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Il clarinettista Marco Danesi e il pianista Paolo Gorini sono gli ideatori del versatile ed eclettico Duo Ebano, premiato in Olanda nel 2017 con il prestigioso Storioni Toonzaal Prize che ha permesso ai due giovani strumentisti bresciani di suonare in diretta radio dalla Spiegezaal del Concertgebouw di Amsterdam. Sono seguiti concerti presso importanti festival e teatri e altri significativi riconoscimenti come il secondo premio al Concorso internazionale di Musica da Camera “Ysaye” a Liège e il primo premio ex-aequo al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Salieri-Zinetti”.

 

PROGRAMMA

Aaron Copland Sonata per clarinetto e pianoforte
Johannes Brahms Sonata per pianoforte e clarinetto op. 120 n. 2
Igor’ Stravinskij Les cinq doigts / Trois pièces
Leonard Bernstein Sonata per clarinetto e pianoforte

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GIANNI TONIOLO
1945-1989 L’ETÀ DEL WELFARE

Il prossimo 26 maggio sono state fissate le Elezioni europee. Comunque la si veda e qualunque sia il nostro pensiero di cittadini, si tratta di un appuntamento di storica importanza: forse per la prima volta in modo così esplicito si fronteggeranno schieramenti tra loro molto distanti e questo non sulla base delle ideologie politiche tradizionali, ma sul giudizio che negli ultimi anni è venuto maturando sul “come” e addirittura sul “se” restare in un’Europa così come costruita nel Dopoguerra.

Il ciclo “Le età dell’Europa”, pensato dagli Editori Laterza, individua quattro fasi – ognuna durata decenni –  in cui è possibile suddividere la storia d’Europa degli ultimi due secoli: l’età del nazionalismo, quella che va dai moti del ’48 fino alla Grande Guerra, l’età del totalitarismo che fa i conti col periodo che sta in mezzo e che include le due guerre, l’età del welfare che va dall’immediato dopoguerra fino al crollo del Muro nel 1989, e infine l’età dell’incertezza che arriva fino ai nostri giorni.

Ogni lezione prevede la partecipazione dell’attrice Elena Vanni.

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Camilla Monga collabora con il compositore Zeno Baldi esplorando processi di accumulazione coreografica e musicale. Ogni stimolo visivo e uditivo diviene un segno riconoscibile per essere interpretato e tradotto in puro suono. Musicista e coreografa si fanno interpreti di un’unica partitura per eseguire un duetto ed evocare forme e immagini. Continuano a chiamarsi e influenzarsi a vicenda: la loro è un’associazione visiva, logica e appassionata, pensata per inventare una sequenza di eventi, combinare nuove trame, creare forme dinamiche che ingannano spazio e tempo. Corpo e suono sono i protagonisti di una polifonia di immagini che si delineano man mano, grazie a un duetto d’intesa e di piena attenzione che mette alla pari composizione coreografica e musicale.

 

DUETTO IN ASCOLTO
Progetto Camilla Monga e Zeno Baldi
Luci Alessio Guerra
Produzione Fondazione Atlantide Teatro Nuovo di Verona – Art Theater Verona
Con il supporto di Colorificio Kroen, VAN Associazione Culturale
A cura di Simone Azzoni

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Il giovanissimo Nicola Galli è oramai una consolidata certezza nel panorama performativo italiano. Deserto digitale è una creazione coreografica dedicata alla rivoluzionaria ricerca musicale del compositore Edgard Varèse. Un’atmosfera irreale e psichica accoglie lo spettatore: gestualità, movimenti e figure corporee, insieme a luci e sonorità, generano un atlante figurativo, una lente d’ingrandimento su quell’universo caleidoscopico in costante cortocircuito che è la scena. Deserto digitale racconta la rivolta silenziosa delle emozioni latenti per la sopravvivenza dell’individuo.

 

DESERTO DIGITALE
Creazione dedicata alla ricerca musicale di Edgard Varèse
Regia e coreografia Nicola Galli
Produzione Fondazione Musica per Roma, TIR Danza, Fondazione del Teatro Grande di Brescia, stereopsis
Con la collaborazione di L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Teatro Petrella di Longiano
Danza Alessandra Fabbri, Nicola Galli, Paolo Soloperto
Musica Edgard Varèse (Un grand sommeil noir, Poème électronique, Déserts, Ionisation, Density 21.5.)
Testi liberamente ispirati agli scritti di Edgard Varèse, Alice Miller, Gilles Clément, Marcel Proust
Scenografia Giulio Mazzacurati
Video e costumi Nicola Galli
Residenza artistica L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Teatro Petrella (LOngiano), CapoTrave/ Kilowatt Sansepolcro
Con il sostegno di h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza / Leggere Strutture Art Factory, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)

Progetto vincitore del Premio Equilibrio 2018

 

Spettacolo selezionato nell’ambito di

 

Lo spettacolo contiene nudità.

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SIMONA COLARIZI
1989-2019 L’ETÀ DELL’INCERTEZZA

Il prossimo 26 maggio sono state fissate le Elezioni europee. Comunque la si veda e qualunque sia il nostro pensiero di cittadini, si tratta di un appuntamento di storica importanza: forse per la prima volta in modo così esplicito si fronteggeranno schieramenti tra loro molto distanti e questo non sulla base delle ideologie politiche tradizionali, ma sul giudizio che negli ultimi anni è venuto maturando sul “come” e addirittura sul “se” restare in un’Europa così come costruita nel Dopoguerra.

Il ciclo “Le età dell’Europa”, pensato dagli Editori Laterza, individua quattro fasi – ognuna durata decenni –  in cui è possibile suddividere la storia d’Europa degli ultimi due secoli: l’età del nazionalismo, quella che va dai moti del ’48 fino alla Grande Guerra, l’età del totalitarismo che fa i conti col periodo che sta in mezzo e che include le due guerre, l’età del welfare che va dall’immediato dopoguerra fino al crollo del Muro nel 1989, e infine l’età dell’incertezza che arriva fino ai nostri giorni.

Ogni lezione prevede la partecipazione dell’attrice Elena Vanni.

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Con Elena Franchi, Umberto Angelini, Giovanni Comboni e altri ospiti.

Nei suoi 150 anni di storia, la Società dei Concerti è stata una delle più importanti realtà musicali di Brescia. La Fondazione del Teatro Grande le rende omaggio con un incontro aperto alla città.

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L’Akademie für Alte Musik Berlin – con una media di cento esibizioni all’anno – è una delle principali orchestre da camera al mondo su strumenti d’epoca. Con l’orchestra si esibirà il RIAS Kammerchor, diretto dal Maestro Justin Doyle nella sua nuova veste di direttore principale e direttore artistico. Numerosi sono i riconoscimenti e i premi che documentano il percorso artistico e l’alta reputazione internazionale del RIAS Kammerchor, uno dei più importanti cori professionali del mondo: il Premio della Deutsche Schallplattenkritik, il Gramophone Award, lo Choc de l’Année, l’ECHO Klassik e il Prix Caecilia sono solo alcuni dei molti onori ricevuti.

Un appuntamento tra i più attesi della Stagione.

 

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach                 Passione secondo Giovanni, BWV 245

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“Il nostro Elisir si svolge negli anni ‘30 del secolo scorso, nella fabbrica di Sciroppo per la tosse Elisir. Questa fabbrica è grigia e triste. Lo sciroppo prodotto, di per sé odiato dai bambini, è cattivo e molto amaro. La fabbrica è un luogo dove manca la dolcezza, dove manca la felicità perché nessuno ha il coraggio di provare a cambiare la ricetta, nessuno ha il coraggio di osare” dalle note di regia di Manuel Renga e Aurelio Colombo.

Saranno i bambini e ragazzi di Opera Domani a migliorare la ricetta. Loro saranno i lavoratori notturni della fabbrica, che porteranno in teatro quegli ingredienti segreti contro le amarezze della vita e salveranno le sorti della fabbrica.

 

L’ELISIR D’AMORE. UNA FABBRICA DI IDEE
Da L’elisir d’amore. Musica di Gaetano Donizetti, libretto di Felice Romani
Regia Manuel Renga
Scene Aurelio Colombo
Costumi Aurelio Colombo e Manuel Renga
Cantanti As.Li.Co.
Orchestra 1813
Nuovo allestimento
Produzione As.Li.Co.
Opera Domani – XXIII edizione
Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici

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Tra i molteplici organici strumentali a cui il jazz si presta, il trio di piano, contrabbasso e batteria rimane uno dei più perfetti, per il suono, l’ideale integrazione dei tre strumenti, le possibilità dinamiche ed espressive. Dall’incontro tra Roberto Soggetti, Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco nasce SOON, il cui suono è il risultato della combinazione di tre inclinazioni musicali simili e allo stesso tempo personali. Il concerto sarà anche la preziosa occasione per presentare il loro ultimo album.

Pianoforte Roberto Soggetti
Contrabbasso Giulio Corini
Batteria Emanuele Maniscalco 

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La fusione dei primi due suoni della storia dell’uomo, la voce e la percussione, ha affascinato tanti artisti e compositori e in molte tradizioni popolari del mondo resta ancora fonte di passione, divertimento, preghiera e tradizione. Canzoni sopra ai tamburi si ispira proprio alla musica popolare, ma rivolgendo lo sguardo al contemporaneo: Ligeti, Henze e Cage sono stati infatti compositori alla scoperta e alla riscoperta delle musiche del mondo, del proprio o di altri mondi. Un concerto che vede esibirsi insieme artisti di notevole capacità tecnica e forza emotiva.

PROGRAMMA

Hans Werner Henze Funf Neapolitanische Lieder (Trascrizione Di Riccardo Panfili)
John Cage Third Construction
John Cage The Wonderful Widow Of Eighteen Springs
Aria
Gyorgy Ligeti Sippal, Dobbal, Nadihegeduvel

 

Voce Cristina Zavalloni

Tetraktis Percussioni
Gianluca Saveri
Laura Mancini
Gianni Maestrucci
Leonardo Ramadori