In Ridotto la mostra “Serenissime trame tra Brescia e Venezia”

Il Ridotto si veste con i tappeti della collezione Zaleski

La Fondazione Tassara, in collaborazione con la Fondazione del Teatro Grande di Brescia, allestisce dal 15 aprile al 4 giugno presso il Ridotto del Teatro Grande la mostra SERENISSIME TRAME TRA BRESCIA E VENEZIA. Tappeti della collezione Zaleski. La mostra, a cura di Moshe Tabibnia e Francesca Fiorentino, è dedicata a 18 rari tappeti “transilvani” della collezione Zaleski, databili tra fine Cinquecento e Seicento e provenienti da una regione autonoma sotto sovranità ottomana, la Transilvania.
Sono quindi molteplici le risonanze della presenza di un patrimonio d’arte unico e affascinate come quello dei tappeti e degli infiniti risvolti culturali e storici che essi offrono alla formazione culturale della comunità: il tappeto è in sé uno straordinario veicolo di conoscenza per tutti a molti livelli.

I tappeti tra Brescia e Venezia
La mostra presenta in anteprima italiana un suggestivo allestimento nello sfarzoso Ridotto rococò del Teatro bresciano di 18 preziosi tappeti “transilvani” della collezione Zaleski ed è collegata proprio all’importante esposizione “Serenissime Trame” in corso a Venezia nel palazzo tardo gotico della Ca’ d’Oro dedicata a 26 antichi tappeti, capolavori assoluti del Quattro e Cinquecento provenienti dalle rotte dei commerci con l’Oriente, sempre della collezione Zaleski, affiancati da tre esemplari della collezione Franchetti e da sei rari dipinti di tappeti del Rinascimento italiano provenienti da musei.

I tappeti “Transilvani”
I “Transilvani” sono tappeti dal decoro unico, una originalissima filiazione dei tappeti di corte ottomana della seconda metà del Cinquecento. Rappresentano il tema della nicchia in varie declinazioni, singola, doppia, con o senza colonne, importantissimo in tutte le civiltà antiche come luogo principe dell’apparizione del sacro e della regalità e uno dei più appropriati alla funzione stessa del tappeto presso i popoli antichi dove rappresentava uno spazio riservato all’eccezionalità.
Già oggetto di raffinato collezionismo nel Seicento presso la nobiltà ungherese e transilvana furono gelosamente custoditi e conservati nelle chiese luterane.
‘Riscoperti’ e studiati dalla fine dell’Ottocento ricevettero grande attenzione da parte degli studiosi che vi dedicarono numerose monografie.
La loro bellezza, preziosità e unicità li ha resi nuovamente nel Novecento oggetto di collezionismo, mentre la loro categoria rappresenta una delle tappe storiche del tappeto turco-ottomano dove si può leggere molto della storia, della tradizione e dell’arte ottomana del Seicento.

Dal 15 aprile al 4 giugno la mostra sarà aperta nelle giornate di sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00. Sono esclusi dall’apertura i giorni 16 e 22 aprile. Apertura straordinaria lunedì 17 aprile dalle 10.00 alle 21.00.

Ingresso libero.

www.serenissimetrame.it

www.teatrogrande.it