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L’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle varie formazioni, anche quelle più desuete. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 a oggi – affrontando dei viaggi musicali che si svolgono o sotto forma di omaggi a compositori che hanno fatto la storia della musica, o per aree geografiche, o mettendo in risalto un particolare strumento e affrontando un programma che lo metta nel giusto risalto. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

 

PROGRAMMA
Dmitri Shostakovich
Trio per pianoforte n. 2 in mi minore, op. 67
Sette Romanze su poesie di Alexandr Blok per soprano e strumenti, op. 127

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Sabrina Cortese Soprano
Giulio Rovighi violino
Sandro Laffranchini violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte

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La Stagione Gennaio-Luglio 2022 si arricchisce di significativi progetti educativi che fanno dello spazio del Teatro un luogo dell’apprendimento e della partecipazione.

Nei giorni 1, 2, 3 e 4 febbraio la Fondazione del Teatro Grande organizza una masterclass di canto lirico con il soprano Anna Pirozzi. La masterclass è destinata a soprani e mezzosoprani nati dopo l’1 gennaio 1991 e a tenori, baritoni e bassi nati dopo l’1 gennaio 1988. È possibile partecipare in qualità di allievi o di uditori inviando la domanda d’iscrizione e la documentazione richiesta entro il 14 gennaio 2022.

BANDO

MODULO DI ISCRIZIONE

Considerata il soprano drammatico tra i più interessanti della sua generazione, Anna Pirozzi ha calcato i più prestigiosi palcoscenici italiani e internazionali. Alcuni dei suoi importanti impegni recenti includono Un Ballo in maschera a Madrid, Il Pirata di Vincenzo Bellini e I due Foscari di Giuseppe Verdi all’Opera Montecarlo, Aida in Piazza del Plebiscito a Napoli, Manon Lescaut al Teatro Massimo di Palermo. Nel 2016 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano (Lucrezia Contarini in I due Foscari), alla Bayerische Staatsoper di Monaco (Amelia in Un ballo in maschera), al Royal Opera House di Londra (Leonora in Il trovatore) e alla San Francisco Opera (Maddalena in Andrea Chénier).

 


Per accedere al Teatro e partecipare ai percorsi formativi sarà necessario rispettare le prescrizioni previste dalla normativa in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus Covid-19 e dai protocolli interni della Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Le modalità di accesso verranno comunicate alle/agli singole/i partecipanti prima dell’inizio dei corsi.

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La Stagione Gennaio-Luglio 2022 si arricchisce di significativi progetti educativi che fanno dello spazio del Teatro un luogo dell’apprendimento e della partecipazione.

Sabato 29 e domenica 30 gennaio è prevista la realizzazione di un workshop di danza contemporanea con la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone. Il laboratorio approfondirà la parte di preparazione e di riscaldamento del corpo, gli elementi tecnici di una sequenza coreografica e la fase di ricerca che porta a intraprendere percorsi creativi ancora sconosciuti. Il workshop, a partecipazione gratuita, è aperto danzatori professionisti, performer, allievi e allieve delle scuole di danza e chiunque abbia voglia di partecipare con un livello intermedio di conoscenza e consapevolezza della tecnologia del corpo. La selezione del gruppo avverrà a insindacabile giudizio della Fondazione del Teatro Grande sulla base della documentazione pervenuta; il laboratorio è rivolto a maggiorenni. La propria candidatura va inviata entro il 14 gennaio 2022 all’indirizzo info@teatrogrande.it.

MODULO DI ISCRIZIONE

 


Per accedere al Teatro e partecipare ai percorsi formativi sarà necessario rispettare le prescrizioni previste dalla normativa in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus Covid-19 e dai protocolli interni della Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Le modalità di accesso verranno comunicate alle/agli singole/i partecipanti prima dell’inizio dei corsi.

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Compositrici ebree tra Otto e Novecento
Evento realizzato in collaborazione con Casa della Memoria

Musiche di Fanny Mendelsshon, Helene Liebmann, Harriet Abrams, Marion Bauer, Rosy Wertheim, Ruth Schonthal, Ilse Weber.
Il concerto propone un’esplorazione dell’opera di compositrici ebree a partire dal primo Ottocento, per concentrarsi in modo particolare su coloro che furono attive nella prima metà del Novecento e che furono colpite, in vario modo, dalla Shoah. Studiarne le composizioni è una via per documentarsi sulla loro formazione e cultura, sulla posizione che ebbero in famiglia e nella società, su limitazioni e opportunità della loro esistenza di donne e di ebree nell’Europa degli imperi e poi nel grande tumulto tragico del secolo scorso.

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Labyrinth è il recital pianistico tratto dall’ultimo lavoro discografico di David Greilsammer, pianista e direttore israeliano fra i più eclettici e audaci del panorama contemporaneo. Grazie alla sua struttura accattivante e singolare, Labyrinth offre l’opportunità di intraprendere un viaggio iniziatico estremo: sette capitoli musicali in cui la musica del passato si unisce ai suoni dei nostri giorni. Un progetto innovativo in cui il Maestro Greilsammer – vincitore di numerosi premi internazionali – prova a sfidare l’idea del concerto classico, cercando di trovare percorsi alternativi che diano vita a nuovi modi di eseguire un recital solistico nel 21° secolo.


Il concerto del Maestro Greilsammer è stato spostato nel Ridotto del Teatro Grande. Alla luce del cambio di sala variano anche le tariffe dei biglietti. Tutti coloro che hanno acquistato il biglietto presso la Biglietteria oppure online dovranno recarsi al botteghino per la sostituzione del biglietto.

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La Stagione 2022 si apre con un prestigioso concerto che porta sul palco del Teatro Grande di Brescia l’Orchestra Mariinskij, formazione di eccellenza internazionale e uno degli ensemble musicali più antichi della Russia.

La Fondazione comunica che il Maestro Valerij Gergiev, per motivi di salute, non potrà partecipare al concerto e sarà sostituito alla direzione dal Maestro Mikhail Sinkevich.

Il programma resta invariato.

Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per il concerto e desiderano assistere allo spettacolo possono utilizzare il biglietto già acquistato e presentarsi direttamente in Teatro questa sera.

La Fondazione offre comunque la possibilità di richiedere il rimborso del biglietto acquistato nei giorni di sabato 12 febbraio e lunedì 14 febbraio (15.30-19.00) presentando obbligatoriamente il biglietto già acquistato alla Biglietteria del Teatro Grande.

 

 

PROGRAMMA

Claude Debussy
“Prélude a l’après-midi d’un faune”, L 87

Igor Stravinskij
Suite “L’oiseau de feu”

Nikolaij Rimskij-Korsakov
“Sheherazade”, suite sinfonica, op 35 da “Le Mille e una notte”

 

Si ringrazia a2a, sponsor della serata.

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La Fondazione del Teatro Grande comunica che lo spettacolo di danza del 18 febbraio con la Batsheva Dance Company è annullato causa limitazioni ai viaggi internazionali legate alla pandemia.

Tutti coloro che hanno acquistato in Biglietteria il biglietto per la serata possono chiedere il rimborso alla Biglietteria del Teatro Grande fino a venerdì 18 febbraio compreso.

La Biglietteria sarà aperta nei consueti orari: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00.

I biglietti acquistati online o attraverso i punti vendita Vivaticket verranno rimborsati direttamente dalla piattaforma Vivaticket.com.

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo biglietteria@teatrogrande.it.

 


La Batsheva Dance Company è una delle compagnie di danza contemporanea più famose e acclamate al mondo. YAG è una performance che unisce i sei danzatori attraverso un filo esistenziale trasformandoli in una famiglia che condivide lo stesso DNA di movimento. In YAG Ohad Naharin sfiora la spirale, quasi compulsiva, dei movimenti che generano gli alti e bassi della vita. Una spirale che descrive come ci allontaniamo dai nostri genitori e come ci riavviciniamo a loro anche dopo che li abbiamo persi, l’iterazione del movimento che abbiamo nel sangue, una danza viva che si erge come antitesi alla morte.

Coreografia di Ohad Naharin
Danzato alternativamente da: Chen Agron, Billy Barry, Yael Ben Ezer, Matan Cohen, Ben Green, Chiaki Horita, Sean Howe, Londiwe Khoza, Chun Woong Kim, Shir Levi, Adrienne Lipson, Ohad Mazor, Eri Nakamura, Gianni Notarnicola, Igor Ptashenchuk, Yoni (Yonathan) Simon, Hani Sirkis, Amalia Smith
Luci e Scenografia Avi Yona Bueno (Bambi)
Costumi Eri Nakamura
Musiche di John Zorn (Naked City), Gaetano Donizetti, John Taverner, Ran Slavin
“Sweet and Sour”: Tommy Shles Shafrir, dal libro “Me and My Little Sister” di Dan Timor, Am Oved Publishers Ltd., 2003
Originariamente creato per Batsheva Dance Company, 6 luglio 1996 Suzanne Dellal Centre, Tel-Aviv
Dedicato a Roni Azgad e alla sua famiglia

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Nel primo semestre di Stagione la Fondazione del Teatro Grande proporrà un nuovo ciclo delle Lezioni di Storia realizzate in collaborazione con la Casa Editrice Laterza. Il ciclo 2022 sarà dedicato al tema La guerra dei sessi, quattro incontri in cui si racconterà il conflitto tra donne e uomini nel corso della storia dell’umanità, nelle sue tante forme: dalla famiglia alla politica, dall’economia alla letteratura, dall’arte allo spettacolo. Storie straordinarie e controverse, dalle più note a quelle sconosciute, dimostreranno soprattutto la forza, il talento, l’astuzia e l’immaginazione di alcune grandi donne che hanno combattuto le disuguaglianze di genere nei vari campi, allontanandosi dagli stereotipi sociali delle diverse epoche. Gli appuntamenti, fissati nella giornata di sabato alle ore 11.00 nei mesi di febbraio/marzo/aprile, saranno ospitati nella Sala Grande e vedranno impegnati alcuni dei più rilevanti storici italiani affiancati dall’attrice Elena Vanni.

Costantino D’Orazio 
VIOLENZA FAMILIARE: ARTEMISIA, AGOSTINO E ORAZIO

Il talento di Artemisia Gentileschi è spesso oscurato dalla fama del processo pubblico seguito alla violenza subita da ragazza ad opera di un amico di famiglia, il paesaggista Agostino Tassi. Una vicenda ancora piena di nodi irrisolti, legati soprattutto al ruolo di suo padre, il pittore Orazio Gentileschi.

 

Durata 70 minuti

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Premiato dal New York Times come una delle migliori performance del 2019 e acclamato dalla stampa europea come uno degli eventi culturali più importanti dell’anno, Dance of the Sun è un viaggio ipnotico e stupefacente tra musica e danza, un’ode alla vita, alla perdita, alla speranza e all’amore. Sul palco, trenta musicisti ballano eseguendo capolavori memorabili da Jean-Baptiste Lully a Wolfgang Amadeus Mozart. Insieme a loro Juan Kruz Díaz de Garaio Esnaola, ballerino, coreografo, musicista audace ed eclettico, considerato uno degli artisti più affascinanti di oggi nel campo della danza contemporanea. Alla guida dell’Orchestra il direttore David Greilsammer, pluripremiato artista dalla creatività poliedrica e travolgente che ama accostare stili e discipline differenti costruendo nuovi modi di “fare musica”.
Uno spettacolo mozzafiato, una performance indimenticabile.

 

PROGRAMMA
Jean-Baptiste Lully
Suite da Le Bourgeois Gentilhomme

***

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 40 in sol minore, K 550

Durata: 90 minuti con intervallo

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Nel primo semestre di Stagione la Fondazione del Teatro Grande proporrà un nuovo ciclo delle Lezioni di Storia realizzate in collaborazione con la Casa Editrice Laterza. Il ciclo 2022 sarà dedicato al tema La guerra dei sessi, quattro incontri in cui si racconterà il conflitto tra donne e uomini nel corso della storia dell’umanità, nelle sue tante forme: dalla famiglia alla politica, dall’economia alla letteratura, dall’arte allo spettacolo. Storie straordinarie e controverse, dalle più note a quelle sconosciute, dimostreranno soprattutto la forza, il talento, l’astuzia e l’immaginazione di alcune grandi donne che hanno combattuto le disuguaglianze di genere nei vari campi, allontanandosi dagli stereotipi sociali delle diverse epoche. Gli appuntamenti, fissati nella giornata di sabato alle ore 11.00 nei mesi di febbraio/marzo/aprile, saranno ospitati nella Sala Grande e vedranno impegnati alcuni dei più rilevanti storici italiani affiancati dall’attrice Elena Vanni.

Maria Giuseppina Muzzarelli
VENIA, VENUS, VENENUM: STORIE DI AVVELENATRICI

A fine Settecento a Palermo si celebra il processo contro Giovanna Bonanno, una vedova accusata di vivere vendendo veleno alle malmaritate, perché potessero somministrarlo agli uomini attraverso gustose pietanze. Ma la storia delle avvelenatrici inizia molto prima…

Durata 70 minuti