Il caffè del Teatro

Sul lato settentrionale del “Ridotto”, dopo aver oltrepassato un corridoio trasversale aperto, affrescato nel 1765, si entra in una graziosa saletta, nella quale si possono osservare i dipinti ornamentali eseguiti dal maestro Francesco Tellaroli, nel 1787. Detta saletta oggigiorno ospita la “Caffetteria”, altrimenti detta Buvette (Buffè) del teatro.
Originariamente, quest’ambiente era la sede direzionale della Reggenza accademica. Poco più tardi, soprattutto per sopraggiunte, impellenti esigenze di carattere militare, avvenne la necessaria conversione d’utilizzo in scuola di scherma, la conduzione della quale fu affidata agli stessi valenti accademici.

Il Caffè del Teatro Grande è aperto al pubblico compatibilmente con l’attività del Teatro.
Il Caffè del Teatro Grande vuole diventare un vero e proprio caffè culturale dove sarà possibile assistere ad eventi, incontri, conferenze e concerti.
In tutti gli spazi del Caffè è inoltre attiva una wi-fi area che consente di connettersi a internet gratuitamente.