Giornata mondiale del Teatro

Il 27 marzo è la Giornata mondiale del Teatro. Celebrata ogni anno dal 1962, l’iniziativa nasce dall’Istituto Internazionale del Teatro, creato nel 1948 per iniziativa dell’U.N.E.S.C.O.

Ogni anno, una personalità del mondo del teatro è invitata a condividere le proprie riflessioni sul tema del Teatro e della Pace tra i popoli. Questo è “il messaggio internazionale”, tradotto in diverse lingue e diffuso nei cinque continenti. Jean Cocteau fu l’autore del primo messaggio internazionale nel 1962.

Il messaggio del 2021 è stato scritto dall’attrice Helen Mirren.

“Questo è un momento così difficile per lo spettacolo dal vivo e molti artisti, tecnici, artigiani e artigiane hanno lottato in una professione già piena di insicurezze.
Forse questa insicurezza sempre presente li ha resi più capaci di sopravvivere, con intelligenza e coraggio, a questa pandemia.
La loro immaginazione si è già tradotta, in queste nuove circostanze, in modi di comunicare creativi, divertenti e toccanti, naturalmente soprattutto grazie a internet.
Da quando esistono sul pianeta, gli esseri umani si sono raccontati storie. La bellissima cultura del teatro vivrà finché ci saremo.
L’urgenza creativa di scrittori, designer, danzatori, cantanti, attori, musicisti, registi non sarà mai soffocata e nel prossimo futuro rifiorirà con una nuova energia e una nuova comprensione del mondo che noi tutti condividiamo.
Non vedo l’ora! “
Helen Mirren

Tradotto da Roberta Quarta del Centro Italiano dell’International Theatre Institute


Helen Mirren è una delle attrici più conosciute e apprezzate, con una carriera internazionale che abbraccia il teatro, il cinema e la televisione. Ha vinto molti premi per le sue interpretazioni intense e versatili, tra cui l’Oscar nel 2007 per la sua interpretazione in The Queen.
Ha iniziato la sua carriera interpretando Cleopatra con il National Youth Theatre. Successivamente ha realizzato spettacoli a Manchester e da lì è entrata a far parte della Royal Shakespeare Company. Dopo quattro anni importanti presso la RSC, Helen ha cambiato completamente direzione, andando a lavorare con la compagnia teatrale Centre de Recherche Théâtral del famoso regista Peter Brook, realizzando tournée in Africa e in America. Da allora il suo lavoro teatrale ha attraversato numerose produzioni nel West End, Fringe, RSC, National Theatre e Broadway negli Stati Uniti, tra cui A Month in the Country, per il quale ha ricevuto una nomination ai Tony Awards e The Dance of Death a Broadway, con Ian McKellan. Le produzioni successive includono Orpheus Descending al Donmar Warehouse e Mourning Becomes Electra al National Theatre per il quale è stata nominata per un Olivier Award come migliore attrice. Nel 2009 è tornata al Teatro Nazionale nel ruolo della protagonista della Fedra di Racine, per la regia di Nicholas Hytner, uno spettacolo che ha fatto la storia, come prima produzione teatrale ad essere girata per NTLive e vista nei cinema di tutto il mondo. Nel suo spettacolo più recente nel 2013 nel West End di Londra, ha ripreso il ruolo della regina Elisabetta II in The Audience di Peter Morgan, diretto da Stephen Daldry. Ha vinto un Olivier Award e un What’s On Stage Award come migliore attrice. Nel febbraio 2015 The Audience si è trasferito al Gerald Schoenfeld Theatre di New York con Helen Mirren, ancora nel ruolo di protagonista, per il quale ha vinto i Tony Awards come migliore attrice.
Oltre che per la sua carriera sul palcoscenico, Helen Mirren è molto conosciuta per i suoi eccezionali risultati nel cinema e in televisione. Nel 2003 è stata nominata Dama dell’Impero Britannico.

Traduzione italiana di Roberta Quarta del Centro Italiano dell’International Theatre Institute.