Daniele Menghini – vincitore del concorso di regia promosso nell’ambito del progetto Opera Education – porterà al Teatro Grande una delle fiabe più famose e amate dal pubblico. Nella versione rossiniana de La Cenerentola, sorprendentemente, non ci troviamo di fronte a una vera e propria fiaba, poiché il compositore e il suo librettista Ferretti depurano la storia da tutti gli elementi magici e fiabeschi: non ci sono topi che si trasformano in cocchieri, nessuna zucca che si trasforma in una carrozza, non c’è la fata madrina e non c’è nemmeno la scarpetta di cristallo. La nostra storia prende vita in un Grand Hotel: un melting pot di culture e classi sociali differenti, una dimensione che fa dello scambio e dell’incontro una ricchezza, un luogo speciale in cui un ospite illustre come un principe può incontrare e innamorarsi proprio di una cameriera, riconoscendo la vera bellezza che si nasconde dietro un grembiule sporco.
Tratto da La Cenerentola
Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Jacopo Ferretti
Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo
Direttore Enrico Lombardi
Regia Daniele Menghini
Scene Davide Signorini
Costumi Nika Campisi
Orchestra 1813
Produzione AsLiCo
in coproduzione con Théâtre des Champs-Elysées e Opéra de Rouen
Nuovo allestimento
Durata 70 minuti senza intervallo