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Tra i molteplici organici strumentali a cui il jazz si presta, il trio di piano, contrabbasso e batteria rimane uno dei più perfetti, per il suono, l’ideale integrazione dei tre strumenti, le possibilità dinamiche ed espressive. Dall’incontro tra Roberto Soggetti, Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco nasce SOON, il cui suono è il risultato della combinazione di tre inclinazioni musicali simili e allo stesso tempo personali. Il concerto sarà anche la preziosa occasione per presentare il loro ultimo album.

Pianoforte Roberto Soggetti
Contrabbasso Giulio Corini
Batteria Emanuele Maniscalco 

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La fusione dei primi due suoni della storia dell’uomo, la voce e la percussione, ha affascinato tanti artisti e compositori e in molte tradizioni popolari del mondo resta ancora fonte di passione, divertimento, preghiera e tradizione. Canzoni sopra ai tamburi si ispira proprio alla musica popolare, ma rivolgendo lo sguardo al contemporaneo: Ligeti, Henze e Cage sono stati infatti compositori alla scoperta e alla riscoperta delle musiche del mondo, del proprio o di altri mondi. Un concerto che vede esibirsi insieme artisti di notevole capacità tecnica e forza emotiva.

PROGRAMMA

Hans Werner Henze Funf Neapolitanische Lieder (Trascrizione Di Riccardo Panfili)
John Cage Third Construction
John Cage The Wonderful Widow Of Eighteen Springs
Aria
Gyorgy Ligeti Sippal, Dobbal, Nadihegeduvel

 

Voce Cristina Zavalloni

Tetraktis Percussioni
Gianluca Saveri
Laura Mancini
Gianni Maestrucci
Leonardo Ramadori

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L’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle formazioni dal duo fino al quintetto con pianoforte. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 al contemporaneo – senza tralasciare opere di autori cosiddetti minori – nonché alle nuove proposte di compositori italiani e di autori sia emergenti sia già affermati del territorio bresciano. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

 

PROGRAMMA

Franz Joseph Haydn Quartetto per archi n. 11 in re maggiore
Franz Schubert Trio per archi n. 1 in si bemolle maggiore, D. 471
Niccolò Paganini Quartetto n.15 in la minore, con viola solista

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Chitarra Emanuele Segre
Violino Marco Mandolini
Viola Joel Imperial
Violoncello Sandro Laffranchini

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Progetto realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

LA GRANDE NOTTE DEL JAZZ – PROGRAMMA

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, torna sabato 13 aprile La Grande Notte del Jazz che dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata accoglierà nelle sale del Teatro una non-stop dedicata alla musica jazz e alle sue innumerevoli sfaccettature. Un’immersione totale nella musica jazz, una maratona notturna che si preannuncia ancora una volta imperdibile per gli appassionati del genere: 7 ore di musica non-stop, 16 concerti, e 42 artisti provenienti da Italia, Olanda, Danimarca, Svizzera, Inghilterra e Giappone.

Per partecipare alla Grande Notte del Jazz il pubblico sarà nuovamente invitato a scegliere uno dei tre affascinanti percorsi di ascolto intorno ai quali si snoda il programma: Air, Ground, Fire. Il primo, Air, prevede lavori più evanescenti, meditativi, intimi; Ground è invece prevalentemente legato ai linguaggi del passato (tradizione jazz, canzone folk, rock), anche se non in via esclusiva; infine, il percorso Fire si concentra su musiche più “espansive”, decise e audaci.

I tre percorsi si apriranno alle ore 19.00 in Sala Grande con il concerto della ICP Orchestra che proporrà sia brani classici di Thelonious Monk e Duke Ellington, sia momenti di pura improvvisazione e brani originali. Un forte richiamo per gli appassionati, ma anche un omaggio a una generazione di musicisti che ha saputo unire la tradizione con la sperimentazione.

Dopo l’evento di apertura in Sala Grande, al pubblico che avrà scelto il percorso Air verrà proposto come secondo appuntamento della serata il concerto del Jesper Zeuthen Trio, alle 20.30 nel Salone delle Scenografie: il danese Zeuthen, uno degli improvvisatori più originali e coraggiosi della sua generazione, è affiancato dal bresciano Roberto Bordiga (contrabbasso) – da alcuni anni residente a Copenhagen – e dal batterista Thomas Præstegaard. Nel Ridotto del Teatro alle 22.15 la voce di Elena Tavernini e il basso di Giacomo Papetti porteranno in scena “All the world is green”, un progetto che si confronta con la musica di Tom Waits. Ultima tappa nella Sala Palcoscenico Borsoni alle ore 24.00 per ascoltare Federica Colangelo e il suo progetto “Acquaphonica” con Michele Tino (sassofono), Marco Zenini (contrabbasso) e Ermanno Baron (batteria).

Per chi sceglierà il percorso Ground, la serata proseguirà alle 20.30 nel Ridotto del Teatro con il trio della violinista e compositrice Eloisa Manera, con i musicisti Simone Zanchini (fisarmonica) e Marco Remondini (violoncello, elettronica). A seguire alle 22.15 nella Sala Palcoscenico Borsoni verrà presentato il progetto “Solo Piano” di Kit Downes. Infine, alle ore 24.00, il Salone delle Scenografie ospiterà Enrico Terragnoli Trio. Terragnoli (chitarra, tastiera) si affianca a quello dei colleghi Danilo Gallo (contrabbasso) e Zeno De Rossi (batteria).

Gli spettatori che opteranno per il percorso Fire, subito dopo il concerto in Sala Grande verranno condotti verso la Sala Palcoscenico Borsoni dove alle 20.30 si esibirà il Nicolas Masson Quartet composto dai musicisti Nicolas Masson (sax tenore e soprano, clarinetto), Colin Vallon (pianoforte), Patrice Moret (contrabbasso) e Lionel Friedli (batteria). Alle 22.15 il Salone delle Scenografie ospiterà Roger Rota “Octo”, ensemble di otto elementi, animato da alcuni dei migliori musicisti della nuova generazione: Eloisa Manera (violino), Francesco Chiapperini (sax alto, clarinetti), Andrea Ferrari (sax baritono, clarinetto basso), Andrea Baronchelli (trombone), Alberto Zanini (chitarra), Roberto Frassini Moneta (basso), Filippo Sala (batteria), oltre allo stesso Roger Rota (sax soprano, composizioni, arrangiamenti). Federica Michisanti, contrabbassista romana, vincitrice del referendum “Top Jazz 2018” come miglior nuovo talento, sarà protagonista con il suo Trio della performance in programma alle ore 24.00 nel Ridotto del Teatro. Al suo fianco Francesco Bigoni (sax tenore) e Antonello Sorrentino (tromba).

Durante gli intervalli tra i concerti nelle sale minori, gli spettatori dei tre percorsi saranno invitati a incontrarsi in Sala Grande per due esibizioni estemporanee di Yoshitake Expe (chitarra, elettronica ed effetti): direttamente da Osaka, uno straordinario musicista che sa unire senza timori jazz, funk, techno, musica brasiliana, sperimentazione e ambient music. Le sue esibizioni solitarie possiedono la perizia strumentale di un recital acustico, l’imprevedibilità di una session improvvisata e la potenza di un dj set.

Yoshitake Expe sarà inoltre protagonista della performance “Space Guitar” rivolta a tutta la città che si terrà alle ore 17.30 in Corso Zanardelli. È questo uno degli appuntamenti satellite della Grande Notte che, oltre alla maratona notturna, disperderà nella città pillole di jazz già dal giorno precedente.

Per il 12 aprile alle ore 19.00 è infatti previsto nella splendida Chiesa di Santa Maria della Carità uno straordinario concerto offerto alla città (ingresso libero fino a esaurimento posti). Protagonista sarà il pianista Kit Downes, il cui più recente lavoro in solo, denominato “Obsidian”, è una ricerca personale e altamente suggestiva, un ritorno allo strumento studiato nella giovinezza: l’organo a canne. Kit Downes porta “Obsidian” a Brescia in prima assoluta: un lavoro profondo, caratterizzato da una fine potenza comunicativa in grado di suscitare, anche nelle generazioni più giovani e nel pubblico meno avvezzo al repertorio liturgico classico, curiosità verso uno degli strumenti più affascinanti e complessi mai creati da mano umana.

La giornata del 13 aprile partirà alle ore 10.00 con gli “Ascolti Jazz” che proseguiranno fino alle 17.00 nella Sala delle Statue del Teatro, liberamente accessibile: grazie ai raffinati dispositivi di riproduzione sonora messi a disposizione da STEREO BOX, i visitatori potranno ascoltare in cuffia una sequenza di tracce selezionate tra i lavori degli artisti della Grande Notte del Jazz.

Alle ore 11.00 sarà riservata alle scuole secondarie di primo e secondo grado la Prova aperta del concerto di Eloisa Manera Trio che nel suo progetto fonde musica classica, ma anche libera improvvisazione, suoni acustici ed elettronici, jazz. I ragazzi potranno quindi entrare in contatto diretto con gli artisti e dialogare con loro in una sorta di lezione-concerto. I posti sono limitati e la partecipazione è gratuita previa prenotazione al numero 030 2979324 o alla mail didattica@teatrogrande.it entro mercoledì 4 aprile.

Dopo la maratona di concerti, a fine serata verrà infine riproposta la “Late Night Jam“: alle ore 01.15 gli artisti della Grande Notte del Jazz si ritroveranno per una chiusura di serata in stile jazz club. I posti per partecipare alla “Late Night Jam” sono limitati e acquistabili in Biglietteria al costo di 5,00 euro solo in abbinamento a un carnet.

 

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L’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle formazioni dal duo fino al quintetto con pianoforte. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 al contemporaneo – senza tralasciare opere di autori cosiddetti minori – nonché alle nuove proposte di compositori italiani e di autori sia emergenti sia già affermati del territorio bresciano. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

 

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 in fa maggiore, op. 5 n. 1
Sergej Prokofiev Sonata in do maggiore per violoncello e pianoforte, op. 119

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Violoncello Sandro Laffranchini
Pianoforte Andrea Rebaudengo

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La Fondazione Teatro Grande di Brescia e UBI Banca promuovono l’educazione musicale attraverso la quarta edizione del progetto Facciamo la Banda, realizzato con l’Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio” Banda cittadina di Brescia. Facciamo la Banda offre la possibilità a 30 giovanissimi di imparare a suonare uno strumento e formare una nuova banda di piccoli musicisti. Nel concerto conclusivo del percorso si esibiranno sul palco del Teatro Grande tutti gli allievi che in questi anni hanno partecipato al progetto.

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Con il coordinamento di Sandro Laffranchini l’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle formazioni dal duo fino al quintetto con pianoforte. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 al contemporaneo – senza tralasciare opere di autori cosiddetti minori – nonché alle nuove proposte di compositori italiani e di autori sia emergenti sia già affermati del territorio bresciano. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

PROGRAMMA

Francis Poulenc Sonata per violoncello e pianoforte
Ludwing van Beethoven Sonata op.69 in la maggiore
Fryderyk Chopin Introduzione e Polonaise Brillante, op.3

 

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Violoncello Sandro Laffranchini
Pianoforte Andrea Rebaudengo

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Violino Stefano Montanari
Violino Maria Grokhotova
Violoncello Francesco Galligioni
Clavicembalo Maurizio Salerno

Concerto in collaborazione con Settimane Barocche di Brescia.

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach Sonata in sol maggiore BWV 1038 per due violini e basso continuo
Antonio Vivaldi Sonata in mi minore op.1 per due violini e basso continuo
Johann Sebastian Bach Sonata n.4 in do minore BWV 1017 per cembalo, violino e viola da gamba
Antonio Vivaldi Sonata in si minore per due violini e basso continuo, op. 1 n. 11, RV 79
Johann Sebastian Bach Sonata in do maggiore BWV 1037 per due violini e basso continuo
Antonio Vivaldi Sonata in re minore per due violini e basso continuo “La follia”, op. 1 n. 12, RV 63

 

 

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L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia torna nuovamente a Brescia questa volta diretta dal Maestro Mikko Franck, recentemente nominato Direttore Ospite Principale dell’Accademia. La prestigiosa compagine orchestrale italiana, una delle più affermate degli ultimi anni, eseguirà a Brescia un raffinato programma che prevede l’Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Čajkovskij, il Concerto per violoncello di Édouard Lalo e la Sinfonia n. 2 di Jean Sibelius. Nel secondo brano il pubblico avrà la possibilità di ascoltare la violoncellista argentina Sol Gabetta che ha raggiunto fama internazionale dopo la vittoria del Crédit Suisse Young Artist Award nel 2004 e il successivo debutto con la Wiener Philharmoniker diretta da Valery Gergiev.

 

PROGRAMMA

Pëtr Il’ič Čajkovskij Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta
Édouard Lalo Concerto per violoncello e orchestra
Jean Sibelius Sinfonia n. 2

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Kira Skov e Maria Faust – l’affermata cantante rock danese e la musicista estone considerata nel panorama internazionale una stella nascente del jazz sperimentale – hanno unito i loro talenti in una nuova impresa musicale e multimediale intitolata In the beginning. La musica include presentazioni ipnotiche e canore di racconti ispirati a inni ortodossi sacri, in una fusione tra il folclore estone e l’influenza culturale occidentale che insieme creano un nuovo genere: un ibrido di categorie musicali, immagini sonore e storie. Una fusione che sfida gli ascoltatori di ogni provenienza.

Voce Kira Skov
Direzione e sax contralto Maria Faust
Tromba Tobias Wiklund
Clarinetto basso Meelis Vind
Sassofono tenore e voce Ned Ferm
Contrabbasso Anders “AC” Christensen
Batteria Jakob Høyer
Coro Silja Uhs, Marie Roos, Annely Leinberg, Meelis Hainsoo, Andre Tõnnis, Joosep Sang