostra città con il concerto del 30 ottobre alle ore 11:00 presso l’Auditorium San Barnaba.

L’Orchestra, per questo primo concerto, sarà diretta dal Maestro Aldo Ceccato, Direttore Emerito de I Pomeriggi Musicali, il quale metterà la sua straordinaria esperienza a disposizione della formazione dei giovanissimi.

PROGRAMMA

L. CHERUBINI Il Portatore d’acqua (Les Deux Journées)

A. MOZART Sinfonia N. 40 in Sol Minore, K550
Molto allegro, 2/2
Andante, 6/8
Minuetto e Trio: Allegretto, 3/4
Finale: Allegro assai, 2/4

V. BEETHOVEN Sinfonia N. 1 in Do Maggiore
Adagio molto – Allegro con brio
Andante cantabile con moto (fa maggiore)
Minuetto. Allegro molto e vivace
Adagio – Allegro molto e vivace

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Quartetto di fiati e percussioni che si sottrae ai generi, mischia con irriverenza musica da camera, musica contemporanea, free jazz, ritmi africani e minimalismo orchestrale con elementi tratti da musiche etniche di tutto il mondo e dalla tradizione bandistica.

Il risultato è una rete complessa e stratificata in cui il contrasto e la decontestualizzazione rivelano aspetti sorprendenti in mondi musicali che si ritenevano sinora familiari e in cui anche il rapporto e la vicinanza con il pubblico in sala giocano un ruolo fondamentale.

Dan Kinzelman sax tenore, flauto, clarinetto, percussioni
Mirco Rubegni tromba, corno, percussioni
Manuele Morbidini sax alto, percussioni
Rossano Emili sax baritono, clarinetto basso, percussioni