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STACCANDO L’OMBRA DA TERRA. Essere giovani italiani nel 2023 è un progetto rivolto principalmente a un pubblico giovane e nato con l’obiettivo di creare occasioni di partecipazione, confronto critico, appuntamenti artistici di e con alcuni dei giovani esponenti della nuova scena culturale italiana. Il progetto è realizzato in collaborazione con Scomodo, la redazione Under 25 più grande d’Italia. Nata come rivista cartacea, oggi Scomodo si occupa di giornalismo e partecipazione, spazi culturali, rigenerazione urbana e progetti culturali.

PROGRAMMA

VENERDÌ 15 SETTEMBRE

16.00 – 17.15, Ridotto del Teatro Grande
Workshop Come le nuove generazioni vivono la metropoli e la provincia – gli esempi di Milano e di Brescia
Una riflessione sul rapporto tra Brescia e Milano, su provincia e città metropolitana e su come queste due città lombarde siano vissute e abitate in modi differenti dalle nuove generazioni. Iscrizione A QUESTO LINK.

17.30 – 19.00, Ridotto del Teatro Grande
Workshop Come si racconta la marginalizzazione?
Una riflessione plurale sulle forme di marginalizzazione che riguardano le seconde generazioni, la comunità Queer e altri gruppi spesso lasciati in penombra. L’incontro sarà seguito da alcuni affondi più specifici sui nuovi strumenti di narrazione, curati ciascuno da un redattore di Scomodo (redazione milanese), con un focus specifico sulle seconde e terze generazioni. Iscrizione A QUESTO LINK.

19.30 – 21.00, Piantavigna (Via Trieste, 3)
Aperitivo con dj-set a cura del collettivo Uccellini Uccellacci

21.30 – 00.00, Salone delle Scenografie
Live music con Franco Lapache, Yaraki e Marea (a
ccesso libero fino a esaurimento posti da Via Paganora 19)

SABATO 16 SETTEMBRE

11.00 – 13.00, Sala Palcoscenico Borsoni
Talk Cosa vuol dire essere giovani italiani nel 2023?
Con:
Anna Frattini (Assessora con delega Politiche educative, Pari Opportunità, Politiche giovanili e Sostenibilità sociale Comune di Brescia)
Daoud El Idrissi (rappresentante per Giovani Musulmani Italiani – Brescia)
Mattia Carlo Cherubini (Direttore Artistico per l’area di innovazione sociale e rigenerazione urbana di Line Culture)
Carlo Tanghetti (Presidente Cooperativa Casa dello Studente)
Giada Zhang (Co-fondatrice e CEO di Mulan Group)
Bianca Bartolomeo (rappresentante per Scomodo)
(accesso
libero fino a esaurimento posti)

Nel corso della due giorni sarà inoltre allestita nella Sala delle Statue del Teatro Grande una mostra fotografica a cura del fotografo Mattia Crocetti, autore di alcuni ritratti che rappresentano gli agenti del cambiamento sociale e culturale a Brescia. La mostra sarà fruibile gratuitamente e con libero accesso venerdì 15 settembre dalle 15.30 alle 21.30 e sabato 16 settembre dalle 10.00 alle 20.00.

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La rassegna musicale Il Grande in Provincia torna nell’estate 2023 con un ricco programma di concerti che portano l’eccellenza del Teatro Grande in alcuni tra i luoghi più suggestivi del territorio provinciale bresciano.

La rassegna si chiuderà lunedì 18 settembre all’Auditorium della Rocca di Lonato con la musica jazz dell’Abrasax Sextet, progetto nato nel 2021 da un’idea del musicista Olmo Chittò e frutto di un’equilibrata ricerca a cavallo tra musica metal, jazz e pop. La ricerca di un linguaggio nuovo – un crossover che possa unire coerentemente jazz ed altre sensibilità espressive – unitamente a solisti di chiara fama, fanno di questo sestetto un progetto unico e di tutta eccezione nel panorama musicale nazionale.

L’accesso all’Auditorium si effettua da Via Rocca 2.

Si ringraziano il Comune di Lonato del Garda e la Fondazione Ugo da Como.

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Madama Butterfly di Giacomo Puccini, titolo molto caro al Teatro Grande di Brescia, aprirà la Stagione Opera e Balletto 2023 nell’anno della Capitale Italiana della Cultura. Nel maggio 1904 proprio a Brescia, dopo l’inatteso fiasco della prima milanese, la nuova versione “bresciana” dell’opera ottenne un enorme successo internazionale e sancì l’immortalità del capolavoro pucciniano.
Lo spettacolo sarà un nuovo allestimento (coproduzione internazionale Teatri di Opera Lombardia, Teatro del Giglio di Lucca, Estonian National Opera) in cui verrà proposta proprio la seconda edizione dell’opera – quella “bresciana”, appunto, di rara esecuzione.

Alla direzione una delle bacchette italiane più note nel mondo, quella del Maestro Riccardo Frizza, e alla regia la rinomata regista greca Rodula Gaitanou, in continuazione di quel “filo rosa” che contraddistingue le tre regie di inaugurazione del triennio 2022-2024.

SCARICA LA LOCANDINA DI MADAMA BUTTERFLY

 

 

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Singspiel dall’impianto musicale geniale, Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart andrà in scena ad ottobre. L’opera si presta a mille letture e verrà riproposta al Teatro Grande di Brescia con la partecipazione delle giovani voci vincitrici del concorso As.Li.Co 2023. L’allestimento sarà una coproduzione di Opera Carolina (USA) e dei Teatri di Opera Lombardia.

Die Zauberflöte

Opera in due atti
Libretto di Emanuel Schikaneder
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Tamino Francesco Lucii
Pamina Elisa Verzier
La Regina della Notte Nicole Wacker
Papageno Pasquale Greco
Papagena Chiara Fiorani
Sarastro Renzo Ran
Monostatos Lorenzo Martelli
Prima dama Irene Celle        
Seconda dama Julia Helena Bernhart
Terza dama Aoxue Zhu
Oratore/Primo sacerdote/ secondo armigero Alberto Comes
Secondo sacerdote/ primo armigero Giacomo Leone
Tre Geni Giulia Addamiano, Francesco Beschi, Teofana Prilipceanu

Direttore James Meena
Regia, scene e costumi Ivan Stefanutti
Luci Emanuele Agliati
Assistente alla regia e alle scene Filippo Tadolini
Assistente ai costumi Stefano Nicolao
Dialoghi in italiano a cura di Stefano Simone Pintor

Maestro del Coro Massimo Fiocchi Malaspina

Coro di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento in coproduzione Teatri di OperaLombardia e Opera Carolina

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Luisa Miller di Giuseppe Verdi, opera tra le meno eseguite del cigno di Busseto e assente dal palcoscenico bresciano dal 2001, sarà il terzo titolo del 2023. L’allestimento, in via di definizione, sarà una coproduzione internazionale con Opéra Grand Avignon, Opéra de Tours, Opera Slaska Bytom, Teatr Wielki Poznan e i Teatri di Opera Lombardia (Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Como).

LUISA MILLER

Melodramma tragico in tre atti di Salvatore Cammarano,
dal dramma Kabale und Liebe di Friedrich Schiller
Musica di Giuseppe Verdi

Il conte di Walter Cristian Saitta
Rodolfo Kazuki Yoshida 
Federica Aoxue Zhu
Wurm Alberto Comes
Miller Gangsoon Kim
Luisa Alessia Panza
Laura Caterina Meldolesi 

Direttore Carlo Goldstein
Regia Frédéric Roels
Scene e costumi Lionel Lesire
Luci Laurent Castaingt
Assistente alla regia Nathalie Gendrot
Maestro del Coro Diego Maccagnola

Coro di OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo allestimento in coproduzione Teatri di OperaLombardia, Opéra Grand Avignon, Opéra de Tours, Teatr Wielki Poznan, Opera Slaska Bytom

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Le Sonate e Partite di Johann Sebastian Bach sono, per i violinisti, un libro di magia. Sono uno di quei libri che accompagnano l’intera vita di un violinista, fin dal tempo della formazione. Fulvio Luciani, uno dei più interessanti violinisti del panorama musicale italiano, affronta questi sei pezzi per violino solo in due concerti che metteranno in luce le particolari abilità tecniche richieste da Bach per la loro esecuzione. Nel 2022 Ricordi gli ha affidato proprio la cura della nuova edizione critica delle Sonate e Partite di Johann Sebastian Bach.

PROGRAMMA 27 FEBBRAIO ORE 20.00

Johann Sebastian Bach Le tre Partite per violino solo
Partita I in si minore BWV 1002
Partita II in re minore BWV 1004
Partita III in mi maggiore BWV 1006

Durata: 75 minuti

PROGRAMMA 6 MARZO ORE 20.00

Johann Sebastian Bach Le tre Sonate per violino solo
Sonata I in sol minore BWV 1001
Sonata II in la minore BWV 1003
Sonata III in do maggiore BWV 1005

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Il titolo di balletto classico che come da tradizione si affiancherà alla programmazione d’Opera sarà Romeo e Giulietta. Ad interpretare la celebre vicenda dei due amanti di Verona, danzata sulle musiche di Sergej Prokof’ev, ritroveremo la compagnia Les Ballets de Monte-Carlo che nel 2022 è stata accolta dal pubblico bresciano con grande entusiasmo per il balletto Cenerentola. Anche questo nuovo titolo porterà la firma di Jean-Christophe Maillot, direttore artistico della compagnia, che ha ideato una coreografia che sconvolge i codici della danza classica in ciò che ha di più tradizionale, conservandone al contempo lo slancio, l’energia e la grazia senza tempo. Il coreografo interpreta infatti la nota tragedia shakespeariana non come un conflitto sociale o una lotta tra clan regolata da un codice d’onore, ma al contrario come un dramma fortuito che fa morire due ragazzi più presi dai giochi dell’amore che da quelli dell’odio. Romeo e Giulietta è una pietra angolare del repertorio di Maillot: un vocabolario classico con una sintassi contemporanea sempre al crocevia di molteplici discipline artistiche.

Romeo e Giulietta

Balletto in quattro atti
Musica di Sergej Prokof’ev

Sous la Présidence de S.A.R.
La Princesse de Hanovre
Les Ballets de Monte Carlo

Coreografia e direzione artistica Jean-Christophe Maillot
Scene Ernest Pignon-Ernest
Costumi Jérôme Kaplan
Luci Dominique Drillot

Venerdì 24 novembre dalle ore 17.30 alle ore 19.00, la Fondazione del Teatro Grande organizza un workshop creativo in occasione del balletto Romeo e Giulietta presentato in Teatro dalla compagnia di danza Les Ballets de Monte Carlo venerdì 24 e sabato 25 novembre.

SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER CIECHI E IPOVEDENTI
SCARICA QUI L’INFORMATIVA PER SORDI E IPOUDENTI

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Nell’ambito dei progetti di inclusione che attraverso la cultura favoriscono l’incremento dell’accessibilità del pubblico al Teatro e alle sue attività, la Fondazione del Teatro Grande collabora con Festival ORLANDO di Bergamo e Accademia Carrara a Dance Well Diffuso, un progetto composto da otto incontri che dall’1 aprile all’8 luglio porterà la pratica Dance Well in alcuni meravigliosi spazi della cultura nelle province di Bergamo e Brescia.

La prima tappa del progetto si terrà l’1 aprile presso il Salone delle Scenografie: un’occasione, questa come le successive, di vivere in modo inconsueto gli spazi della cultura delle nostre province e di provare l’esperienza Dance Well per chi ancora non la conosce.

Scopri tutti gli appuntamenti di Dance Well Diffuso.

COS’È DANCE WELL?
Dance Well – Movement Research for Parkinson è una pratica artistica, creata e promossa dal CSC – Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa a partire dal 2013, che dialoga con uno spazio di cultura al fine di consentire una stimolazione motoria, sensoriale ed emozionale attraverso l’espressione libera del corpo per sviluppare benessere e integrazione trasversale tra persone con differenti necessità, bisogni, fragilità e punti di forza. La pratica al suo interno include varie strategie riabilitative (esercizio aerobico, immaginazione motoria, tecniche di cueing, training propriocettivo e sensitivo-motorio) in grado di avere effetti positivi sui sintomi e sulla qualità di vita delle persone con Parkinson. Nata per persone con Parkinson ma aperta a tutti, questa praticar viene svolta regolarmente negli spazi del Teatro Grande da marzo 2023.

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Assente da più di 20 anni dalle tavole del Teatro Grande, Don Carlo di Giuseppe Verdi tornerà al Teatro Grande in un allestimento in via di definizione che sarà una coproduzione dei Teatri di Opera Lombardia.

DON CARLO

Dramma lirico in quattro atti
Libretto di François-Joseph Méry e Camille du Locle
Dal poema drammatico Don Karlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller
Traduzione italiana di Achille De Lauzières e Angelo Zanardini
Musica di Giuseppe Verdi

Don Carlo, Infante di Spagna Paride Cataldo
Filippo II, Re di Spagna Carlo Lepore
Rodrigo, Marchese di Posa Angelo Veccia
Elisabetta di Valois Clarissa Costanzo
La Principessa d’Eboli Laura Verrecchia
Il Grande Inquisitore Mattia Denti
Tebaldo, paggio di Elisabetta Sabrina Sanza
Un Frate Graziano Dallavalle
Una voce dal cielo Erika Tanaka
Il conte di Lerma / Un araldo Raffaele Feo

Direttore Jacopo Brusa
Regia Andrea Bernard
Scene Alberto Beltrame
Costumi Elena Beccaro
Luci Marco Alba
Assistente alla Regia Tecla Gucci Ludolf
Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina

Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Nuovo Allestimento dei teatri di OperaLombardia

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Torna il consueto appuntamento con il ciclo dei Pazzi per l’Opera dedicato all’approfondimento dei titoli della lirica proposti nel cartellone del Teatro Grande. Roberto Tagliani (Filologo), Piergiorgio Vittorini (Avvocato penalista), Paolo Bolpagni (Storico dell’arte), Roberto Gazich (Latinista) e Marco Degiovanni (Matematico) sono pronti ad accompagnare il pubblico nel corso di cinque date introduttive, proponendo interessanti letture e spunti di riflessione che spaziano dall’analisi del testo alla cronistoria di ciascun titolo. Gli incontri con i melomani si svolgeranno nella suggestiva cornice del Salone delle Scenografie e saranno aperti al pubblico più trasversale, dai neofiti agli appassionati del genere.

L’ingresso al Salone si effettua da Via Paganora 19.