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CON VITTORIO COSMA, GIANNI MAROCCOLO, RICCARDO SINIGALLIA, MAX CASACCI E FABIO PERI

Dall’incontro di quattro produttori del calibro di Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci nasce un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio riuscito tra musica e scienza. Deproducers è una sorta di collettivo, al quale ha collaborato anche il celebre produttore Howie B e lo strabiliante batterista Dodo Nkishi, che si ripropone di musicare dal vivo conferenze scientifiche raccontate in maniera rigorosa ma accessibile.

Planetario, il primo capitolo di questa “collana”, unisce la musica alle conferenze spaziali dell’astrofisico e direttore del Planetario di Milano Fabio Peri. L’Astrofisico illustra le meraviglie del cosmo e il mistero della sua nascita, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito, il tutto veicolato da un’incredibile capacità di coinvolgere il pubblico con un linguaggio semplice ed accessibile. Con lui, i quattro produttori insieme alla batteria di Dodo Nkishi ed alla direzione “cosmonautica” di Howie B stenderanno un tappeto sonoro dal vivo che trascinerà l’ascoltatore dritto nel centro della volta celeste, rendendo il concerto un vero e proprio viaggio intergalattico.

“UN VIAGGIO TRA LE STELLE CHE METTE IN MUSICA CIELO, GALASSIE, PIANETI, ENERGIA E GRAVITA'”
(Corriere della Sera)

 

Per PLANETARIO è prevista una recita interamente dedicata alle scuole secondarie di primo e secondo grado che si svolgerà il 18 dicembre alle ore 10,00. Per informazioni clicca qui.

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CON VITTORIO COSMA, GIANNI MAROCCOLO, RICCARDO SINIGALLIA, MAX CASACCI E FABIO PERI

Dall’incontro di quattro produttori del calibro di Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci nasce un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio riuscito tra musica e scienza. Deproducers è una sorta di collettivo, al quale ha collaborato anche il celebre produttore Howie B e lo strabiliante batterista Dodo Nkishi, che si ripropone di musicare dal vivo conferenze scientifiche raccontate in maniera rigorosa ma accessibile.

Planetario, il primo capitolo di questa “collana”, unisce la musica alle conferenze spaziali dell’astrofisico e direttore del Planetario di Milano Fabio Peri. L’Astrofisico illustra le meraviglie del cosmo e il mistero della sua nascita, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito, il tutto veicolato da un’incredibile capacità di coinvolgere il pubblico con un linguaggio semplice ed accessibile. Con lui, i quattro produttori insieme alla batteria di Dodo Nkishi ed alla direzione “cosmonautica” di Howie B stenderanno un tappeto sonoro dal vivo che trascinerà l’ascoltatore dritto nel centro della volta celeste, rendendo il concerto un vero e proprio viaggio intergalattico.

RECITA PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

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A Brescia la Stagione d’Opera inaugura nei giorni 11 e 13 ottobre (rispettivamente alle ore 20.30 e alle ore 15.30) con L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti che manca dal Teatro Grande di Brescia da 9 anni. Melodramma giocoso in due atti tratto da Le philtre di Scribe, L’Elisir d’Amore fu composto in circa quattro settimane nella primavera del 1830. La sua prima rappresentazione a Milano fu un vero trionfo e decretò definitivamente la conquista della capitale lombarda da parte di Donizetti.  Il ruoli principali di quest’opera sono stati messi a concorso e saranno quindi affidati ai vincitori del 64° Concorso As.Li.Co per Giovani Cantanti d’Europa: Lavinia Bini (Adina), Biagio Pizzuti e Francesco Paolo Vultaggio (Belcore/Dulcamara). Accanto a loro il tenore Enea Scala, interprete che il pubblico ha già apprezzato nelle passate Stagioni, ricoprirà il ruolo di Nemorino, mentre Giannetta sarà il soprano albanese Dorela Cela, vincitrice nel 2011 del premio speciale per il XVII Concorso Internazionale Riccardo Zandonai offerto dalla Fondazione Pergolesi Spontini Jesi. La direzione musicale è stata affidata ad Andrea Battistoni, uno dei giovani talenti italiani emergenti già conosciuto nel panorama musicale internazionale, mentre la regia scenografia e luci saranno quelle del francese Arnaud Bernard che ha firmato diversi lavori per alcuni dei più importanti teatri a livello internazionale e che riprenderà a Brescia l’allestimento andato in scena nel 2001 per il Théâtre du Capitole di Toulouse. Le scene saranno cofirmate da Carlo Fiorini e i costumi saranno a cura di Carla Ricotti. Insieme ai teatri del Circuito Lirico Lombardo collaborerà per quest’opera anche il CSC-Centro Servizi Culturali di Trento.

LOCANDINA L’ELISIR D’AMORE

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Nei giorni 25 e 27 ottobre torna sul palcoscenico del Teatro Grande dopo 42 anni di assenza Otello di Giuseppe Verdi. La messa in scena dell’opera rende omaggio ai 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi e chiude il filone progettuale dedicato ai titoli verdiani legati al nome del grande William Shakespeare (nel 2007 è stato fatto il Macbeth e nel 2008 Falstaff). Sarà un nuovo allestimento che inizierà la sua tournée dal Teatro Sociale di Como e vedrà nel ruolo primario di Otello il tenore Walter Fraccaro che si esibisce regolarmente nei più prestigiosi teatri italiani ed internazionali in un vasto repertorio che include anche i grandi ruoli verdiani. Accanto a lui nel ruolo di Jago Alberto Gazale, definito il baritono verdiano per eccezione, il soprano Daria Masiero che sarà Desdemona, Giulio Pelligra (Cassio), e Raffaella Lupinacci (Emilia). Nei ruoli secondari saranno impegnati anche Saverio Pugliese (Roderigo), Alessandro Spina (Lodovico) e Antonio Barbagallo (Montano). La regia dell’opera porta la firma di Stefano De Luca, assistente alla regia di Giorgio Strehler in numerosi suoi spettacoli e che da alcuni anni si dedica anche alla regia d’opera. Scene e costumi sono di Leila Fteita, mentre la direzione d’orchestra sarà affidata al talento di Giampaolo Bisanti che, oltre ad aver diretto le orchestre di tutte le Fondazioni liriche italiane, è risultato vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui spicca il prestigioso Concorso Internazionale “Dimitri Mitropoulos” di Atene. Il pubblico lo ricorderà per il suo successo nella Tosca che ha inaugurato la scorsa Stagione del Teatro Grande.

LOCANDINA OTELLO

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Per la Stagione d’Opera e Balletto 2013, il tradizionale appuntamento con il balletto vede la messa in scena di Giselle, celebre capolavoro di Adolphe Adam che torna al Teatro Grande dopo 5 anni di assenza nei giorni 23 (ore 20.30) e 24 novembre (15.30). Giselle racchiude tutti gli elementi del balletto romantico, li esalta in una storia universale e in una struttura esemplare della tradizione: una storia d’amore, tradimento e redenzione in cui i protagonisti, nello sviluppo coreografico, devono variare il registro tecnico-espressivo dall’allegria alla disperazione, dalla scanzonata padronanza di sé alla consapevolezza che la vita non ha scopo senza amore.  Per questa messa in scena di Giselle danzerà sul palcoscenico del Teatro Grande il corpo di ballo del Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Il Balletto di San Pietroburgo – fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del XX secolo, Leonid Yacobson – è diventato in breve tempo un importante punto di riferimento nella storia della cultura russa del balletto e da sempre unisce nel suo repertorio precisione tecnica ed espressione, tradizione e modernità.

LOCANDINA GISELLE

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Venerdì 29 novembre (ore 20.30) e domenica 1 dicembre (ore 15.30), in occasione dei 200 anni dalla nascita di Richard Wagner, va in scena per la prima volta al Teatro Grande di Brescia l’opera Der Fliegende Holländer (L’olandese Volante) di Richard Wagner. L’Olandese Volante ha debuttato a Dresda il 2 gennaio 1843 ed è considerata dai critici la prima opera in cui Wagner mette compiutamente a fuoco il proprio personale universo estetico: il tema romantico dell’eroe maledetto, la redenzione, la fedeltà, la straordinaria raffigurazione del mondo nordico e leggendario sono tutti elementi che nella poetica di Wagner torneranno con sempre maggiore evidenza, ma forse tra i suoi lavori poca altra musica ha il fascino irruento e glaciale di quella dell’Olandese volante. Per la messa in scena di questo nuovo allestimento è previsto un cast internazionale: per le voci vedremo nel ruolo del protagonista lo statunitense Thomas Hall, mentre il soprano russo Elena Nebera sarà Senta e il basso tedesco Patrick Simper interpreterà Daland. Con loro si esibiranno Kor-Jan Dusseljee (Erik), Gabriele Mangione (Steuermann) e Nadiya Petrenko (Mary). Per la regia la scelta è caduta sul giovane e talentuoso Federico Grazzini che da diversi anni collabora con il Circuito. L’Orchestra dei Pomeriggi Musicali sarà guidata dal maestro svizzero Roman Brogli-Sacher. La coproduzione di quest’opera coinvolgerà anche il Teatro Comunale di Bolzano.

LOCANDINA L’OLANDESE VOLANTE

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Ultimo titolo d’opera per la Stagione 2013 è Tancredi celebre melodramma di Gioachino Rossini che il pubblico avrà la possibilità di vedere per la prima volta al Teatro Grande di Brescia nei giorni 13 e 15 dicembre. Scritta da un Rossini ventiduenne in tre mesi e mezzo, Tancredi ha compiuto quest’anno i 200 anni dalla sua prima rappresentazione il 6 febbraio del 1813 alla Fenice di Venezia. L’opera divenne per un certo periodo una delle più popolari, rappresentata in tutti i teatri d’Italia, tanto che Stendhal la considerava l’opera migliore di Rossini. Ebbe poi un periodo di poca fortuna e gradualmente tornò ad affacciarsi sui più prestigiosi palcoscenici operistici dalla metà del Novecento in poi. Oggi è considerato tra i lavori più ispirati ed equilibrati del Rossini serio.

Il cast vocale sarà affidato per questo nuovo allestimento ai vincitori del 64° Concorso As.Li.Co.: i giovani cantanti impegnati saranno Teresa Iervolino (Tancredi il 13 dicembre e Isaura il 15 dicembre), Raffaella Lupinacci (Tancredi il 15 dicembre e Isaura il 13 dicembre) e Sophio Mchedlishvili (Amenaide). Il basso Alessandro Spina interpreterà il ruolo di Orbazzano, mentre Mert Süngü e Alessia Nadin saranno rispettivamente Argirio e Ruggero. Gli artisti saranno guidati dalla regia del giovane Francesco Frongia, regista e videoartista di grande fama, mentre per la bacchetta della buca d’orchestra è stato scelto il maestro Francesco Cilluffo, giovane emergente direttore d’orchestra e compositore italiano che si è già affermato in ambito nazionale ed internazionale.

LOCANDINA TANCREDI

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Incontri dedicati agli appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del belcanto: ogni sabato mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera, i “melomani”  analizzano gli aspetti testuali e musicali delle opere, con ascolto dei brani salienti.
Oltre ai consueti 5 appuntamenti fissati per il sabato mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera, il calendario degli incontri si arricchisce di due appuntamenti aggiuntivi per le iniziative in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano.

Sabato 5 ottobre
PIERGIORGIO VITTOLINI
racconta L’ELISIR D’AMORE di G. Donizetti

Sabato 19ottobre
MARCO DEGIOVANNI
racconta OTELLO di G. Verdi

Sabato 23 novembre
ROBERTO GAZICH
racconta L’OLANDESE VOLANTE di R. Wagner

Sabato 30 novembre
ROBERTO TAGLIANI
racconta LA TRAVIATA di G. Verdi (IN DIRETTA DALLA SCALA)

Sabato 7 dicembre
PAOLO BOLPAGNI
racconta TANCREDI di G. Rossini

Sabato 21 giugno 2014
PAOLO BOLPAGNI
racconta LE COMTE ORY di G. Rossini (ALLA SCALA CON IL GRANDE)

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Prova generale dell’opera “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti aperta al pubblico delle scuole.

Per informazioni info@teatrogrande.it.

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Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 la Fondazione del Teatro Grande trasmette in diretta via satellite l’opera La Traviata di Giuseppe Verdi, prima rappresentazione della Stagione d’Opera e Balletto 2013-2014 del Teatro alla Scala di Milano.

La traviata alla Scala: un must che da sempre “fa tremar le vene e i polsi”. Come noto, per essere Violetta, ci vogliono più voci e più anime in un solo cuore di soprano. La tedesca Diana Damrau, la più famosa Violetta dei nostri tempi, ha intuizione drammatica, presenza, carattere e “voci” in regola per un personaggio vivo e dolente fino all’ultimo sospiro: sulla sua recente interpretazione della Traviata al Met impazzano i blog. Accanto a lei, Piotr Beczala che torna alla Scala dopo il grande successo ottenuto nel ruolo di Rodolfo in La bohème nella scorsa Stagione, e il grande baritono verdiano Željko Lučić. Daniele Gatti, dal canto suo, ha mostrato in tutto il mondo un invidiabile acume verdiano, per forza e lirismo. Grande attesa anche per l’esordio a una prima scaligera del regista russo Dmitri Tcherniakov, di cui si sono visti in Scala un pregevole Giocatore di Prokof’ev e un azzeccato Evgenij Onegin di Čajkovskij, tutto giocato intorno a un tavolo di famiglia.

La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento posti e previo ritiro dei coupon d’ingresso che verranno distribuiti alla Biglietteria del Teatro Grande il giorno dell’evento (dalle ore 15.30) fino ad esaurimento posti disponibili. E’ consentito il ritiro fino ad un massimo di 2 coupon per persona.