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Martedì 8 settembre torna l’appuntamento con l’opera per la speciale doppia replica di un capolavoro donizettiano. Rita sarà proposta in forma semi scenica alle ore 17.00 per il pubblico dell’infanzia, seguita alle ore 21.00 dalla recita aperta a tutti.
Saranno di scena Maria Rita Combattelli (Rita), Antonio Mandrillo (Peppe) e Dario Giorgelè (Gasparo). Anche in questa occasione l’accompagnamento al pianoforte sarà affidato al Maestro Alessandro Trebeschi.

 

Maria Rita Combattelli Soprano
Antonio Mandrillo Tenore
Dario Giorgelè Basso
Alessandro Trebeschi Pianoforte


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Il secondo appuntamento con i Recital d’Opera della rassegna Il Grande in Provincia si terrà a Sale Marasino nella Ex Chiesa dei Disciplini il 9 settembre alle 21.00. Il pubblico potrà assistere a una emozionante versione semiscenica del capolavoro donizettiano Rita. Protagonisti della serata saranno i cantanti Maria Rita Combattelli, Antonio Mandrillo e Dario Giorgelè, con accompagnamento al pianoforte del Maestro Alessandro Trebeschi.

 


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La Fondazione del Teatro Grande di Brescia comunica l’annullamento dei seguenti spettacoli:

29 febbraio 2020 Maria Giuseppina Muzzarelli_Caterina da Siena (ore 11.00)
07 marzo 2020 Maurizio Viroli_Machiavelli (ore 11.00)
10 marzo 2020 Igor X Moreno | Beat (ore 20.30)
15 marzo 2020 Ensemble Teatro Grande | Omaggio a C. Saint-Saens (ore 11.00)
26 marzo 2020 Wang, Pianoforte | A. Ottensamer, Clarinetto (ore 20.30)
14 aprile 2020 F. Luciani, M. Motterle | Le sonate di Mannheim (ore 20.30)
17 aprile 2020 Opera Crime_Delitto all’Opera | Rigoletto (ore 19.00 e ore 21.00)
18 aprile 2020 Operadomani | Rigoletto. I misteri del teatro (ore 17.30 e ore 20.30)
23 aprile 2020 Barokthegreat | GHOST_Follow My Feet, Weapons! (ore 20.30)
23 aprile 2020 Gabriel Schenker | Pulse Constellations (ore 21.30)
28 aprile 2020 F. Luciani, M. Motterle | In morte della madre (ore 20.30)
07 maggio 2020 Tra filosofia e musica | Pensatori al pianoforte (ore 20.30)
14 maggio 2020 Tra filosofia e musica | In casa Wittgenstein (ore 20.30)

 

Rispetto agli eventi già comunicati sono stati annullati anche i seguenti spettacoli:

23 febbraio 2020 Archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (ore 20.30)
14 marzo 2020 Paolo Galluzzi_Galileo (ore 11.00)
28 marzo 2020 Alberto Mario Banti_Napoleone (ore 11.00)
20 maggio 2020 dèdalo ensemble (ore 20.30)

Di seguito indichiamo le modalità di rimborso per tutti gli eventi sopra riportati. In base all’ultimo decreto ministeriale la scadenza per inviare le richieste di rimborso tramite voucher è aggiornata al 18 gugno 2020. 

 

RIMBORSO TRAMITE VOUCHER
Il Decreto Legge 17/03/2020 n.18 (art.88) e le successive precisazioni emanate in data 14/04/2020 da parte della SIAE e dell’Agenzia delle Entrate in merito alla corretta applicazione della norma, prevedono l’obbligo di rimborsare biglietti e abbonamenti solamente tramite voucher che potranno essere utilizzati per l’acquisto di biglietti o abbonamenti della Fondazione del Teatro Grande. Attualmente, la norma prevede che il voucher possa essere utilizzato entro un anno dalla data di emissione.
L’emissione dei voucher digitali per la Fondazione del Teatro Grande è gestita completamente dalla piattaforma VivaforVoucher di Vivaticket.
Indipendentemente dal canale dove è stato acquistato (presso la Biglietteria del Teatro, online su vivaticket.it oppure in un punto vendita Vivaticket) è possibile richiedere l’emissione del voucher di rimborso del proprio biglietto o rateo di abbonamento alla pagina VivaforVivaticket.
Il sistema chiederà di inserire uno dei seguenti dati identificativi: Codice di Transazione, Sigillo fiscale o Codice a Barre (tutti dati presenti sul biglietto o abbonamento). Inoltre sarà necessario effettuare una scansione o fotografia chiaramente leggibile del biglietto o abbonamento per cui si sta richiedendo il rimborso tramite voucher.
A seguire il sistema emetterà un voucher digitale di valore corrispondente all’importo facciale del biglietto o del rateo dell’abbonamento. Il voucher rilasciato è spendibile sul portale Vivaticket.com o alla Biglietteria del Teatro Grande (a partire dal 1 settembre 2020) per l’acquisto degli eventi messi in vendita dalla Fondazione del Teatro Grande e potrà essere utilizzato per acquisti fino al raggiungimento del valore del voucher oppure per acquisti di importo superiore, a copertura parziale del costo.

È possibile chiedere il rimborso tramite voucher entro il 18 giugno 2020.

N.B.: in caso di richiesta di rimborso si invita a conservare il biglietto originale che dovrà essere riportato alla Biglietteria del Teatro Grande quando riaprirà il servizio (si invita a consultare periodicamente il sito del Teatro Grande).


Per informazioni relative al concerto del Quartetto Eos e alla performance Time-blind di Caterina Barbieri e Ruben Spini vi invitiamo a contattare la Biglietteria del Teatro Grande all’indirizzo biglietteria@teatrogrande.it.


IO RINUNCIO AL RIMBORSO
Per dare un segno di concreta solidarietà ai teatri e alle istituzioni culturali in questo momento di difficoltà è stata lanciata a livello nazionale la campagna #iorinuncioalrimborso.
Per coloro che decideranno di rinunciare al rimborso sarà sufficiente non inoltrare la richiesta entro la data di scadenza (18 giugno 2020). Ci farà però piacere conoscere il nome e cognome di chi ha deciso di sostenerci, per cui vi invitiamo a scrivere una mail a biglietteria@teatrogrande.it indicando nell’oggetto “IO SOSTENGO IL TEATRO GRANDE”.


Per tutti gli eventi non indicati sopra daremo comunicazione delle modalità di richiesta del rimborso nelle prossime settimane in base alle nuove disposizioni delle autorità competenti.
La Fondazione del Teatro Grande ringrazia tutto il suo pubblico per la vicinanza al Teatro Grande in questo periodo di grande difficoltà per tutto il settore dello spettacolo dal vivo.

Ricordiamo che la Biglietteria e tutti gli uffici della Fondazione del Teatro Grande rimarranno chiusi fino a nuove indicazioni.

Seguiteci sui profili Facebook e Instagram del Teatro Grande e su teatrogrande.it per ulteriori aggiornamenti.


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Dopo la comunicazione dell’annullamento dell’edizione della Festa dell’Opera 2020 a causa della pandemia Covid19 che impedisce fino al 15 giugno l’attività di spettacolo dal vivo, la Fondazione del Teatro Grande mette in scena un progetto cinematograficooperistico. Un progetto con cui la Fondazione del Teatro Grande ha l’obiettivo di riprendere il dialogo interrotto con gli artisti e il pubblico dando anche il proprio contributo positivo alla ripresa della città attraverso la musica e attraverso la promozione del fondo comunale “SOStieni Brescia” per le famiglie in difficoltà colpite dall’emergenza Covid19.

Un ritorno in punta piedi per restituire la forza e il fascino dell’Opera e restituire all’intera comunità locale e nazionale un momento di bellezza e solidarietà.

Il progetto cinematografico, messo in campo con la regia di Nicola Lucini e Ale Milini e la casa di produzione AlbatrosFilm, si concretizza in tre concerti d’opera registrati tra maggio e giugno 2020 e trasmessi il 6 giugno in prima visione sui canali facebook e instagram del Teatro Grande.

Dopo la prima visione andata in onda sui canali social del Teatro Grande sabato 6 giugno e su Sky Classica HD domenica 7 giugno, l’edizione speciale della Festa dell’Opera continua a portare musica in tutte le case dei bresciani e ad affermare la sua presenza anche a livello nazionale.

Nelle prossime settimane, i tre concerti LA NATURA, LA CITTÀ e IL TEATRO andranno in onda in un fitto palinsesto di programmazione su Teletutto e nuovamente su Classica HD (Sky Canale 136).

Il primo appuntamento è stato trasmesso da Teletutto sabato 13 giugno alle ore 20.30: il concerto LA NATURA, ambientato nel contesto naturalistico del Parco delle Cave di Brescia, segna simbolicamente un momento di rinascita per la Città anche grazie alle voci delle giovani e talentuose Marta Mari (soprano) e Romina Tomasoni (mezzosoprano) accompagnate al pianoforte dal Maestro Antonella Poli. Il concerto vede gli artisti impegnati in un suggestivo programma che prevede arie d’opera di Bellini, Catalani, Purcell, Verdi, Massenet, Puccini.

Il secondo appuntamento sarà trasmesso da Teletutto sabato 20 giugno alle ore 20.30 è manderà in onda il concerto dal titolo LA CITTÀ in cui si esibisce il celebre mezzosoprano Annalisa Stroppa insieme al basso Riccardo Zanellato, entrambi tra i più affermati artisti del panorama lirico. L’accompagnamento al pianoforte è del Maestro Alessandro Trebeschi. Il raffinato programma prevede l’esecuzione di arie d’opera di Verdi, Massenet e Donizetti.

L’ultimo appuntamento dell’edizione speciale della Festa dell’Opera 2020 sarà trasmesso da Teletutto sabato 27 giugno alle ore 20.30. Il concerto vede protagonisti il soprano Eleonora Buratto e il tenore Francesco Meli, entrambi presenti nei cartelloni delle più importanti istituzioni musicali internazionali. Insieme a loro, al pianoforte, il Maestro Luca Capoferri. Per questo appuntamento, ambientato nella sala principale del Teatro Grande di Brescia, gli artisti eseguono alcune tra le più note arie d’opera tratte dai capolavori di Puccini, Verdi e Ponchielli.

I tre concerti saranno poi reinseriti anche nella programmazione di Classica HD (Sky canale 136) secondo la seguente programmazione: LA NATURA lunedì 15 giugno ore 21.45 (in replica fino al 21 giugno), LA CITTÀ lunedì 22 giugno ore 21.45 (in replica fino al 28 giugno), IL TEATRO lunedì 6 luglio ore 22.00 (in replica fino al 12 luglio).

Le tre pubblicazioni sono disponibili anche sulle pagine facebook e instagram del Teatro Grande e sui siti teatrogrande.it e festadellopera.it.

Anche se in modo diverso da come tradizionalmente ha abituato il suo pubblico, Festa dell’Opera ancora una volta cerca di portare un messaggio di bellezza, di fiducia e di speranza per la città e il territorio, seppur nel profondo rispetto di un territorio che sta attraversando un periodo tra i più difficili della sua storia.

Da sempre orientata al sostegno ai luoghi della cura, del disagio e della sofferenza, Festa dell’Opera, anche in questa edizione speciale, intende sottolineare la valenza sociale che la contraddistingue attraverso la sensibilizzazione per la raccolta delle donazioni per il fondo SOStieni Brescia.

Un particolare ringraziamento per la collaborazione va alla Prefettura di Brescia, al Comune di Brescia, alla Provincia di Brescia e alla Film Commission Brescia.

L’appuntamento dal vivo con la Festa dell’Opera è fissato per il 2021 e sarà un’emozione ancora più grande poter tornare a vivere questo grande evento nelle vie, nelle piazze, nei cortili e nei palazzi della nostra città, vicino agli artisti e al nostro pubblico.


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Concerto in memoria di Arturo Benedetti Michelangeli.

 

Il Comune di Brescia e la Fondazione del Teatro Grande intendono omaggiare la memoria di Arturo Benedetti Michelangeli con una serata-concerto realizzata in occasione del centenario della nascita dell’artista. Nel 2020 ricorre infatti questo importante anniversario che tocca nel profondo la storia culturale della città di Brescia. Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia, 5 gennaio 1920 – Lugano, 12 giugno 1995) è una delle figure più emblematiche e più care al ricordo dei bresciani, nonché unanimemente considerato uno dei più grandi interpreti del pianoforte del ventesimo secolo.
Sabato 11 gennaio a partire dalle ore 18.00 il Teatro Grande accoglierà nove pianisti italiani che sono stati invitati a eseguire musiche dedicate alla figura di Arturo Benedetti Michelangeli, ispirate da una loro “immaginaria” relazione artistica e spirituale con il grande pianista.
Quattro saranno i concerti che il pubblico potrà ascoltare: alle ore 18.00 in Ridotto si esibiranno Paolo Gorini e Andrea Rebaudengo, mentre contemporaneamente in Sala Palcoscenico Borsoni siederanno al pianoforte Gerardo Chimini e Ruggero Ruocco. Alle 20.30 si alterneranno invece Orazio Sciortino ed Emanuele Maniscalco in Ridotto, Emanuele Arciuli, Massimiliano Motterle e la giovanissima Ilaria Cavalleri in Sala Palcoscenico Borsoni.

Il ricavato della serata sarà devoluto, in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, come borsa di studio a uno studente meritevole del Conservatorio.


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PROGRAMMI

ORE 18.00 – RIDOTTO DEL TEATRO GRANDE
Paolo Gorini pianoforte
L. Van Beethoven 6 bagatelle op. 126
F. Chopin Ballade n. 4 op. 54

Andrea Rebaudengo pianoforte
J.S. Bach Capriccio sopra la lontananza del fratello dilettissimo, BWV 992
N. Rota Dieci preludi

ORE 18.00 – SALA PALCOSCENICO BORSONI
Gerardo Chimini pianoforte
W.A. Mozart Fantasia in re minore K397
L. Van Beethoven Sonata in la maggiore op.2 n.2
Allegro vivace – Largo appassionato – Scherzo allegretto – Rondó grazioso

Ruggero Ruocco pianoforte
F. Schubert Improvviso in sol bemolle maggiore op. 90 n.3
C. Debussy Etude pour les Arpèges composés
Etude pour les Degrés chromatiques
F. Chopin Berceuse op.57
Mazurca in re bemolle maggiore op. 30 n.3
F. Liszt Studio da concerto in fa minore “La leggerezza”

ORE 20.30 – RIDOTTO DEL TEATRO GRANDE
Orazio Sciortino pianoforte
F. Liszt Hymne de la Nuit
G. Verdi / F. Liszt Aida: Danza Sacra e Duetto Finale
Don Carlo: Coro di Festa e Marcia funebre
Parafrasi su Rigoletto

Emanuele Maniscalco pianoforte
Improvvisazioni: I – slow pearl
II – broad patch
III – cakewalk

ORE 20.30 – SALA PALCOSCENICO BORSONI
Emanuele Arciuli pianoforte
A. Schoenberg Suite op.19
B. Bartók Im Freien
Con tamburi e fiati – Barcarola – Musettes – Suoni della notte – La caccia
F. Rzewski da North American Ballads: Winnsboro Cotton Mill Blues

Massimiliano Motterle pianoforte
F. Liszt Sonata in si minore S 178

Ilaria Cavalleri pianoforte
J. Brahms Tre intermezzi op.117
M. Ravel da Miroirs: Alborada del Gracioso
C. Debussy L’isle joyeuse

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La Stagione si apre in Sala Grande con uno dei grandi eventi dell’anno che vedrà protagonista l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta dal Maestro Riccardo Frizza, uno dei più affermati direttori italiani, regolarmente ospite dei più prestigiosi Teatri al mondo. Il programma del concerto sarà interamente dedicato a Ludwig van Beethoven e verranno eseguiti Egmont Ouverture in fa minore op. 84, il Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61 e la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67. Per il secondo brano in programma si esibirà come violino solista la musicista italo-rumena Anna Tifu, considerata una delle migliori interpreti della sua generazione e vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest.

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven Egmont, Ouverture in fa minore op. 84
Ludwig van Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61
***  
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

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Batsheva Dance Company è una delle compagnie di danza contemporanea più famose e acclamate al mondo. In Venezuela Ohad Naharin e i suoi danzatori esplorano il dialogo e il conflitto tra il movimento e ciò che questo vuole rappresentare. Ancora una volta Ohad Naharin mette in primo piano le abilità dei suoi danzatori in una performance fisicamente sorprendente che si sviluppa su una colonna sonora eterogenea spaziando dai canti gregoriani al rap di The Notorious B.I.G., dalla musica araba ai Rage Against the Machine.

 

Disegno luci Avi Yona Bueno (Bambi)
Musiche Maxim Waratt
Consulenza musicale Nadav Barnea
Costumi Eri Nakamura
Attrezzeria Roni Azgad
Assistenza a Ohad Naharin ed Eri Nakamura Ariel Cohen
Insegnante di danza Natalia Petrova
Assistenza Omri Mishael
Si ringrazia The Israeli Ballroom Dancing Fund

Danzatori Etay Axelroad, Billy Barry, Yael Ben Ezer, Matan Cohen, Ben Green, Chiaki Horita, Chunwoong Kim, Shir Levi, Ohad Mazor, Eri Nakamura, Igor Ptashenchuk, Nitzan Ressler, Yoni (Yonatan) Simon, Kyle Scheurich, Maayan Sheynfeld, Hani Sirkis, Amalia Smith, Imre Van Opstal

Produzione Batsheva Dance Company
Co-produzione Chaillot National Theater, Paris; Hellerau – European Center for the Arts, Dresden
Con il supporto di Dalia and Eli Hurvitz Foundation, New Works Funds of Batsheva e American Friends of Batsheva

 
SPETTACOLO VINCITORE DEL GRAND PRIZE 2019 DELLA CRITICA FRANCESE COME MIGLIORE PERFORMANCE DI DANZA


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Il potere è ambivalente. Ha associato o diviso gli uomini, si è sposato con la giustizia o si è manifestato nel modo più brutale. Nelle forme più diverse ha attraversato la storia, incarnandosi in un ristretto numero di persone che sono divenute simboli destinati a proiettarsi nei secoli. Nel passato come oggi il potere non si personifica soltanto nelle azioni di scaltri simulatori, trascinatori di folle, dittatori feroci: sono molteplici i suoi volti e gli strumenti per esercitarlo. Sei grandi storici ci raccontano cosa è avvenuto nel mutare dei secoli.

LUCIANO CANFORA
CATILINA, IL POTERE DEL CONGIURATO

Militare e senatore, è rimasto noto soprattutto per il tentativo di sovvertire la Repubblica romana, e in particolare il potere oligarchico del Senato. Lo storico e uomo politico romano Sallustio ha voluto – nel suo celebre ritratto – evidenziarne le caratteristiche del criminale perfetto, spingendosi ben oltre il già terrificante ritratto delineato da Cicerone. Ma chi fu davvero Catilina? E perché, per un momento non breve, resta al centro della vita politica di Roma?


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L’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle formazioni dal duo fino al quintetto con pianoforte e anche a formazioni più numerose. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 al contemporaneo – senza tralasciare opere di autori cosiddetti minori – nonché alle nuove proposte di compositori italiani e di autori sia emergenti, sia già affermati del territorio bresciano. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

 

PROGRAMMA

Antonin Dvoràk Trio per pianoforte n. 4 “Dumky” in mi minore, op. 90
Antonin Dvoràk Quartetto con pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 87

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Violino Marco Mandolini
Viola Joël Imperial
Violoncello Sandro Laffranchini
Pianoforte Andrea Rebaudengo


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Il Carducci Quartet è considerato uno dei più brillanti e dinamici quartetti d’archi d’oggi. La rivista The Strad ha descritto le esecuzioni del Carducci Quartet come “una masterclass sull’unanimità di intenti musicali in cui il rigore si fonde senza soluzione di continuità al fascino e l’intensità drammatica alla cordialità”. Nel Ridotto del Teatro Grande i musicisti eseguiranno il Quartetto n. 11 in fa minore, op. 95 (“Serioso”) di Ludwig van Beethoven, il Quartetto per archi n. 7 in fa diesis minore op. 108 di Dmitri Shostakovich e il Quartetto per archi n. 2 in re maggiore di Alexander Borodin.

 

CARDUCCI QUARTET
Violini Matthew Denton e Michelle Fleming
Viola Eoin Schmidt-Martin
Violoncello Emma Denton
 

PROGRAMMA 

Ludwig van Beethoven Quartetto n. 11 in fa minore, op. 95 (“Serioso”)
Dmitri Shostakovich Quartetto per archi n. 7 in fa diesis minore, op. 108
Alexander Borodin Quartetto per archi n. 2 in re maggiore

 

 


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