RESTAURATO L’OROLOGIO DELLA SALA GRANDE

Si sono concluse le operazioni di restauro dell’Orologio storico della Sala Grande. Dopo quasi un ventennio di inattività a causa della eccessiva rumorosità e di uno stato di conservazione molto precario, l’antico meccanismo è stato recuperato ed è oggi nuovamente funzionante.

Musica e Cultura, al centro dell’arcoscenico sovrastante il palco del Teatro Grande, proteggono costanti nei secoli l’ampia Sala del Massimo cittadino: questo l’ipotetico simbolico significato delle due eleganti sculture dorate poste ai lati dell’antico meccanismo, costruito nel 1815 dal maestro orologiaio Stefano Pezza. Prima del restauro l’orologio presentava problemi relativi alla parte statica portante della macchina, tamponata negli ultimi anni attraverso l’utilizzo provvisorio di alcuni puntelli. Dopo lunghe prove di laboratorio la scelta dell’intervento di restauro più adeguato è caduta su un doppio dispositivo pneumatico che operasse all’esterno del meccanismo storico, quindi non invasivo, ma che provvedesse a dare mobilità alle vele che costituiscono il quadrante scandendo gli stessi tempi, migliorando molto l’affidabilità delle prestazioni e riducendo notevolmente le sollecitazioni meccaniche che erano causa dei frequenti guasti.

L’intervento, iniziato nel mese di ottobre 2011, è stato affidato all’Associazione A.R.A.S.S. – Brera che da anni si occupa del recupero, del restauro e della valorizzazione del Patrimonio Storico-Scientifico italiano avvalendosi della collaborazione di esperti e professionisti nel campo della meccanica, dell’ingegneria, della modellistica.

Promosso dalla Fondazione del Teatro Grande, il restauro dell’Orologio è stato reso possibile anche grazie al contributo fondamentale offerto dal Club Soroptimist di Brescia che ha recentemente festeggiato i cinquant’anni di attività e ha deciso per l’occasione di restituire alla città un suo prezioso simbolo. Un’attenzione e una sensibilità che la Fondazione del Teatro Grande ha accolto con entusiasmo e condiviso fin dall’inizio.