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Convegno internazionale di studi sul conte Fortunato Martinengo Cesaresco, promosso congiuntamente con l’Ateneo di Brescia e l’Ateneo Veneto di Venezia e la collaborazione scientifica del Prof. Marco Bizzarini. Il convegno si propone di far luce sul nobile bresciano ritratto dal Moretto, la cui personalità ebbe grande rilevanza nei cenacoli culturali italiani per quanto riguarda le lettere, la passione civile, l’editoria, la musica e le arti figurative.

RELATORI
Elisabetta Selmi, Università degli Studi di Padova
Valeria Di Iasio, Università degli Studi di Padova
Marco Bizzarini, Università degli Studi di Padova
Agnieszka Pudlis, Varsavia, Polish Institute of World Art Studies
Francesco Lucioli, University College Dublin
Convegno promosso da Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere ed arti
In collaborazione con Ateneo Veneto, Fondazione del Teatro Grande e Liceo Musicale “Veronica Gambara”
Con il patrocinio di Fondazione CAB – Istituto di cultura “Giovanni Folonari” e Fondazione EULO (Ente Universitario Lombardia Orientale)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il convegno anticipa il concerto di Musica barocca Quartetto di liuti da Milano, in programma la sera stessa alle ore 21.00 nella splendida cornice settecentesca del Ridotto del Teatro, realizzato in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.

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Cantico dei Cantici, nuova attesissima produzione di Virgilio Sieni – Direttore della Biennale Danza di Venezia e uno dei più grandi coreografi italiani – si articola attraverso otto momenti in una proliferazione continua del gesto, che tende a creare uno spazio scheggiato dove la danza perduta di uomini e donne stravolge i corpi che insieme tendono a costruire la fisicità di un luogo primordiale e primitivo. Una canzone a due voci che risuona in tutti i corpi. Piacere, dolcezza e tormento dei gesti. S’intravede nella penombra un pascolo odoroso di corpi. Otto momenti che indagano, se è possibile, e se così si può dire, il vuoto sacrale che non nega niente e annuncia qualcosa con le sue membra.

 

Coreografia, regia, scena Virgilio Sieni

Interpreti Claudia Caldarano, Luna Cenere, Giulia Mureddu, Riccardo De Simone, Maurizio Giunti, Davide Valrosso

Musiche originali Daniele Roccato (contrabbasso), eseguite dal vivo dall’autore

Elemento scenico in foglie d’oro Giusto Manetti Battiloro S.P.A.

Luci Mattia Bagnoli

Costumi Elena Bianchini

Produzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Compagnia Virgilio Sieni

La Compagnia è sostenuta da Mibact, Regione Toscana, Comune di Firenze

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Primo concerto della stagione dedicato alla musica barocca, in programma alle 21.00 il 22 ottobre nella splendida cornice settecentesca del Ridotto del Teatro.

Realizzato in collaborazione con le Settimane Barocche di Brescia.


 

SABATO 22 OTTOBRE ORE 10.00
SALONE DELLE SCENOGRAFIE
CONVEGNO
FORTUNATO MARTINENGO, UN GENTILUOMO DEL RINASCIMENTO FRA ARTI, LETTERE E MUSICA

Il concerto di sabato 22 è accompagnato da un Convegno internazionale nel Salone delle Scenografie dal titolo Fortunato Martinengo, un gentiluomo del Rinascimento fra arti, lettere e musica.

L’incontro, promosso congiuntamente con l’Ateneo di Brescia e l’Ateneo Veneto di Venezia e la collaborazione scientifica del Prof. Marco Bizzarini, si propone di far luce sul nobile bresciano ritratto dal Moretto, la cui personalità ebbe grande rilevanza nei cenacoli culturali italiani per quanto riguarda le lettere, la passione civile, l’editoria, la musica e le arti figurative.
RELATORI
Elisabetta Selmi, Università degli Studi di Padova
Valeria Di Iasio, Università degli Studi di Padova
Marco Bizzarini, Università degli Studi di Padova
Agnieszka Pudlis, Varsavia, Polish Institute of World Art Studies
Francesco Lucioli, University College Dublin
Convegno promosso da Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere ed arti
In collaborazione con Ateneo Veneto, Fondazione del Teatro Grande e Liceo Musicale “Veronica Gambara”
Con il patrocinio di Fondazione CAB – Istituto di cultura “Giovanni Folonari” e Fondazione EULO (Ente Universitario Lombardia Orientale)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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La Stagione ottobre-dicembre 2016 si rivolge anche al pubblico dell’infanzia per avvicinare i più piccoli alla danza e alfabetizzare le giovani generazioni ai nuovi linguaggi della contemporaneità.

Lo spettacolo proposto – previsto in 5 repliche tra il 25 e 26 ottobre – è Joseph Kids di Alessandro Sciarroni, figura carismatica della nuova coreografia italiana, riadattamento per l’infanzia del suo primo solo presentato in più di 10 Paesi europei ed extra europei. Il progetto intende porre il pubblico dei più piccoli davanti alla possibilità di osservare i mezzi tecnologici come possibili veicoli di creatività e non di mera alienazione. Joseph Kids è uno spettacolo che sa divertire e anche far riflettere, che sa far maturare l’idea di potersi muovere in uno spazio performativo in maniera mai scontata. É un lavoro che prende in considerazione la profonda intelligenza e intuizione che ogni giovane spettatore (e possibile performer) porta con sé.

Spettacolo consigliato a un pubblico dai 6 anni in su.

 

Interpreti Michele Di Stefano e Marco D’Agostin

Consulenza drammaturgica Antonio Rinaldi

Cura del progetto e promozione Lisa Gilardino

Comunicazione Beatrice Giongo

Produzione Corpoceleste_C.C.00#

In coproduzione con Armunia/Festival Inequilibrio

Con il sostegno di Teatro Stabile delle Marche

In collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese / La Scena dei Ragazzi

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Doppio appuntamento dedicato alla coreografia d’autore italiana. Sul Palcoscenico del Teatro Grande di Brescia, il 29 ottobre verranno presentati i lavori Quartetto per oggetti di Camilla Monga (prima italiana) e Ra-me di Lara Russo (vincitore del premio DNA_appunti coreografici).

CAMILLA MONGA
QUARTETTO PER OGGETTI

Concept e coreografia Camilla Monga
Collaboratore coreografico Jacopo Jenna
Musica dal vivo eseguita da LSKA
Danzatori Jacopo Jenna, Camilla Monga, Maya Oliva e Pieradolfo Ciulli
Consultazione drammaturgica Bojana Cvejic e Alain Franco
Con il sostegno di P.A.R.T.S. Academy
Co produzione VAN – CSC Bassano del Grappa – WP Zimmer

 

LARA RUSSO
RA-ME

Coreografia Lara Russo
Interpreti Davide Tagliavini, Andrea Palumbo, Lucas Delfino
Suono Mahatsanga Le Dantec
Luci Iro Suraci
Con il sostegno di Cango Firenze, CSC Bassano del Grappa, Fondazione Romaeuropa, Fondazione Teatro Grande Brescia, Gender Bender Bologna, L’arboreto – Teatro Dimora Mondaino
Con la collaborazione di Residenza IDra, Residenza Multidisciplinare arte transitiva, Leggere strutture Art Factory, Acs Abruzzo

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La Fondazione del Teatro Grande rafforza l’intesa con I Pomeriggi Musicali per la valorizzazione dei talenti emergenti del territorio attraverso la creazione di un’orchestra giovanile regionale fondata sulla collaborazione tra I Pomeriggi Musicali, orchestra regionale della Lombardia e capofila del progetto, e i Conservatori di Como, Brescia, Mantova, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano e il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

“Tramandare il nuovo, far conoscere e promuovere la nuova musica e i giovani, nuovi interpreti: ecco uno dei tratti distintivi dei Pomeriggi Musicali, una tradizione, che si rinnova da settantadue anni e che questa nuova Stagione conferma e riafferma” – afferma Maurizio Salerno, Direttore Artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, primo promotore di questo progetto formativo d’eccellenza che vede l’Orchestra dei conservatori impegnata in un doppio concerto inserito all’interno del cartellone della 72a Stagione sinfonica dei Pomeriggi (27 e 29 ottobre) per poi iniziare una tournée che toccherà anche la nostra città con il concerto del 30 ottobre alle ore 11:00 presso l’Auditorium San Barnaba.

L’Orchestra, per questo primo concerto, sarà diretta dal Maestro Aldo Ceccato, Direttore Emerito de I Pomeriggi Musicali, il quale metterà la sua straordinaria esperienza a disposizione della formazione dei giovanissimi.

PROGRAMMA

L. CHERUBINI Il Portatore d’acqua (Les Deux Journées)

A. MOZART Sinfonia N. 40 in Sol Minore, K550
Molto allegro, 2/2
Andante, 6/8
Minuetto e Trio: Allegretto, 3/4
Finale: Allegro assai, 2/4

V. BEETHOVEN Sinfonia N. 1 in Do Maggiore
Adagio molto – Allegro con brio
Andante cantabile con moto (fa maggiore)
Minuetto. Allegro molto e vivace
Adagio – Allegro molto e vivace

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Quartetto di fiati e percussioni che si sottrae ai generi, mischia con irriverenza musica da camera, musica contemporanea, free jazz, ritmi africani e minimalismo orchestrale con elementi tratti da musiche etniche di tutto il mondo e dalla tradizione bandistica.

Il risultato è una rete complessa e stratificata in cui il contrasto e la decontestualizzazione rivelano aspetti sorprendenti in mondi musicali che si ritenevano sinora familiari e in cui anche il rapporto e la vicinanza con il pubblico in sala giocano un ruolo fondamentale.

Dan Kinzelman sax tenore, flauto, clarinetto, percussioni
Mirco Rubegni tromba, corno, percussioni
Manuele Morbidini sax alto, percussioni
Rossano Emili sax baritono, clarinetto basso, percussioni

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Doppio appuntamento dedicato alla coreografia d’autore italiana. Sul Palcoscenico del Teatro Grande di Brescia, il 9 novembre saranno messi in scena Plutone (prima assoluta) di Elisabetta Consonni e Kudoku di Daniele Ninarello.

ELISABETTA CONSONNI
PLUTONE

Ideazione e coreografia Elisabetta Consonni

Con Annamaria Ajmone, Alessandra Bordino, Sara Leghissa

Composizione sonora Aftab Darvishi

Disegno luci Violeta Arista

Costumi Lucia Gallone

Produzione Fondazione del Teatro Grande di Brescia

Con il sostegno di Industria Scenica- Residenza Rifugio Everest

Residence di creazione Santarcangelo Festival , Manifattura K, Associazione Culturale Valdapozzo, Teatro PimOff.

L’immagine è di un lavoro dell’artista Jim Devenan, gentilmente concessa dallo stesso.

 

NINARELLO&KINZELMAN
KUDOKU

Coreografia e danza Daniele Ninarello

Musiche dal vivo Dan Kinzelman

Consulenza drammaturgica Carlotta Scioldo

Produzione CODEDUOMO e NOVARA JAZZ

A cura di Enrico Bettinello

Con il sostegno di CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa, Fondazione Piemonte dal Vivo, Lavanderia a Vapore

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Con Suoni d’Europa Sentieri selvaggi traccia un itinerario attraverso la creatività musicale del vecchio continente degli ultimi trent’anni: i grandi maestri del Novecento Gyorgy Ligeti, Niccolò Castiglioni e Geràrd Grisey, James MacMillan e Michael Nyman (quest’ultimo con la prima esecuzione italiana di Child’s Play). Verranno infine proposti due compositori della generazione successiva, l’olandese Michel Van der Aa e Mauro Montalbetti.

PROGRAMMA

James MacMillan Kiss on wood, per violino e pianoforte
Gyorgy Ligeti Quattro Studi per pianoforte (dal Primo Libro) – N° 2, 3, 4, 5:
2. Cordes à vides
3. Touches bloquées
4. Fanfares
5. Arc-en-ciel
Michel van der Aa Memo, per violino e registratore a cassette
Gerard Grisey Tàlea, per ensemble
Niccolò Castiglioni Romanzetta, per flauto
Mauro Montalbetti A ricompor l’infranto, per clarinetto, violoncello e pianoforte
Michael Nyman Child’s Play, per cinque strumenti (prima esecuzione italiana)

Paola Fre flauto
Mirco Ghirardini clarinetto
Andrea Rebaudengo pianoforte
Piercarlo Sacco violino
Aya Shimura violoncello
Carlo Boccadoro direzione

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Progetto nato dalla collaborazione tra Brian Eno e Ben Frost (fondatori, assieme a Nico Muhly e Valgeir Sigurðsson del collettivo Bedroom Community), Music For Sólaris si inserisce all’interno della Mentor and Protégé Arts Initiative della Rolex ed è stato presentato all’Unsound Festival (Cracovia e New York) nel 2011.

Scritto da Ben Frost e Daníel Bjarnason, Music for Sólaris è ispirato al celebre film di Andrej Tarkovskij e al romanzo dello scrittore Stanisław Lem. In scena, oltre a Frost (chitarra elettrica e laptop) e Bjarnason (direzione e piano preparato), un’orchestra d’archi di 26 elementi e 2 percussionisti che sarà l’Orchestra da Camera di Brescia di Filippo Lama.

Alle spalle dei musicisti verranno proiettate le suggestive immagini di Solaris di Tarkovskij, manipolate e rielaborate da Brian Eno e Nick Robertson, in un parallelo visivo con il processo di esecuzione musicale.

Musiche di Ben Frost e Daníel Bjarnason

Video Brian Eno e Nick Robertson

Interpreti Ben Frost, Daníel Bjarnason e Orchestra da Camera di Brescia

Commissionato e prodotto da Unsound Festival / Fundacja Tone, Krakow, Poland

Con il supporto del Governo australiano mediante fondi artistici e promozionali dell’Australia Council for the Arts, e “I, CULTURE” – Il Programma Culturale Internazionale della Presidenza Polacca del Consiglio Europeo.

Coordinato dall’Adam Mickiewicz Institute, Polonia – e S.T.E.F, Islanda.