Piano Solo, più che un tradizionale concerto al pianoforte, è un omaggio all’arte dell’improvvisazione. Nel momento in cui Stefano Bollani sale sul palco per il suo one-manshow, tutto può accadere. Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a cui aggrapparsi per seguire il succedersi dei brani. Lo spettatore è trascinato in
un’avventura ogni sera diversa, un viaggio a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani. Si può passare così da Bach ai Beatles, da Stravinskij ai ritmi brasiliani, con improvvise incursioni nel pop o nel repertorio italiano degli anni Quaranta. In questo vero e proprio flusso di coscienza musicale, il riso e l’emozione si mescolano. Una sola cosa è certa, alla fine del concerto sarà il pubblico a decidere il bis.
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ANGELO D’ORSI
- LA RIVOLUZIONE RUSSA
Nel 1917, stremato dalle sconfitte della Grande guerra e incapace di gestire le condizioni disperate del popolo, l’Impero Russo collassa. La guerra civile e la rivolta contro uno zar sempre più distante dalla realtà della sua gente portano ad una rivoluzione prima borghese e poi, nel giro di qualche mese, proletaria e comunista, sotto la guida dei Soviet. Mezzo continente cambia volto.
Angelo D’Orsi è professore di Storia del pensiero politico all’Università di Torino.
Lo spettacolo si inserisce nell’iniziativa Il Teatro Grande per Scuole e Università. Scarica l’informativa con la promozione riservata agli studenti universitari e alle classi delle Scuole secondarie di primo e secondo grado.
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Da molti anni Giulia Peri e Gregorio Nardi collaborano nella ricerca ed esecuzione della musica per voce e pianoforte di compositori ebrei di tutta Europa. Il programma del concerto presenta due compositori, Pavel Haas e James Simon, l’uno ceco, l’altro tedesco. Entrambi appartengono alla schiera dei sommersi: coloro che dai campi nazisti non tornarono. Pavel Haas (1899-1944), allievo di Janácek, è compositore oggi ben noto e di riconosciuta grandezza. I suoi cicli di Lieder op. 1 e op. 18, di rara esecuzione, recuperano l’intensa vena melodica della tradizione morava, proponendola con splendide armonizzazioni e con una scrittura pianistica di grande virtuosismo. La produzione liederistica di James Simon (1880-1944), berlinese, allievo di Max Bruch, è invece ancora, a decenni dalla catastrofe nazista, in gran parte sconosciuta. Descritto dai contemporanei come un uomo dalla cultura vasta e dalla conversazione preziosa, ha composto numerosissimi brani in uno stile nutrito di tutta la cultura tedesca, dal corale al Lied romantico.
Concerto organizzato in occasione del “Giorno della Memoria”
PROGRAMMA
| Mario Castelnuovo-Tedesco
(Firenze 1895 – Beverly Hills 1968) |
Questo fu il carro della morte, 1913 | |
| James Simon
(Berlin 1880 – Auschwitz 1944) |
Ende (Hans Bethge), 1939 | |
| Ich schlaf, ich träume (Paul Fleming), 1939 | ||
| Ich hatte eine Nacht voll Gram (Karl Wolfskehl), 1939 | ||
| Ich höre Hörner blasen (Guido Gezelle), 1942 | ||
| Pavel Haas
(Brünn 1899 – Auschwitz 1944) |
da Sedm písní v lidovém tónu op. 18
(Sette canti in tono popolare) 1939/1940 |
|
| Krotká holubička (Tubar di tortore) | ||
| Zrušení slibu (La promessa infranta) | ||
| Přípověď (La promessa segreta) | ||
| Dárek z lásky (Un dono d’amore) | ||
| James Simon | Lichte Nacht (Rudolf Majut), 1936 | |
| Verheissung (dal Libro di Geremia), 1936 | ||
| Brano della tradizione | Kaddisch, 1922
arr. Maurice Ravel (Ciboure 1875 – Parigi 1937) trascr. Alexander Siloti (Charkiv 1863 – New York 1945) |
|
| James Simon | Dies ist ein Lied (Stefan George), 1933 | |
| Es rauscht durch unseren Schlaf (Else Lasker-Schüler), 1934 | ||
| Singende Flammen (Christian Morgenstern), 1933 | ||
| Echo in der Nacht (Franz Evers), 1931 | ||
| Der Mensch lebt und bestehet (Matthias Claudius), 1935 | ||
| Wenn sich das Dämmern (Friedrich Gundolf), 1931 | ||
| Viktor Ullmann
(Cˇeský Teˇšín 1898 – Auschwitz 1944) |
Notturno, 1943 | |
| Pavel Haas | da Šest písní v lidovém tónu
(Sei canti in tono popolare) 1918/1919 |
|
| Pada dišč (Pioggia) | ||
| Lietala, Gálala (Le oche selvagge) | ||
| V mikulášské kompanii (Nella compagnia di San Nicola) | ||
| Zapadá slniečko (Tramonto) | ||
| James Simon | In einem Garten (Arno Holz), 1915 | |
| Dämmerung (Hans Wolfgang Rath), 1912 | ||
| Ilse Herlinger Weber
(Witkowitz 1903 – Auschwitz 1944) |
Ukolébavka, 1942-1944 | |
| Wiegala (arr. Gregorio Nardi), 1942-1944 | ||
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Per la Stagione della Società dei concerti del Teatro Grande, si conclude nel 2018 il progetto dedicato a Beethoven iniziato nel mese di dicembre 2017. Un breve ciclo di concerti nel Ridotto del Teatro con due tra i musicisti più sensibili del panorama italiano. In tre appuntamenti il violinista Fulvio Luciani e il pianista Massimiliano Motterle affrontano l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven: dieci capolavori assoluti, che abbracciano 14 anni del percorso creativo di Beethoven.
| Ludwig van Beethoven | Sonata in la minore op.23 |
| Sonata in do minore op.30 n.2 | |
| Sonata in Sol maggiore op.96 |
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Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle incontrano gli studenti in una Conversazione sulla Musica in cui i due musicisti, strumento alla mano, leggono le Sonate una ad una e affrontano i grandi temi dell’interpretazione beethoveniana oggi.
L’evento si inserisce nell’iniziativa Il Teatro Grande per Scuole e Università.
SCARICA QUI L’INFORMATIVA con la promozione riservata agli studenti universitari e alle classi delle Scuole secondarie di primo e secondo grado.
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EMILIO GENTILE
1922-25. LA RIVOLUZIONE FASCISTA
Una “rivoluzione nazionale” che porta al governo una nuova classe dirigente formata principalmente dai combattenti della Grande guerra delusi dalla “vittoria mutilata”: tra il 1922 e il 1924 il programma messo in atto spregiudicatamente da Benito Mussolini e dal partito fascista trasforma un regime liberale in uno totalitario.
Emilio Gentile è professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza.
Lo spettacolo si inserisce nell’iniziativa Il Teatro Grande per Scuole e Università. Scarica l’informativa con la promozione riservata agli studenti universitari e alle classi delle Scuole secondarie di primo e secondo grado.
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Nominato Cavaliere della Legion d’onore, Angelin Preljocaj è danzatore e coreografo francese tra i più importanti della scena internazionale. Dopo L’Anoure del 1995, Biancaneve del 2008, Siddharta del 2010, Angelin Preljocaj continua ad indagare l’universo dei racconti scegliendo per le sue creazioni una pista ancora inesplorata: i racconti tradizionali dell’Asia noti per la ricchezza e la forza poetica. Angelin Preljocaj, con la forza del suo immaginario e i costumi di Azzedine Alaïa, trasporterà la fiaba in uno spazio al crocevia delle culture, pur mantenendone la trama e le evocazioni simboliche. Questa creazione immerge lo spettatore nel mondo fantastico di un’antica fiaba cinese e rivela il potere «soprannaturale» dell’arte pittorica.
“Il balletto esplora le relazioni misteriose esistenti tra la rappresentazione e la realtà, mettendo in evidenza, tramite la danza, i legami che si instaurano tra immagine fissa e movimento, tra istantaneità e durata, tra vivo e inerte.” (Angelin Preljocaj)
Creazione 2016.
Dal racconto cinese La pittura sul muro. Per 10 danzatori
Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Nicolas Godin con la collaborazione di Vincent Taurelle per alcuni brani
Costumi Azzedine Alaïa
Scenografia Constance Guisset Studio
Luci Eric Soyer
Assistente, vice direttore artistico Youri Aharon Van den Bosch
Assistente ripetitrice Natalia Naidich
Coreologa Dany Lévêque
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Serata speciale con l’Ensemble del Teatro Grande, dal 2012 residenza artistica di eccellenza del Massimo cittadino. In programma un’esibizione in Sala Grande a fianco del celebre Maestro Myung-Whun Chung che ha diretto molte delle orchestre più prestigiose del mondo, in questa occasione impegnato al pianoforte in una veste insolita per un concerto di grande interesse. Il concerto, interamente dedicato a Johannes Brahms, prevede il Trio in si maggiore per archi e pianoforte, op. 8 e il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi, op. 34. Insieme al Maestro Chung i protagonisti della serata sono Laura Marzadori e Daniele Richiedei (violini), Eugenio Silvestri (viola) e Sandro Laffranchini (violoncello), musicisti stabili dell’Ensemble del Teatro Grande.
PROGRAMMA
| Johannes Brahms | Trio in si maggiore per archi e pianoforte, op. 8 |
| Quintetto in fa minore per pianoforte e archi, op. 34 |
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Il dèdalo ensemble è diretto dal Maestro Vittorio Parisi. Da sempre impegnato nel repertorio contemporaneo e del Novecento, dèdalo ensemble presenta un programma che avvicina due percorsi diversi in due Paesi confinanti – Austria e Italia – con brani di Berg, Schoenberg, Petrassi e Castiglioni. Da un lato il più radicale innovatore della musica del Novecento e la sua Scuola, dall’altra due apostoli della Nuova Musica Italiana, distanti tra loro per età e caratteristiche musicali e personali, ma entrambi fondamentali per l’innovazione musicale italiana.
PROGRAMMA
| Alban Berg | Quattro pezzi per clarinetto e pianoforte op. 5 |
| Arnold Schönberg | Kammersymphonie op. 9 Trascrizione di Anton Webern |
| Goffredo Petrassi | Tre per sette tre esecutori per 7 strumenti a fiato |
| Niccolò Castiglioni | Momenti musicali per 7 strumenti |
DÈDALO ENSEMBLE
Direttore Vittorio Parisi
Flauti Daniela Cima
Oboe e corno inglese Camillo Mozzoni
Clarinetti Nicola Zuccalà
Violino Giacomo Invernizzi
Violoncello Matteo Zurletti
Pianoforte Ruggero Ruocco
Arpa Cristina Ghidotti
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MARCELLO FLORES
- LA RIVOLUZIONE STUDENTESCA
I moti del ‘68 coinvolgono classi sociali diverse, con un forte tratto unificante generazionale. Formatisi spesso per aggregazione spontanea, i giovani, a Parigi come a Berlino, a Roma e a Milano, contestano in modo radicale idee e pregiudizi della generazione precedente. Occupazioni, cortei e scioperi nelle scuole, nelle università, nelle fabbriche sono solo alcuni dei mezzi con cui si esprime una rivolta che investe anche la cultura e lo stile di vita.
Marcello Flores insegna Storia comparata e Storia dei diritti umani all’Università di Siena.
Lo spettacolo si inserisce nell’iniziativa Il Teatro Grande per Scuole e Università. Scarica l’informativa con la promozione riservata agli studenti universitari e alle classi delle Scuole secondarie di primo e secondo grado.