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Dopo le prestigiose orchestre e i grandi direttori che si sono susseguiti nelle Stagioni della Fondazione (ricordiamo Claudio Abbado con l’Orchestra Mozart, la Filarmonica di San Pietroburgo con Yuri Temirkanov, e ancora Daniel Harding, Myung-whun Chung e Riccardo Chailly con la Filarmonica della Scala), il 19 dicembre alle 21.00 la Sala Grande ospiterà uno straordinario concerto, che vedrà tornare sul palcoscenico del Teatro Grande l’Orchestra della Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal Maestro Antonio Pappano e la celebre violinista Janine Jansen. Una grande opportunità per ascoltare alcuni degli artisti oggi più importanti al mondo.

PROGRAMMA

Maurice Ravel                                  da Miroirs          

Une barque sur l’ocean

Alborada del Gracioso

Leonard Bernstein                          Serenade, after Plato’s Symposium

Jean Sibelius                                  Sinfonia n. 7

Maurice Ravel                                 La Valse

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Aspettando la stagione d’Opera è una proposta inedita del Teatro Grande che anticipa e delinea i temi del cartellone d’opera 2016. I tre recital operistici, programmati nel periodo aprile-maggio 2016, prevedono l’esibizione di alcuni giovani artisti che da anni collaborano con il Teatro, di nuove voci e di cantanti che faranno parte dei cast del cartellone 2016.
Il primo appuntamento, in occasione dell’anniversario dei 400 anni dalla morte di Shakespeare, sarà interamente dedicato allo scrittore inglese, ispiratore di soggetti, storie e personaggi del mondo operistico. Due appuntamenti sono invece dedicati al tema della seduzione: nella letteratura operistica – da Mozart a Puccini – tale tema trova la possibilità di essere declinato in molteplici modi attraverso l’ironia, il gioco, il romanticismo e il pathos delle protagoniste femminili e degli intrecci amorosi, espressioni delle più belle pagine del melodramma.

23 APRILE 2016 ORE 18.00
SHAKESPEARE IN OPERA

ARTISTI
Anna Bordignon – soprano
Teresa Romano– soprano
Omar Kamata – baritono
Alessandro Trebeschi – pianista

PROGRAMMA 
B. Britten da A Midsummer Night’s Dream Come, now a roundel
A. Thomas da Hamlet O vin, dissipe la tristesse
V. Bellini da Capuleti e Montecchi Eccomi in lieta vesta… Oh! Quante volte 
C. Gounod da Roméo et Juliette Je veux vivre
G. Verdi da Falstaff L’onore! Ladri
Sul fil d’un soffio etesio
Ehi! Taverniere!
G. Verdi da Otello Ave Maria
Credo in un Dio crudel
G. Verdi da Macbeth Nel dì della vittoria… vieni t’affretta!
Pietà, rispetto, amore 
Fatal mia donna! Un murmure
Salve, o re!…Si colmi il calice 

 

7 MAGGIO 2016 ORE 18.00
IL GIOCO DELLA SEDUZIONE: DA MOZART A DONIZETTI
(concerto realizzato in occasione degli EOD European Opera Days 2016)

ARTISTI
Francesca Sassu– soprano
Marta Pluda– mezzosoprano
Enrico Iviglia – tenore
Stefano Cianci – baritono
Alessandro Trebeschi – pianista

PROGRAMMA 
W. A. Mozart da Cosi fan tutte Come scoglio immoto resta
Un’aura amorosa 
Prenderò quel brunettino 
Donne mie, la fate a tanti 
W. A. Mozart da Le Nozze di Figaro Non so più cosa son, cosa faccio 
Porgi amor 
W. A. Mozart da Don Giovanni Deh, vieni alla finestra
G. Rossini da Il Barbiere di Siviglia Ecco, ridente in cielo 
G. Rossini da L’ Italiana in Algeri Già l’insolito ardore 
G. Donizetti da Lucrezia Borgia Il segreto per essere felici 
G. Donizetti da Don Pasquale Quel guardo il cavaliere… So anch’io la virtù magica
G. Donizetti da L’ Elisir d’amore Come Paride vezzoso 
Una furtiva lagrima

 

14 MAGGIO 2016 ORE 18.00
SEDUCENTI VOCI: DA BELLINI A PUCCINI

ARTISTI
Anna Consolaro– soprano
Marta Mari– soprano
Claudia Pavone – soprano
Alessandro Trebeschi – pianista

PROGRAMMA 
V. Bellini da Norma Casta Diva
G. Verdi da Il Corsaro Non so le tetre immagini 
G. Verdi da  La Traviata È strano!…Ah! fors’è lui…Sempre libera
G. Verdi da Un ballo in maschera Morrò, ma prima in grazia 
A. Boito da Mefistofele L’altra notte in fondo al mare 
R. Leoncavallo da I Pagliacci Qual fiamma avea nel guardo… Stridono lassù 
G. Puccini Manon Lescaut In quelle trine morbide 
G. Puccini da Tosca Vissi d’arte 
G. Puccini da Madama Butterfly Un bel dì vedremo 
G. Puccini da Turandot Signore, ascolta!
In questa reggia 
Tu che di gel sei cinta 

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Terzo e ultimo appuntamento della stagione con i Concerti del Conservatorio Luca Marenzio.

PROGRAMMA

D. MILHAUD          Suite op. 157b per violino, clarinetto e pianoforte

– Ouverture
– Divertissement
– Jeu
– Introduction et Finale

violino: Federico Rovagnati*
clarinetto: Paolo Pandolfi*
pianoforte: Chuei Jen*

F. SCHUBERT          4 Lieder per soprano e pianoforte

– Frühlingslaube (La fede nella primavera)
– Die Forelle (La trota)
– Was ist Sylvia (A Silvia)
– Gretchen am Spinnrade (Margherita all’arcolaio)

R. SCHUMANN          4 Duetti per soprano, tenore e pianoforte

– Liebesgarten op. 34 n.1 (Giardino d’amore)
– Unterm Fenster op. 34 n. 3 (Sotto la finestra)
– Familien – Gemälde op. 34 n. 4 (Ritratto di famiglia)
– Tanzlied op. 78 n. 1 (Canto di danza)

soprano:  Kang Seyoung*
tenore: Jeon Seung Hyoun*
pianoforte: Wen-Hsin Chang*

*****     *****     *****

L. V. BEETHOVEN          Trio op.1 n. 3 in do minore per violino, violoncello e pianoforte

– Allegro con brio
– Andante cantabile con variazioni
– Menuetto (Quasi Allegro)
– Finale (Prestissimo)

violino: Francesca Piazza**
violoncello: Nadia Fracchiolla**
pianoforte: Francesco Manessi**

*Classe di musica da camera del prof. Andrea Zaniboni.
**Classe di musica da camera della prof.ssa Maria Grazia Gazzola.

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Secondo appuntamento della stagione con i Concerti del Conservatorio Luca Marenzio.

PROGRAMMA

A. VIVALDI    Concerto in Do maggiore RV 425 per mandolino, archi e cembalo
(trascrizione per mandolino e chitarra)
1. Allegro
2. Largo
3. Allegro

J. S. BACH     Concerto in re minore BWV 974 (da Benedetto Marcello)
(trascrizione per mandolino e chitarra)
1. [Senza indicazione di tempo]
2. Adagio
3. Presto

N. PAGANINI      Sonata concertata per chitarra e violino
1. Allegro spiritoso
2. Adagio assai espressivo
3. Rondeau (Allegretto con brio, scherzando)

B. BORTOLAZZI       Tema con 7 variazioni in La maggiore op. 10 n . 4 per mandolino e chitarra

C. MUNIER       Capriccio spagnolo op. 276 per mandolino e chitarra

mandolino: Monica Baronio (I biennio)*
chitarra: Agostina Mari

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Incontri dedicati agli appassionati e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza del belcanto: ogni sabato mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera, alle ore 11.00, i “melomani”  analizzano gli aspetti testuali e musicali delle opere, con ascolto dei brani salienti.
Relatori:

Sabato 24 settembre
ROBERTO GAZICH
racconta TURANDOT
di Giacomo Puccini

Sabato 15 ottobre
PIERGIORGIO VITTORINI
racconta COSÌ FAN TUTTE
di Wolfgang Amadeus Mozart

Sabato 29 ottobre
ROBERTO TAGLIANI
racconta A MIDSUMMER NIGHT’S DREAM
di Benjamin Britten

Sabato 3 dicembre
Appuntamento extra in attesa di
IN DIRETTA DALLA SCALA
ne discutono
ROBERTO GAZICH e ROBERTO TAGLIANI

Sabato 10 dicembre
MARCO DEGIOVANNI
racconta LA TRAVIATA
di Giuseppe Verdi

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Mus-e Brescia Onlus con Mus-e Italia Onlus e Fondazione del Teatro Grande di Brescia, in occasione del centenario della nascita del grande violinista Yehudi Menuhin, fondatore di Mus-e (Musique Europe – l’arte per l’integrazione a scuola) e per il decennale del progetto Mus-e sul territorio bresciano organizzano il concerto del 22 aprile al Teatro Grande di Brescia che vedrà la partecipazione straordinaria del Maestro Uto Ughi accanto alla Filarmonica del Festival diretta dal Maestro Pier Carlo Orizio.

Tre realtà importanti che si uniscono in questo progetto per rendere omaggio a un grande personaggio del nostro tempo che non solo ha segnato la storia della musica, ma ha fatto dell’arte uno strumento universale di integrazione, in particolare tra i bambini delle scuole primarie.

Enfant prodige, genio del violino e direttore d’orchestra, nei primi anni Novanta Yehudi Menuhin, insieme al Direttore del Conservatorio di Berna Werner Schmitt e a Marianne Poncelet, attuale Segretario Generale IYMF, dà vita al PROGETTO MUS-E ispirandosi al concetto di educazione musicale di Zoltan Kodaly (1882-1967) compositore di fama mondiale, etnomusicologo e pedagogo ungherese. Kodaly credeva fermamente nell’importanza della musica come parte integrante dell’educazione del bambino, capace di migliorare l’uomo e, al contempo, profonda espressione delle proprie radici culturali. Lord Menuhin, d’accordo con Kodaly sull’importanza della musica e del canto, ha insistito inoltre sul ruolo del movimento, dei sensi e del corpo, a partire dalla danza e dalle arti figurative, occasioni d’incontro fra culture diverse e strumento di reciproca conoscenza. MUS-E – con le sue delegazioni nazionali e locali – è oggi la concreta emanazione del sogno di Menuhin: costruire una società multiculturale più giusta.

La serata del 22 aprile prevede un programma interamente dedicato a Beethoven con l’esecuzione dell’Ouverture op. 62 dal “Coriolano”, l’Ouverture op. 84 da “Egmont” e il Concerto per violino e orchestra op. 61. Al termine del concerto il Maestro Ughi si tratterrà sul palco del Teatro Grande per ricordare in una breve conversazione il grande Yehudi Menuhin.

Si ringraziano per il sostegno alla realizzazione dell’evento Ubi Banco di Brescia, Bonera Group e Almag.

I biglietti per l’appuntamento del 22 aprile sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande e on line sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it da giovedì 10 marzo 2016. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00.

 

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Cosa succede al di là dell’oceano? Sentieri selvaggi apre una finestra sull’ultimissima produzione statunitense, quella che nasce successivamente alla formazione dei celebri newyorkesi Bang on a Can. Gli autori che vengono presentati in questa occasione, tutti giovani, disegnano un nuovo profilo del panorama statunitense, di cui Sentieri selvaggi si è occupato sin dal suo primo concerto 19 anni fa: vengono rappresentati tanto il minimalismo astratto di Christopher Cerrone quanto la complessità progettuale di Sean Shepherd, lo sguardo postmodern di Nico Muhly per giungere all’astro nascente di Missy Mazzoli. Chiude il programma un autore che l’ensemble ha già eseguito, ossia Armando Bayolo e il suo nuovo eccitante brano per quintetto, dalla carica ritmica irresistibile.

PROGRAMMA
Missy Mazzoli, Still Life with Avalanche
Christopher Cerrone, Sonata for Violin and Piano
Nico Muhly, Common Ground
Sean Shepherd, Lumens
Armando Bayolo, Gestos Inutiles

ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI
Paola Fre, flauto
Mirco Ghirardini, clarinetto
Andrea Dulbecco, vibrafono e percussioni
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Piercarlo Sacco, violino
Aya Shimura, violoncello
Carlo Boccadoro, direzione

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Da lunedì 9 maggio tornano I Concerti del Conservatorio al Teatro Grande. L’ormai tradizionale rassegna, promossa dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, si terrà nella suggestiva cornice del Ridotto del Teatro Grande.

L’iniziativa giunge quest’anno alla sua settima stagione e si inserisce tra i rapporti e le collaborazioni attivate dalla Fondazione con alcune istituzioni emblematiche del territorio per valorizzare la creatività giovanile. La rassegna vedrà impegnati i più interessanti allievi del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, cui si offre la possibilità di esibirsi “da protagonisti” nei prestigiosi spazi del Teatro Grande e all’interno della Stagione ufficiale.

La rassegna si apre quindi il 9 maggio alle 18.30 con il concerto Haendel, Rameau, Bach. La formazione, composta da allievi della Classe di clavicembalo e di musica antica, vedrà la partecipazione di Sasha Filatova (clavicembalo), Federico Rovagnati (violino I), Filippo Pedrotti (violino II), Raffaello Negri (viola), Chiara Piazza (violoncello) e Luca Ponti (contrabbasso). Gli studenti suoneranno brani tratti da Suite per clavicembalo in Mi maggiore HWV 430 di Georg Friedrich Haendel, Les pièces de clavecin avec  une métode di Jean-Philippe Rameau e Concerto in Mi maggiore per clavicembalo ed archi BWV 1053 di Johann Sebastian Bach.

Gli appuntamenti successivi sono previsti per lunedì 16 maggio con il concerto Corde pizzicate, con un duo chitarra e mandolino, e lunedì 23 maggio, sempre alle ore 18.30, con il concerto Da camera. Quest’ultimo prevede anche l’accompagnamento di un soprano e un tenore alle voci.

PROGRAMMA

F. HAENDEL           Suite per clavicembalo in Mi maggiore HWV 430 (Die acht großen Suiten)

– Prelude
– Allemande
– Courante
– Aria con variazioni

P. RAMEAU           Les pièces de clavecin avec une métode

– Les tendres Plaintes (Rondeau)
– Les Niais de Sologne – Doubles des Niais (I/II)
– L’Entretien des Muses
– Les Tourbillons (Rondeau)
– Les Cyclopes (Rondeau)

S. BACH                 Concerto in Mi maggiore per clavicembalo ed archi BWV 1053

– [Senza indicazione di tempo]
– Siciliano
– Allegro

clavicembalo: Sasha Filatova (II biennio)
violino I: Federico Rovagnati
violino II: Filippo Pedrotti
viola: Raffaello Negri
violoncello: Chiara Piazza
contrabbasso: Luca Ponti

Classe di clavicembalo e di musica antica della prof.ssa Giovanna Fabiano.

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Joan Wasser è il vero nome della polistrumentista e autrice di brani pop, rock e jazz che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Lou Reed, David Sylvian, Sheryl Crow, Dave Gahan, Elton John, Scissor Sisters, Rufus Wainwright e la band italiana Afterhours. Formatasi fin da giovane sul violino, Joan Wasser collabora negli anni novanta con il gruppo The Dambuilders dedicandosi anche alla chitarra e alle tastiere. Dal 2002 conduce un progetto di sua creazione, il cui nome è nato dall’involontaria somiglianza con la protagonista di una serie televisiva degli anni 70 (Angie Dickinson, attrice di Police Woman). Al 2004 risale la prima pubblicazione che viene promossa in un tour spalla a Rufus Wainwright. Ultimo lavoro quello pubblicato nel 2014 dal titolo The Classic, in cui la sua voce è accompagnata da una suggestiva combinazione di chitarra elettrica e pianoforte puntando ai suoni del blues.

Nel concerto di martedì 24 maggio la vedremo esibirsi in un solo in cui presenterà i brani del nuovo album, attualmente in fase di registrazione, proponendo i successi che l’hanno resa celebre accanto alle nuove composizioni. Per i suoi fan e per gli appassionati del genere una delle uniche cinque occasioni per incontrarla in Italia.

 

 

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Concerto conclusivo del progetto di educazione musicale realizzato dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con UBI Banco di Brescia e Banda Cittadina Isidoro Capitanio. I giovanissimi musicisti (tra i 9 e i 12 anni) che hanno partecipato al progetto, dopo 7 mesi di lezioni di apprendimento di uno strumento, si esibiranno per la prima volta in pubblico insieme alla Banda Giovanile di Brescia.

 

PROGRAMMA

Banda Giovanile di Primo Livello
Allievi del primo anno di corso del progetto Facciamo la Banda e alunni delle Scuole “Carducci” e “Tovini”

R. Grice 12 the Clock Strikes
L. Orcino Gingerbread Men on Parade
B. Calhoun Rock Your World
R. Barrett At the Edge of Chaos
B. Pearson – B. Gott Rio Bravo

Banda Giovanile Junior Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”
T. Tallis / arr. W. Gladwin Tallis’ Chorale and Canon
W.A. Mozart / arr. M. Hannickel A Little Mozart Suite
W. Gladwin Funky Groove School

Banda Giovanile Senior Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”
R.D. Standridge Afterburn
S. Pfaffman Country Dances N° 1
B. Balmages Blue Ridge Reel
G. Rossini / arr. M. Williams Il barbiere di Siviglia

Banda Junior e Senior Associazione Filarmonica “Isidoro Capitanio”
M. Story Roman Fanfare

Tutti i complessi
B. Pearson – B. Gott Bag O’ Blues