OPEN – Il Grande accessibile

La Fondazione del Teatro Grande di Brescia avvia OPEN, il progetto di accessibilità allo spettacolo dedicato ai disabili sensoriali.

Il Teatro Grande è uno dei luoghi simbolo della Città, monumento tra i più visitati e gioiello architettonico tra i più belli d’Italia. In questi anni la Fondazione si è impegnata a rendere questo spazio cittadino uno scrigno accogliente e sempre più aperto al pubblico di ogni età e di ogni provenienza. Con questo obiettivo nasce anche il progetto sull’accessibilità volto a rendere il Teatro e alcuni suoi spettacoli fruibili ai disabili visivi e uditivi.

OPEN nasce dalla collaborazione tra la Fondazione del Teatro Grande, lo Sferisterio di Macerata e Sennheiser, azienda del suono leader in campo internazionale. Tre realtà emblematiche che, grazie al coordinamento della Prof.ssa Di Giovanni dell’Università degli Studi di Macerata, avviano un importante progetto pilota con l’obiettivo di avvicinare i disabili sensoriali al Teatro Grande e di rendere l’attività di spettacolo comprensibile anche per loro.

Il progetto OPEN si sviluppa su due fronti: da un lato consente la fruizione degli spettacoli attraverso una particolare tecnologia, dall’altro prevede dei percorsi di approfondimento che sono di ausilio per la comprensione dello spettacolo e del Teatro stesso.

In particolare, venerdì 24 novembre (ore 20.30), durante la prima rappresentazione di Carmen, il Teatro Grande sarà il primo Teatro in Italia a sperimentare il sistema Mobile Connect di Sennheiser che, attraverso il semplice utilizzo di un’app scaricata sul proprio cellulare, consentirà a sordi e ipoudenti di migliorare la propria fruizione dell’opera attraverso una personale modulazione delle frequenze del suono, così da poter adeguare alle singole esigenze l’ascolto in cuffia. Sempre dedicata a sordi e ipoudenti sarà la speciale visita guidata in LIS che si terrà alle ore 17.00 del 24 novembre: un percorso che racconterà sia la storia del Teatro, sia l’opera di George Bizet in scena la sera stessa. Ricordiamo inoltre che durante tutte le rappresentazioni d’opera del Teatro Grande vengono proiettati i sopratitoli in italiano che costituiscono un ulteriore ausilio per i non udenti.

La particolare tecnologia alla base del sistema Sennheiser scelto per questo progetto consentirà anche di sviluppare un servizio specifico per i non vedenti che verrà utilizzato per la prima volta il 26 novembre (Carmen ore 15.30) e poi riproposto nelle due recite di Rigoletto (30 novembre ore 20.30 e 2 dicembre ore 15.30). Sempre attraverso l’utilizzo dell’app, dal proprio cellulare l’utente potrà ascoltare un’audiodescrizione dello spettacolo che verrà trasmessa in cuffia durante l’opera per raccontare i dettagli dell’impianto scenico, dei costumi e delle scelte registiche. A completamento delle proposte per i non vedenti, si terranno alle ore 11.00 del 26 novembre e del 2 dicembre degli speciali percorsi tattili che porteranno gli utenti a conoscere gli spazi del Teatro, ma anche quelli del backstage con la possibilità di toccare parti delle scene e dei costumi.

Tutti gli appuntamenti del progetto OPEN sono gratuiti e solo su prenotazione inviando una mail a accessibilita@teatrogrande.it (posti limitati).

Dopo questa prima fase pilota, la Fondazione del Teatro Grande intende sviluppare ed espandere il progetto anche attraverso una collaborazione con le istituzioni e le realtà che si occupano di questi tipi di disabilità. Un percorso di questo tipo non può infatti prescindere da una condivisione con coloro che lavorano sul territorio e che hanno ogni giorno un contatto diretto con gli utenti: affinché OPEN possa raggiungere i risultati attesi è fondamentale infatti raccogliere adesioni e riscontri che possano aiutare ad affinare quanto proposto.