Israel Galván si è formato nel flamenco classico fin dalla giovane età ed è oggi uno dei danzatori e coreografi più conosciuti al mondo. Seguendo le orme delle celeberrime esibizioni di Vaslav Nijinski, Galván sovverte e ricostruisce la tradizione, intrecciando questa volta il flamenco con l’imponente capolavoro La Sagra della Primavera di Igor Stravinsky e con altri due brani della tradizione classica, la Sonata K87 di Domenico Scarlatti e Out of Doors di Béla Bartók, per concludersi con una Sevillana della città andalusa in cui Galván è nato. Accompagnato sul palco dai pianisti Andrea Rebaudengo e Valentina Messa, Galván usa il suo corpo come una cassa armonica, consumandosi nella partitura di Stravinsky, dove il ritmo è la forza motrice.
Ideazione e Coreografia Israel Galván
Con Israel Galván (danza), Andrea Rebaudengo e Valentina Messa (pianoforte)
Musica Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky, nella riduzione per pianoforte a quattro mani, realizzata dal compositore | Sonata K87 di Domenico Scarlatti | Out of Doors di Bela Bartok | Sevillana del siglo XVIII (canzone tradizionale spagnola)
Costumi Micol Notarianni
Direzione tecnica e Suono Pedro León
Luci Valentin Donaire
Direzione di scena Balbi Parra
Management Rosario Gallardo
Distribuzione Rial&Eshelman
Produzione IGalván Company
Coproduzione Théâtre de la Ville – Paris, Sadler’s Wells – London, Mû-Lausanne, Théâtre de Nîmes, Scène conventionnée d’intérêt national, Teatro della Pergola – Fondazione Teatro della Toscana – Florence, MA scène nationale – Pays de Montbéliard, Théâtre de Vidy–Lausanne
Con il supporto di INAEM-Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música, La Loterie Romande, Pro Helvetia, Fondation suisse pour la culture du Canton de Vaud, Fondation Leenaards, Flamenco Biënnale Nederland
DURATA: 70 minuti senza intervallo
