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L’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle varie formazioni, anche quelle più desuete. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 a oggi – affrontando dei viaggi musicali che si svolgono o sotto forma di omaggi a compositori che hanno fatto la storia della musica, o per aree geografiche, o mettendo in risalto un particolare strumento e affrontando un programma che lo metta nel giusto risalto. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

 

PROGRAMMA
Dmitri Shostakovich
Trio per pianoforte n. 2 in mi minore, op. 67
Sette Romanze su poesie di Alexandr Blok per soprano e strumenti, op. 127

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Sabrina Cortese Soprano
Giulio Rovighi violino
Sandro Laffranchini violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte

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Come negare che il successo del repertorio barocco sia indissolubilmente legato alla grandezza dei suoi primi interpreti? Nel Settecento la maggior parte delle opere date alle stampe venivano ricordate non tanto per i loro compositori ma più per le illustri voci che per prime le intonarono. Farinelli, Carestini, Nicolini, Senesino, Farfallino, sono i leggendari soprannomi di cinque delle più grandi star vocali del Settecento. Italiani, formati tra Firenze e Napoli, noti per il loro ineguagliabile virtuosismo, per loro furono composte arie tra le più belle mai scritte. Questo programma vuole far rivivere questa straordinaria eredità. L’inconfondibile voce di Raffaele Pe, accompagnato dalla sua Lira di Orfeo, accoglie per la prima volta la sfida di eseguire in un unico concerto alcune delle musiche più impervie scritte per queste voci immortali con brani delle opere di Vivaldi, Händel, Broschi e Vinci.
Con questo progetto, Raffaele Pe avvia un percorso triennale di collaborazione artistica con la Fondazione del Teatro Grande.

 

PROGRAMMA

Georg Friedrich Händel       Ouverture per orchestra Händel’s Water Piece
Da Amadigi di Gaula – Sento la gioia
Da Rodelinda, Regina de’ Longobardi – Dove sei amato bene

Antonio Vivaldi Concerto per ottavino, archi e basso continuo

Leonardo Vinci                       Da Didone abbandonata – Son qual fiume

***

Riccardo Broschi                    Da Idaspe – Ombra fedele anch’io

Antonio Vivaldi                      Da Concerto Grosso Mogul per violino, archi e basso continuo – Grave Recitativo

Georg Friedrich Händel       Da Serse – Crude furie degli orridi abissi

Georg Friedrich Händel       Da Rinaldo – Or la tromba in suon festante

 

Raffaele Pe controtenore

LA LIRA DI ORFEO
Anais Chen, Davide Medas violini
Pierfrancesco Pelà viola
Nicola Brovelli violoncello
Alberto Lo Gatto contrabbasso
Nicolò Pellizzari cembalo
Yoan Otano fagotto
Martino Noferi oboe e flauto
Gabriele Cassone tromba naturale

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L’Ensemble del Teatro Grande è la formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo, nato nel 2012, si declina in differenti formazioni per esplorare il repertorio cameristico, affrontando affascinanti viaggi musicali che di volta in volta si concentrano su differenti temi: omaggi a compositori che hanno fatto la storia della musica, selezioni musicali per aree geografiche, programmi che mettono in luce un particolare strumento. I concerti dell’Ensemble si distinguono per le ricercate esecuzioni che spaziano dai capolavori della musica alle nuove composizioni contemporanee. L’organico dell’Ensemble si completa in alcune occasioni con la partecipazione di musicisti illustri o di giovani talenti del panorama nazionale e internazionale.

 

 

PROGRAMMA
Claude Debussy
Syrinx, per flauto solo

Toru Takemitsu
And Then I Knew ‘Twas Wind, per flauto, viola e arpa

Gabriel Faurè
Une chàtelaine en sa tour per arpa, op. 110

Danusha Waskiewicz
La donna del fiume, per viola sola

Claude Debussy
Sonata per flauto, viola e arpa

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Sonia Formenti flauto
Danusha Waskiewicz viola
Anna Loro arpa

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La musica del mare e dell’acqua

Tra musica e acqua sembra esserci una rispondenza naturale. Schubert ne è stato il cantore, lui che non aveva mai visto il mare. E sia lo Schubert di Auf dem Wasser zu singen, sia il Brahms della Sonata della pioggia, usano la stessa figura ipnotica: due note ribattute, continuamente ripetute, a stendere un letto flessuoso sotto al canto, come se fosse quella la ‘figura dell’acqua’, la sua traduzione in musica.
Con questo concerto, Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle – tra i musicisti più sensibili del contesto musicale italiano – iniziano un percorso triennale con il Teatro Grande dedicato al tema viaggi, incontri.

 

PROGRAMMA
Mario Castelnuovo-Tedesco
Notturno adriatico

Arvo Pärt
Fratres per violino e pianoforte

Franz Schubert
Am Meer da Schwanengesang D. 957

Franz Schubert
Auf dem Wasser zu singen, op. 72, D. 774

Mario Castelnuovo-Tedesco
Jeux d’Eau da Ravel, trascrizione da concerto per violino e pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart
6 Variazioni su Au bord d’une fontaine K.360

Johannes Brahms
Sonata n.1 in sol maggiore, Regensonate op.78

 

Fulvio Luciani violino
Massimiliano Motterle pianoforte

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Terzo progetto originale commissionato dalla Fondazione Teatro Grande a Mauro Montalbetti per Take off, Songs and Interludes è un lavoro nel quale le forme della tradizione vengono inserite e ripensate in architetture sonore costantemente in bilico fra le strutture improvvisate e quelle scritte. La presenza della voce amplierà in maniera significativa le possibilità espressive, laddove il lirismo strumentale presenterà frammenti tematici e sonorità cangianti, la voce delineerà profili melodici più ampi e stilisticamente eterogenei, in simbiosi con i visionari e intimi poemi di Emily Dickinson.

Programma su musiche di Mauro Montalbetti

TAKE OFF

Gabriele Rubino clarinetto, clarinetto basso
Fulvio Sigurtà tromba
Massimiliano Milesi sassofono tenore
Emanuele Maniscalco sintetizzatori
Daniele Richiedei violino, viola
Giacomo Papetti contrabbasso, basso elettrico
Giulio Corini contrabbasso

Gaia Mattiuzzi voce

Ymar Caguing direttore

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Mirko Guadagnini – tra i più apprezzati interpreti della musica barocca – e Intende Voci Ensemble rendono omaggio con questo concerto ad Alessandro Scarlatti, compositore del periodo barocco dal grandissimo spessore artistico. Il programma abbina al repertorio settecentesco, uno dei più sublimi capolavori del Novecento sacro, per un dialogo tra antico e moderno che si rivela sempre affascinante e sorprendente.

 

PROGRAMMA
Domenico Scarlatti
Te Deum a 8 voci e basso continuo

Alessandro Scarlatti
Salve Regina a 4 voci

Alessandro Scarlatti          
Magnificat a 5 voci e basso continuo

Herbert Howells
Requiem a 8 voci a cappella e soli

 

INTENDE VOCI ENSEMBLE
Micol Pisanu Soprano solista
Chiara Bratos, Beatrice Palumbo, Graziella Tiboni Soprani
Ilaria Molinari Mezzosoprano
Claudia Cigala, Isabella Di Pietro, Véronique Mangini, Sonia Nava Contralti
Beniamino Borciani, Gabriele Guadagnini, Haruyuki Hirai, Leonardo Moreno Tenori
Maximiliano Baños, Filippo Tuccimei Bassi

Sofia Ferri tiorba
Franz Silvestri organo

Mirko Guadagnini tenore e maestro concertatore

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Classe 1989, Lahav Shani è uno dei riconosciuti talenti internazionali nell’ambito della Direzione d’Orchestra. Già Direttore ospite di numerose formazioni internazionali, al Teatro Grande si esibirà con la Rotterdam Philharmonic Orchestra – una delle più autorevoli compagini europee – di cui nel 2016 è stato nominato Direttore Principale. Dal 2020 è inoltre succeduto a Zubin Mehta come Direttore Principale della Israel Philharmonic Orchestra. Nella prima parte del concerto si esibirà anche Yefim Bronfman, riconosciuto a livello mondiale come uno dei pianisti più acclamati e ammirati di oggi.

 

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, op. 37

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Anton Bruckner
Sinfonia n. 9

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Il concerto deve il titolo al brano per pianoforte a quattro mani composto da Rossano Pinelli per l’occasione. Nôtre-Dame de le Babenzele allude a due principali fonti di ispirazione: la musica della scuola di Nôtre-Dame e quella dei Pigmei Aka. L’attribuzione del titolo a tutta la serata mette così in luce la sintesi perseguita dal compositore bresciano lungo la sua produzione. Anche gli altri brani in programma, infatti, pur convergendo nella ricerca di un linguaggio unitario, rivelano l’apertura verso molteplici suggestioni: dal jazz alla musica d’avanguardia, dal progressive rock al minimalismo, dalla musica etnica alla musica medioevale, senza dimenticare la plurisecolare tradizione della musica colta occidentale.

PROGRAMMA
Rossano Pinelli
Tango, versione per pianoforte a 4 mani (prima esecuzione assoluta)
A per pianoforte solo
Fluid per pianoforte solo

Salvatore Sciarrino
Dita unite a 4 mani per pianoforte a 4 mani

Rossano Pinelli
Zenit per pianoforte solo
Waves per pianoforte solo
Švejk Studio, versione per pianoforte a 4 mani (prima esecuzione assoluta)
Colours per pianoforte solo
Electric Sheep per pianoforte solo
Wallpaper Studio per pianoforte solo

Frank Zappa
Igor’s Boogie per pianoforte a 4 mani
Sleep Dirt, per pianoforte a 4 mani (trascrizione di Giovanni Mancuso)

Rossano Pinelli
Nôtre-Dame de le Babenzele per pianoforte a 4 mani (prima esecuzione assoluta)

Giovanni Mancuso e Andrea Rebaudengo Pianoforte

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In collaborazione con Settimane Barocche di Brescia

L’Accademia dell’Annunciata e il coro Ars cantica propongono un affascinante viaggio attraverso la grande musica barocca tedesca e italiana. Due mondi che, pur apparentemente lontani, si sono influenzati vicendevolmente.

 

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach
Jauchzet Gott in allen Landen BWV 51
Cantata per Soprano, Tromba, archi e basso continuo

Nach Dir, Herr, Verlanget, Mich BWV 150
Cantata per Soli, Coro, orchestra e basso continuo

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Giuseppe Sammartini
Concerto grosso in Sol minore Op5 n.6
In forma di Pastorale per il Santissimo Natale per archi e basso continuo

Baldassarre Galuppi
Magnificat in Sol maggiore
Per soprano solo, Coro, Archi e basso continuo

 

ACCADEMIA DELL’ANNUNCIATA
Con strumenti originali
Carlo Lazzaroni, Lavinia Soncini, Artem Dzeganowsky, Joanna Crosetto Violini I
Angelo Calvo, Cristiana Franco, Pier Francesco Pelà, Valentina Matiussi Violini II
Archimede De Martini, Aurelia Capaccio Viole
Marcello Scandelli, Paolo Beschi Violoncelli
Paolo Bogno Violone
Michele Fattori Fagotto
Franz Silvestri Organo

Gabriele Cassone Tromba Naturale
Giulia Bolcato Soprano

GRUPPO VOCALE ARS CANTICA
Marco Berrini Direttore

Riccardo Doni Cembalo e Direzione

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Compositrici ebree tra Otto e Novecento
Evento realizzato in collaborazione con Casa della Memoria

Musiche di Fanny Mendelsshon, Helene Liebmann, Harriet Abrams, Marion Bauer, Rosy Wertheim, Ruth Schonthal, Ilse Weber.
Il concerto propone un’esplorazione dell’opera di compositrici ebree a partire dal primo Ottocento, per concentrarsi in modo particolare su coloro che furono attive nella prima metà del Novecento e che furono colpite, in vario modo, dalla Shoah. Studiarne le composizioni è una via per documentarsi sulla loro formazione e cultura, sulla posizione che ebbero in famiglia e nella società, su limitazioni e opportunità della loro esistenza di donne e di ebree nell’Europa degli imperi e poi nel grande tumulto tragico del secolo scorso.