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La Grande Notte del Jazz inizierà sabato 5 giugno alle ore 16.00 al Teatro Grande. Il primo concerto vedrà esibirsi due formazioni che negli ultimi anni si sono particolarmente distinte nel contesto nazionale.

Primi a salire sul palco saranno i musicisti dell’ensemble Take offDaniele Richiedei violino, Giulio Corini contrabbasso, Fulvio Sigurtà tromba, Gabriele Rubino clarinetto, Massimiliano Milesi sax tenore, Maurizio Rinaldi chitarra ed elettronica, Giacomo Papetti basso elettrico, Emanuele Maniscalco batteria e sintetizzatori – con il progetto Double Voices. L’ensemble stabile Take Off – nato nel 2016 grazie a una collaborazione tra il compositore Mauro Montalbetti e la Fondazione del Teatro Grande e dedicato al connubio tra jazz e musica contemporanea – torna a La Grande Notte del Jazz dopo quattro anni per presentare dal vivo la suite Double Voices, composta da Mauro Montalbetti nel 2020 per l’ensemble, con violino e contrabbasso in qualità di solisti principali. Le sonorità acustiche e più delicate, che avevano caratterizzato i primi lavori di questo organico, cedono ora il passo a escursioni più elettriche e dinamiche, grazie all’introduzione della batteria e a un utilizzo più consistente di sintetizzatori ed elettronica.

Dopo una breve pausa tecnica, il concerto proseguirà con il duo tutto al femminile O-Janà – ovvero Ludovica Manzo (voce) e Alessandra Bossa (pianoforte, elettronica) – interprete di un progetto musicale che combina elettronica, improvvisazione e songwriting in modo ricercato e originale. L’ampia frequentazione della Svezia, dove Alessandra Bossa risiede dal 2011, ha condotto il duo verso una particolare attenzione all’impasto timbrico tra suoni acustici ed elettronici e ad atmosfere dilatate e liquide che rivolgono lo sguardo proprio all’attuale scena musicale nordeuropea. A questo si unisce una naturale risonanza del Mediterraneo, data dalla provenienza partenopea delle due musiciste, che si manifesta nelle scelte melodiche e nella ricerca di una “classicità”, seppur immersa nel mondo sonoro contemporaneo.


EVENTO BLU

TAKE OFF – Double Voices

Daniele Richiedei violino, Giulio Corini contrabbasso, Fulvio Sigurtà tromba, Gabriele Rubino clarinetto, Massimiliano Milesi sax tenore, Maurizio Rinaldi chitarra ed elettronica, Giacomo Papetti basso elettrico, Emanuele Maniscalco batteria e sintetizzatori

O-JANÀ

Ludovica Manzo voce, Alessandra Bossa pianoforte ed elettronica

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Causa possibile maltempo, per preservare lo svolgimento di tutti gli eventi de La Grande Notte del Jazz in programma per sabato 5 giugno, la Fondazione del Teatro Grande annuncia lo spostamento al chiuso degli eventi rosso e verde inizialmente previsti nel Cortile di Palazzo Broletto.

Alle 17.00, La Grande Notte del Jazz si terrà il concerto del trio Ghimel composto dai musicisti Elias Nardi (all’oud, il liuto arabo), Daniele Di Bonaventura (al bandoneon) e Ares Tavolazzi (al basso elettrico). Secondo la Ghematria – la teoria dell’ebraismo che studia le parole scritte in lingua ebraica e assegna loro valori numerici – Ghimel rappresenta il numero tre e la sua funzione è la rotazione, la vita, l’universo, il dinamismo e l’evoluzione: la ricerca continua. La sperimentazione è infatti l’anima di questo trio: strumenti così differenti tra di loro per origini, tradizioni e caratteristiche timbriche che oltrepassano, sempre in perfetto equilibrio, i confini tra i generi. Tutto questo grazie alle straordinarie risorse musicali dei tre musicisti che ne fanno parte.


GHIMEL

Elias Nardi oud, Daniele Di Bonaventura bandoneon, Ares Tavolazzi basso elettrico

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Causa possibile maltempo, per preservare lo svolgimento di tutti gli eventi de La Grande Notte del Jazz in programma per sabato 5 giugno, la Fondazione del Teatro Grande annuncia lo spostamento al chiuso degli eventi rosso e verde inizialmente previsti nel Cortile di Palazzo Broletto.

Alle 20.00 La Grande Notte del Jazz vedrà in Salone delle Scenografie il concerto del duo Francesco Guerri (violoncello) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) e di Silvia Bolognesi Young Shouts con i musicisti Emanuele Marsico (tromba e voce), Attilio Sepe (sax alto), Silvia Bolognesi (contrabbasso e composizioni) e Sergio Bolognesi (batteria).

 

“A volte l’impossibile è trasparente” è una frase pronunciata dal violoncellista Tristan Honsinger, fra i primi musicisti a sviluppare una tecnica violoncellistica nel jazz e nell’improvvisazione. Le parole di Honsinger sintetizzano, anche se in modo apparentemente paradossale, il lavoro che da anni il violoncellista Francesco Guerri e il pianista Fabrizio Puglisi portano avanti come duo, ai confini fra musica improvvisata e scrittura compositiva. Sui loro leggii si affastellano e prendono forma brani, spunti e versioni alternative: a volte di breve vita, a volte indecifrabili, a volte solo pretesti per immergersi in quell’immensa galassia di suoni e possibilità che rappresenta un duo di violoncello e pianoforte.

Con il progetto Young Shouts, invece, la contrabbassista e compositrice Silvia Bolognesi offre un personale e convincente omaggio alla canzone folk tradizionale afroamericana attraverso la scelta di una formazione e una poetica vicine al jazz moderno e avventuroso di maestri come Ornette Coleman e Don Cherry. La Suite per Bessie Jones, scritta appositamente per questa formazione, nasce dai testi di alcune delle song rese celebri dalla cantante registrata da Alan Lomax. Alle parti cantate e ai tipici “call and response” si alternano ampie e ispirate improvvisazioni collettive, essenziali e ariose anche per l’assenza di strumento armonico, in notevole equilibrio tra tradizione e ricerca.


FRANCESCO GUERRI, FABRIZIO PUGLISI DUO

Francesco Guerri violoncello, Fabrizio Puglisi pianoforte

SILVIA BOLOGNESI YOUNG SHOUTS

Emanuele Marsico tromba e voce, Attilio Sepe sax alto, Silvia Bolognesi contrabbasso e composizioni, Sergio Bolognesi batteria

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L’ultimo appuntamento de La Grande Notte del Jazz 2021 è in programma al Teatro Grande alle ore 21.00 con il concerto del trio Franco D’Andrea New Things. Alla soglia dei sessant’anni di carriera, Franco D’Andrea, pianista, compositore, didatta, improvvisatore, nonché padre storico del jazz italiano più esplorativo, non smette di sperimentare con la sua musica e di ricalibrare i cardini sui quali da anni articola le proprie condotte sonore. Ne è espressione ultima il trio New Things, interprete dell’omonimo doppio CD uscito l’anno scorso per l’etichetta Parco Della Musica. Accanto al leader ci sono il giovane trombettista friulano Mirko Cisilino e il chitarrista veronese Enrico Terragnoli, avventuroso decano della sei corde e dell’elettronica. Un trio dall’intesa perfetta, le cui trame sonore abbracciano una gamma di riferimenti musicali che spaziano dal jazz più classico, all’Africa, sino alle avanguardie del novecento.


FRANCO D’ANDREA NEW THINGS

Franco D’Andrea pianoforte, Mirko Cisilino tromba, Enrico Terragnoli chitarra


L’edizione 2021 de La Grande Notte del Jazz non poteva lasciarsi sfuggire un ulteriore focus con Franco D’Andrea, considerata la ricchezza e l’intensità del suo percorso artistico. Per questo motivo è stato chiesto al celebre pianista trentino di tenere una Lectio Magistralis che si terrà sabato mattina 5 giugno alle ore 12.00 presso il Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio. Durante la Lectio Magistralis il Maestro Franco D’Andrea approfondirà il tema delle Aree Intervallari, argomento centrale della sua ricerca artistica e produzione musicale. Un appuntamento gratuito (con iscrizione obbligatoria tramite il sito www.teatrogrande.it a partire da giovedì 27 maggio) che gli appassionati della musica jazz non potranno certamente perdersi. L’incontro sarà trasmesso in diretta anche sulla pagina Facebook del Conservatorio Luca Marenzio.

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Un progetto realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

L’edizione 2021 porterà il pubblico anche fuori dalle mura del Teatro Grande, nella suggestiva atmosfera del Cortile di Palazzo Broletto. Inoltre, i diversi concerti che compongono l’evento potranno essere liberamente scelti dal pubblico.

La maratona musicale del 5 giugno inizierà alle 16.00 al Teatro Grande con il primo concerto che vedrà esibirsi due formazioni che negli ultimi anni si sono particolarmente distinte nel contesto nazionale. Primi a salire sul palco saranno i musicisti dell’ensemble Take offDaniele Richiedei violino, Giulio Corini contrabbasso, Fulvio Sigurtà tromba, Gabriele Rubino clarinetto, Massimiliano Milesi sax tenore, Maurizio Rinaldi chitarra ed elettronica, Giacomo Papetti basso elettrico, Emanuele Maniscalco batteria e sintetizzatori – con il progetto Double Voices. Dopo una breve pausa tecnica, il concerto proseguirà con il duo tutto al femminile O-Janà – ovvero Ludovica Manzo (voce) e Alessandra Bossa (pianoforte, elettronica) – interprete di un progetto musicale che combina elettronica, improvvisazione e songwriting in modo ricercato e originale.

Simultaneamente, alle 17.00, si terrà nel Cortile di Palazzo Broletto il concerto del trio Ghimel composto dai musicisti Elias Nardi (all’oud, il liuto arabo), Daniele Di Bonaventura (al bandoneon) e Ares Tavolazzi (al basso elettrico). In fascia serale, sempre nel Cortile di Palazzo Broletto si terrà alle 20.00 il concerto che vedrà esibirsi nella prima parte il duo Francesco Guerri (violoncello) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) e nella seconda parte Silvia Bolognesi Young Shouts con i musicisti Emanuele Marsico (tromba e voce), Attilio Sepe (sax alto), Silvia Bolognesi (contrabbasso e composizioni) e Sergio Bolognesi (batteria).

L’ultimo appuntamento de La Grande Notte del Jazz 2021 è in programma al Teatro Grande alle ore 21.00 con il concerto del trio Franco D’Andrea New Things. Accanto al leader ci sono il giovane trombettista friulano Mirko Cisilino e il chitarrista veronese Enrico Terragnoli, avventuroso decano della sei corde e dell’elettronica.


L’edizione 2021 de La Grande Notte del Jazz non poteva lasciarsi sfuggire un ulteriore focus con Franco D’Andrea, considerata la ricchezza e l’intensità del suo percorso artistico. Per questo motivo è stato chiesto al celebre pianista trentino di tenere una Lectio Magistralis che si terrà sabato mattina 5 giugno alle ore 12.00 presso il Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio. Durante la Lectio Magistralis il Maestro Franco D’Andrea approfondirà il tema delle Aree Intervallari, argomento centrale della sua ricerca artistica e produzione musicale. Un appuntamento gratuito (con iscrizione obbligatoria tramite il sito teatrogrande.it a partire da giovedì 27 maggio) che gli appassionati della musica jazz non potranno certamente perdersi. L’incontro sarà trasmesso in diretta anche sulla pagina Facebook del Conservatorio Luca Marenzio.


SCARICA IL PROGRAMMA 2021

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Musiche di Vincenzo Bellini, Charles Gounod, Gaetano Donizetti, Jules Massenet, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi.

Claudia Muschio soprano
Matteo Roma tenore
Amedeo Salvato pianoforte

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La Rassegna musicale Il Grande in provincia torna anche nell’estate 2021 con un ricco programma distribuito in alcuni tra i luoghi più suggestivi del territorio bresciano. Il progetto porta l’eccellenza del Teatro Grande fuori dalle proprie mura per incontrare il pubblico in cornici e atmosfere sempre diverse, dalle dimore storiche e i castelli alle chiese e i numerosi parchi disseminati nella provincia bresciana. Un’iniziativa che arriva quest’anno alla sua sesta edizione, realizzata dalla Fondazione del Teatro Grande e dalla Provincia di Brescia, con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi.

A inaugurare la rassegna sarà il recital d’opera che vedrà protagonisti Claudia Muschio, soprano, e Matteo Roma, tenore, accompagnati al pianoforte da Amedeo Salvato. Il concerto si terrà martedì 15 giugno a Sale Marasino nella Ex Chiesa dei Disciplini e sarà dedicato ad alcune delle più celebri arie del repertorio operistico con musiche di Vincenzo Bellini, Charles Gounod, Gaetano Donizetti, Jules Massenet, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi.

L’ingresso si effettua da Via Roma, 43.

Si ringraziano il Comune di Sale Marasino e la Comunità Montana del Sebino Bresciano.

 

PROGRAMMA

Vincenzo Bellini – da I Capuleti e i MontecchiÈ serbata a quest’acciaro
Gioachino Rossini – da Il Barbiere di Siviglia Una voce poco fa
Giuseppe Verdi – da Falstaff Dal labbro il canto estasiato vola
Giuseppe Verdi – da Falstaff – Sul fil d’un soffio etesio
Giuseppe Verdi – da FalstaffPst pst, Nannetta
Gioachino Rossini – da Peches de VieillesseUne pensée à Florence
Gaetano Donizetti da L’Elisir d’amore – Esulti pur la barbara
Gaetano Donizetti da L’Elisir d’amore Una furtiva lagrima
Gaetano Donizetti da L’Elisir d’amore Prendi, per me sei libero
Giacomo Puccini da Manon Lescaut Intermezzo
Jules Massenet da Werhter Pourquoi me reveiller
Charles Gounod da Roméo et Juliette Je veux vivre
Gioachino Rossini da La cambiale di matrimonio Tornami a dir che m’ami

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Al Teatro Romano si terrà l’imperdibile appuntamento con l’Ensemble del Teatro Grande. Un suggestivo concerto di violoncello solo vedrà Sandro Laffranchini eseguire due Suites di Johann Sebastian Bach (la n. 2 e la n. 6) e la Fantasia n. 1 di Georg Philipp Telemann.

 

PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach
Suite n. 2 in re minore per violoncello solo, BWV 1008

Georg Philipp Telemann
Fantasia in si bemolle maggiore

Johann Sebastian Bach
Suite n. 6 in re maggiore per violoncello solo, BWV 1012

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Sandro Laffranchini violoncello

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Da sempre impegnato nel repertorio contemporaneo e del Novecento, dèdalo ensemble presenta un programma che mette a confronto la tecnica dodecafonica del suo fondatore Arnold Schönberg con una delle vie italiane che due compositori – Bruno Bettinelli e Azio Corghi, uno allievo dell’altro – hanno seguito verso l’espressione dell’arte moderna e contemporanea in musica.

 

PROGRAMMA

Bruno Bettinelli Studio da Concerto per fagotto
Azio Corghi Affekte per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello
Arnold Schönberg Suite op 29 versione per flauto, clarinetto, fagotto, pianoforte, violino, viola, violoncello

 

dèdalo ensemble
Flauto Daniela Cima
Clarinetto Nicola Zuccalà
Fagotto Leonardo Dosso
Violino Giacomo Invernizzi
Viola Carlo Costalbano
Violoncello Matteo Zurletti
Pianoforte Ruggero Ruocco
Direttore Vittorio Parisi

 

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La Sala Grande ospiterà l’Orchestra Bazzini Consort che proporrà al pubblico un programma particolarmente popolare con l’esecuzione dell’Ouverture dalle Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, della Sinfonia n. 2 di Ludwig van Beethoven e del Concerto per flauto e arpa di Mozart. L’Orchestra sarà diretta dal Maestro Umberto Benedetti Michelangeli che vanta collaborazioni con importanti istituzioni sinfonico-cameristiche italiane ed europee. Il concerto è parte del programma “Cartellone sospeso” per il sostegno ai giovani musicisti promosso dal Bazzini Consort a cui ha aderito anche la Fondazione del Teatro Grande.

Orchestra Bazzini Consort
Umberto Benedetti Michelangeli Direttore
Silvia Careddu flauto
Anna Loro arpa

 

PROGRAMMA
Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture da Le Nozze di Figaro

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per flauto ed arpa in do maggiore, K 299

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36