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Da sempre impegnato nel repertorio contemporaneo e del Novecento, dèdalo ensemble presenta un programma che mette a confronto due assoluti capolavori della musica della prima metà del Novecento. Accomunati dall’ambientazione popolare e dalla caratteristica di essere eseguiti da un organico cameristico allargato, Appalachian Spring di Aaron Copland e El Amor Brujo di Manuel de Falla tratteggiano in musica due differenti contesti: da un lato l’America rurale e la scena di un matrimonio in cui contrastano la cupa religiosità penitenziale e la gioia di vivere, dall’altro l’ambientazione andalusa e gitana e la storia di un amore che non riesce a realizzarsi.

PROGRAMMA

Aaron Copland Appalachian Spring, Suite dal balletto, prima versione per 13 strumenti
Manuel de Falla Suite da El Amor Brujo, gitaneria, prima versione per mezzosoprano e 15 strumenti

 

dèdalo ensemble

Elena Belfiore mezzosoprano
Vittorio Parisi direttore
Daniela Cima flauto
Silvano Scanziani oboe
Nicola Zuccalà clarinetto
Leonardo Dosso fagotto
Brunello Gorla corno
Alberto Frugoni tromba
Giacomo Invernizzi, Daniele Richiedei, Francesco Melis, Annalisa Cobelli violini
Carlo Costalbano, Davide Bravo viole
Matteo Zurletti, Enrico Cocco violoncelli
Gianpiero Fanchini contrabbasso
Elena Pasotti pianoforte
Luca Gusella percussioni

 

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Il Ridotto accoglie un particolare progetto che intende illustrare lo stretto legame che nell’era moderna ha unito musica e filosofia. Un recital pianistico con presentazione che proporrà brani composti dal filosofo bresciano Emanuele Severino, recentemente scomparso. Una occasione per scoprire composizioni inedite da poco ritrovate.
In collaborazione con il Centro Casa Severino.

Augusto Mazzoni relatore
Ruggero Ruocco pianoforte

PROGRAMMA

Emanuele Severino
Notturno
Sette pezzi per pf.
I pensieri delle Parche

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Un pezzo di danza nato in piena pandemia ed eseguito sulla registrazione di uno dei più famosi assoli di pianoforte di tutti i tempi, The Köln Concert di Keith Jarrett. Così Trajal Harrell – performer di fama mondiale, noto per il suo particolarissimo stile che unifica danza postmoderna e voguing – riporta alla memoria la necessità di rimanere vicini, di portare rispetto e ricorda che esistono innumerevoli storie di persone che raramente sono viste o sentite, persone lasciate nell’ombra che con orgoglio e bellezza sfidano il loro abbandono. È a loro che appartiene questa serata.

Di Trajal Harrell / Schauspielhaus Zürich Dance Ensemble
Sulle musiche di Keith Jarrett e Joni Mitchell
Utilizzate in accord con la ECM Records
Con New Kyd, Maria Ferreira Silva, Trajal Harrell, Nojan Bodas Mair, Thibault Lac, Songhay Toldon, Ondrej Vidlar
Messa in scena, coreografia, scene, colonna sonora e costumi Trajal Harrell
Musiche di Keith Jarrett, Joni Mitchell
Luci Sylvain Rausa
Drammaturgia Katinka Deecke
Audience development Mathis Neuhaus
Pedagogia teatrale Manuela Runge
Assistenti di produzione Camille Roduit, Maja Renn
Assistenti alle scene Ann-Kathrin Bernstetter, Natascha Leonie Simons
Assistenti ai costumi Ulf Brauner, Miriam Schliehe
Stage Manager Michael Durrer
Stagista di produzione Moritz Lienhard
Stagista alle scene Reina Guyer
Coordinamento tour e relazioni internazionali Björn Pätz, ART HAPPENS
Team tecnico Leandro Gianini, Andreas Greiner, Judith Janser Ruckstuhl, Sara Mathiasson
Produzione Schauspielhaus Zürich

Con il supporto di

 

 

 

DURATA: 50 minuti senza intervallo

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La sostenibile leggerezza del cambiamento: come spingere verso comportamenti virtuosi

La conferenza è un’articolata riflessione sulla felicità nelle scienze sociali, con ciò che dicono economia e neuroscienze rispetto al modo di vivere una vita piena di significato e, dunque, felice. Prendendo spunto da un libro di Marco Balzano (Cosa c’entra la felicità, Feltrinelli 2022), vengono ripercorsi i principali risultati delle scienze comportamentali e dell’economia della felicità attraverso l’etimologia delle parole di 4 lingue diverse: il greco, il latino, l’ebraico e l’inglese. Con mille storie e tanti esempi da tenere a portata di cuore

#nonsoloscienza è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Intesa Sanpaolo e Fondazione CESVI, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro.

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Lo spettacolo Monumentum. The Second Sleep | Prima parte / Il Solo della coreografa Cristina Kristal Rizzo sarà sostituto dalla seconda parte del medesimo progetto coreografico dell’artista, dal titolo Monumentum. The second sleep | Seconda Parte 
La seconda parte del progetto coreografico Monumentum The second sleep ha un andamento temporale racchiuso nella danza pura di un ensemble, espressione di un andamento plurale delle relazioni. Attraversato da visioni cromatiche ed esperienze corporali non verbali, Monumentum The second sleep si accorda con il ritmo cardiaco di un lunghissimo loop e ci fa sentire che esistono altri livelli di comunicazione o di linguaggio, la possibilità di vivere oltre il recinto dell’utile.

Concept, coreografia, costumi Cristina Kristal Rizzo
Danza Jari Boldrini, Sara Sguotti, Cristina Kristal Rizzo
Elaborazione sonora Cristina Kristal Rizzo
Disegno luci Gianni Staropoli
Collaborazione teorica Lucia Amara
Creative Producer Silvia Albanese
Datore luci Omar Scala
Collaborazione artistica Laura Pante
Produzione TIR Danza
Progetto vincitore del bando Abitante supportato dal Centro Nazionale di produzione della Danza Virgilio Sieni e dalla Fondazione CR di Firenze
Residenze creative SpazioK, PARC

DURATA: 70 minuti ca.

 

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E così, lei gira a vuoto riflettendo sulle eventuali possibilità. Dovrebbe accontentarsi di una pozzanghera o decidere di attraversare il campo? Aspettare l’intervento di un qualcosa in grado di riordinare la trama? Inciamparsi oltre il limite? O tirare fuori un urlo e costringere uno spostamento? Mrawrrrr… Ma poi resta arenata in un solco e si avvita ancora di più. Lasciando l’incerto irrisolto. Dopotutto, ciò che davvero conta è che si muova, che si muova davvero. E le risposte i suoi passi impercettibili confidano.
Questo assolo è un rivolgimento di negatività per l’ottimista irrequieto, per colei che balla ovunque arrivi, con tutto da temere e niente da perdere. Come se fosse una scena spettrale, innocua e piuttosto patetica.

Di e con Cristina Caprioli
Musiche di Asher Tuil e Alessandro Cortini
Scary solo è una produzione ccap 2020, finanziata dalla Città e la Regione Stockholm, The Swedish Arts Council e Sweden’s National Touring Theatre.

DURATA: 35 minuti

 

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Quentin Tarantino annuncia un evento a Brescia, Capitale italiana della cultura, a sostegno del suo nuovo libro Cinema Speculation. Il leggendario regista presenterà al Teatro Grande di Brescia il suo tanto atteso primo lavoro di saggistica, un libro di cinema incredibilmente divertente e perfidamente intelligente, unico e creativo come qualsiasi cosa di Quentin Tarantino.

Quentin Tarantino, regista Premio Oscar, autore di bestseller letterari e appassionato amante del cinema, celebrerà la pubblicazione del suo attesissimo primo saggio Cinema Speculation con un imperdibile evento live al Teatro Grande di Brescia, in occasione di “Bergamo Brescia 2023 Capitale Italiana della Cultura”.

In questo evento dal vivo, organizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia, Tarantino approfondirà un’affascinante discussione incentrata sui principali film americani degli anni ’70, che vide all’epoca per la prima volta da giovane spettatore. Con la sua vibrante immaginazione e la dedizione alla narrazione riccamente stratificata, Tarantino offre una rara prospettiva sul cinema possibile solo da uno dei più grandi interpreti di sempre di questa forma d’arte. Offrirà inoltre al pubblico una lettura dal vivo di un estratto dal suo nuovo libro.

Un evento in cui si potrà godere nello stesso tempo di critica cinematografica, teoria del cinema, prodezza di cronaca oltre che di una meravigliosa storia personale.

UNICA DATA ITALIANA

Si ringrazia Comune di Brescia.

Acquista QUI il libro dell’artista in pre-order.

 

I biglietti per l’evento  saranno in vendita presso la Biglietteria del Teatro Grande, sulla pagina di acquisto Vivaticket del sito teatrogrande.it e sul sito dalessandroegalli.com, a partire dalle ore 13.30 di martedì 14 febbraio.

Biglietti da 15 a 78 euro. L’acquisto massimo per transazione è di 2 biglietti.
I biglietti acquistati online saranno scaricabili dall’area riservata del proprio account Vivaticket a partire dal 3 aprile 2023.

L’evento sarà in lingua inglese.

Durante l’evento è vietata ogni ripresa audio, video e fotografica.
Questo è un “evento senza telefono”. All’arrivo in Teatro, tutti i telefoni saranno protetti in singole buste Yondr che potranno essere aperte solo al termine dell’evento. Gli spettatori manterranno comunque il possesso dei loro dispositivi e potranno utilizzarli in qualunque momento nel corso dell’evento solo nelle aree di utilizzo del telefono precedentemente designate negli spazi del Teatro. I dispositivi saranno nuovamente protetti nelle buste Yondr prima di tornare in sala.

 

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Venerdì 14 aprile alle ore 20.00 salirà sul palco del Teatro Grande una delle più grandi musiciste di tutti i tempi, la pianista portoghese Maria João Pires. Si è esibita in pubblico per la prima volta all’età di 4 anni e nella sua carriera ha calcato i palcoscenici più importanti, lavorando a fianco dei più noti direttori. Maria João Pires è acclamata in tutto il mondo per le sue straordinarie doti e per le eccellenti interpretazioni di Mozart, Schubert e Chopin. Il programma che porterà al Teatro Grande è ancora in via di definizione, ma questa serata di piano solo si annuncia già imperdibile per coloro che amano la grande musica.

PROGRAMMA

Franz Schubert  Sonata per pianoforte in la maggiore, op. 120, D. 664
Claude Debussy  Suite Bergamasque per pianoforte
***
Ludwig Van Beethoven 
Sonata per pianoforte n. 32 in do minore, op. 111

 

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Per la stagione 2022/2023, Opera Education, insieme ai suoi partner coproduttori Grand Opera Avignone, Opéra de Rouen e Bregenzer Festspiele, presenta l’opera mozartiana Il Flauto Magico. Una proposta che non rinnega nulla del tradizionale Flauto Magico, ma propone una risonanza delle attualità odierne e afferma il lato contemporaneo dell’adattamento proposto dal team artistico. La favola sarà ambientata in un mondo nuovo in cui spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della Notte che verrà descritto come una vera e propria guerra nella quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi.

Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Emanuel Schikaneder
Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo
con Cantanti vincitori e finalisti delle ultime edizioni del Concorso AsLiCo
Direttore Alfredo Salvatore Stillo
Regia Caroline Leboutte
Scene e costumi Aurélie Borremans
Assistente alla regia Judith Faraoni
Orchestra 1813
Produzione AsLiCo – Nuovo allestimento
in coproduzione con Opéra Grand AvignonOpéra de Rouen e Bregenzer Festspiele
Opera domani – XXVII edizione

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Nel 2021, la compagnia di danza Sasha Waltz & Guests inizia un innovativo processo artistico che si traduce nella produzione continua di formati sia digitali che live. In C (1964) di Terry Riley costituisce il fondamento musicale di questo lavoro, una composizione considerata rivoluzionaria. Su questa pietra miliare della storia della musica, la grande coreografa tedesca Sasha Waltz e i danzatori della sua compagnia hanno sviluppato un lavoro coreografico che segue una struttura altrettanto variabile, volutamente progettata per non essere un pezzo scenico finito, ma in continua evoluzione. Il risultato è un sistema sperimentale di 53 figure coreografiche che si inseriscono all’interno di una improvvisazione strutturata, un sistema dinamico e modulare adattabile in tempi e formati diversi.

Concept / Coreografia Sasha Waltz
Costumi Jasmin Lepore
Luci Olaf Danilsen
Concept / Drammaturgia Jochen Sandig
Danza / Coreografia Sasha Waltz & Guests
Musica In C di Terry Riley eseguita da Bang on a Can All-Stars dall’album Terry Riley In C (CA21004)
Registrazione per gentile concessione di Cantaloupe Music
Produzione Sasha Waltz & Guests creata presso Radialsystem

DURATA: 50 minuti