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Giunto al terzo anno, il progetto di ricerca Dittici sulla passione ideato e curato dal più importante coreografo italiano, Virgilio Sieni, si pone come percorso ideale per un dialogo tra gli spazi chiusi del teatro, custodi di memorie storiche e tradizione, e gli spazi aperti del paesaggio urbano. Tra le due diverse geografie si instaura un colloquio inusitato e costruttivo, prodotto dall’intensità del gesto e del movimento coreografico. Si genera così un cammino in cui i linguaggi corporali si ergono a strumento di rinnovamento dei luoghi e di reinvenzione del quotidiano, rendendosi testimonianza poetica di tutte le età dell’uomo e depositando preziose tracce per il futuro.

Le coreografie impegneranno giovanissimi danzatori, di età compresa tra i 10 e i 25 anni, e cittadini che, uniti nell’esplorazione gestuale, conducono lo spettatore verso una composizione di quadri, declinati in tre momenti: Deposizioni, Adorazione, Cammino

ADORAZIONE è un’azione coreografica che trova dimora nel Ridotto del Teatro Grande. Rivolta a danzatori e cittadini di tutte le età, è ispirata all’atto e al senso del dono. Concepito come un abbraccio tra comunità che sperimentano un respiro comune, la creazione è formata da due gruppi che con il loro intreccio ricercano una comunicazione perpetua. L’adiacenza dei corpi delimita uno spazio che evoca vedute agresti, restitutive di un’iconografia quattrocentesca dal sapore umanistico.

È possibile partecipare da “protagonista” alle coreografie DEPOSIZIONI e ADORAZIONE è necessario scaricare il bando, compilare la scheda di partecipazione e inviarla all’indirizzo organizzazione@teatrogrande.it entro e non oltre il giorno 8 gennaio 2017.

SCARICA IL BANDO 2017
SCARICA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

 

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Per la prima volta nella stagione concertistica del Teatro Grande, il Maestro Riccardo Frizza, ospite dei più importanti teatri e festival internazionali e da anni abituale direttore al Metropolitan Opera di New York. Con lui, l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia e Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia e uno dei più affermati al mondo. Un cast importante e un programma di virtuose partiture, tra le più celebri e pregnanti pagine della storia della musica.

Direttore Riccardo Frizza

Clarinetto Alessandro Carbonare

 

PROGRAMMA

W.A. Mozart Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K622
G. Mahler Sinfonia n. 1 in re maggiore Il Titano

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Appuntamento atteso e molto partecipato, Aspettando la Stagione d’Opera è la proposta del Teatro Grande che, attraverso tre straordinari concerti d’Opera, anticipa la Stagione lirica autunnale e coinvolge artisti importanti, giovani talenti e voci presenti nel cast delle produzioni 2017 del circuito OperaLombardia.

MERCOLEDÌ 19 aprile 2017 ore 20.30

L’amore e il bacio

I grandi duetti d’amore interpretati da un soprano e un tenore, classici protagonisti del melodramma romantico. Dietro al tenero amore, sovente compaiono sentimenti più complessi, fino ad arrivare al bacio del tradimento.

ARTISTI
Stefanna Kybalova – soprano
Paolo Antognetti – tenore
Alessandro Trebeschi – pianista

PROGRAMMA
Luigi Arditi, Il bacio
Gaetano Donizetti da L’Elisir d’amore, Caro Elisir! Sei mio!
Gaetano Donizetti da L’Elisir d’amore, Una furtiva lagrima
Giacomo Puccini da Tosca, Mario! Mario! Mario!
Franz Schubert /Franz Liszt, Gretchen am Spinnrade
Giacomo Puccini da La Bohème, Che gelida manina
Giacomo Puccini da La Bohème, Sì, mi chiamano Mimì
Giacomo Puccini da La Bohème, O soave fanciulla
Pietro Mascagni da Cavalleria rusticana, Intermezzo
Franz Lehár da Giuditta, Le mie labbra bruciano d’ardore
Franz Lehár da Il paese del sorriso, Tu che m’hai preso il cuor
Giacomo Puccini da Madama Butterfly, Bimba dagli occhi pieni di malia

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Il trio è formato da improvvisatori-compositori di grande sensibilità, che si incontrano a Copenhagen nel 2012 e iniziano a inseguire fin da subito un’unità fondata sullo spazio, sulle sfumature e sulla melodia. Una vera e propria poetica del jazz da camera contemporaneo, che include tessiture inusuali, preparazioni al piano e microtonalità. Un equilibrio quasi architettonico tra astrazione e calore è l’ambizione e il tratto distintivo di questa formazione, la cui musica non si cura di barriere nette tra generi: il jazz è presente nelle radici del trio, ma appare frammentato e indulgente nei confronti delle sue mille derive. Una conversazione musicale per chi è interessato alla natura più misteriosa del dialogo.

 

Emanuele Maniscalco pianoforte

Francesco Bigoni sax tenore e clarinetto

Mark Solborg chitarra

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Laboratori, installazioni, performance per l’infanzia

Forte della numerosa partecipazione dei precedenti appuntamenti, l’iniziativa Il Grande per i piccoli, giunta alla settima edizione, torna a coinvolgere bambini e famiglie, avviandoli ai linguaggi della contemporaneità attraverso attività legate all’infanzia. Gli spazi noti e meno noti del Teatro Grande accoglieranno esperienze creative appositamente ideate e realizzate per i bambini e gli adulti in un percorso che si snoda tra arte, illustrazione, architettura, spettacolo, scienza e tecnologia.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO QUI

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Fil Bo Riva, nome d’arte di Filippo Bonamici, è un giovane artista cresciuto nella periferia di Roma. Ha trascorso la sua adolescenza in Irlanda per trasferirsi poi a Berlino, dove incontra il chitarrista Felix A. Remm e il produttore Robert Stephenson (Mighty Oaks) con i quali collabora alla registrazione del suo EP di debutto If You’re Right, It’s Alright, pubblicato questa estate. Le sue canzoni nascono dalla strada, dalle sue esperienze di ventitreenne. Fil Bo Riva, tra melodie romantiche a cavallo tra folk e rock, è come una fuga dalla realtà razionale nel mondo dei sensi. Il bianco e il nero si trasformano in colori, i colori in sensazioni, e le sensazioni in musica. Fil Bo Riva è uno dei giovani talenti della scena indie europea.

 

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Appuntamento atteso e molto partecipato, Aspettando la Stagione d’Opera è la proposta del Teatro Grande che, attraverso tre straordinari concerti d’Opera, anticipa la Stagione lirica autunnale e coinvolge artisti importanti, giovani talenti e voci presenti nel cast delle produzioni 2017 del circuito OperaLombardia.

SABATO 29 aprile 2017 ore 18.00

Spiriti e demoni

Non sono solo gli accadimenti umani a muovere i destini dei personaggi delle opere, ma talvolta spiriti e demoni fanno capolino nei libretti dei grandi capolavori. Uomini e donne in perenne contatto con la dimensione ultraterrena, in bilico tra realtà e sogno.

ARTISTI
Claudia Pavone – soprano
Carlotta Vichi – mezzosoprano
Pietro Toscano – basso
Alessandro Trebeschi – pianista

PROGRAMMA
Arrigo Boito da Mefistofele, Son lo spirito che nega
Camille Saint Saens da Samson et Dalila, Mon coeur s’ouvre à ta voix
Giuseppe Verdi da Falstaff, Sul fil d’un soffio etesio
Arrigo Boito da Mefistofele, Ecco il mondo
George Bizet da Carmen, Habanera
Amilcare Ponchielli da La Gioconda, Qui chiamata m’avete?
Charles Gounod da Faust, Elles se cachaient … Il ne revient pas!
Wolfgang Amadeus Mozart da Don Giovanni, Madamina, il catalogo è questo
Wolfgang Amadeus Mozart da Don Giovanni, Là ci darem la mano
Jules Massenet da Werther, Va! Laisse couler mes larmes
Jacques Offenbach da I racconti di Hoffmann, Barcarola
Gaetano Donizetti da Lucia di Lammermoor, Regnava nel silenzio
Giuseppe Verdi da Rigoletto, È amabile invero cotal giovinotto

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Giunto al terzo anno, il progetto di ricerca Dittici sulla passione si pone come percorso ideale per un dialogo tra gli spazi chiusi del teatro, custodi di memorie storiche e tradizione, e gli spazi aperti del paesaggio urbano. Tra le due diverse geografie si instaura un colloquio inusitato e costruttivo, prodotto dall’intensità del gesto e del movimento coreografico. Si genera così un cammino in cui i linguaggi corporali si ergono a strumento di rinnovamento dei luoghi e di reinvenzione del quotidiano, rendendosi testimonianza poetica di tutte le età dell’uomo e depositando preziose tracce per il futuro.

Le coreografie impegneranno giovanissimi danzatori, di età compresa tra i 10 e i 25 anni, e cittadini che, uniti nell’esplorazione gestuale, conducono lo spettatore verso una composizione di quadri, a formare un lungo Cammino.

CAMMINO si propone come riflessione ultima delle precedenti esperienze coreografiche. Gli interpreti di Deposizioni e Adorazione si ricongiungono in un luogo aperto a formare un’unica, coesa e corale, esperienza di movimento. Ogni cittadino, passante, turista è invitato a prendere parte al cammino (presentandosi due ore prima dell’evento) per percepire in modo consapevole l’incedere comune, la vicinanza e l’ascolto dell’altro.

CAMMINO è un progetto di Virgilio Sieni, una camminata di trenta minuti in Piazza della Loggia.

Lungo il Cammino prenderanno vita azioni coreografiche agite da danzatori e da interpreti non professionisti, ma chiunque – cittadini, passanti, abitanti del quartiere e turisti di ogni età – potrà partecipare a questo movimento corale camminando e seguendo, passo dopo passo, l’incedere di una comunità. Procedere tutti insieme consapevolmente per percepire in ogni istante la vicinanza e l’ascolto dell’altro,
creando così un’occasione di condivisione e partecipazione collettiva.

Siete tutti invitati. La partecipazione è libera e gratuita.

È possibile far parte delle azioni coreografiche partecipando alle tre prove di giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 maggio 2017 dalle ore
19.30 alle 22.00 in Piazza della Loggia.
Oppure si può prendere parte al Cammino presentandosi il 7 maggio alle ore 9.30 in Piazza della Loggia.

Per entrambe le modalità di partecipazione è prevista l’iscrizione obbligatoria inviando una mail a organizzazione@teatrogrande.it entro il 30 aprile 2017.

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Tornano i concerti dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia. Nato con la Stagione 2012, l’Ensemble del Teatro Grande di Brescia, è una formazione da camera che vuole affermarsi come una tra le più poliedriche del contesto musicale italiano. Nel primo semestre 2017 l’Ensemble è impegnato in due concerti tra loro musicalmente molto differenti: dopo l’appuntamento del 5 febbraio dedicato all’ottocento musicale con musiche di Mendelssohn e Brahms, il secondo concerto è invece dedicato a musiche del novecento russo, a 100 anni dalla Rivoluzione d’ottobre.

Il concerto del 9 maggio è offerto gratuitamente al pubblico per commemorare la Giornata nazionale delle vittime delle stragi e del terrorismo.

PROGRAMMA
Dmitrij Šostakovič                  Quartetto n. 8 in do minore op. 110
Sergej Prokof’ev                     Quartetto n. 1 in si minore op. 50

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Laura Marzadori
violino
Daniele Richiedei violino
Sandro Laffranchini violoncello
Eugenio Silvestri viola

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FILARMONICA DELLA SCALA

LE SINFONIE DI ROSSINI

Cibo per le orecchie/Nutrimento per l’anima/Musica da leccarsi i baffi

Mangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti di quell’opera comica che è la vita”. Gioachino Rossini

Il Teatro Grande accoglie un innovativo progetto sulla musica sinfonica dedicato ai bambini delle scuole primarie: Sound, Music! ideato e condotto dalla Filarmonica della Scala con Francesco Micheli, voce recitante e regista. Il progetto 2017 sarà dedicato a Gioachino Rossini e sarà un viaggio attraverso le sinfonie di Rossini declinate in salsa gastronomica: delle vere e proprie ricette musicali come viatico ad altrettante ricette della cucina italiana regionale, condite da musica e fantasia per i più piccoli.

Un buon pasto ci fornisce tutti le sostanze di cui abbiamo bisogno, così come la buona musica è cibo per l’anima.
Il programma della Filarmonica della Scala ci offre un menù prelibatissimo che presenta una selezione e una degustazione di pregiate ouverture rossiniane. L’ouverture o sinfonia o preludio è una forma musicale particolare: le ouverture sono gli antipasti delle opere liriche, brani strumentali – quindi suonati solo dall’orchestra – che servivano per far venire l’acquolina in bocca o meglio alle orecchie degli spettatori ottocenteschi.
Le sinfonie di Rossini facevano lo stesso effetto di un meraviglioso aperitivo, ti facevano venir voglia di correre con le gambe sotto il tavolo o meglio alla tua poltrona in teatro.

La selezione di sinfonie fatta per la VII edizione di Sound, Music! dall’orchestra Filarmonica della Scala spazia all’interno della completa produzione operistica del maestro di Pesaro, dal giovanile Signor Bruschino fino all’estremo capolavoro Gugliemo Tell, passando attraverso alcune delle sue massime composizioni: L’Italiana in Algeri, La Cenerentola e La gazza ladra. Questi brani incredibili non vi serviranno tanto per conoscere le vicende e i personaggi delle opere di cui le sinfonie sono in qualche modo la sigla introduttiva; nostro desiderio è farvi “gustare” queste prelibatezze musicali saporite come un piatto di maccheroni o una crème caramel!
L’occasione di Sound, Music! è ghiotta: assistere al concerto dal vivo è come entrare in una cucina e vedere lo chef che prepara i propri manicaretti. Il concerto “Cibo per le orecchie/ Nutrimento per l’anima/ Musica da leccarsi i baffi” vi introduce ai segreti del grande cuoco Gioachino Rossini: le partitura è il suo ricettario, gli strumenti il suo pentolame.Con la musica di Rossini ognuno di noi diventa l’invitato d’onore al banchetto dell’imperatore.

Voce recitante Francesco Micheli 

Direttore Alessandro Ferrari

Lo spettacolo si inserisce nell’iniziativa Il Teatro Grande per Scuole, Università: Scarica l’informativa con la promozione riservata agli studenti universitari e alle classi delle Scuole secondarie di primo e secondo grado.