GIANNI SIMONI PER CONVERSAZIONI AL GRANDE

Sabato 19 maggio alle 18.30 nel Ridotto del Teatro Grande il giornalista Mimmo Varone dialogherà con Gianni Simoni sul tema del suo ultimo libro Piazza San Sepolcro, edito da TEA.

Mentre prosegue la serie di gialli ambientati a Brescia, che vede protagonisti l’ex giudice Petri e il commissario Miceli, con Piazza San Sepolcro Gianni Simoni esordisce con una nuova serie, sempre gialla. Una nuova ambientazione molto convincente, Milano, e un nuovo personaggio molto riuscito, l’ispettore Andrea Lucchesi: 46 anni, nero di pelle, furioso col mondo, un disastro con le donne, ma anche arguto e colto, appassionato di arte, affascinante e capace di farsi voler bene da chi sa cogliere nella sua schiettezza una qualità rara. Nel libro la sua vita si intreccia con i furti d’arte nella “Milano bene” e con un misterioso assassino.

Gianni Simoni, bresciano, vive a Milano dal 1985. Ex magistrato, ha condotto quale giudice istruttore indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso la Procura generale milanese ha sostenuto l’accusa nel processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli e ha condotto l’inchiesta giudiziaria sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera. Presso Garzanti ha pubblicato Il caffè di Sindona, in collaborazione con Giuliano Turone. I casi dell’ex giudice Petri e del commissario Miceli apparsi in TEA sono: Un mattino d’ottobre, Commissario domani ucciderò Labruna, Lo specchio del barbiere, La morte al cancello, Pesca con la mosca.

L’incontro del 19 maggio si inserisce nel ciclo Conversazioni al Grande realizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia grazie al sostegno di Divani&Divani by Natuzzi. L’ingresso all’incontro è libero.