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Musicista e compositore tra i più curiosi e trasversali della sua generazione, Teho Teardo presenta una performance live in cui suoni elettronici si alleano con l’ensemble d’archi con Laura Bisceglia e Flavia Massimo al violoncello e voce, Erica Scherl al violino. Immagini potenti e atmosfere rarefatte convocano gli elementi di un paesaggio sonoro in cui composizione e scomposizione delle forme musicali si rincorrono invitando l’ascoltatore a immergersi in un mondo sonoro in divenire.

Teho Teardo chitarra baritona, elettronica
Laura Bisceglie, Flavia Massimo violoncelli e voci
Erica Scherl violino

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La Grande Notte del Jazz fa il suo ritorno al Teatro Grande nel 2024 con la sua settima edizione.
Sette ore di musica dal vivo con più di 40 artisti provenienti sia dal contesto europeo, ma anche da Paesi oltre oceano, per una maratona musicale che ogni anno affascina il pubblico sia per l’originalità delle proposte.

L’edizione 2024 riconferma la formula dei tre percorsi musicali – Air, Ground e Fire che si alterneranno a partire dalle 17.30 negli spazi del Teatro Grande: il Ridotto, la Sala Palcoscenico Borsoni e il Salone delle Scenografie saranno i luoghi più intimi del Teatro che trasporteranno il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale.

A differenza delle scorse edizioni, l’atteso concerto in Sala Grande sarà quest’anno proposto in seconda serata alle 22.30 e acquistabile anche singolarmente.

Infine, solo per chi avrà acquistato i limitati biglietti aggiuntivi per la richiestissima “Late Night Jam”, la maratona musicale di sabato 6 aprile si prolungherà fino a mezzanotte e trenta per una chiusura di serata in stile jazz club che vedrà esibirsi alle ore 23.45 alcuni tra gli artisti impegnati nei numerosi appuntamenti della giornata.

Scarica QUI il programma della serata.

Progetto realizzato con la collaborazione artistica di Emanuele Maniscalco e Luigi Radassao.

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Planetario è un progetto innovativo e coinvolgente, un connubio riuscito tra musica e scienza. Lo spettacolo è un viaggio indimenticabile nello spazio, raccontato con piacevole leggerezza dall’astrofisico Fabio Peri – Direttore scientifico del Planetario di Milano – e musicato dal vivo da quattro straordinari musicisti. L’Astrofisico illustrerà le meraviglie del cosmo e il mistero della sua nascita, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito, il tutto veicolato da un’incredibile capacità di coinvolgere il pubblico con un linguaggio semplice ed accessibile. Con lui, i Deproducers, un gruppo nato dall’incontro di quattro grandi produttori e musicisti: Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Max Casacci, Gianni Maroccolo.

Il collettivo Deproducers si propone di musicare dal vivo conferenze scientifiche raccontate in maniera rigorosa ma accessibile. Con questo obiettivo i musicisti Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Roberto Angelini creeranno sul palco un tappeto sonoro che trascinerà l’ascoltatore dritto nel centro della volta celeste. Immagini ufficiali dell’ESA faranno da corredo allo spettacolo.

#nonsoloscienza 2 è un progetto di Fondazione della Comunità Bresciana in partnership con Fondazione del Teatro Grande di Brescia, supportato da Fondazione Alessandra Bono, per avvicinare gli studenti di Brescia e provincia alle materie scientifiche attraverso il teatro. Il progetto si pone in continuità con l’azione in contrasto alla povertà educativa che beneficia del sostegno di Fondazione Cariplo.

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Otto Stanze musicali, otto movimenti si avvicendano formando l’architettura di un vasta composizione orchestrale la cui la drammaturgia sonora è metafora di una riflessione sulla memoria, sul perdere e sul ritrovare – attraverso la lontananza del corpo e della materia – una vicinanza del sentire,  e convivere con il canto profondo della nostalgia.
In occasione del 50° anniversario della Strage di Piazza Loggia, la Fondazione del Teatro Grande, in collaborazione con la Casa della Memoria, ha commissionato a Mauro Montalbetti una nuova composizione musicale.
L’inedita partitura musicale sarà eseguita dall’Orchestra Giovanile Italiana diretta per l’occasione dal Direttore Tito Ceccherini.

Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo
In collaborazione con Casa della Memoria

PROGRAMMA
Maurice Ravel, Pavane pour une infante défunte
Mauro MontalbettiStanze di lontananza, per orchestra (2023-2024 – Ed Curci) PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA
Jean Sibelius, Terza Sinfonia in do maggiore, op. 52

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La Fondazione del Teatro Grande propone anche nel 2024 un concerto realizzato in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia offerto gratuitamente alla Città. La serata vedrà protagonista l’Orchestra STU.D.I.O. del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia diretta dal Maestro Pier Carlo Orizio. Il progetto STU.D.I.O. nasce come un laboratorio/bottega di pratica professionale orchestrale in cui insegnanti e studenti si esibiscono fianco a fianco.

Orchestra STU.D.I.O. del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia
Pier Carlo Orizio Direttore

PROGRAMMA

Gustav Mahler, Sinfonia n. 1 in re maggiore

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Domenica 19 maggio alle ore 17.00 gli allievi del progetto Facciamo la Banda saliranno sul palcoscenico del Teatro Grande per la tradizionale esibizione annuale di fine corso. Il progetto educativo, nato dalla proficua collaborazione tra la Fondazione del Teatro Grande e la Banda Cittadina Isidoro Capitanio, permette ogni anno ai giovani tra i 9 e i 12 anni di avvicinarsi allo studio di uno strumento musicale e di provare l’esperienza di far parte di un corpo bandistico. Le lezioni di musica, iniziate lo scorso ottobre presso gli spazi storici del Grande e presso la sede della Banda, offrono ai giovani studenti la possibilità di preparare un’esibizione conclusiva dell’anno accademico e di confrontarsi con un pubblico prestigioso come quello del Massimo cittadino. Il concerto sarà offerto gratuitamente alla città.

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Sabato 8 giugno ritorna Festa dell’Opera, celebre kermesse ideata dalla Fondazione del Teatro Grande e giunta ormai alla sua XIII edizione. Per un’intera giornata, dall’alba alla mezzanotte, i luoghi più suggestivi della città di Brescia saranno parte di un itinerario musicale all’insegna delle più belle arie della tradizione operistica. Dal Teatro Grande alle più celebri piazze cittadine, passando per chiese, auditorium, stazioni della metropolitana e luoghi culturali, la città sarà avvolta dall’emozionante atmosfera dell’Opera e delle sue voci. Il ricco programma sarà completato da un’importante anteprima, che già nella giornata di venerdì 7 giugno promette di svelare suggestivi accostamenti in alcuni dei luoghi chiave della città.

Scopri il programma di Festa dell’Opera 2024!

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Torna anche nell’anno di Capitale Italiana della Cultura l’appuntamento con l’Anteprima studenti, occasione imperdibile per il giovane pubblico che lunedì 17 luglio alle ore 17.00 potrà assistere alla prova generale dell’opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini, titolo inaugurale della Stagione Opera e Balletto 2023.

Il legame tra quest’opera e il Teatro Grande di Brescia è noto in tutto il mondo. Nel maggio 1904 proprio a Brescia, dopo l’inatteso fiasco della prima milanese, la nuova versione “bresciana” dell’opera ottenne un enorme successo internazionale e sancì l’immortalità del capolavoro pucciniano. Lo spettacolo sarà un nuovo allestimento (coproduzione internazionale Teatri di Opera Lombardia, Teatro del Giglio di Lucca, Estonian National Opera) in cui verrà proposta proprio la seconda edizione dell’opera – quella “bresciana”, appunto, di rara esecuzione.

Il cast vede alla direzione una delle bacchette italiane più note nel mondo, quella del Maestro Riccardo Frizza, e alla regia la rinomata regista greca Rodula Gaitanou. Entrambi saranno presenti in occasione dell’Anteprima studenti per raccontare la loro visione dell’opera, condividendo i processi creativi dello spettacolo e i retroscena di backstage spesso celati agli occhi degli spettatori.

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In occasione dell’anno della Cultura 2023 la Fondazione del Teatro Grande di Brescia propone uno speciale Convegno Internazionale di studi dedicato a Madama Butterfly.

Proprio in concomitanza con le rappresentazioni del capolavoro pucciniano, venerdì 21 luglio dalle ore 10.30, il Ridotto del Teatro Grande ospiterà esperti e studiosi che dialogheranno intorno all’opera che a Brescia ottenne il suo successo mondiale dopo la clamorosa disfatta alla Scala di Milano.

Parteciperanno al Convegno Gabriella Biagi Ravenni, Pierluigi Ledda, Virgilio Bernardoni, Francesco Cesari, Matteo Giuggioli, Paolo Bolpagni, Naomi Matsumoto, Emanuele Senici e Arthur Groos. Saranno inoltre presenti il Maestro Riccardo Frizza e la regista Rodula Gaitanou – impegnati nella produzione di Madama Butterfly che debutterà sul palcoscenico bresciano il 20 luglio – intervistati dal giornalista Marco Bizzarini.

A moderare gli interventi sarà la giornalista Gaia Varon.

Il convegno è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Giacomo Puccini, Ateneo di Brescia, Archivio storico Ricordi, Puccini Museum e Fondazione Giacomo Puccini Lucca.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

PROGRAMMA

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Riconosciuta dalla stampa italiana e internazionale come una delle direttrici più interessanti della sua generazione, Speranza Scappucci dirigerà la storica formazione veneziana. In particolare verranno eseguiti l’Ouverture da I vespri siciliani di Giuseppe Verdi e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica di Ludwig van Beethoven. Verrà eseguita anche la partitura Il canto del silenzio per viola e archi, composta nel 2021 da Simonide Braconi – prima viola del Teatro alla Scala di Milano – e dedicata a alle vittime della pandemia. Il Maestro Braconi sarà viola solista della serata e pertanto eseguirà in prima persona la sua stessa composizione.

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La Fondazione comunica che la Direttrice Speranza Scappucci, per motivi di salute, non potrà partecipare al concerto inaugurale della Stagione, previsto per venerdì 3 febbraio, e sarà sostituita alla direzione dal Maestro Manlio Benzi.

Il programma resta invariato.

Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per il concerto e desiderano assistere allo spettacolo possono utilizzare il biglietto già acquistato e presentarsi direttamente in Teatro venerdì sera.
La Fondazione offre comunque la possibilità di richiedere il rimborso del biglietto acquistato entro e non oltre martedì 7 febbraio alla Biglietteria del Teatro Grande o inviando richiesta entro gli stessi termini alla mail biglietteria@teatrogrande.it. Per il rimborso sarà necessario presentare obbligatoriamente il biglietto già acquistato e non utilizzato.

 

PROGRAMMA

Giuseppe Verdi  da I vespri siciliani, Ouverture

Simonide Braconi Il canto del silenzio per viola e archi
Simonide Braconi viola solista

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Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica

 

DURATA
90 minuti compreso un intervallo