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L’Ensemble del Teatro Grande è la formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo, nato nel 2012, si declina in differenti formazioni per esplorare il repertorio cameristico, affrontando affascinanti viaggi musicali che di volta in volta si concentrano su differenti temi: omaggi a compositori che hanno fatto la storia della musica, selezioni musicali per aree geografiche, programmi che mettono in luce un particolare strumento. I concerti dell’Ensemble si distinguono per le ricercate esecuzioni che spaziano dai capolavori della musica alle nuove composizioni contemporanee. L’organico dell’Ensemble si completa in alcune occasioni con la partecipazione di musicisti illustri o di giovani talenti del panorama nazionale e internazionale.

 

 

PROGRAMMA
Claude Debussy
Syrinx, per flauto solo

Toru Takemitsu
And Then I Knew ‘Twas Wind, per flauto, viola e arpa

Gabriel Faurè
Une chàtelaine en sa tour per arpa, op. 110

Danusha Waskiewicz
La donna del fiume, per viola sola

Claude Debussy
Sonata per flauto, viola e arpa

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Sonia Formenti flauto
Danusha Waskiewicz viola
Anna Loro arpa

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La musica del mare e dell’acqua

Tra musica e acqua sembra esserci una rispondenza naturale. Schubert ne è stato il cantore, lui che non aveva mai visto il mare. E sia lo Schubert di Auf dem Wasser zu singen, sia il Brahms della Sonata della pioggia, usano la stessa figura ipnotica: due note ribattute, continuamente ripetute, a stendere un letto flessuoso sotto al canto, come se fosse quella la ‘figura dell’acqua’, la sua traduzione in musica.
Con questo concerto, Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle – tra i musicisti più sensibili del contesto musicale italiano – iniziano un percorso triennale con il Teatro Grande dedicato al tema viaggi, incontri.

 

PROGRAMMA
Mario Castelnuovo-Tedesco
Notturno adriatico

Arvo Pärt
Fratres per violino e pianoforte

Franz Schubert
Am Meer da Schwanengesang D. 957

Franz Schubert
Auf dem Wasser zu singen, op. 72, D. 774

Mario Castelnuovo-Tedesco
Jeux d’Eau da Ravel, trascrizione da concerto per violino e pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart
6 Variazioni su Au bord d’une fontaine K.360

Johannes Brahms
Sonata n.1 in sol maggiore, Regensonate op.78

 

Fulvio Luciani violino
Massimiliano Motterle pianoforte

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Emanuel Gat, tra i più affermati coreografi della sua generazione, prosegue la sua lunga esplorazione dei punti di incontro tra coreografia e musica, visivo e uditivo. Con la sua compagnia torna al Teatro Grande con LOVETRAIN2020, un “musical” contemporaneo per 14 ballerini, danzato sui grandi successi del duo britannico Tears for Fears (Mad world, Shout, Everybody Wants to Rule The World, Change, Sowing The Seeds Of Love).

Un’ode coreografica al sound e all’atmosfera dei fantastici anni ’80 che verranno rievocati attraverso l’inesauribile energia dei danzatori in scena.

 

Coreografia e luci Emanuel Gat
Disegno costumi Thomas Bradley
Realizzazione costumi Thomas Bradley, Wim Muyllaert
Direzione tecnica Guillaume Février
Musiche di Tears for Fears: Ideas as Opiates, The Prisoner, The Working Hour (versione per pianoforte), Mad World, Pale Shelter, I believe, Memories Fade, The Way You Are, Listen, Everybody Wants to Rule the World, The Big Chair, Shout, Famous Last Words, Sowing the Seeds of Love.
Suono Frédéric Duru
Creatori e danzatori Eglantine Bart, Thomas Bradley, Robert Bridger, Gilad Jerusalmy, Péter Juhász, Michael Loehr, Emma Mouton, Eddie Oroyan, Rindra Rasoaveloson, Ichiro Sugae, Karolina Szymura, Sara Wilhelmsson, Jin Young Won, Ashley Wright
Produzione Emanuel Gat Dance, Marjorie Carré, Mélanie Bichot

Responsabile di compagnia Marjorie Carré
Coordinazione produzione Antonia Auday
Coproduzione Festival Montpellier Danse 2020, Chaillot – Théâtre national de la Danse, Arsenal Cité musicale – Metz, Theater Freiburg
Con il supporto di Romaeuropa Festival

Emanuel Gat Dance riceve il supporto del Ministero della Cultura e della Comunicazione e della DRAC Provence Alpes-Côte d’Azur, della Città di Istres, Région Sud – Provence-Alpes-Côte d’Azur e Conseil Départemental des Bouches-du-Rhône.
LOVETRAIN2020 riceve il supporto dell’Institut Français per i tuoi europei 2022.
Creato presso Agora – cité internationale de la danse a Montpellier.

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Terzo progetto originale commissionato dalla Fondazione Teatro Grande a Mauro Montalbetti per Take off, Songs and Interludes è un lavoro nel quale le forme della tradizione vengono inserite e ripensate in architetture sonore costantemente in bilico fra le strutture improvvisate e quelle scritte. La presenza della voce amplierà in maniera significativa le possibilità espressive, laddove il lirismo strumentale presenterà frammenti tematici e sonorità cangianti, la voce delineerà profili melodici più ampi e stilisticamente eterogenei, in simbiosi con i visionari e intimi poemi di Emily Dickinson.

Programma su musiche di Mauro Montalbetti

TAKE OFF

Gabriele Rubino clarinetto, clarinetto basso
Fulvio Sigurtà tromba
Massimiliano Milesi sassofono tenore
Emanuele Maniscalco sintetizzatori
Daniele Richiedei violino, viola
Giacomo Papetti contrabbasso, basso elettrico
Giulio Corini contrabbasso

Gaia Mattiuzzi voce

Ymar Caguing direttore

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Laboratori, installazioni, performance per l’infanzia

Forte della numerosa partecipazione dei precedenti appuntamenti, torna l’iniziativa Il Grande per i piccoli. Dedicato a bambini e famiglie, l’evento è pensato per avviare il giovane pubblico ai linguaggi della contemporaneità attraverso attività pluridisciplinari. Gli spazi noti e meno noti del Teatro Grande accoglieranno esperienze creative in un percorso che si snoda tra arte, illustrazione, architettura, spettacolo, scienza e tecnologia. Al termine della giornata si terrà in Sala Grande lo spettacolo Nel bosco del futuro della coreografa Ariella Vidach.

ATTENZIONE! I posti per i laboratori della prima parte del pomeriggio sono esauriti. In Biglietteria sono comunque in vendita i biglietti per lo spettacolo.

SCARICA IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

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Mirko Guadagnini – tra i più apprezzati interpreti della musica barocca – e Intende Voci Ensemble rendono omaggio con questo concerto ad Alessandro Scarlatti, compositore del periodo barocco dal grandissimo spessore artistico. Il programma abbina al repertorio settecentesco, uno dei più sublimi capolavori del Novecento sacro, per un dialogo tra antico e moderno che si rivela sempre affascinante e sorprendente.

 

PROGRAMMA
Domenico Scarlatti
Te Deum a 8 voci e basso continuo

Alessandro Scarlatti
Salve Regina a 4 voci

Alessandro Scarlatti          
Magnificat a 5 voci e basso continuo

Herbert Howells
Requiem a 8 voci a cappella e soli

 

INTENDE VOCI ENSEMBLE
Micol Pisanu Soprano solista
Chiara Bratos, Beatrice Palumbo, Graziella Tiboni Soprani
Ilaria Molinari Mezzosoprano
Claudia Cigala, Isabella Di Pietro, Véronique Mangini, Sonia Nava Contralti
Beniamino Borciani, Gabriele Guadagnini, Haruyuki Hirai, Leonardo Moreno Tenori
Maximiliano Baños, Filippo Tuccimei Bassi

Sofia Ferri tiorba
Franz Silvestri organo

Mirko Guadagnini tenore e maestro concertatore

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Sull’attimo offre un approccio inedito e stimolante alla performance e all’improvvisazione che costituiscono la base drammaturgica per una perlustrazione del tempo. Il materiale è creato dalla coreografa Camilla Monga e dal polistrumentista Emanuele Maniscalco. Ogni danzatore è alle prese con l’esecuzione e allo stesso tempo con una continua variazione sul tema musicale sempre personale e sorprendente. Sull’attimo permette di riflettere sulla struttura compositiva e il suo continuo reinventarsi grazie anche agli effetti che la musica produce sulla sfera emotiva. Il tempo senza tempo è associato ad una dimensione meditativa dove la memoria dei suoni e dei gesti si infila tra le molte variazioni musicali e coreografiche esplorate generando un cambiamento che possiamo percepire solo sull’attimo.

 

Progetto Camilla Monga ed Emanuele Maniscalco
Concept e coreografia Camilla Monga
Danzatori Camilla Monga, Stefano Roveda, Francesco Saverio Cavaliere
Musica Emanuele Maniscalco (pianoforte, batteria)
Disegno luci Alessio Guerra e Camilla Monga
Collaborazione artistica e realizzazione arazzo Meris Angioletti
Produzione Van
Con il sostegno di Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e di Fondazione CR Firenze
Coproduzione Festival Danza Estate Bergamo / Armunia Castiglioncello
In collaborazione con TAD Residency di Bergamo
Si ringrazia Fondazione del Teatro Grande di Brescia

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Come modifichiamo noi stessi di fronte alla relazione con l’altro? Qual è la realtà che corpo e mente nascondono?

Creato e interpretato da Travis Sven Clausen-Knight e James Pett – già danzatori della Compagnia Wayne McGregor – lo spettacolo Imago racconta del fragile equilibrio che si cela in tutte le relazioni umane. Episodi mutevoli di una comunicazione interrotta e inefficace esplorano una natura che porta a soccombere ai difetti delle nostre relazioni, facendoci diventare vittime e aggressori di noi stessi. L’instabilità delle connessioni viene espressa simbolicamente attraverso il linguaggio nascosto e poetico dei fiori.

 

Coreografia e performance Travis Clausen-Knight e James Pett
Co-produzione Pett | Clausen-Knight / Moonwalk Studio 
Installazioni floreali La Fiorellaia

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Torna a Brescia, accompagnato dalla sua storica e straordinaria interprete Rihoko Sato, uno dei più importanti coreografi mondiali, insignito quest’anno del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia.

“Un adagio di Mahler, Beethoven, Mozart, Rachmaninov, Bruckner, Bach e poi largo e adagietto…
Quando danzo un adagio, il mio corpo si fonde ed il mio cuore è sospeso nello spazio per dissolversi  nel nulla.
Le parole lentamente evaporano e quando anche la realtà ed i pensieri spariscono, sento che sto vivendo la vita e la morte”.
Saburo Teshigawara

 

Coreografia e disegno luci Saburo Teshigawara
In collaborazione con Rihoko Sato
Costumi Saburo Teshigawara, Rihoko Sato
Musica Johann Sebastian Bach, Ludwig Van Beethoven, Anton Bruckner, Gustav Mahler, Wolfgang Amadeus Mozart, Sergej Rachmaninov, Maurice Ravel
Danzatori Saburo Teshigawara, Rihoko Sato
Produzione KARAS

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Classe 1989, Lahav Shani è uno dei riconosciuti talenti internazionali nell’ambito della Direzione d’Orchestra. Già Direttore ospite di numerose formazioni internazionali, al Teatro Grande si esibirà con la Rotterdam Philharmonic Orchestra – una delle più autorevoli compagini europee – di cui nel 2016 è stato nominato Direttore Principale. Dal 2020 è inoltre succeduto a Zubin Mehta come Direttore Principale della Israel Philharmonic Orchestra. Nella prima parte del concerto si esibirà anche Yefim Bronfman, riconosciuto a livello mondiale come uno dei pianisti più acclamati e ammirati di oggi.

 

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, op. 37

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Anton Bruckner
Sinfonia n. 9