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Nell’ambito del progetto OPEN. Il Grande accessibile, la Fondazione del Teatro Grande organizza il Corso per Guide Inclusive che arriva quest’anno alla sua quarta edizione. Nel 2024 verranno organizzati due appuntamenti di formazione per ragazze e ragazzi adolescenti e adulti fino ai 35 anni provenienti dalle comunità cieche, sorde e con disabilità cognitive che desiderano approfondire gli aspetti storico-artistici e il tema dell’inclusione nei luoghi della cultura.

Sabato 1 giugno dalle ore 9.30 alle ore 13.30 si terrà il primo dei due appuntamenti in programma quest’anno: una mattinata di formazione che prevede una prima parte frontale, con l’intervento di alcuni ospiti specialisti nell’ambito dell’accessibilità, e una seconda parte laboratoriale in cui i partecipanti potranno progettare e realizzare insieme al team del Teatro Grande un percorso di visita inclusivo negli spazi del Massimo cittadino.

Coloro che parteciperanno ai due appuntamenti di formazione previsti nel corso dell’anno, avranno la possibilità di far parte dell’Albo ufficiale delle Guide Inclusive del Teatro Grande e condurre con lo staff del Teatro alcuni percorsi di visita in cui confrontarsi con il pubblico per portare a compimento questa esperienza di inclusione a 360 gradi.

Il progetto è realizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia con il coordinamento della Prof.ssa Elena Di Giovanni
e in collaborazione con Anffas Brescia.

Scarica qui l’informativa del Corso per giovani guide inclusive 2024

 

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Il progetto GRANDE COMUNITÀ. La Musica come infrastruttura sociale, ideato e promosso dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia, vuole attivare attraverso la musica una presenza diffusa e permanente sul territorio bresciano, distribuendo occasioni di festa, riflessione e partecipazione sia all’interno del Teatro Grande sia nei luoghi cittadini della cura, della solidarietà e del disagio, senza differenziare la qualità e la profondità della proposta artistica, affermando anzi l’incontro, l’uguaglianza e la coesione di una comunità di fronte alla bellezza dell’arte.

Nell’ambito di questo progetto la Fondazione organizza presso la Chiesa dei SS. Cosma e Damiano alle ore 15.30 un affascinante recital d’Opera.

Giulia Alletto mezzosoprano
Simone Fenotti tenore
Marco Brunelli pianoforte

PROGRAMMA
Charles Gounod da Romeo et Juliette, Ah! Lève-toi soleil
Gioachino Rossini da Il barbiere di Siviglia, Una voce poco fa
Vincenzo Bellini da I Capuleti e i Montecchi, Stolto! ad un sol mio grido
Sergej Rachmaninov Preludio op.23 n.4
William Gomez Ave Maria
Pietro Mascagni da Cavalleria rusticana, Ave Maria
Camille Saint-Saëns da Samson et DalilaMon coeur s’ouvre à ta voix
Cesare Andrea Bixio Parlami d’amore Mariù
Franz Lehar da Il paese del sorriso, Tu che m’hai preso il cuor

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Gesù intese esplicitamente rompere con la Legge? Sì e no. Sì, perché venne giustiziato per la sua dura contestazione della tradizione religiosa e del suo annuncio del regno di Dio in radicale opposizione ai poteri di questo mondo. No, perché la sua ribellione fu il risultato di una più profonda obbedienza. Quale? A chi, a che cosa?

Vito Mancuso è un teologo italiano. Insegna al master di Meditazione e neuroscienze dell’Università di Udine.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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Carla, 19 anni: padre antifascista morto in Albania e due fratelli piccoli da mantenere. Rosario, studente di medicina, “fuorilegge” per riscattare la Patria. Voci e volti di ribelli cresciuti all’ombra del culto del littorio, fortemente convinti della necessità di un atto di disobbedienza radicale. Tra dubbi, paure, tormenti interiori.

Michela Ponzani, storica, scrittrice, autrice e conduttrice televisiva, si occupa da sempre di storia della Resistenza.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni e Chiara Continisio.

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L’Ensemble del Teatro Grande affronta, in un concerto intenso e musicalmente emozionante, il tema del Giorno della Memoria, scandagliando la cultura musicale ebraica del passato e del presente.
Evento realizzato in collaborazione con Casa della Memoria.

PROGRAMMA
Programma dedicato a Erwin Schulhoff

Erwin Schulhoff, Sonata per flauto e pianoforte
Erwin Schulhoff, Hot Sonata, per saxofono e pianoforte
Erwin Schulhoff, Concertino per flauto, viola e contrabbasso

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE

Sonia Formenti flauto e ottavino
Mario Marzi saxofono
Joël Imperial viola
Alberto Lo Gatto contrabbasso
Andrea Rebaudengo pianoforte

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L’ultima regina della dinastia tolemaica giunge nell’Urbe per la prima volta e alloggia nella villa di Cesare. La storia di Roma di quegli anni s’interseca non solo con i destini dell’Egitto ma anche con le storie della Palestina, dell’Africa e dell’Asia. Inizia una stagione che avrà enorme incidenza sulla cultura e sui gusti dei romani.

Francesca Cenerini insegna Storia romana ed Epigrafia e Istituzioni romane all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione dell’attrice Elena Vanni.

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“L’anatomia del gesto si espande al concetto di spazio tattile, di aura, e include la percezione del corpo e il tono dei tessuti e dei muscoli coinvolti. Danza cieca si fonda sullo spazio aptico tra i due interpreti e l’alone di energia che i movimenti creano intorno a loro. L’aura non è solo una sorta di alone intorno alla persona, è molto di più: comprende l’essenza della persona capace di raccogliere in sé l’indincibilità della sua origine, trasmettendo verso il fuori questa potenza. Sembrerebbe che l’aura scaturisca da questo continuo rimandare all’altro, trasmettere e travasare, portare via e rinnovare”. Virgilio Sieni

Coreografia Virgilio Sieni
Interpreti Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello
Musica dal vivo Spartaco Cortesi (elettronica)
Produzione Fondazione Matera-Basilicata 2019, Compagnia Virgilio Sieni

Nell’ambito del progetto Danza Cieca il coreografo Virgilio Sieni e la Fondazione del Teatro Grande propongono un laboratorio di avvicinamento ai linguaggi del corpo mercoledì 7 febbraio dalle 17.00 alle 18.30 nel Salone delle scenografie. Scopri di più qui.

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L’appuntamento inaugurale della Stagione 2024 vede il ritorno sul palcoscenico del Teatro Grande della prestigiosa Mahler Chamber Orchestra. In occasione della serata la celebre pianista giapponese Mitsuko Uchida e il violinista José Maria Blumenschein si esibiranno entrambi in veste di Maestri concertatori per dirigere l’Orchestra su un affascinante programma dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Jörg Widmann.

Mahler Chamber Orchestra
Mitsuko Uchida
Pianista e Maestro Concertatore (Mozart)
José Maria Blumenschein Primo Violino e Maestro Concertatore (Widmann)

PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte n. 17 in sol maggiore, K. 453
Jörg Widmann, Choral Quartet (versione per Orchestra da camera)

***
Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte n. 22 in mi bemolle maggiore, K 482

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È una ragazza, ma combatte come un uomo; è una vergine cristiana, ma veste abiti maschili; si sente in rapporto diretto con Dio, ma non riconosce la mediazione della Chiesa. Venerata come santa, è diventata un mito, e non solo per i francesi. Molte domande restano però aperte su questa giovane in armi arsa sul rogo a 19 anni.

Maria Giuseppina Muzzarelli è docente di Storia medievale all’Università di Bologna.

In collaborazione con Editori Laterza.
Con la partecipazione di Elena Vanni Chiara Continisio.

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UniVerse: A Dark Crystal Odyssey è una meditazione consapevole sulla crisi climatica, che affronta temi quali lo sfruttamento, la distruzione, l’apatia e infine la speranza. Ispirata originariamente da The Dark Crystal, il film fantasy cult di Jim Henson su un pianeta sofferente e una razza divisa, l’opera descrive una terra lacerata dagli estremi con un urgente bisogno di essere salvata.
Ambienti digitali immersivi e costumi innovativi creano un sorprendente blend di fantasy e documentario. La coreografia ad alta tensione in dialogo con la parola, evoca in maniera straordinaria l’inseparabilità dell’umanità dalla natura. Questo moderno mito ecologico che si chiede come possiamo convivere e salvarci è eseguito con maestria dagli straordinari danzatori della Company Wayne McGregor.

Direttore e coreografo Wayne McGregor
Musica Joel Cadbury
Film Design Ravi Deepres
Lighting Design Lucy Carter
Costumi e copricapi Philip Delamore, Alex Box
Poesia orale Isaiah Hull
Drammaturgia Uzma Hameed
Danzatori Winnie Asawakanjanakit, Rebecca Bassett-Graham, Naia Bautista, Jordan James Bridge, Chia-Yu Hsu, Hannah Joseph, Jasiah Marshall, Salomé Pressac, Salvatore De Simone, Mariano Zamora Gonzalez
Una co-produzione The Royal Ballet e Studio Wayne McGregor in associazione con The Jim Henson Company

Prima italiana