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Lo spettacolo del coreografo Mourad Merzouki, re indiscusso dell’hip hop “contemporaneo” francese, nasce dalla collaborazione della Compagnie Käfig con gli artisti multimediali Adrien M/Claire B, creatori di mondi grafici astratti, esplora il delicato equilibrio tra due mondi, quello reale e quello virtuale.

Avvolti nelle proiezioni luminose i danzatori vivono un nuovo rapporto con il tempo e lo spazio, incontrano, giocano, sfondano nuovi scenari. Così la “danza di strada” incontra la tecnologia digitale e il video.

Direzione artistica e Coreografia Mourad Merzouki
Creazione digitale Adrien Mondot, Claire Bardainne
Creazione musicale Armand Amar
Assistente alla coreografia Marjorie Hannoteaux
Luci Yoann Tivoli, assistito da Nicolas Faucheux
Scenografia Benjamin Lebreton
Costumi Pascale Robin
Pitture Camille Courier de Mèré, Benjamin Lebreton


Interpreti Antonin Tonbee Cattaruzza, Elodie Chan, Aurélien Chareyron, Sabri Colin Mucho, Yvener Guillaume, Ludovic Lacroix, Ibrahima Mboup, Julien Seijo, Paul Thao, Sofiane Tiet, Médésséganvi Yetongnon Swing
Produzione: Centre Corégraphique National de Créteil
et du Val-de-Marne/Compagnie Käfig
Coproduzione: Maison des Arts de Créteil, Espace Albert Camus-Bron
Con il sostegno di Compagnie Adrien M/Claire B

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Nel progetto Quartetto con ospite la sacralità della musica del compositore estone Arvo Pärt si accosta a Louis Andriessen, mentre collide con l’ardita ricerca sonora dell’artista statunitense Meredith Monk, di cui si presenterà Stringsongs in prima esecuzione italiana. A rappresentare la musica italiana contemporanea un brano di Carlo Boccadoro e due novità per l’ensemble: Cristian Chiappini e Silvia Borzelli, autori dell’ultima generazione.

PROGRAMMA

Arvo Pärt
Silvia Borzelli
Meredith Monk
Carlo Boccadoro
Cristian Chiappini
Louis Andriessen
Da Pacem Domine per quartetto d’archi
Further In, per pianoforte e violoncello
Stringsongs per quartetto d’archi (Prima esecuzione italiana)
Still Life per pianoforte e quartetto d’archi
Ricercare per violino e violoncello
miserere… per quartetto d’archi

ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI
Piercarlo Sacco
violino
Enrica Meloni violino
Paolo Fumagalli viola
Aya Shimura violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte

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Per questa nuova creazione, Alain Platel ha selezionato alcune personalità che hanno già lavorato al suo fianco per altri spettacoli, come Steven Prengels a cui è affidata la direzione musicale, Hildegard De Vuyst che si occuperà della drammaturgia e Dorine Demuynck per i costumi. Lo spettacolo si ispira non solo ad alcune composizioni dell’opera di Gustav Mahler, ma anche alla sua biografia, al tempo e ai luoghi in cui ha vissuto. Sono inoltre presenti riferimenti alle tradizioni polifoniche introdotte dai cantanti congolesi di Boule Mpanya e Russel Tshiebua con cui Platel ha collaborato per lo spettacolo Coup Fatal. Un’attenzione particolare è dedicata ai problematici anni del Ventesimo secolo che portarono alle grandi crisi e tragedie delle due guerre mondiali.

La visione di questo spettacolo è sconsigliata ai minori di 14 anni. 

 

Direzione Alain Platel
Composizione e direzione musicale Steven Prengels
Creazione e performance Bérenger Bodin, Boule Mpanya, Dario Rigaglia, David Le Borgne, Elie Tass, Ido Batash, Ro-main Guion, Russell Tshiebua, Samir M’Kirech
Drammaturgia Hildegard De Vuyst
Assistenza artistica Quan Bui Ngoc
Assistenza alla Direzione Steve De Schepper
Scene Berlinde De Bruyckere
Luci Carlo Bourguignon
Suoni Bartold Uyttersprot
Costumi Dorine Demuynck
Direttore di palcoscenico Wim Van de Cappelle
Fotografia Chris Van der Burght
Direttore di produzione Valerie Desmet
Tour manager Steve De Schepper
Produzione les ballets C de la B

Coproduzione Ruhrtriennale, La Bâtie-Festival de Genève, TorinoDanza, la Biennale de Lyon, L’Opéra de Lil-le, Kampnagel Hamburg, MC93 Bobigny Paris, Holland Festival, Ludwigsburger Schlossfestspiele, NTGent, Brisbane Festival
Distribuzione Frans Brood Productions
Con la collaborazione di: Città di Ghent, Provincia delle Fiandre Orientali, Autorità Fiamminghe

 

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Tornano gli appuntamenti domenicali con l’Ensemble del Teatro Grande coordinato da Sandro Laffranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala. Nei giorni 4 e 11 dicembre l’Ensemble del Teatro Grande – composto dai violinisti Laura Marzadori e Daniele Richiedei, dal violista Eugenio Silvestri, dal pianista Andrea Rebaudengo, oltre allo stesso Sandro Laffranchini al violoncello – esplorerà i repertori della musica da camera affrontando anche autori contemporanei e meno conosciuti.

Laura Marzadori violino
Daniele Richiedei violino
Sandro Laffranchini violoncello
Eugenio Silvestri viola
Con la partecipazione straordinaria di Anton Dressler clarinetto

PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto per archi n. 21 in re maggiore, K575 scritto nel 1789

Wolfgang Amadeus Mozart Quintetto per clarinetto  e archi il maggiore K 581

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LIEDER SPIRITUALI E MUSICA PER TASTIERA DEI BACH

Stanislava Mihalcová, soprano
Matteo Messori, pianoforte Gottfried Silbermann (1749, copia di Kerstin Schwarz Damm)

Secondo concerto della stagione dedicato alla musica barocca, in programma alle 21.00 il 5 dicembre nella splendida cornice settecentesca del Ridotto del Teatro.

Realizzato in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.

PROGRAMMA:
Johann Sebastian Bach (1685-1750):
– Praeludium et Fuga in fa minore BWV 881
– Kommt, Seelen, dieser Tag BWV 479
– Komm, süßer Tod BWV 478
– Dir, dir, Jehova, will ich singen BWV 452
– Dich bet ich an, mein höchster Gott BWV 449
– O finstre Nacht, wenn wirst du doch vergehen BWV 492
– Vergiß mein nicht BWV 505

Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788):
– Les Languers tendres Wq 117/30
– Passionslied In Todesängsten hängst du da Wq 198/6
– Die Ehre Gottes aus der Natur Die Himmel rühmen des Ewigen Ehre Wq 194/18
– Passionslied Erforsche mich, erfahr mein Herz Wq 194/14
– Suite in mi minore Wq 62/12
Allemande – Courante – Sarabande – Menuet I, II, III alternativement – Gigue
– Prüfung am Abend Der Tag ist wieder hin Wq 194/7
– Osterlied Amen! Lob und Preis und Stärke Wq 197/4
– Trost eines schwermütigen Christen Du klagst, o Christ, in schweren Leiden Wq 194/24–25
– Am neuen Jahre Er ruft der Sonn und schafft den Mond Wq 194/45

Johann Christoph Friedrich Bach (1732-1795):
– Allegro in mi minore BR‑JCFB A95
– Lied im Frühlinge Hoch am Himmel steht die Sonne BR‑JCFB H51
– Lied im Sommer Der Sonne Glut hat wieder BR‑JCFB H52
– Allegretto in re maggiore BR‑JCFB A58
– Lied im Herbst Früh, mit umwölkten Angesicht BR‑JCFB H53
– Lied im Winter Gott winkt: so stürzen Regengüsse BR‑JCFB H54

Wilhelm Friedemann Bach (1710-1784):
– Polonaise in do minore Fk 12/1
– Fuga in do maggiore Fk 31/1
– Polonaise in mi minore Fk 12/8
– Fuga in mi minore Fk 31/6
– Cantilena Nuptiarum consolatoria Herz! Mein Herz, sei ruhig, bleibe still Fk 97

Johann Sebastian Bach:
– Ricercar a 3 BWV 1079/1

 

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In collaborazione con l’Ente Festival Pianistico,  il concerto della Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo sarà diretta dal Maestro Pier Carlo Orizio.

Il concerto vede la partecipazione del pianista Alessandro Taverna, solista già apprezzato dalla critica internazionale e che si è esibito in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali, tra cui recentemente con i Münchner Philharmoniker al Gasteig di Monaco e al Musikverein di Vienna, invitato da Lorin Maazel che lo ha diretto nel 3° Concerto di Prokofiev.

Pier Carlo Orizio Direttore
Alessandro Taverna Pianista

PROGRAMMA
Felix Mendelssohn                                        Le Ebridi, Ouverture op. 26
Wolfgang Amadeus Mozart                       Concerto per pianoforte e orchestra K 467
Felix Mendelssohn                                        Sinfonia n. 3 op. 56 “Scozzese”

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Tornano gli appuntamenti con l’Ensemble del Teatro Grande coordinato da Sandro Laffranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala. Nei giorni 4 e 11 dicembre l’Ensemble del Teatro Grande – composto dai violinisti Laura Marzadori e Daniele Richiedei, dal violista Eugenio Silvestri, dal pianista Andrea Rebaudengo, oltre allo stesso Sandro Laffranchini al violoncello – esplorerà i repertori della musica da camera affrontando anche autori contemporanei e meno conosciuti.

Laura Marzadori primo violino
Daniele Richiedei secondo violino
Sandro Laffranchini violoncello
Eugenio Silvestri viola
Con la partecipazione straordinaria di
Paolo Bonomini violoncello
Simone Briatore viola

 

PROGRAMMA

Franz Schubert  Trio per archi in un movimento D471

Johannes Brahms Sestetto per archi op.18 in si b maggiore

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Johann Sebastian Bach
I CONCERTI BRANDEBURGHESI
CONCERTS AVEC PLUSIEURS INSTRUMENTS
n. 3, n. 4, n. 5, n. 6

Orchestra V. Galilei di Fiesole
Enrico Casazza, Maestro di concerto al violino

Terzo e ultimo concerto della stagione dedicato alla musica barocca, in programma alle 21.00 il 12 dicembre nella splendida cornice settecentesca del Ridotto del Teatro.

Realizzato in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.

MUSICISTI:
Paola Bonora, Michele Podera flauti
Edoardo Rosadini, Enrico Casazza viole
Francesca Lorenzetti, Argentina Becchetti viola da gamba
Thomas Gavazzi cembalo

Orchestra V. Galilei
Violini: Emanuele Brilli*, Silvia Abatangelo, Isacco Burchietti , Enrico Cuculo, Anna Gioria, Sarah Margrethe Lie, Irene Santo
Viole: Anna Avilia, Edoardo Rosadini, Francesco Zecchi
Viole da gamba: Argentina Becchetti, Francesca Lorenzetti
Violocelli: Stefano Aiolli, Duccio Dalpiaz, Anton Marashi
Contrabbasso: Alan Bernardo Infante Peña

* Spalla d’orchestra

PROGRAMMA:
Johann Sebastian Bach
Concerto brandeburghese n. 6 in si bemolle maggiore BWV 1051
[Allegro]
Adagio, ma non tanto
Allegro

Concerto brandeburghese n. 5 in re maggiore BWV 1050
Allegro
Affettuoso
Allegro

Concerto brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048
[Allegro]
Adagio
Allegro

Concerto brandeburghese n. 4 in sol maggiore BWV 1049
Allegro
Andante
Presto

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Uno degli eventi più innovativi e coinvolgenti realizzati dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia: un disegno culturale di ampio respiro, unico in Italia, che per la sua importante valenza educativa ha ricevuto il prestigioso Premio Filippo Siebaneck nell’ambito dei Premi Franco Abbiati della critica musicale italiana.

La Festa dell’Opera è una festa che accompagna grandi e piccini, melomani e non, in suggestivi percorsi nel mondo dell’Opera e che anche quest’anno, dal mattino alla mezzanotte, farà risuonare l’intera città sulle note delle più celebri melodie della tradizione operistica. L’obiettivo è quello di aprire l’Opera a tutti e portare il fascino del melodramma tra le vie della Città.

La quinta edizione, in programma per sabato 17 settembre 2016, vedrà la partecipazione di centinaia di artisti, toccherà più di 50 luoghi della città e coinvolgerà, come nelle scorse edizioni, decine di migliaia di persone. Una festa colta e popolare che porta il melodramma nelle strade e nelle piazze, in teatro e nei luoghi della Brescia più antica, nei ristoranti e nei cortili, ma anche nei musei e nelle fabbriche, nei luoghi del sociale, nei mercati, nelle case, fuori dai luoghi canonici ad essa tradizionalmente adibiti, a diretto contatto con un nuovo pubblico che si cercherà di coinvolgere attivamente, anche entrando nella sfera del quotidiano e favorendo l’incontro e l’integrazione fra le persone.

Tutte le informazioni sulla Festa dell’Opera, sul programma eventi e le novità sono disponibili online sul nuovo sito dedicato www.festadellopera.it.

CRONACA TEATRO GRANDE FESTA DELL'OPERA 2015 TEATRO ROMANO ALL'ALBA VICERO' NELLA FOTO LYRICOPERA ENSAMBLE 19/09/2015 REPORTER FAVRETTO

Festa dell’Opera 2015_Teatro Romano di Brescia@UmbertoFavretto

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Turandot di Giacomo Puccini aprirà la stagione 2016 del Teatro Grande di Brescia con l’allestimento di Giuseppe Frigeni già realizzato per il Teatro Comunale di Modena.

La rappresentazione debutterà venerdì 30 settembre alle ore 20.30 e sarà replicata domenica 2 ottobre alle ore 15.30. Con Turandot – che ritorna sul palcoscenico del Grande dopo otto anni – continua il percorso pucciniano divenuto ormai segno distintivo del cartellone della Stagione d’Opera bresciana. A seguito delle ultime felici collaborazioni, la direzione d’orchestra dei Pomeriggi Musicali viene affidata a Carlo Goldstein che è certamente fra i giovani direttori italiani che più si stanno imponendo, per  talento e sensibilità, nel panorama  nazionale ed internazionale.

Regia e scene portano, come detto, la firma di Giuseppe Frigeni che infonde al capolavoro pucciniano un taglio tradizionale ed elegante, con una particolare attenzione alle relazioni drammaturgiche. I costumi sono di Amélie Haas, mentre per le luci viene ripreso il bellissimo lavoro di Guido Levi. In locandina un cast che vede riuniti nomi importanti e giovani emergenti: nel title role si alterneranno la giovane trentenne Teresa Romano – al suo debutto nel ruolo – e Lilla Lee che già più volte ha interpretato con successo questo personaggio; Rubens Pelizzari sarà impegnato nel ruolo di Calaf, mentre tornano Maria Teresa Leva nel ruolo di Liù e Alessandro Spina nel ruolo di Timur dopo il successo raccolto per la loro interpretazione in La Bohème; nel ruolo di Ping si ascolterà la grande voce di Leo An, mentre Saverio Pugliese e Edoardo Milletti interpreteranno i ruoli di Pang e Pong. Completa il cast Marco Voleri nel ruolo di Altoum.

Le due recite in calendario sono precedute mercoledì 28 settembre alle ore 17.00 dall’anteprima studenti riservata al pubblico delle scuole.

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 2 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 1 ATTO 2 ATTO 3 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 2 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT 1 ATTO 2 ATTO 3 ATTO

TEATRO GRANDE STAGIONE LIRICA 2016/17 TURANDOT

Ph credit Umberto Favretto