“IL SOGNO DI UNA COSA”: GLI ARTISTI INCONTRANO IL PUBBLICO

Il 9 maggio, giornata nazionale dedicata alle vittime delle stragi e del terrorismo, debutterà al Teatro Grande di Brescia l’opera lirica Il Sogno di una cosa, una nuova produzione della Fondazione del Teatro Grande in coproduzione con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e in collaborazione produttiva con il Piccolo Teatro di Milano e IED. Il progetto è realizzato in occasione dei 40 anni dalla strage di Piazza Loggia ed è un lavoro dalla doppia importanza: civile, per la commemorazione dell’anniversario, e artistico, per la scelta di investire nella produzione di una nuova opera contemporanea di un artista italiano.

L’opera è stata infatti commissionata a Mauro Montalbetti, compositore di origini bresciane che si è affermato nel panorama della musica contemporanea. Accanto a lui hanno lavorato a questo progetto corale altri due artisti di straordinario talento: Marco Baliani, attore, drammaturgo e regista teatrale tra i più affermati in Italia, che ne curerà libretto e regia, oltre ad esserne uno degli interpreti, ed Alina Marazzi, una delle firme più importanti del panorama cinematografico italiano, cui è stata affidata la regia video che andrà ad animare di immagini, ricordi ed emozioni le scene.

Il debutto dell’opera  sarà preceduto da un incontro con gli artisti che si terrà presso il Salone delle Scenografie del Teatro Grande lunedì 5 maggio alle ore 19.00.

L’ingresso è libero.

Biglietti

Modalità di acquisto