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Laboratori, installazioni, performance per l’infanzia

Forte della numerosa partecipazione dei precedenti appuntamenti, l’iniziativa Il Grande per i piccoli torna a coinvolgere bambini e famiglie, avviandoli ai linguaggi della contemporaneità attraverso attività pluridisciplinari. Gli spazi noti e meno noti del Teatro Grande accoglieranno esperienze creative appositamente ideate e realizzate per i bambini e gli adulti in un percorso che si snoda tra arte, illustrazione, architettura, spettacolo, scienza e tecnologia. Al termine della giornata si terrà in Sala Grande lo spettacolo La casa del Panda della Compagnia TPO.

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L’Ensemble del Teatro Grande è nato nel 2012 come formazione musicale residente della Fondazione del Teatro Grande. Il gruppo esplora il repertorio cameristico nelle formazioni dal duo fino al quintetto con pianoforte. Nei concerti dell’Ensemble particolare attenzione viene data all’aspetto divulgativo dei capolavori della musica, dal ‘700 al contemporaneo – senza tralasciare opere di autori cosiddetti minori – nonché alle nuove proposte di compositori italiani e di autori sia emergenti, sia già affermati del territorio bresciano. L’Ensemble ospita nei suoi concerti giovani talenti e musicisti illustri del panorama nazionale e internazionale.

 

ENSEMBLE DEL TEATRO GRANDE
Violoncelli Alfredo Persichilli, Andrea Scacchi, Sara Anne Spirito, Andrea Cavuoto, Gianluca Muzzolon, Giovanni Ricciardi, Caterina Ferraris, Giulio Cazzani

 

 

PROGRAMMA

Edvard Grieg Fra Holbergs tid (Dai tempi di Holberg)
Suite in stile antico – versione per archi, op. 40/1 (arr. Seymour)
Krzysztof Penderecki Agnus Dei per otto violoncelli
Heitor Villa-Lobos Bachianas brasileiras n. 1 per otto violoncelli

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Maestro del corpo, la cui danza è stata definita una scultura d’aria, di luoghi, di tempo, Saburo Teshigawara è riconosciuto non solo come coreografo e danzatore, ma anche per le sue qualità nel campo delle arti visive. Al Teatro Grande di Brescia presenta la sua recente creazione Tristan and Isolde ispirata all’opera di Richard Wagner. Lo spettacolo – magistralmente interpretato dallo stesso Teshigawara e dalla danzatrice Rihoko Sato – incarna la celebre storia degli infelici amanti, in un continuo dialogo tra i corpi dei due danzatori che diventano messaggeri di un’esperienza sensoriale altrimenti indicibile.

 

 

Musica in un ondeggiante continuo e corpi che riempiono lo spazio.
Nasce un’incessante melodia modulare che non raggiunge alcun luogo.
Così sono impossibili l’amore e la morte.
Saburo Teshigawara

Musica estratti dall’opera Tristan und Isolde di Richard Wagner
Coreografia e design luci Saburo Teshigawara
Interpreti Rihoko Sato, Saburo Teshigawara
Coordinatore tecnico e assistenza alle luci Sergio Pessanha
Assistente di produzione e sartoria Emiko Murayama
Produzione KARAS
Distribuzione International Music and Arts
Prima assoluta 8, giugno 2016, Tokyo_KARAS APPARATUS
Prima italiana 31 ottobre 2017, Reggio Emilia_Teatro Ariosto

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In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Vinicio Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi, mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi. Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della ballata, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi. La ballata prende il caos delle parole in libertà, l’esperienza liquida del divenire, le riduce a storia e le compone nel fluire di strofe.

 

Serata realizzata in collaborazione con

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PROGRAMMA

Philip Glass Sonata per violino e pianoforte
Missy Mazzoli Dissolve, o my heart per violino solo (Prima esecuzione italiana)
Mark-Anthony Turnage Duetti d’amore per violino e violoncello (Prima esecuzione italiana)
James MacMillan Trio n. 2 per violino, violoncello e pianoforte (Prima esecuzione italiana)
Simon Jeffes Music from the Penguin Cafe

 

SENTIERI SELVAGGI
Flauto Paola Fre
Clarinetto Mirco Ghirardini
Violino Piercarlo Sacco
Violoncello Aya Shimura
Pianoforte Andrea Rebaudengo
Direzione Carlo Boccadoro

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Concerto in collaborazione con Settimane Barocche di Brescia.

Camille Saint-Saëns (1835–1921) compose, in meno di due settimane, l’Oratorio de Noël op.12 appena ventitreenne mentre era organista alla Madaleine, la chiesa ufficiale della Francia del Secondo Impero. Dedicato alla Vicomtesse de Grandval, sua allieva e compositrice di opere religiose, l’oratorio è, dal punto di vista musicale, un omaggio del giovane compositore a Bach, la cui musica costituì certamente la fonte d’ispirazione. Per il resto l’oratorio risente delle caratteristiche della musica francese dell’800 e vi prevalgono le tinte tenui e delicate, a tratti sfumate, che il compositore ha prediletto lungo tutto l’arco della sua carriera. Proprio da questa tavolozza sonora Claudio Borgianni attinge a piene mani presentandoci una rielaborazione musicale davvero originale che porta ancora di più in primo piano la dimensione cameristica dell’Opera di Saint-Saëns creando una sorta di “cantata barocca contemporanea” per soli, coro, archi, chitarra, sax ed elettronica. Oltre ai consueti 10 movimenti dell’originale, in questa nuova versione, ne vengono aggiunti altri tre: un canto della Kalenda, una Ave Maria su un tema dello stesso Saint-Saëns e una fantasia di ampie dimensioni che coinvolge tutti gli esecutori e il pubblico in una dimensione corale.

 

PROGRAMMA

Camille Saint-Saëns                                       Oratorio de Noël op.12

 

Soprano Nadia Engheben
Mezzo-soprano Benedetta Mazzucato
Alto Vincenzo Capezzuto
Tenore Michele Concato
Baritono Gabriele Lombardi

Coro Itinera

Violini Enrico Casazza, Cesare Zanetti
Viola Emanuele Beschi
Violoncello Roberto Ranieri
Contrabbasso Nicola Ziliani
Sax soprano, sax contralto e clarinetto in Sib Luciano Orologi
Tastiera Cosmo Nocenzi
Chitarra Luca Lucini
Live elctronic Claudio Borgianni

Direzione Laura Crescini
Audio Corrado Cristina
Produzione Soqquadro Italiano
Progetto nato da un’idea di Margherita Frera e Claudio Borgianni

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La Stagione propone una serata di assoluto prestigio con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che mercoledì 11 dicembre torna nuovamente a Brescia, nell’ambito di un accordo Triennale con la Fondazione. A sostituire il Direttore Gustavo Dudamel, inizialmente previsto ma assente per motivi di salute, sarà il giovane direttore estone Mihhail Gerts, classe 1984 già sul podio di importanti formazioni internazionali quali Konzerthausorchester Berlin, MDR-Sinfonieorchester, WDR Rundfunkorchester Köln, Estonian National Symphony Orchestra, Orchestra del Teatro la Fenice e NHK Symphony di Tokyo. Il programma del concerto prevede la Sinfonia Semiramide di Gioachino Rossini, la Sinfonia n. 2 Franz Schubert e, dopo l’intervallo, la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms.

Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per il concerto e desiderano assistere allo spettacolo possono utilizzare il biglietto già acquistato e presentarsi direttamente in Teatro la sera dello spettacolo.

È possibile invece richiedere il rimborso del biglietto acquistato entro sabato 14 dicembre contattando la Biglietteria del Teatro Grande al numero 030 2979333 (lun-ven 13.30-19.00, sab 15.30-19.00) o all’indirizzo mail biglietteria@teatrogrande.it. Per richiedere il rimborso è necessario presentare il biglietto cartaceo o il voucher dell’acquisto on-line.

 

PROGRAMMA

Gioachino Rossini Sinfonia della Semiramide
Franz Schubert Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore, D.125
Johannes Brahms Sinfonia n. 1 in do minore per orchestra, op. 68

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Prestigiosa inaugurazione con la Mahler Chamber Orchestra – il celebre complesso fondato da Claudio Abbado nel 1997 – diretta dal Maestro Daniele Gatti. Le sonorità della Mahler Chamber Orchestra sono caratterizzate dall’esecuzione serrata e precisa dell’ensemble, perfetta risultanza delle singole personalità musicali. Per la prima volta ospite della Stagione della Fondazione, Daniele Gatti è una delle bacchette italiane più famose a livello internazionale, recentemente nominato Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma.

 

PROGRAMMA

Robert Schumann Sinfonia n. 2 in do maggiore per orchestra, op. 61
Sostenuto assai. Allegro ma non troppo
Scherzo: Allegro vivace. Trio I e II
Adagio espressivo
Allegro molto vivace
***
Robert Schumann Sinfonia n. 4 in re minore per orchestra, op. 120
Ziemlich langsam. Lebhaft
Romanze – Ziemlich langsam
Scherzo. Lebhaft. Trio. Etwas zurückhaltend
Langsam. Lebhaft. Schneller. Presto

 

In vendita online sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it, nelle filiali abilitate di UBI Banca in Brescia e Provincia (consulta l’elenco QUI) e in Biglietteria dall’11 dicembre 2018.

Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00; sabato dalle 15.30 alle 19.00.

Acquisto online:

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Small Choices è un trio dall’organico cameristico fondato dal bassista e compositore Giacomo Papetti. Il progetto mette in dialogo composizioni originali e improvvisazioni con la musica “accademica” di Ligeti, Messiaen, Sibelius, Webern, Shostakovich, Gershwin. Influenzato da un lato da alcune eccentricità della musica contemporanea, dall’altro dalle conseguenze espressive del jazz più libero, Small Choices propone sonorità imprevedibili, trame collettive e individuali al contempo: un approccio integrale all’improvvisazione in dialogo con il rigore del materiale scritto.

GIACOMO PAPETTI CONTRABBASSO
EMANUELE MANISCALCO PIANOFORTE
GABRIELE RUBINO CLARINETTI

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PRIMA DEL BUIO

Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle, due tra i musicisti più sensibili del panorama italiano, affrontano in tre tappe l’esecuzione integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Johannes Brahms e Robert Schumann, ponendo l’accento su analogie e diversità dei due compositori del periodo romantico. A conclusione del ciclo di concerti, il duo incontrerà gli studenti della scuola secondaria in una speciale Conversazione sulla Musica dedicata all’integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Brahms e Schumann.

 

PROGRAMMA

Robert Schumann Sonata n. 1 in la minore, op. 105
Robert Schumann Sonata n. 2 in re minore “Grosse Sonate”, op. 121
Robert Schumann Sonata n.3 in la minore opera postuma