I due artisti fiorentini presenteranno un programma tutto dedicato al tema del delicato rapporto fra musica e natura, e in particolare ai capolavori che parlano di boschi, foreste, alberi. I brani scelti illustreranno gli aspetti più vari dell’universo verde: la maestosità accogliente delle foreste tedesche nei Lieder di Robert Schumann, Robert Franz, Joseph Marx e Alban Berg; la solitudine delle Alpi norvegesi in un misterioso brano di Grieg, e quella della foresta boema nella musica di Dvorak; la spiritualità dell’ora meridiana o l’ignoto notturno, genialmente definiti da Max Reger; il vento fra le cime dei cedri in una deliziosa visione dell’americano MacDowell, ed altre. Si potranno, inoltre, ascoltare canzoni di carattere popolare, opera di Mieczyslaw Karlowicz (dedicata all’acero), Harry Carroll (al pino), Karol Szymanowski (alla quercia), accanto a composizioni, rarissimamente eseguite, di romantici di fine secolo come Ludwig Meinardus e Anton Rückauf, e ad una melodia di Ernest Bloch ancora inedita. Le scelte letterarie sono di alto valore: Eichendorff, Heine, Lenau, Dehmel, Garcia Lorca, e due brevi testi di Bertolt Brecht interpretati con esemplare sensibilità da Hanss Eisler. Si tratta dunque di un viaggio poetico emozionante attraverso due secoli di musica; una magnifica occasione per entusiasmarsi e farsi coinvolgere da sensazioni nuove, all’ascolto di opere rare e appassionate.
Giulia Peri soprano
Gregorio Nardi pianoforte