Secondo la leggenda, la tecnica dell’uncinetto nacque in un paesino dove una donna, affascinata dallo spettacolo dei fiocchi di neve caduti sul proprio davanzale, cercò di riprodurne l’intricato disegno con un filo di cotone e un grosso ago ricurvo. Nel suo ultimo lavoro, Adriano Bolognino, tra i nomi più interessanti della giovane scena performativa contemporanea, intreccia la danza a queste suggestioni, in una coreografia che trasforma e altera i corpi. Danzatrici in abiti interamente ricamati all’uncinetto alternano volteggi sinuosi a movimenti concitati, dando vita a una trama da contemplare assorti, come
guardando una leggera nevicata dalla propria finestra.
Coreografia Adriano Bolognino
Danzatori Rosaria Di Maro, Roberta Fanzini
Co-Produzione Körper – Centro Nazionale di Produzione della danza
/ Fondazione Teatro Comunale Cittàdi Vicenza – Festival Danza in
Rete
Con il sostegno di Orsolina28, Nitja Senter samtidskunst, Italian
Institute of Culture in Oslo, and the Italian Embassy in Norway
Musiche Olafur Arnalds / Josin
Costumi Club dell’uncinetto, Napoli
Si ringraziano C.A.M. Museum, Francesco Aurisicchio Photographer,
Mirko Ingrao con il supporto di KOMM TANZ/PASSO NORD progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni
In collaborazione con il Comune di Rovereto